Film poliziottesco

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Il poliziottesco, conosciuto anche come poliziesco all'italiana, è stato un genere cinematografico italiano in voga fra gli anni settanta e i primi ottanta del Novecento, la cui tematica è basata su indagini poliziesche che prendono sovente spunto da fatti di cronaca nera dell'epoca, sviluppandoli in chiave enfatica, demagogica o comica.

La differenza stilistica tra il poliziottesco e il genere poliziesco/noir è da individuare nella predilezione per l'azione e la violenza, entrambe piuttosto spiccate ed esplicite; inoltre il titolo è quasi sempre riferito all'impressione che si tratti più di un film che narra di poliziotti e della loro aura di vendicatori, piuttosto che di film imperniati su indagini e con un finale rassicurante in cui la legge vince sulla delinquenza; scelta, quest'ultima, diffusa nei film a carattere poliziesco dell'epoca, anche se con alcune eccezioni.

Il poliziottesco è quindi un sottogenere di commistione tra molti generi "adulti": il noir e l'horror, spesso con un notevole apporto splatter (genere in auge in Italia già alla fine degli anni sessanta, mutuato da autori quali Mario Bava), e una metamorfosi dello spaghetti-western, dal quale provengono registi e attori. Quest'ultima si evince principalmente dalla visione da Far West, appunto, della realtà metropolitana; la città è infatti il luogo principe nel quale vengono ambientati questi film.

Inoltre il poliziottesco ha molti debiti col cosiddetto cinema di impegno civile italiano, portato alla ribalta da autori quali Damiano Damiani ed Elio Petri.

Nel corso del suo sviluppo, il filone poliziottesco si è contaminato con diversi generi popolari; in particolare non tardarono le "auto-parodie", creando così un filone comico/grottesco tra i più famosi ed amati dal pubblico italiano: il cinema che oggi, generalmente, e molto vagamente, si definisce "trash" è simboleggiato dal personaggio di Nico Giraldi interpretato da Tomas Milian, anch'egli tra gli attori che recitarono nei primi progetti poliziotteschi drammatici, cosa che richiese una metamorfosi del personaggio stesso da delinquente (dall'animo buono) a maresciallo coatto.

Indice

[modifica] Origini

La genesi del poliziottesco è legata, principalmente, ad uno dei generi di maggior diffusione nel mondo cinematografico, cioè il poliziesco; il punto di partenza di questo percorso è dato, probabilmente, da un piccolo film di Carlo Lizzani del 1968: Banditi a Milano, con Tomas Milian nella parte di un commissario napoletano dalla colorita umanità, ma il genere inizia con La polizia ringrazia, di Steno, ed è codificato definitivamente con La polizia incrimina, la legge assolve di Enzo G. Castellari. Il genere è pesantemente imparentato con alcuni omologhi statunitensi che presentavano figure di tutori della legge intransigenti, spesso violenti e immersi in una realtà urbana degratata come Serpico di Al Pacino, l'ispettore Callaghan di Clint Eastwood e il poliziotto 'Popeye' interpretato da Gene Hackman ne Il braccio violento della legge; in Italia il genere raggiungerà il suo apice con la figura del Commissario Betti, interpretato dal compianto Maurizio Merli.

[modifica] Caratteristiche

La maggior parte di questi film sono politicamente intrisi di un notevole grado di qualunquismo, anche se non mancano caratterizzazioni di Destra e di Sinistra. I protagonisti sono quasi sempre antieroi, scorretti e spesso razzisti, ma con un fondo di genuina generosità e innegabile dedizione al corpo; poliziotti anarcoidi, più col senso dell'onore che della legge, spesso sullo stesso livello di delinquenti (e terroristi) che insanguinavano le strade d'Italia negli "Anni di piombo"; per nulla moralisti, questi agenti, distinguono tra chi ruba per vivere e chi vuole creare danno agli altri, e arrivano a tollerare i primi. Il poliziottesco parlava dei tempi bui che si vivevano in Italia a quei tempi, e le sue tematiche sono ancora oggi attuali. I registi che si sono distinti in questo genere sono soprattutto Fernando Di Leo, Enzo G. Castellari, Umberto Lenzi e Stelvio Massi.

[modifica] Il poliziottesco comico

Da questi film nasce un filone di cinema comico, genericamente chiamato trash, cinema-spazzatura, nel quale spiccano due personaggi legati a due serie distinte: il delinquente dall'animo buono Sergio Marazzi (Er Monnezza) e il colorito poliziotto Nicola Giraldi (Nico Er Pirata); i personaggi, interpretati da Tomas Milian, sono connotati da una forte carica romanesca. Si annovera in questo filone comico una vena napoletana con il commissario Rizzo ("Piedone"), interpretato da Bud Spencer, al limite della sceneggiata napoletana e l'action-movie. Esiste anche un filone basato sulla figura della sexy-poliziotta (con protagonista Edwige Fenech), ma questo genere di film è stato annoverato nel filone della Commedia erotica all'italiana.

[modifica] La critica

La critica italiana dell'epoca non ha mai amato il poliziottesco. Accusati di fascismo, qualunquismo e giustizialismo questi film erano liquidati in poche righe e accusati di proporre sempre la stessa storia. Solo all'inizio del terzo millennio, grazie a riviste di genere come Nocturno e Cine 70, il genere è stato rivalutato, anche grazie al regista Quentin Tarantino, che ha più volte dichiarato il suo apprezzamento per questi film e questi registi.[1] Dal 2006 un'Alfa Romeo 2000 del 1974, denominata Cortomobile, rende omaggio al genere proiettando cortometraggi al suo interno in giro per l'Italia.[2]

[modifica] Filmografia degli antenati dei poliziotteschi

In ordine cronologico-alfabetico (elenco non esaustivo)

[modifica] Filmografia poliziottesca

Un'immagine dal film "La mala ordina" di Fernando Di Leo

In ordine cronologico elenco non esaustivo

Un'immagine dal film "Napoli violenta" di Umberto Lenzi
Un'immagine dal film "Roma a mano armata" di Umberto Lenzi
Un'immagine dal film "Il cinico, l'infame, il violento" di Umberto Lenzi

[modifica] Filmografia poliziotteschi comici

[modifica] Poliziotteschi tardi

[modifica] Attori

[modifica] Attrici

[modifica] Registi

[modifica] Stunts

[modifica] Note

  1. ^ Valeria Gandus. Cine Revival: i B-Movie italiani degli anni settanta <<Panorama.it>>, 4 ottobre 2004
  2. ^ "Cortomobile, il cinema più piccolo del mondo" <<Fossano Mirabilia.com>>, 2009

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

I personaggi del "poliziesco all'italiana"
Commissari e Ispettori: Commissario Betti · Commissario Tanzi · Nico Giraldi
Criminali: Ugo Piazza · Giulio Sacchi · Il Gobbo · Il Cinese · Er Monnezza
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