Giancarlo Magalli

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Giancarlo Magalli (terzo da sinistra) nel 1988

Giancarlo Magalli (Roma, 5 luglio 1947) è un autore televisivo e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha due figlie: Manuela, nata dal primo matrimonio con Carla Crocivera e Michela, nata nel 1994, avuta dalla seconda moglie, Valeria Donati, sposata nel 1989 e dalla quale è separato dal luglio 2008. Ha conseguito il diploma di maturità classica ed è stato successivamente iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche presso l'Università di Roma ed alla Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Messina[1]. È stato il primo animatore del primo villaggio turistico italiano alla fine degli anni sessanta. Ha fatto il volontario per sette anni con la Polizia municipale di Roma, di cui è agente onorario, andando di pattuglia due notti a settimana. Ha ricevuto i gradi di maresciallo, poi di tenente, di capitano e, recentemente, di maggiore. È anche carabiniere onorario, iscritto come socio benemerito all'Associazione nazionale carabinieri. Nell'aprile 2007 è stato insignito dell'Onorificenza di commendatore al merito della Repubblica.

Autore[modifica | modifica wikitesto]

Ha scritto molto per il teatro ed il cabaret. Tra le opere "Romoleide" e, in collaborazione con Pippo Franco, le commedie: Il naso fuori casa, Belli si nasce e È stato un piacere nelle quali ha anche recitato come coprotagonista. Come sceneggiatore cinematografico ha, tra gli altri, scritto i film: "La gatta da pelare", "Due strani papà", "L'incarico (The Assignment)" e "Yougottabekidding". Nel 1986 ha realizzato il gioco in scatola Ma non i coperchi, ideato con Renzo Arbore e pubblicato dalla International Team.

È autore di molte trasmissioni televisive, a partire dal famoso Non stop, programma che lanciò tanti nuovi talenti nel 1977. Ha scritto anche Che Patatrac (1981), Pronto Raffaella (1983) e Pronto, chi gioca? (1985/1986/1987): in quest'ultima trasmissione sostituisce per un breve periodo alla conduzione Enrica Bonaccorti. Sono suoi anche i programmi: Sotto le Stelle, Galassia 2, Lady Magic e Tutto Compreso.

Attore e doppiatore cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Come attore cinematografico ha recitato nei film Nerone, Scherzi da prete, Liquirizia, L'imbranato, Ciao marziano, La gatta da pelare, Sturmtruppen II, Uccelli d'Italia, Ho vinto la lotteria di capodanno, 18 anni dopo, La piccola fiammiferaia. Ha doppiato il personaggio di Filottete nella versione italiana del film di animazione Hercules della Disney, premio per la migliore edizione internazionale. Nel 2009 Magalli prende parte alla seconda serie della fiction di Rai 2 7 vite nel ruolo del meteorologo Gildo Giuliani. Nel 2011 è guest star ne Un medico in famiglia 7 nel ruolo di se stesso.

Candidato a Presidente della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del 2015, vince le "Quirinarie" online indette da Il Fatto Quotidiano, registrando, intorno alla fine di gennaio 2015, più di 24.000 preferenze[2] e distanziando di quasi 10.000 lunghezze il secondo classificato, Stefano Rodotà. Cercando su Google "Magalli presidente", vengono restituiti non meno di 700.000 risultati. Il 29 gennaio dello stesso anno, viene organizzano un flash mob[3] in suo onore, al quale partecipa egli personalmente. Lo stesso Magalli, tuttavia, tiene a precisare di essere solo il simbolo di una protesta nei confronti della classe politica corrente, e, a tal proposito, dichiara: «Non ho intenzione di fare il presidente, ma questo sostegno è il voto di protesta dei ventenni e dei trentenni[4]», e, ancora: «Ad un certo punto, quelli del Fatto m'hanno detto una cosa del tipo: va bene, caro Magalli, è stato divertente e tanti complimenti per il successo, però siccome il nostro sondaggio vorrebbe essere una roba seria, se lei si ritirasse, ci farebbe un mezzo piacere. Io allora gli ho detto no, mi spiace, proprio no: sarebbe come tradire la fiducia e soprattutto il messaggio che tanta gente ha affidato al mio nome e al mio faccione. Mi hanno scelto per protestare? Beh, io mi presto volentieri e resto in gara.[5]».

Il 29 gennaio 2015 nel corso della prima votazione ottiene una preferenza. [6]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Fiction[modifica | modifica wikitesto]

Conduttore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S. Di Giacomo, Toh! guarda chi c'è: Magalli "Il mio legame con Messina", Gazzetta del Sud, Messina, 12 agosto 2013, Cronaca
  2. ^ Il Fatto Quotidiano, Le "Quirinarie" in tempo reale, ilfattoquotidiano.it, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  3. ^ HuffingtonPost, Flash mob per Giancarlo Magalli, HuffingtonPost Italia s.r.l., 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  4. ^ La Repubblica, Quirinale, flash mob per Magalli presidente e lui arriva in piazza, Gruppo Editoriale L'Espresso Spa, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  5. ^ Libero Quotidiano, Magalli come Reagan e Schwarzenegger, Editoriale Libero S.r.l., 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  6. ^ http://www.corriere.it//politica/speciali/2015/elezioni-presidente-repubblica/notizie/primo-scrutinio-a7ae8ce6-a31b-11e4-9709-8a33da129a5e.shtml.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]