Home video

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Per home video genericamente si intende quella categoria di prodotti che permettono la fruizione in ambito domestico ("home" significa "casa" in inglese) o comunque privato di opere audiovisive, che possono essere visionate su differenti formati e tramite diverse tecnologie.

Nel corso degli anni l'espressione home video è stata usata come sinonimo di videocassetta, in quanto questo è stato a lungo il supporto audiovisivo domestico più diffuso al mondo (seppur con formati differenti: Betamax, VHS, ecc.), ma ormai le videocassette (in formato VHS PAL in Italia) sono scomparse per lasciare spazio ai DVD e al nuovo formato in alta definizione Blu-ray Disc, dopo l'abbandono nel 2008 del formato HD DVD. In alcuni paesi asiatici, a cavallo tra gli anni novanta e i primi anni del 2000, si ebbe un'elevata diffusione dei Video CD e dei suoi formati evoluti come supporti di riferimento per l'home video.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'avvento del mercato dell'home video nel 1972, molti film non erano più fruibili dal pubblico dopo il passaggio nei cinema, a meno che non godessero di un secondo passaggio cinematografico o venissero trasmessi dalle reti televisive. Con l'avvento dell'home video si iniziarono a distribuire (per la vendita e poi per il noleggio) i film dopo alcuni mesi dal passaggio cinematografico (negli ultimi anni questo periodo si è sensibilmente ridotto, e vi sono film che raggiungono le videoteche anche dopo meno di un mese dalla proiezione nei cinema). Questo periodo spesso è stato giustificato dalle major come necessario per evitare che la circolazione di copie pirata (facilmente ottenibili dai film in noleggio o in vendita) possa influire negativamente sugli incassi cinematografici, sia nei paesi dove i film sono ancora in cartellone, sia in quelli dove non sono ancora stati distribuiti (ma dove le copie pirata potrebbero facilmente arrivare), ma negli ultimi anni sono annunciate più volte come probabili alcune sperimentazioni che prevederono l'uscita contemporanea di un film al cinema e nei circuiti home video o delle Pay TV.

Con il tempo e la crescita di questo mercato, oltre ai prodotti inizialmente destinati al mercato dei cinema, vennero distribuiti nel mercato home video anche film prodotti esclusivamente per quest'ultimo (e per i successivi passaggi televisivi), stagioni di nuovi e vecchi telefilm, fiction e cartoni animati, TV movie ed anche documentari; a questi si aggiungono le riedizioni di vecchi film (antecedenti la diffusione dell'home video), sovente con l'aggiunta di scene tagliate o altri contenuti extra, che spesso portano ad ondate di interesse verso generi cinematografici ritenuti minori come successo recentemente in Italia con i polizieschi o la commedia sexy degli anni '70.

I luoghi di vendita[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente distribuiti quasi esclusivamente nelle videoteche, sia come vendita che come noleggio, con l'aumentare dell'interesse nei loro confronti (e del calo dei prezzi dei dispositivi per poterne usifruire) i prodotti legati al mercato home video hanno "invaso" anche i grandi magazzini e le edicole (soprattutto per quello che riguarda le collane economiche allegate a riviste e quotidiani).