Calangianus

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Calangianus
comune
Calangianus – Stemma Calangianus – Bandiera
La chiesa seicentesca di Santa Giusta
La chiesa seicentesca di Santa Giusta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Olbia-Tempio-Stemma.png Olbia-Tempio
Sindaco Martino Loddo (lista civica) dal 11/06/2012
Territorio
Coordinate 40°55′0″N 9°12′0″E / 40.91667°N 9.2°E / 40.91667; 9.2 (Calangianus)Coordinate: 40°55′0″N 9°12′0″E / 40.91667°N 9.2°E / 40.91667; 9.2 (Calangianus)
Altitudine 518 m s.l.m.
Superficie 126,35 km²
Abitanti 4 337[1] (31-12-2010)
Densità 34,33 ab./km²
Comuni confinanti Berchidda, Luras, Monti, Sant'Antonio di Gallura, Telti, Tempio Pausania
Altre informazioni
Cod. postale 07023
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 104010
Cod. catastale B378
Targa OT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti calangianesi
Patrono santa Giusta
Giorno festivo 14 maggio
Localizzazione
Calangianus è posizionata in Italia
Calangianus
Posizione del comune di Calangianus nella provincia di Olbia-Tempio
Posizione del comune di Calangianus nella provincia di Olbia-Tempio
Sito istituzionale

Calangianus (Caragnani in gallurese, Calanzanos in sardo[2]), è un comune di 4.337 abitanti della provincia di Olbia-Tempio in Sardegna. Sorge su un altopiano granitico a 518 metri s.l.m., ai piedi del Monte Limbara.

Indice

Storia [modifica]

In epoca preistorica risulta abitato, come testimoniano vari ritrovamenti archeologici, già nell'età del rame ma il primo riferimento al toponimo si ha nel medioevo, nel 1162 con la bolla di papa Alessandro III con cui si cita la cappella Santi Jacobi de Calegnano. Notizie più concrete su Calangianus si hanno però solo sotto la dominazione Aragonese, quando su alcuni documenti notarili si trova un trattato Pisano nel quale si cita la Villa Calanjanus de Geminis Josso, probabilmente un piccolo villaggio di poche decine di persone. Successivamente le carestie e le pestilenze che flagellarono tutta la Gallura non risparmiarono Calangianus, ma al contrario di altri centri non venne abbandonato completamente e lentamente, dal seicento in poi ritrovò lo sviluppo demografico, diventando il secondo centro della Gallura per numero di abitanti.

Una cesta di tappi di sughero da vino

Le numerose chiese che sorsero nel paese e nelle campagne circostanti, specie nella seconda metà del '700, sono la prova evidente del forte ripopolamento di queste terre e la consacrazione della chiesa di Santa Giusta dette l'ulteriore spinta propulsiva allo sviluppo della piccola comunità calangianese. Le attività produttive rimasero l'agricoltura e la pastorizia fino agli inizi dell''800, quando alcuni imprenditori francesi si stabilirono in paese dedicandosi all'estrazione del sughero e trasformando le fitte sugherete dell'Alta Gallura in un'enorme fonte di ricchezza sostenibile. L'attività divenne ben presto redditizia e gran parte della popolazione si dedicò lentamente all'estrazione e alla trasformazione del sughero.

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT la popolazione straniera residente al 31 dicembre 2010 era di 106 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 48 1,11%

Economia [modifica]

Rappresenta il maggiore centro italiano per l'estrazione e la lavorazione del sughero. Dal 1987 è entrato a far parte dei 100 comuni della piccola grande Italia, la classifica dei 100 comuni più industrializzati della penisola. La sua economia, vivace e solida è basata principalmente sul sughero ma è molto sviluppata anche l'industria del legno, orientata principalmente alla produzione di infissi e mobili.

Quercia da sughero dopo l'estrazione

Inoltre nel paese vi è la sede della Plastwood, un'industria di giocattoli.

Cultura [modifica]

A Calangianus sono presenti numerose chiese ma il complesso monumentale formato dalle chiese seicentesche di Santa Giusta, Santa Croce e Del Rosario è senz'altro il più importante e rappresentativo. Risale anch'essa al Seicento la chiesa di Sant'Anna la quale custodisce un dipinto della Santa, opera del Marghinotti. Adiacente sorge il convento settecentesco dei Frati Cappuccini. Interessanti sono anche le chiese campestri soprattutto la Chiesa della Madonna Delle Grazie e quella di Santu Bastianu (San Sebastiano).

Il dialetto parlato è quello gallurese, classificabile come una varietà di Còrso meridionale, retaggio del ripopolamento di genti Còrse avvenuto verosimilmente a cavallo tra il XVI e XVIII secolo; la variante locale è lessicalmente analoga al tempiese ma presenta alcune particolarità di pronuncia ("friacchju" per "friagghju"/febbraio, "pucchju" per "bugghju"/buio, "spucchjià" per "sbucchjià"/sbucciare, "prisciona" per "prisgiona"/prigione).

Vivacissima la realtà musicale sviluppata dalle Associazioni della Banda Musicale Michele Columbano e del Coro Santa Giusta e Mario Savigni cantante e musicista che ha dato e dà lustro al nostro paese cantando nei migliori locali della Costa Smeralda ed all'estero.

Sport [modifica]

Nel calcio il F.B.C. Calangianus 1905 disputa il campionato di Eccellenza.

Nel ciclismo l'AMSPO Calangianus disputa gare agonistiche e cicloamatoriali, su strada e in mountain bike, con ottimi risultati nell'isola e nel continente.

L'associazione ASD Shalom si occupa di pallavolo (disputa il campionato di serie D regionale maschile, la I divisione provinciale femminile e vari campionati giovanili sia maschili che femminili), di badminton (disputa i circuiti di serie D nazionale e i circuiti di serie F ed H regionale), nonché di attività sportiva per ragazzi speciali (partecipando a manifestazioni regionali e organizzandone una nel mese di settembre).

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 114.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia [modifica]

  • Pietro Zannoni, Calangianus paese di Gallura: uno dei cento comuni della piccola grande Italia. Muros: Stampacolor, 1987
  • Salvatore Pirisinu, (nota intr. di BRIGAGLIA, Manlio e MOSSA, Vico). Calangianus: memorie di un'architettura. Sassari: Edes, 1993
  • Pietro Zannoni, Calangianus: storia di un paese di Gallura. Calangianus: Pro Loco, 1995
  • Giuseppe Pes, Glossario gallurese di Calangianus. Sassari, Stampacolor, 2003
  • Gavino Minutti, Calangianus Le Grandi Dinastie del Sughero: Giovanni Agostino Tamponi. Almanacco Gallurese 2006-2007, pagg. 226-239. G. Gelsomino Editore
  • Gavino Minutti, Calangianus Le Grandi Dinastie del Sughero: Salvatore Deidda. Sughero Rosa. Almanacco Gallurese 2007-2008, pagg. 310-319. G. Gelsomino Editore
  • Gavino Minutti, Calangianus Le Grandi Dinastie del Sughero: Storia di Frati Micali. Almanacco Gallurese 2008-2009, pagg. 295-299. G. Gelsomino Editore

Collegamenti esterni [modifica]


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