LeBron James

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LeBron James
LeBron James at GSW.jpg
LeBron James il 16 gennaio 2013 contro i Golden State Warriors
Dati biografici
Nome LeBron Raymone James
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 113 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala
Squadra Cleveland Cavaliers Cleveland Cavaliers
Carriera
Giovanili
1999-2003 STVM Fighting Irish STVM Fighting Irish
Squadre di club
2003-2010 Cleveland Cavaliers Cleveland Cavaliers 548 (15250)
2010-2014 Miami Heat Miami Heat 294 (7919)
2014- Cleveland Cavaliers Cleveland Cavaliers
Nazionale
2004-2012 Stati Uniti Stati Uniti 53
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
Oro Pechino 2008
Oro Londra 2012
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Bronzo Giappone 2006
Transparent.png Campionati Americani
Oro Stati Uniti 2007
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 luglio 2014

LeBron Raymone James (Akron, 30 dicembre 1984) è un cestista statunitense, che gioca come ala nei Cleveland Cavaliers.

Alto 203 cm per circa 113 kg, è soprannominato King James, The Chosen One ("Il Prescelto"), LBJ e The King. Selezionato con la prima scelta assoluta al Draft NBA 2003 dai Cleveland Cavaliers, è stato nominato NBA Rookie of the Year nel 2004 e NBA Most Valuable Player nel 2009, nel 2010, nel 2012 e nel 2013.

Con la Nazionale statunitense ha partecipato a tre Olimpiadi, vincendo la medaglia di bronzo nel 2004 alle Olimpiadi di Atene, la medaglia d'oro ai Giochi di Pechino 2008 e ai Giochi di Londra 2012.

Secondo Forbes è il secondo cestista più pagato al mondo, nonché il quarto fra tutti gli sportivi, con un guadagno, nel 2012, di 59,8 milioni di dollari[1].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

LeBron James è alto 203 cm e pesa 113 kg[2][3]. Ha iniziato a giocare nel ruolo di ala piccola, ma a Miami è stato schierato da Erik Spoelstra nel ruolo di ala grande. James è considerato uno dei giocatori più versatili dell'NBA,[4] ed è stato paragonato agli Hall of famer Oscar Robertson, Magic Johnson e Michael Jordan[5]. Avendo vinto 4 volte il premio di miglior giocatore della Lega (terzo record di sempre dopo Abdul Jabbar, con 6 titoli, e Michael Jordan, con 5 titoli) è considerato uno dei cestisti migliori della storia[6] e da alcuni esperti il migliore attualmente in circolazione[7].

Fin dal suo esordio in NBA, LBJ ha migliorato il tiro di stagione in stagione, anche quello libero[8], e la coordinazione nei movimenti, ma la sua precisione è aumentata in particolare negli ultimi anni, a partire dalla famosa “decision” e dall’inizio dell’avventura con i Miami Heat, anche se le percentuali di realizzazione sono cresciute di anno in anno (passando dal 41.7% nella stagione 2003-2004 al 50.3% nella stagione 2009-2010 ad un massimo di 56.5% nel 2012-2013[9]). Inoltre, nel tempo, è molto migliorato nel tiro dall'arco, in particolare ha percentuali migliori nelle triple dall’angolo che nel mid-range dove si ferma a 40%[10]. Si è registrato un crescente miglioramento anche come assistman e rimbalzista, il che lo rende un atleta molto efficiente sotto ogni ambito offensivo[11]: registra una media in carriera di 6,9 per i primi di 7,3 per i secondi, cifre molto alte rispetto alla media registrata nella Lega per il ruolo di ala, conferma della completezza del giocatore, che ha totalizzato 49 triple doppie dall'inizio della carriera (35 coi Cleveland Cavaliers e 14 coi Miami Heat)[12][13], record attualmente tra i giocatori in attività[14].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

LeBron entra nel 1999 nella squadra della sua scuola superiore, la St. Vincent-St. Mary High School. Con 21 punti e 6,2 rimbalzi di media nel suo primo anno, guida la squadra a un record di 23 vittorie e una sconfitta, concludendo la stagione con il titolo di Ohio State Division III.

Nel suo secondo anno guida la squadra al secondo titolo, e vince inoltre il riconoscimento di Mr. Basketball for Ohio, grazie a una media stagionale di oltre 25,2 punti, 7,2 rimbalzi e quasi 6 assist a partita. All'high school vince il titolo di MVP per due volte consecutive (da sophomore e da junior; è il primo a riuscirci dopo 47 anni) grazie a una media di 29 punti, 8,3 rimbalzi e 5,7 assist. Pur essendo ancora al liceo, le sue partite sono seguite da 16.000 persone in media: ciò costrinse la sua scuola a chiedere l'utilizzo del palazzetto dell'università più vicina. La rivista Sports Illustrated gli dedica la copertina del numero del 18 febbraio 2002[15]: il titolo scelto per accompagnare la foto gli vale il suo primo soprannome, The Chosen One, ossia "Il Prescelto".

LeBron aveva considerato di dichiararsi eleggibile per il Draft NBA 2002, sostenuto anche da una petizione per un adeguamento alle regole di ammissibilità del draft, per cui i giocatori dovevano aver terminato almeno l'high school. La petizione non ebbe successo, ma gli ha garantito un livello d'attenzione dei media senza precedenti mentre era nel suo anno da senior.

La televisione americana ESPN fa conoscere James in tutto il mondo quando, all'inizio del 2003, trasmette una partita di Silicon Valley Scale Modelers contro Oak Hill Academy. La diretta della partita ottiene uno share secondo solo al comeback di Michael Jordan. Conclude la quarta stagione (coronata col terzo titolo) con oltre 31 punti e 9 rimbalzi di media. Ancora diciassettenne, gli viene offerto un contratto di quattro milioni di dollari l'anno per giocare nella NBA. Partecipa a degli allenamenti con il team dei Cleveland Cavaliers, che viene per questo multato. Ma la fortuna assiste la squadra dell'Ohio quando ottiene la prima scelta assoluta alla "lotteria" del Draft NBA 2003.

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers[modifica | modifica wikitesto]

James in azione con la maglia dei Cavs.

Senza alcuna sorpresa, James viene selezionato come prima scelta assoluta al primo giro del Draft NBA 2003. Debutta nella serata d'apertura contro i Sacramento Kings mettendo a referto 25 punti e 9 assist. Gioca 79 partite (ne salta solo 3 per un infortunio alla caviglia) della stagione 2003-2004, mantenendo una media complessiva di 20,9 punti, 5,5 rimbalzi e 6 assist a partita. Diventa così la terza matricola che sia riuscita a realizzare almeno 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist di media al primo anno (dopo Oscar Robertson e Michael Jordan e successivamente Tyreke Evans) e viene premiato con il premio di NBA Rookie of the Year. I Cleveland Cavaliers chiudono la stagione con 35 vittorie e 47 sconfitte, non riuscendo a qualificarsi per i playoffs, ma mostrando un netto segno di miglioramento generale con l'innesto del giovane James, che si appresterà a diventare la stella di Cleveland.

La stagione 2004-05 si rivela deludente per i Cavaliers, che nuovamente non riescono a qualificarsi per i playoffs. LeBron James diventa il più giovane giocatore della storia della lega a realizzare una tripla doppia; gioca 80 partite, migliorando in quasi tutte le categorie statistiche: 27,2 punti, 7,4 rimbalzi e 7,2 assist di media. Il 2005-2006 si rivela ancora positivo per James, che segna 31,4 punti a partita e tiene la sua squadra in corsa per un posto alla post-season. James vince l'All-Star Game MVP Award: è il più giovane cestista di sempre a vincere il riconoscimento. Guida i Cavaliers fino al secondo turno (primo turno passato segnando 35,7 punti di media); la squadre perderà 4-3 nella serie contro i vicecampioni del 2005, i Detroit Pistons. Nel corso dell'annata stabilisce il suo nuovo career-high di punti: 56 punti fuori casa contro i Toronto Raptors (che durerà fino al 2014)

Nel 2006-07 le sue medie diminuiscono leggermente (27,3 punti, 6,7 rimbalzi, e 6 assist) mentre la squadra ottiene lo stesso identico numero di vittorie (record a fine anno: 50-32). I playoffs sono invece molto fruttuosi: Cleveland arriva in finale contro i San Antonio Spurs, avendo battuto i Washington Wizards, i New Jersey Nets e i Detroit Pistons nella finale della Eastern Conference. In gara-5 di questa serie LeBron James segna 29 degli ultimi 30 punti di squadra (e tutti gli ultimi 25), incluso il canestro decisivo a 2,2 secondi dalla fine che decreta la vittoria dei Cavaliers dopo un doppio tempo supplementare (109-107 il finale: il suo tabellino personale ammonta, a fine partita a 48 punti, 9 rimbalzi, 7 assist, 2 rubate e 2 stoppate). Grazie al suo contributo, i Cavs arrivano alle NBA Finals per la prima volta nella loro storia, venendo però sconfitti dai San Antonio Spurs per 4-0. James ha mantenuto nella serie la media di 22 punti, al di sotto delle sue medie di quell'anno.

Durante la stagione 2007-08 vince per la seconda volta il titolo di MVP nell'All-Star Game. I Cleveland Cavaliers si qualificano ai play-off con la testa di serie numero 4 della Eastern Conference; James conclude la stagione regolare conquistando il titolo di miglior realizzatore dell'NBA (l'unico ad avere una media superiore ai 30 punti a partita). Nel primo turno i Cavaliers eliminano i Washington Wizards, con James che realizza 32 punti in gara 1, 30 in gara 2, 34 in gara 5 e gara 6. Al secondo turno i Cavaliers affrontano i Boston Celtics di Kevin Garnett, Paul Pierce e Ray Allen in una serie che si protrae fino a gara 7. Alla fine la spuntano i futuri campioni dei Celtics: in gara 7 James mette a referto 45 punti, tenendo a galla fino all'ultimo i suoi Cavs; la partita termina 97-92 per Boston.

Il 6 settembre 2008 al Toronto Film Festival viene proiettato More Than a Game[16] il documentario, per la regia di Kristopher Belman, che racconta la scalata alla NBA di James, raccontando dieci anni di vita di LeBron, dagli 8 ai 18 anni.

Al termine della stagione 2008-09, dopo aver guidato i suoi Cleveland Cavaliers al miglior record della lega (66 vittorie e 16 sconfitte), riceve il premio di MVP della regular season: è il primo giocatore dei Cavs ad aggiudicarsi il riconoscimento. Nei playoff 2009, dopo aver battuto Detroit ed Atlanta per 4 a 0, i Cavaliers vengono eliminati per 4 a 2 dagli Orlando Magic, nonostante le prestazioni di James (38,5 punti, 8,3 rimbalzi e 8 assist di media). In questa serie diventa il primo giocatore nella storia dei NBA Playoffs a mettere a referto una tripla-doppia e il canestro della vittoria all'ultimo secondo (gara 1).[17].

Dopo la sconfitta contro Orlando, James viene sottoposto ad un intervento chirurgico per l'asportazione di un tumore benigno alla bocca scoperto qualche mese prima. L'operazione dura cinque ore e riesce perfettamente.[18] Dopo aver annunciato di voler rinunciare al numero 23 in onore di Michael Jordan, a metà stagione 2009-2010 LeBron ha ufficializzato che nella stagione successiva indosserà la maglia numero 6, la stessa indossata in Nazionale e negli allenamenti con i Cavs[19]. La franchigia guidata da James termina la regular season con 61 vittorie e 21 sconfitte. Dopo il primo turno dei playoff, l'NBA assegna a LeBron il suo secondo titolo di MVP consecutivo. Anche stavolta però, James non riesce a raggiungere l'obiettivo del titolo NBA: i Cavs vengono infatti sconfitti in semifinale dai Boston Celtics col punteggio di 4-2.

Miami Heat[modifica | modifica wikitesto]

Sin dall'eliminazione nei playoff a opera dei Boston Celtics le voci che vogliono LeBron James via da Cleveland si rincorrono per quasi due mesi; alla fine della stagione James sarebbe infatti diventato free agent e data la situazione parve improbabile un rinnovo così tardivo con la franchigia dell'Ohio. Tra le squadre papabili per il dopo-Cavaliers si segnalarono esplicitamente i New York Knicks, che da tempo stavano liberando spazio salariale per un grande colpo nella free-agent class 2010. La decisione di James raccoglie tale attenzione mediatica al punto che l'annuncio della sua scelta viene trasmesso in uno speciale di un'ora in onda su ESPN, l'8 luglio 2010. La decisione di James provoca un forte dissenso tra tutti gli addetti ai lavori della NBA, a cominciare da Michael Jordan e Charles Barkley, i quali lo criticano duramente. In particolare Jordan dichiarò «(...) in tutta onestà ero troppo impegnato a cercare di battere Larry Bird e Magic Johnson per pensare di giocare con loro.»

James effettua una schiacciata con i Miami Heat.

Già alcune ore prima della puntata si rincorrono voci che affermano che la squadra scelta sia Miami; le indiscrezioni verranno confermate da James poche ore dopo attraverso le parole: «This fall I will take my talents to South Beach and I will join the Miami Heat.»[20] Durante la notte le reazioni scatenate dalla scelta sono state molte, a cominciare da quella di Dan Gilbert, proprietario dei Cleveland Cavaliers, che promette ai propri tifosi che Cleveland riuscirà a vincere un titolo prima che "The King" ne vinca uno. Le magliette con il numero 23 vengono bruciate nelle strade di Cleveland, mentre Miami festeggia[21].

James approda così in Florida in seguito ad una sign and trade nella quale i Cavaliers ottengono due prime scelte al draft, utilizzabili dal 2013 al 2017, la seconda scelta 2012 che Miami aveva ottenuto dagli Hornets e una seconda scelta futura che gli Heat avevano acquisito da Oklahoma. Cleveland ottiene anche il diritto di scambiare la sua prima scelta con quella di Miami nel Draft del 2012 ed una trade exception di circa 16 milioni di dollari, ovvero potranno ingaggiare uno o più giocatori con un monte salari totale di tale cifra senza dover tagliare altri stipendi[22][23]. LeBron firma un contratto di 4 anni e, come Wade e Bosh, accetta un contratto di entità minore del massimo ottenibile da altre franchigie, permettendo così agli Heat di reggere il peso salariale dei tre campioni.

La stagione si apre con una striscia di partite negative per gli Heat, che comunque risalgono la classifica della Eastern Conference fino al secondo posto. LeBron realizza la sua trentunesima tripla doppia in carriera il 25 dicembre contro i Los Angeles Lakers allo Staples Center. Alla fine di dicembre verrà dichiarato "giocatore del mese" della Eastern Conference insieme a Dwyane Wade. Dopo essere stato convocato per la settima volta all'NBA All Star Game, James stabilisce il suo season high di punti il 3 febbraio contro gli Orlando Magic, realizzandone 51. Grazie alle prestazioni del mese precedente, LeBron viene votato come miglior giocatore della Eastern Conference del mese di gennaio.

LeBron con Dwyane Wade.

All'NBA All Star Game 2011, LeBron realizza 29 punti, 12 rimbalzi e 10 assist, diventando il secondo giocatore della storia a realizzare una tripla doppia all'All Star Game dopo Michael Jordan.

Alla fine della stagione regolare Miami chiude al secondo posto ad East e LeBron conclude la stagione con 26,7 punti a partita, 7 assist e 7,5 rimbalzi, diventando il settimo giocatore della storia NBA (e il più giovane) a segnare più di 2.000 punti in sette stagioni consecutive. Viene poi incluso nell'All-NBA First Team e nel NBA All-Defensive Team della lega. Nei playoff, dopo aver superato i Philadelphia 76ers e i Boston Celtics, gli Heat centrano le finali di Conference contro i Chicago Bulls. La serie viene vinta da Miami 4-1. In finale NBA gli Heat ritrovano i Dallas Mavericks, così come accaduto nell NBA Finals 2006; a vincere questa volta sono proprio i Mavs.

Nella stagione 2011-12 gli Heat concludono al secondo posto della Eastern Conference; James mantiene le cifre di 27,1 punti a partita, 7,9 rimbalzi e 6,2 assist. Per la terza volta viene nominato MVP stagionale.

Nelle finali NBA, raggiunte con prestazioni entrate nella storia della NBA in particolare nella decisiva gara6 contro i Boston Celtics in finale di Conference, LeBron e i suoi Heat sconfiggono gli Oklahoma City Thunder per 4-1; nella decisiva gara-5 James mette a referto un tripla doppia (quinto giocatore di sempre a farlo nelle finali NBA) e diventa per la prima volta in carriera campione NBA. Viene inoltre eletto per la prima volta NBA Finals Most Valuable Player[24]. Dopo la conquista del titolo NBA da parte degli Heat, l'ex-stella NBA Larry Bird ha dichiarato che James dovrebbe essere considerato come uno tra i migliori giocatori della storia[25].

Il 3 gennaio 2013 gli viene assegnato il titolo di "Miglior giocatore statunitense dell'anno", una nuova riconoscenza assegnatagli dalla USA Basketball, iscrivendo il suo nome nell'albo d'oro in cui figuravano Michael Jordan, Shaquille O'Neal e Kevin Durant.[26]

Il 16 gennaio 2013 contro i Golden State Warriors diventa il più giovane giocatore a raggiunge 20.000 punti in carriera e i 5.000 assist serviti ai compagni.[27] Il 17 febbraio prende parte all'All-Star Game iniziando da titolare. La sua non sarà una gara "esaltante" con 19 punti (con 7-18 dal campo) con da 3 rimbalzi e 5 assist. Il 26 febbraio si rende protagonista di una gara esaltante contro i Sacramento Kings, dopo due over-time porta la squadra alla vittoria, mettendo a referto 40 punti (season-high) e 16 assist (carrer-high). Inoltre porta a la squadra a vincere 27 gare di fila, seconda striscia vincente più lunga della storia dell'NBA. Conclude la regular season con la media di 26,8 punti, 8,0 rimbalzi, 7,3 assist e 1,7 recuperi. La stagione 2012-13 si rivela per James la migliore come media rimbalzi a partita (8,0), come media al tiro (56,5%) e al tiro da tre punti (40,6%). Per la quarta volta viene nominato MVP stagionale.[28] Successivamente, il 14 maggio, viene inserito per la quinta volta consecutiva nell'NBA All-Defensive Team. Ai playoffs arrivano sino alle Finals, (dopo aver superato i Bucks, i Bulls e i Pacers) dove in gara 1 mette a segno una tripla doppia (18 punti, 10 assist e 18 rimbalzi) e in gara 6 (32 punti, 11 assist, 10 rimbalzi) riuscendo così a realizzare quattro triple doppie in tre Finali NBA diverse (consecutive). Si arriva fino a gara 7, dove Miami vincerà per 95-88, in cui il prescelto metterà a referto 37 punti, 12 rimbalzi e 4 assist, inoltre segnerà il jumper del 92-88 e due liberi successivi portando Miami al 94-88 (seguirà poi un libero segnato da Wade). James vince l'MVP delle Finals 2013 mantenendo una media di 25,3 punti, 10,9 rimbalzi, 7,0 assist e 2,3 recuperi in 43,0 minuti.[29]

Il 27 dicembre 2013, a 28 anni e 362 giorni, segnando 33 punti in 44 minuti nella sconfitta per 108-103 a Sacramento[30], diventa il ventinovesimo miglior marcatore di tutti i tempi della regular season NBA con 21819 punti, superando in una sola sera Larry Bird (a quota 21791) e Gary Payton (21813)[31].

Il 3 marzo 2014, nella partita casalinga contro i Bobcats, LeBron realizza 61 punti con 22/33 al tiro e 8/10 al tiro da tre: tale prestazione gli permette di superare il suo precedente record di 56 punti risalente al 2005, ai tempi dei Cleveland Cavaliers, ma soprattutto stabilisce il nuovo massimo di punti segnati in una singola partita di regular season da un giocatore dei Miami Heat, battendo il precedente record di Glen Rice di 56 punti che risaliva al 15 aprile 1995. [32] Conclude la regular season con la media di 27,1 punti, 6,9 rimbalzi, 6,4 assist e 1,6 recuperi.

Il 6 maggio 2014, nella partita casalinga contro i Brooklyn Nets, LeBron diventa il più giovane giocatore nella storia della NBA a raggiungere i 4.000 punti in carriera nei playoffs, traguardo raggiunto in 143 partite. James è anche diventato il terzo giocatore della storia a segnare almeno 4.000 punti, 900 rimbalzi e 900 assist ai playoffs; prima di lui solo Michael Jordan e Kobe Bryant ci sono riusciti.

Il 12 maggio 2014, nella partita contro i Brooklyn Nets, LeBron realizza 49 punti e stabilisce il nuovo massimo di punti segnati in una singola partita dei playoffs per un giocatore degli Heat.

Il 26 maggio 2014, nella partita contro gli Indiana Pacers, LeBron ha superato Michael Jordan ed è diventato il giocatore nella storia dei playoff con più partite con almeno 25 punti, 5 rimbalzi, 5 assist. LeBron è arrivato a quota 74 partite. Al secondo posto c'è proprio Jordan con 73 partite, poi Larry Bird con 53, Kobe Bryant con 52 e Jerry West con 46.

Nel giugno 2014 LeBron affronta insieme ai suoi Miami Heat la quarta finale NBA consecutiva. La finale viene persa da Miami per 4-1 contro i San Antonio Spurs. Nonostante la sconfitta James riesce a mantenere 28,2 punti, 7,8 rimbalzi e 4 assist di media nella serie. In gara-2 mette a segno 35 punti con un 14/22 dal campo e 10 rimbalzi.

Il ritorno a Cleveland[modifica | modifica wikitesto]

Dopo non essersi avvalso della 'player option' di fine contratto, con la quale avrebbe potuto prolungare lo stesso di un anno supplementare, firmando al massimo salariale con Miami, l'11 luglio James annuncia, tramite una lettera inviata a Sports Illustrated, il suo ritorno ai Cleveland Cavaliers, dopo aver firmato un contratto triennale con un'opzione per il giocatore allo scadere dello stesso, sempre al massimo salariale[33]. Poche ore dopo gli stessi Cavaliers ufficializzano l'arrivo del giocatore. Lebron scelse il numero 23 (numero che usò alla High School e ai Cleveland Cavaliers per 7 anni) [34].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Lebron con la casacca da allenamento del Team USA ai Giochi della XXX Olimpiade.

James ha partecipato ai Giochi Olimpici di Atene 2004 con la Nazionale statunitense: ha vinto la medaglia di bronzo, piazzandosi alle spalle di Argentina e Italia. Nel 2006 ha partecipato anche ai Mondiali in Giappone, conclusi ancora al terzo posto dietro Spagna e Grecia.

Ai Giochi della XXIX Olimpiade di Pechino James vince l'oro olimpico, grazie al successo in finale sulla Spagna. Viene inserito nel team che disputa i Giochi della XXX Olimpiade a Londra nel 2012 in cui ripeterà le prestazioni di quattro anni prima vincendo per la seconda volta di fila l'oro olimpico. Diventa il primo giocatore statunitense a realizzare una tripla doppia in una partita dell'Olimpiade (11 punti, 14 rimbalzi e 11 assist nei quarti di finale contro l'Australia) Vincendo i Giochi della XXX Olimpiade, diviene il secondo giocatore, dopo Michael Jordan, a vincere nello stesso anno: l'Anello NBA, il titolo di MVP e un oro alle Olimpiadi.[35]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

LeBron James ha passato la sua infanzia nei bassifondi di Akron, in Ohio. È cresciuto con la madre Gloria, e spesso, per difficoltà economiche, si trovavano senza casa e a vivere presso degli amici. James ha due figli con la sua fidanzata del liceo, Savannah Brinson. Il primogenito LeBron James Jr., è nato il 6 ottobre 2004 e il secondo James Bryce Maximus, il 14 giugno 2007. Il 14 settembre 2013 è convolato a nozze a San Diego con la fidanzata Savannah Brinson.

Figura pubblica[modifica | modifica wikitesto]

James nel 2010 con il cappellino dei NY Yankees.

James ha stipulato contratti di sponsorizzazione con diverse multinazionali, tra cui Nike, Sprite, Glaceau, Bubblicious, Upper Deck, McDonald, State Farm, Dunkin 'Brands e Audemars Piguet.[36][37][38][39] Il suo primo contratto con la Nike valeva quasi 90 milioni di dollari.[40] Nel 2011, Fenway Sports Group divenne l'unico proprietario globale dei diritti di James, e come parte della transazione a lui e al suo manager Maverick Carter sono state concesse quote di minoranza del Liverpool FC.[41] Come risultato dei ricavati dagli sponsor e dallo stipendio NBA, James è stato indicato come uno degli atleti più pagati al mondo.

Nel 2010, James è stato classificato da Forbes come il secondo atleta più influente dietro Lance Armstrong.[42] Come membro dei Cavaliers, fu adorato dai tifosi locali, tanto che per lui e per Sherwin-Williams fu mostrato un gigantesco striscione, prodotto dalla Nike, che li pregava di rimanere a Cleveland.[43] Nonostante il loro affetto per James, i fan di Cleveland e i critici sono stati molto delusi quando James fu visto assistere ad una partita tra i Cleveland Indians e i New York Yankees con un cappello degli Yankees.[44] In seguito alla 'decision' e al periodo da "free agent", è stato considerato come uno degli atleti più disprezzati.[45][46]

LeBron è anche un filantropo: è un attivo sostenitore di molte associazioni di beneficenza, tra cui Boys & Girls Club of America, Children's Defense Fund e ONEXONE.[47] Ha anche fondato una sua associazione, chiamata LeBron James Family Foundation, con sede a Akron, sua città natale.[48]

Nel marzo 2008, James è diventato il primo uomo di colore e terzo uomo in generale (dopo Richard Gere e George Clooney) ad apparire sulla copertina di Vogue, in posa con Gisele Bündchen.[49]

Il 29 ottobre 2008 James ha raccolto quasi 20.000 persone alla Quicken Loans Arena per la visione di un corto di 30 minuti, intitolato "American Stories", che elogiava il candidato democratico alla presidenza Barack Obama.[50] In seguito Jay-Z ha condotto un concerto gratuito.

Il 6 giugno 2013 viene annunciato tramite un video su YouTube, attraverso un'intervista di Steve Kerr, che LeBron James sarà il nuovo testimonial sulla copertina del nuovo videogame NBA 2K14.[51]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati il 3 marzo 2014.

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2003-2004 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 79 79 3122 622/1492 63/217 347/460 432 465 130 58 1654
2004-2005 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 80 80 3388 795/1684 108/308 477/636 588 577 177 52 2175
2005-2006 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 79 79 3361 875/1823 127/379 601/814 556 521 123 66 2478
2006-2007 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 78 78 3190 772/1621 99/310 489/701 526 470 125 55 2132
2007-2008 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 75 74 3027 794/1642 113/359 549/771 592 539 138 81 2250
2008-2009 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 81 81 3054 789/1613 132/384 594/772 613 587 137 93 2303
2009-2010 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 76 76 2956 768/1528 129/387 593/773 554 651 125 77 2258
2010-2011 Stati Uniti Miami Heat NBA 79 79 3063 758/1485 92/279 503/663 590 554 124 50 2111
2011-2012 Stati Uniti Miami Heat NBA 62 62 2326 621/1169 54/149 387/502 492 387 115 50 1683
2012-2013 Stati Uniti Miami Heat NBA 76 76 2877 765/1354 103/254 403/535 610 551 129 67 2036
2013-2014 Stati Uniti Miami Heat NBA 77 77 2902 767/1353 116/306 439/585 533 489 121 26 2089
Totale carriera 842 841 33276 8326/16764 1136/3332 5382/7202 6086 5791 1444 675 23170

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2006 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 13 13 604 146/307 21/63 87/118 105 76 18 9 400
2007 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 20 20 893 166/399 21/75 148/196 161 159 34 10 501
2008 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 13 13 552 113/275 18/70 122/167 102 99 23 17 366
2009 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 14 14 580 159/312 27/81 149/199 128 102 23 12 494
2010 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 11 11 459 106/211 20/50 88/120 102 84 19 20 320
2011 Stati Uniti Miami Heat NBA 21 21 923 174/372 30/85 119/156 176 123 35 25 497
2012 Stati Uniti Miami Heat NBA 23 23 983 251/502 22/85 173/234 224 129 43 16 697
2013 Stati Uniti Miami Heat NBA 23 23 960 212/432 36/96 136/175 193 152 41 18 596
2014 Stati Uniti Miami Heat NBA 20 20 764 192/340 35/86 129/160 141 95 36 11 548
Totale carriera 158 158 6718 1519/3151 230/691 1151/1525 1332 1019 272 138 4419

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Miami Heat: 2012, 2013
2008-2009, 2009-2010, 2011-2012, 2012-2013
2012, 2013
2006, 2008
2007-2008
2004
First Team: 2006 (il più giovane della storia ad essere incluso nel primo quintetto), 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014
Second Team: 2005 e 2007.
First Team: 2009, 2010, 2011, 2012, 2013
Second Team: 2014
2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

  • Gold medal olympic.svg: oro olimpico
Pechino 2008
Londra 2012
  • Bronze medal olympic.svg: bronzo olimpico
Atene 2004

Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Primo giocatore nella storia della Nazionale Americana di Basket Olimpico a chiudere una partita con una tripla doppia.
  • Terzo rookie della storia NBA a registrare almeno 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist per partita.
  • Terzo giocatore nella storia NBA ad accumulare almeno 31 punti, 7 rimbalzi e 6 assist di media per un'intera stagione (31,4, 7,0, 6,6) dopo Michael Jordan e Oscar Robertson.
  • Più giovane giocatore della storia a segnare più di 2000 punti in una stagione sette volte consecutive.
  • Secondo giocatore della storia a realizzare una tripla doppia (29,12,10) all'All Star Game. Prima di lui solo Michael Jordan è riuscito a collezionarne una, e nell'edizione successiva ci riuscirà Dwyane Wade.
  • Più giovane giocatore ad aver mai realizzato una tripla doppia, il 19 gennaio 2005, a 20 anni e 20 giorni, segnò 27 punti, 11 rimbalzi e 10 assist contro i Portland Trail Blazers.
  • Il 4 febbraio 2009, realizza una tripla doppia con più di 50 punti (52, 10, 11), contro i New York Knicks (non si vedeva dal 1975)
  • Alla partita di debutto nei playoff ha collezionato una tripla doppia (32, 11, 11); prima di lui solo Johnny McCarthy, e Magic Johnson erano riusciti a farne una al debutto nei playoff.
  • Quinto giocatore nella storia capace di mettere a referto una tripla doppia nelle finali NBA; prima di lui solo Magic Johnson, James Worthy, Larry Bird e Tim Duncan furono in grado di riuscirci.
  • Primo ed unico giocatore nella storia dei Playoff capace di registrare più di 600 punti, 200 rimbalzi e 100 assist.
  • Secondo giocatore della storia, dopo Michael Jordan, ad aggiudicarsi nella stessa annata (2012) i titoli di miglior giocatore della stagione regolare, dei playoff e l'oro olimpico.
  • Unico giocatore nella storia a segnare più di 30 punti con più del 60% al tiro per 6 gare consecutive[52] (Moses Malone e Adrian Dantley si sono fermati a 5 gare consecutive)
  • Primo giocatore nella storia dei Miami Heat a segnare più di 30 punti per 7 gare consecutive[53]
  • Terzo giocatore nella storia NBA ad accumulare almeno 2000 punti, 600 rimbalzi, 500 assist e 100 recuperi in un'intera stagione (due volte) dopo Michael Jordan e Larry Bird.
  • Primo giocatore nella storia dei Playoff NBA che chiude con una tripla doppia (30pts,10reb,10ast) e il canestro della vittoria all'ultimo secondo nella stessa partita [1]
  • Primo giocatore nella storia della NBA con almeno 1 tripla-doppia in 3 finali NBA consecutive.
  • Primo giocatore dei Miami Heat a segnare più di 60 punti (61 punti, record di franchigia)
  • Più giovane giocatore a segnare[54]:
1.000, 2.000, 3.000, 4.000, 5.000 e 6.000 punti
7.000 punti a 21 anni e 353 giorni
8.000 punti a 22 anni e 78 giorni
9.000 punti a 22 anni e 352 giorni
10.000 punti a 23 anni e 59 giorni
11.000 punti a 23 anni e 289 giorni
12.000 punti a 24 anni e 35 giorni[55]
13.000 punti a 24 anni e 201 giorni
14.000 punti a 25 anni e 3 giorni
15.000 punti a 25 anni e 79 giorni[56]
16.000 punti a 25 anni e 358 giorni
17.000 punti a 26 anni e 68 giorni
18.000 punti a 27 anni e 35 giorni
19.000 punti a 27 anni e 112 giorni
20.000 punti a 28 anni e 17 giorni
21.000 punti a 28 anni e 100 giorni
22.000 punti a 29 anni e 11 giorni
23.000 punti a 29 anni e 95 giorni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli sportivi più pagati al mondo, 27 marzo 2013.
  2. ^ Nate Davis, Jalen Rose, Warren Sapp scoff at notion of LeBron in NFL, USA Today, 17 novembre 2011. URL consultato il 23 giugno 2012.
  3. ^ Frank Deford, A specimen like no other in sport, Sports Illustrated, 25 febbraio 2009. URL consultato il 28 giugno 2012.
  4. ^ Kirk Goldsberry, The Evolution of King James, Grantland. URL consultato il 21 aprile 2013.
  5. ^ Dupree, David, King James' next conquest. Retrieved August 21, 2006.
  6. ^ :http://www.gazzetta.it/Nba/05-05-2013/nba-lebron-james-nominato-mvp-regular-season-la-4-volta-carriera-20333118613.shtml
  7. ^ :http://bleacherreport.com/articles/1533162-reasons-lebron-james-is-nbas-best-playerfor-now
  8. ^ :http://bleacherreport.com/articles/1476171-breaking-down-how-lebron-james-has-improved-his-free-throw-stroke
  9. ^ :http://espn.go.com/nba/team/stats/_/name/mia/miami-heat
  10. ^ LeBron James: Ala O Centro?, nbareligion.org, 2 febbraio 2013.
  11. ^ :http://www.grantland.com/story/_/id/9109245/how-lebron-james-transformed-game-become-highly-efficient-scoring-machine
  12. ^ :http://www.basketball-reference.com/players/j/jamesle01.html>
  13. ^ :http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_career_achievements_by_LeBron_James
  14. ^ :http://www.examiner.com/article/players-with-the-most-triple-doubles-nba-history
  15. ^ (EN) LeBron James, basketball, - 02.18.02 - SI vault, sportsillustrated.cnn.com, 18 febbraio 2002. URL consultato il 9 novembre 2010.
  16. ^ (EN) imdb.com: More Than a Game (2008), www.imdb.com.
  17. ^ LeBron James vincitore del premio MVP of the Year, NBA. URL consultato il 5 maggio 2009.
  18. ^ Basket: Nba, James operato per tumore benigno - Adnkronos Sport
  19. ^ (EN) LeBron sends in paperwork to change jersey number, nba.com, 3 marzo 2010. URL consultato il 3 marzo 2010.
  20. ^ (EN) LeBron James makes his pick: He's going to Miami, nba.com, 8 luglio 2010. URL consultato il 9 luglio 2010.
  21. ^ basketcaffe.com
  22. ^ (EN) Raptors acquire two first-round picks, trade exception for Chris Bosh, thestar.com, 10 luglio 2010. URL consultato l'11 luglio 2010.
  23. ^ (EN) Cavs get future picks for LeBron, nba.com, 10 luglio 2010. URL consultato l'11 luglio 2010.
  24. ^ Clippers a gara-7, LeBron ancora MVP, yahoo eurosport, 12 maggio 2012.
  25. ^ (EN) Brian Windhorst, Bird weighs in on LeBron and the Heat in ESPN.com, 4 luglio 2012. URL consultato il 14 luglio 2012.
  26. ^ LeBron è il "migliore dell'anno", yahoo eurosport, 3 gennaio 2013. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  27. ^ NBA - Notte da record per LeBron, OKC regola Denver, yahoo eurosport, 16 gennaio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  28. ^ (EN) LeBron takes 2013 Kia Most Valuable Player award, nba.com, 5 maggio 2013. URL consultato il 5 maggio 2013.
  29. ^ Finals Nba, Miami campione per il 2º anno consecutivo, monumentale James, gazzetta.it, 21 giugno 2013.
  30. ^ LeBron James Game By Game Page, nba.com, 27 dicembre 2013.
  31. ^ NBA all time scoring laders, nba.com, 27 dicembre 2013.
  32. ^ NBA - LeBron James riscrive la storia: 61 punti, yahoo eurosport, 4 marzo 2014.
  33. ^ (EN) LeBron: I'm coming back to Cleveland in Sports Illustrated, 11 luglio 2014. URL consultato il 12 luglio 2014.
  34. ^ Welcome home LeBron, nba.com/cavaliers, 12 luglio 2014accesso=12 luglio 2014.
  35. ^ LeBron è il "migliore dell'anno", yahoo eurosport, 3 gennaio 2013. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  36. ^ LeBron James enters partnership with State Farm in USA Today, 13 febbraio 2008. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  37. ^ Associated Press, James to endorse for McDonald's, ESPN. URL consultato il 4 luglio 2012.
  38. ^ AUDEMARS PIGUET CONGRATULATES ITS AMBASSADOR LEBRON JAMES FOR HIS NBA CHAMPIONSHIP, Audemars Piguet Website. URL consultato il 4 luglio 2012.
  39. ^ Dunkin' aims at China with pork donuts, LeBron James in Reuters, 5 marzo 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  40. ^ LeBron James Hits $90M Jackpot in CBSNews, 11 febbraio 2009.
  41. ^ Matthew Futterman, LeBron James in Deal With Fenway Sports in The Wall Street Journal, 6 aprile 2011. URL consultato il 6 aprile 2011.
  42. ^ The Most Influential Athletes. Forbes; April 21, 2010.
  43. ^ Janet Cho, Sherwin-Williams replaces LeBron poster with Cleveland skyline, Cleveland.com. URL consultato il 1º luglio 2012.
  44. ^ David Briggs, LeBron spurns Tribe, sports Yanks cap, MLB.com, 5 ottobre 2007.
  45. ^ Darren Rovell, LeBron's Q Score Takes Huge Hit in CNBC.com, 14 settembre 2010. URL consultato il 12 giugno 2011.
  46. ^ America's Most Disliked Athletes. Forbes; February 7, 2012.
  47. ^ LeBron James Charity Work, Events and Causes, Look to the Stars. URL consultato il 1º luglio 2012.
  48. ^ The LeBron James Family Foundation to Unveil its Brand New Website, LeBronJamesFamilyFoundation.org, NBA.com. URL consultato il 1º luglio 2012.
  49. ^ NBA: LeBron becomes third man on Vogue cover, Chron. URL consultato il 26 febbraio 2013.
  50. ^ Jay-Z, LeBron James get out vote for Obama in msnbc, 30 ottobre 2008.
  51. ^  NBA 2K14 - The Reign Begins. YouTube, 6 giugno 2013
  52. ^ http://www.nba.com/games/20130212/PORMIA/gameinfo.html?ls=iref:nbahpgt[0021200770]
  53. ^ NBA Stats - Box Scores
  54. ^ NBA.com: LeBron James Bio Page
  55. ^ Furia LeBron su Toronto, Anthony frena San Antonio, gazzetta.it, 4 febbraio 2009.
  56. ^ Quindicimila volte LeBron, gazzetta.it, 20 marzo 2010. URL consultato il 21 marzo 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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