Cartone animato

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Esempio di come otto disegni diano luogo ad un disegno animato se vengono ripetuti continuamente, in un loop.

Un cartone animato, anche abbreviato in cartone, o più raramente disegno animato o cartoon (termine invariato al plurale), è un'opera audiovisiva d'animazione.

I cartoni animati vengono realizzati per il cinema, la televisione, per il mercato home video e, negli ultimi anni, anche per il Web.

Etimologia e diffusione dei termini[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "cartone animato" (plurale: cartoni animati) deriva dall'italianizzazione del corrispondente termine inglese animated cartoon. Il termine cartoon, diffuso anche nella lingua italiana come sinonimo di "cartone animato", è a sua volta derivato dall'italiano "cartone" con riferimento ai disegni preparatori per arazzi e affreschi e nella lingua inglese nasce per designare le vignette umoristiche presenti nei giornali, in tal senso utilizzato per la prima volta nel 1843 nella rivista Punch.

Il termine "disegno animato" (plurale: disegni animati) meno diffuso nella lingua italiana risulta invece essere quello più affermato nelle altre lingue romanze con il portoghese desenho animado, lo spagnolo dibujo animado, il francese dessin animé, ed il rumeno desene animate.

Ultimamente i termini "cartone animato" e "cartoon" trovano impiego in campo pubblicitario anche nella descrizione di serie dal vero, e non animate. Il termine più corretto per indicare un cartone animato è cortometraggio (o lungometraggio) d'animazione. [1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dell'animazione.

In origine il cartone animato si afferma nel cinema dove si distingue per contenuti umoristici destinati principalmente agli adulti ma in grado anche di rivolgersi a tutta la famiglia. Nel secondo dopoguerra il cartone animato entra gradualmente in televisione scomparendo al contempo dal cinema ad eccezione dei lungometraggi. Questo passaggio lo trasforma radicalmente nello stile del disegno (con il progressivo abbandono di mimica e surrealismo), nelle tematiche affrontate e nel pubblico di riferimento.

Processo produttivo[modifica | modifica wikitesto]

Pre-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Idea[modifica | modifica wikitesto]

Un testo di pochissime righe che descrive i personaggi, l'ambientazione e il tempo in cui si svolge un cortometraggio.

Soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Racconto che narra le vicende del cortometraggio; presenta i personaggi e descrive l'ambientazione.

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sceneggiatura.

Testo suddiviso in scene (e cioè le scene del corto) dove si descrive cosa succede, quello che dicono i personaggi ecc.

Storyboard[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storyboard.

La realizzazione di un disegno animato, come anche di un film, prevede come prima fase la stesura dello storyboard, per tradurre in disegni il testo della sceneggiatura. Lo storyboard è molto simile alla bozza di un fumetto, ma senza nuvolette; i dialoghi, se ci sono, sono collocati sotto la scenetta, insieme alle annotazioni, mentre il disegno è grezzo, pieno di tratti non cancellati, e questo perché i disegni da fare son molti, ma soprattutto non deve essere bello in sé, ma mostrare le inquadrature nel migliore dei modi.

Lo storyboard viene progressivamente modificato, fino ad arrivare alla versione definitiva, con il confronto della squadra di artisti con il regista; per fare un esempio, i pittori degli sfondi devono sapere dove dipingere e dove invece lasciare spazi bianchi riservati ai personaggi.

In pubblicità lo storyboard è usato per sottoporre al cliente uno spot commerciale prima di filmarlo. A differenza degli storyboard per copioni cinematografici, questi sono più dettagliati e attentamente colorati, essendo già in sé una presentazione al cliente. Talvolta lo si commissiona ad artisti di elevata caratura, com'è accaduto per lo storyboard del profumo Chanel n°5[2] disegnato ed ideato da Milo Manara. Questo compendio fatto di disegni e annotazioni viene poi rifinito con la squadra che lavorerà alla registrazione, ossia attori e sceneggiatori.

Produzione esecutiva[modifica | modifica wikitesto]

Incisione delle voci[modifica | modifica wikitesto]

Prima di iniziare il lavoro di animazione si usa registrare una pista audio preliminare, che servirà da guida agli animatori. Questa pista contiene soltanto le voci, utili agli animatori per regolarsi con la quantità dei disegni.

La pista audio completa includerà le voci del doppiaggio, gli effetti sonori e la musica, ma sarà realizzata solo nella fase successiva di post-produzione.

Videoboard[modifica | modifica wikitesto]

Passo successivo allo storyboard e all'incisione delle voci; consiste in un montaggio realizzato impiegando le vignette dello storyboard e le voci della pista audio preliminare.[3]

Animatic o Leica Reel[modifica | modifica wikitesto]

Prima di approvare lo storyboard in via definitiva, si realizza una animazione molto approssimata, costituita in prevalenza da disegni fissi, con brevi e male scanditi movimenti, e cambiamenti di inquadratura. Questa realizzazione è nota come Animatic ed è l'ultima verifica della validità dello storyboard.

In Italia c'è stato un esempio famoso di animatic più rifinito, creato per la televisione: i "fumetti in tv" di Supergulp!. In alcuni casi un animatic è stato usato direttamente come spot pubblicitario.

Un altro nome equivalente, oggi meno usato, è leica reel; esso deriva dal fatto che in passato si faceva un largo uso di prodotti Leica in cinematografia.

Disegno e Timing[modifica | modifica wikitesto]

Il timing è letteralmente la misurazione dei tempi delle varie scene, fondamentale per stabilire il corretto quantitativo di disegni per ogni sequenza.

I disegni sono realizzati utilizzando differenti metodi: dai primi cartoni animati in frame by frame, comprendenti sia soggetto che sfondo; all'uso del rodovetro, foglio di acetato trasparente, che permette di ridisegnare solamente i personaggi in movimento; fino ad oggi, quando i disegni si effettuano su fogli di carta leggera, semitrasparente, per poi essere scanditi e montati mediante l'elaboratore elettronico.

Impaginazione[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Animazione.

Il processo di animazione può essere realizzato in vari modi: o in animazione tradizionale, o in animazione computerizzata; con l'ausilio di rotoscopio, motion capture, oppure senza.

Sfondo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sfondo nel cartone animato tradizionale veniva dipinto su un foglio bianco, dove nel caso, include anche parti dei personaggi.

Ombreggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Postproduzione[modifica | modifica wikitesto]

La post produzione è la fase che viene successivamente alla produzione. La post-produzione comprende principalmente:

  • il montaggio
  • il doppiaggio
  • l'inserimento dei brani musicali.

Commento musicale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio, come è già stato scritto, viene registrato prima di disegnare il cartone animato. Il doppiaggio di solito si registra a ciak in una sala di registrazione accuratamente insonorizzata, dove i doppiatori sono presenti, da soli, con le battute scritte. quando, poi il doppiaggio comprende più di una persona si fa in modo di metterle insieme, per andare d'accordo con i tempi.

Masterizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si veda a titolo di esempio la presentazione de I Lunnis, descritti come: il nuovo fenomeno di cartoons La Urruso Publishing con «I Lunnis» presto sul mercato europeo. URL consultato il 9-09-2008.
  2. ^ sito francese Film de Culte, vedere il box "En savoir plus" e anche sito spagnolo Telepolis
  3. ^ Il teleratto 5 - Una régia regìa. URL consultato il 16-08-2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]