Simona Ventura

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Simona Ventura (Bentivoglio, 1º aprile 1965) è una conduttrice televisiva, showgirl e attrice italiana.

Ha fatto le sue prime apparizioni in tv alla fine degli anni ottanta, partecipando come concorrente ad alcuni quiz e giochi televisivi. Ha esordito ufficialmente nel 1988 nel quiz di Rai 1 Domani sposi, per poi lavorare come praticante giornalista sportiva in alcune trasmissioni di TMC. Dalla metà degli anni novanta entra in Mediaset, divenendo uno dei volti di Italia 1, rete nella quale ha condotto trasmissioni come Mai dire gol, Matricole, Festivalbar, portando anche al debutto trasmissioni come Zelig e Le iene, ma presentando anche alcuni show su Canale 5.

Dal 2001 al 2011 è stata legata contrattualmente alla RAI e dallo stesso anno è alla guida di dieci edizioni della trasmissione domenicale Quelli che il calcio. Nel corso del decennio ha condotto svariate trasmissioni tra cui Music Farm e otto edizioni del reality L'isola dei famosi, in onda dall'autunno 2003, e un'edizione del Festival di Sanremo nel 2004. È stata anche giudice delle prime due edizioni del talent show X Factor per poi essere tornata a vestirne i panni nella quinta, sesta e settima edizione.

Nell'estate 2011 è stato annunciato il passaggio della conduttrice a Sky Italia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata nel bolognese, figlia di un militare e di una ex modella, giovanissima si è trasferita con la famiglia a Chivasso, in Piemonte. Dal 1978 al 1980 ha frequentato l'Istituto professionale alberghiero di Savona. Si iscrive all'ISEF di Torino e partecipa ad alcune gare di sci. Nel frattempo lavora come contabile in un'azienda di autotrasporti fino a quando ha scoperto che lo stipendio in verità lo pagava sua madre. Così è andata a stirare tovaglie in un tennis club.[1]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Ha esordito nel 1985 come concorrente allo show W le donne, condotto da Amanda Lear e Andrea Giordana, nel 1986 ha partecipato come concorrente a Il gioco delle coppie condotto da Marco Predolin e il 17 dicembre 1987 ha concorso a Telemike, programma a quiz del giovedì sera condotto da Mike Bongiorno. Nel 1986 ha vinto la nota manifestazione Miss Muretto [2] di Alassio, e nello stesso anno partecipa anche a Miss Italia mentre nel 1988 ha partecipato per l'Italia al concorso Miss Universo.[3]

Nel 1987 ha cominciato a lavorare per una piccola rete televisiva locale. Ha debuttato nella televisione nazionale come valletta al fianco di Giancarlo Magalli, nel programma Domani sposi, in onda nel 1988 su Rai Uno.[3]. Ha lavorato poi come praticante giornalista sportiva a Telecanavese prima e a Telemontecarlo poi come inviata di Galagol, ma senza mai riuscire a diventare professionista.[4] Qui ha raccontato i mondiali di calcio italiani del 1990 al seguito delle nazionali italiana e brasiliana. Sempre per TMC ha lavorato come speaker di notiziari sportivi.[3]

Nel 1991 ha partecipato come inviata in eventi importanti ad un'edizione di Domenica In condotta da Pippo Baudo. Ha partecipato, inoltre, al programma musicale Pavarotti International con Gianni Minà e l'anno dopo, dopo essere stata inviata per TMC agli europei di calcio in Svezia e alle Olimpiadi di Barcellona, ha ottenuto uno spazio all'interno della Domenica Sportiva, programma calcistico del palinsesto della RAI nel quale la presenza femminile era stata, fino a quel momento, abbastanza marginale.[3]

L'esperienza a Mediaset[modifica | modifica sorgente]

Nella metà degli anni novanta è passata a Mediaset, diventando uno dei volti di punta della rete giovane del gruppo, Italia 1, conducendo programmi quali Mai dire gol della Gialappa's Band, in cui era inizialmente affiancata da Teo Teocoli e in seguito da Claudio Lippi, (e di cui poi conduce da sola la versione domenicale del programma nella stagione 1996-97), Scherzi a parte, condotto con Teo Teocoli e Massimo Lopez, il Festivalbar 1997 (in coppia con Fiorello), Gli indelebili '99, Comici, Zelig (all'epoca intitolato Facciamo cabaret condotto in coppia con Massimo Boldi ma senza il successo che il programma ha ottenuto nelle stagioni successive) e Le iene: quest'ultimo programma, in onda dapprima al pomeriggio e in seguito in seconda serata, ha segnato la sua affermazione definitiva come presentatrice.

In seguito è passata alla guida del programma di prima serata Matricole, di cui ha condotto tre stagioni affiancata da tre diversi partner (Amadeus nella prima, Fiorello nella seconda ed Enrico Papi nella terza). Oltre a questi programmi, ha lavorato anche sulla rete ammiraglia del gruppo, Canale 5, in due programmi che però ebbero poco successo; nel 1995 in Cuori e denari gioco estivo condotto da Alberto Castagna e Antonella Elia. Nel 1996 con Il boom, varietà nostalgico degli anni cinquanta con Teo Teocoli e Gene Gnocchi in cui ha sostituito all'ultimo momento Ambra Angiolini.

Nell'autunno 1999, ormai affermatasi come conduttrice, ha condotto con successo un'altra edizione di Scherzi a parte (stavolta su Canale 5) accanto a Marco Columbro. Assieme a Maria De Filippi, Luciana Littizzetto e Iva Zanicchi ha partecipato alla seconda puntata del reality di Italia 1 Cari amici miei, in cui le quattro donne venivano riprese dalle telecamere durante una cena tra loro. L'ultimo programma da lei condotto sulle reti Mediaset è Piccole canaglie, accanto a Pino Insegno, andato in onda su Italia 1 nella primavera 2001.

Il decennio in RAI[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto del 2001 è tornata alla RAI, ereditando da Fabio Fazio la conduzione del programma calcistico Quelli che... il calcio, in onda su Rai 2. La Ventura ha condotto la trasmissione con un buon riscontro di pubblico per dieci anni fino al maggio 2011. Nel febbraio 2002 ha condotto accanto al giornalista del TG1 Francesco Giorgino il Dopofestival di Sanremo, con la partecipazione di Gene Gnocchi e Maurizio Crozza (suoi partner anche a Quelli che il calcio)

In seguito ha condotto anche La grande notte del lunedì sera, programma di prima serata di Rai 2 impregnato di satira di costume, che viene tuttavia declassato in seconda serata a causa degli ascolti non soddisfacenti a partire dalla quarta puntata. L'autunno 2003 ha segnato il suo esordio alla conduzione di un altro programma che ha ottenuto parecchio successo nel corso degli anni successivi, il reality show L'isola dei famosi, in onda su Rai 2.[3]

Simona Ventura (2006)

Nel 2004, dopo il successo della prima edizione de l'isola dei famosi, Tony Renis, direttore artistico del Festival di Sanremo di quell'anno, vinto da Marco Masini, l'ha voluta alla conduzione del Festival, affiancandola ai comici Gene Gnocchi e Paola Cortellesi. La kermesse canora del 2004 ha tuttavia ottenuto un basso riscontro in termini di gradimento, a causa anche dell'assenza di nomi di spicco tra gli artisti in gara, venendo battuta, in termine di audience, nella serata in contrapposizione con il Grande Fratello, avvenimento fino ad allora mai accaduto nella storia del Festival di Sanremo.[5]

Durante questa edizione si è inoltre attirata le critiche della Federazione Mandolinistica Italiana per aver sostenuto "fortunatamente in Italia, i mandolini non ci sono più" deridendo e simulando in modo irridente la posizione del mandolinista, durante la conversazione con l'attore Dustin Hoffman, ospite del programma.[6] Nei primi mesi del 2005 ha condotto, nell'access-prime time di Rai 1, il quiz Le tre scimmiette temporanea sostituzione di Affari tuoi.

Nel frattempo la seconda e la terza edizione de L'isola dei famosi (in onda rispettivamente nell'autunno 2004 e nell'autunno 2005 sempre sulla seconda rete RAI) hanno ripetuto e superato il successo della prima edizione, registrando alti ascolti. Nella primavera 2005, in sostituzione di Amadeus, le viene affidata la conduzione della seconda edizione del reality show Music Farm, di cui ha presentato anche una terza edizione nella primavera 2006. Nell'autunno 2006 ha ripreso L'isola dei famosi, giunta alla quarta edizione; pur mantenendosi al di sopra della media di rete, il reality cala in termini di ascolti rispetto alle precedenti edizioni.

Nell'aprile 2007 è approdata a Rai 1 per condurre la versione riveduta e corretta della trasmissione I cervelloni, diventata, nella nuova veste, Colpo di genio. Il programma però è stato cancellato dopo sole due puntate a causa dei bassi risultati di ascolto, di comune accordo tra la conduttrice, il co-conduttore Teo Teocoli, il direttore di Rai 1 Fabrizio Del Noce e la produzione Endemol. Nella primavera 2008 è diventata anche giudice di X Factor, talent show di Rai 2 condotto da Francesco Facchinetti, affiancando nel medesimo ruolo Mara Maionchi e Morgan. È stata giudice del talent show anche nella seconda edizione, in onda nella primavera 2009, ma ha rifiutato di essere presente anche nella terza in onda l'autunno successivo venendo sostituita da Claudia Mori. Partecipa all'ultima puntate di I migliori anni condotto da Carlo Conti.

Dalla stagione 2009-2010, durante la quale conduce come di consueto il domenicale Quelli che il calcio, il reality L'isola dei famosi, giunto alla settima edizione, ha cambiato la sua collocazione venendo inserito nei palinsesti primaverili. Nell'edizione 2011 ha inoltre partecipato al reality per alcuni giorni in qualità di naufraga, pur rimanendo fuori dalla gara, volando in Honduras, location della trasmissione, insieme agli altri concorrenti. Lo sbarco, avvenuto in diretta televisiva con la conduzione di Nicola Savino, per l'occasione sostituto della Ventura, ha risollevato gli ascolti del programma, fino a quel momento in calo per via di una forte concorrenza da parte di Mediaset e della stessa Rai, riportando la trasmissione a buoni risultati di ascolto.

Il passaggio a Sky[modifica | modifica sorgente]

Il 28 giugno 2011, nonostante la riconferma della conduttrice da parte della RAI all'edizione 2011/2012 di Quelli che il calcio, è stata ufficializzata la notizia del suo passaggio alla piattaforma satellitare Sky Italia con un contratto in esclusiva per due anni. In base al contratto, la conduttrice è tornata nella giuria di X Factor, la cui quinta edizione è trasmessa da Sky Uno dal 20 ottobre 2011 con la conduzione di Alessandro Cattelan ed è affiancata nel suo ruolo di giudice da Morgan, Elio e Arisa; il programma ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e critica ed ha visto la vittoria di una componente della squadra della Ventura: Francesca Michielin.

Anche l'autunno successivo, la Ventura fa parte della giuria di X Factor, e vede la conduttrice affiancare questa volta la categoria degli Under Uomini.[7] La Ventura prenderà parte come giurata anche alla settima edizione del talent, in onda nell'autunno 2013 sempre su Sky Uno affiancata da Morgan, Elio e la popstar Mika (che sostituisce Arisa). Simona Ventura ha anche condotto alcune trasmissioni sul cinema: i programmi Simona goes to Hollywood e Simona goes to Hollywood - The day after che trattavano le serate degli Oscar ed Oscar Fashion Night in cui si analizzavano i vari look sfoggiati dai principali attori nella serata di premiazione, tutte queste trasmissioni sono andate in onda su Sky Uno.[8]

Dal 28 ottobre 2012, la Ventura inoltre conduce accanto ad Alessandro Bonan su Cielo anche il programma calcistico Cielo che gol! molto simile a Quelli che il calcio in cui vengono trasmesse in esclusiva le immagini dei gol della giornata di serie A appena conclusa; il programma però non ottiene il successo sperato e non viene riconfermato per la stagione successiva. Dal 6 maggio 2013 è protagonista insieme a sua madre Anna Pagnoni e sua sorella Sara della sit-com a carattere culinario Cooking Simo, sul canale Cielo.

2014/2015: Il rapido ritorno alla generalista e l'approdo su Fox Life[modifica | modifica sorgente]

Il 10 luglio 2014, tramite un messaggio sul suo canale web[9], annuncia il suo ritorno su una rete generalista dopo oltre tre anni: condurrà la finale di Miss Italia 2014 da Jesolo il 14 settembre in diretta su LA7 [10], preceduta da due speciali in seconda serata. A inizio agosto, intervistata dal Corriere della Sera, conferma che dall'autunno 2015 condurrà sul canale Fox Life il reality Farmer Wants a Wife[11]: tutto questo nel rispetto di un suo desiderio precedentemente espresso, ovvero quello di lavorare "a progetto", senza legare la propria immagine in esclusiva a nessun gruppo televisivo.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Dopo una piccola comparsata nel 1989 nella commedia di Carlo Vanzina Le finte bionde, nel 1997 la Ventura si cimenta per la prima volta come attrice protagonista nel film comico Fratelli coltelli di Maurizio Ponzi, nel ruolo di Sonia, un'avventuriera che raggira due uomini (interpretati da Fabio Canino ed Emilio Solfrizzi); il film non ha avuto successo né in termini di pubblico né in termini di critica.[3]

Ritornerà sulla grande schermo nell'autunno del 2008 partecipando come co-protagonista alla commedia La fidanzata di papà diretta da Enrico Oldoini ed interpretata accanto a Massimo Boldi; la commedia ottiene un discreto successo arrivando ai primi posti del box-office italiano rimanendovi alcune settimane. Nel 2009 è apparsa nel documentario di Erik Gandini Videocracy. Nel 2010 partecipa con un cameo, nel ruolo di se stessa, al film di Sofia Coppola Somewhere. Nel 2011 interpreta sé stessa nel cinepanettone di Neri Parenti Vacanze di Natale a Cortina.[12]

Altro[modifica | modifica sorgente]

Ha lavorato anche nell'ambito della moda e della pubblicità. È stata testimonial per Citroën, Malerba, Cinar, Blanx, 3 Italia e, dal 2014, di PittaRosso. È stata madrina di alcune sfilate di pellicce, ricevendo numerose critiche da parte degli animalisti italiani[3][13][14]..

Simona Ventura ha recentemente dichiarato in un’intervista al magazine Style de Il giornale: “Vorrei lavorare a progetto, sulle cose che mi sono sempre piaciute. Mi piacerebbe fare due programmi all’anno e puntare tutto su quelli, su programmi evento, idee mirate e non in esclusiva per qualcuno“.

Vanno inoltre ricordate alcune sue attività extra televisive: nel 2007 lanciò la linea di moda Star Chic Easy Couture by Simona Ventura, che realizzava prevalentemente tute in ciniglia in varie forme e colori. Nel 2008 scrisse l'autobiografia intitolata Crederci sempre, arrendersi mai, edita da Mondadori. Nel 2010 diviene anche conduttrice radiofonica conducendo su Rai Radio 1 i programmi Ventura Football Club, in onda il sabato mattina da gennaio a maggio, e AvVentura Mondiale, fascia quotidiana che seguiva i Mondiali di Calcio in Sudafrica, in onda nei mesi di giugno e luglio; in queste trasmissioni era affiancata dall'attore Fabrizio Biggio. Sempre nel 2010 lancia il suo canale web www.simonaventura.tv.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998 ha sposato il calciatore Stefano Bettarini dal quale ha avuto due figli, Niccolò e Giacomo. I due si sono tuttavia separati nel 2004 per poi divorziare nel 2008.[3] In seguito le è stata affidata anche una bambina, Caterina. Dal 2010 Simona Ventura è sentimentalmente legata all'imprenditore Gian Gerolamo Carraro, figlio del produttore cinematografico Nicola, marito di Mara Venier. Ha una sorella minore di nome Sara, conduttrice radiofonica di RTL 102.5.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

La conduttrice è stata alcune volte al centro di polemiche per il suo comportamento all'interno della struttura pubblica. Nel 2001, durante la trasmissione Quelli che il calcio, un filmato satirico di Gene Gnocchi ironizzava su ipotetiche pratiche lottizzatorie nella RAI da parte dell'allora ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, il quale ha reagito indignato telefonando in diretta alla trasmissione e costringendo ad una smentita la conduttrice, la quale si giustifica ricordando che si trattava di satira. Nell'autunno del 2005, dopo il mancato accordo tra Lega Calcio e azienda di stato sulla questione dei diritti televisivi del calcio, la conduttrice ha affermato che la sua trasmissione avrebbe comunque comunicato in diretta notizie e risultati delle partite di serie A. La Lega Calcio è stata allora costretta a minacciare azioni legali contro la RAI.

Alcuni mesi dopo, il giornalista Enrico Varriale, da quasi trent'anni nella RAI, denunciò che la Ventura lo aveva fatto allontanare da Quelli che il calcio per sostituirlo con un altro collega a lei gradito (Massimo Caputi). Diversi politici, tra cui Butti (AN) e Giulietti (DS) hanno espresso solidarietà a Varriale, chiedendo contestualmente di fare chiarezza sul ruolo della conduttrice nell'ambito della trasmissione e dello stesso secondo canale della RAI. Da non dimenticare, poi, la controversia con Patrizia Mirigliani per la conduzione di Miss Italia 2007 finita in mano agli avvocati[15][16].

Più volte è stata accusata di abusare di cocaina[17] e lo stesso ex marito, Bettarini, la minacciò a mezzo stampa di rivelare certi suoi atteggiamenti viziosi. Per porre fine a questa e altre chiacchiere in merito, la conduttrice si sottopone da anni a visite specialistiche semestrali, atte a certificare la sua salute (e il non utilizzo di droga), propedeutiche all'affidamento continuativo dei figli.[18] Nel 2008 la SRL di cui è socia insieme al padre è stata sottoposta a verifiche della Guardia di Finanza per un ammontare di spese non detraibili pari a 138.000 euro; dalle indagini è poi emersa un'evasione fiscale pari a 58.000 euro nell'anno 2005/2006[19].

È stata oggetto di critica (in particolar modo da parte del pubblico) per la sua poca professionalità e capacità nel gestire la presenza di ospiti quali Lady Gaga, Oasis e Muse, dimostrando di non conoscere i suoi ospiti (durante una puntata di Quelli che il calcio il gruppo musicale dei Muse ha suonato in playback, i componenti si sono invertiti i ruoli) e ponendo domande di dubbia rilevanza[20]. Nel 2011 è stata denunciata da Davide Fabbri, concorrente dell'ottava edizione dell'isola dei famosi facente parte dei tre "naufraghi" non famosi sottoposti a televoto: Fabbri, assistito da due avvocati, ha denunciato la Ventura circa lo svolgimento della selezione e del televoto[21].

Nell'estate 2011 in seguito al suo passaggio a Sky ha rilasciato un'intervista polemica a Vanity Fair nella quale ha attaccato l'ex direttore di Rai 2, Massimo Liofredi (che è stato indicato dalla Ventura come il peggior direttore di rete con cui abbia lavorato nonché uno dei principali motivi che l'hanno indotta a lasciare la tv pubblica), la conduttrice e giornalista Monica Setta (che secondo la presentatrice sarebbe stata imposta a Rai 2 dallo stesso Liofredi), la showgirl Caterina Balivo e il conduttore Francesco Facchinetti.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Miss Muretto Successore
Stefania Palmisano 1986 Maria Capato
Predecessore Conduttrice del Festival della Canzone Italiana di Sanremo Successore
Pippo Baudo 2004 Paolo Bonolis e Antonella Clerici
Predecessore Conduttrice di Quelli che il calcio Successore
Fabio Fazio 2001 - 2011 Victoria Cabello
Predecessore Conduttrice de L'isola dei famosi Successore
- 2003 - 2011 Nicola Savino

Controllo di autorità VIAF: 7201171 LCCN: no2008074426