Ittiri

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Ittiri
Panorama di Ittiri
Ittiri - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sardegna
Provincia: stemma Sassari
Coordinate: 40°36′0″N 8°34′0″E / 40.6, 8.56667Coordinate: 40°36′0″N 8°34′0″E / 40.6, 8.56667
Altitudine: 450 m s.l.m.
Superficie: 111,56 km²
Abitanti:
8951 31-12-2008 (ISTAT)
Densità: 80.23 ab./km²
Comuni contigui: Banari, Bessude, Florinas, Ossi, Putifigari, Thiesi, Uri, Usini, Villanova Monteleone
CAP: 07044
Pref. telefonico: 079
Codice ISTAT: 090033
Codice catasto: E377 
Nome abitanti: ittiresi 
Santo patrono: San Pietro 
Giorno festivo: 29 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Oliveto Ittiri.
Monte Torru e omonimo Nuraghe in lontananza
Balcone Centro Storico

Ittiri (in sardo Ittiri) è un comune di 8951 abitanti (il sesto per numero di abitanti della provincia) in provincia di Sassari, nel Logudoro, più precisamente nella regione storica del Coros. Con decreto del 24 aprile 2000 il Presidente della Repubblica ha conferito ad Ittiri il titolo istituzionale di Città.

Indice

[modifica] Territorio

Il territorio di Ittiri è per lo più collinare, non presenta grandi rilievi e l'altitudine varia da un minimo di 74 m s.l.m. del Rio Minore fino ad arrivare ai 635 m s.l.m. di Monte Torru.

[modifica] Clima

Il clima di Ittiri, molto esposta alle correnti da ovest e nord ovest, è tipicamente mediterraneo, influenzato in parte dalla vicinanza con il mare e i tre bacini artificiali del Cuga, del Bidighinzu e del Lago del Temo, con estati secche e inverni miti. Durante gli inverni è possibile assistere ad alcune nevicate soprattutto a fine gennaio primi di febbraio.

[modifica] Caratteristiche

Il paese è conosciuto per la fiorente produzione agroalimentare - carciofi (varietà spinoso sardo), olio, dolci (sos piricchittos ei sas tiriccas in particolare), miele, pane, salumi, formaggi (ovini e caprini) - e artigianale - lavorazione del ferro e della trachite di cui molte case ittiresi sono adornate, produzione di tappeti e ricami. Caratteristico è il centro storico dove son presenti diversi palazzi baronali in stile liberty/deco con particolari balconi e facciate di case abbellite dalla trachite ittirese; molte vie del centro sono ancora in lastricato ed in particolare una parte di una via (via Cavour) è in acciottolato. Ad Ittiri è presente anche l'Ospedale (Ospedale G.A Alivesi) costruito alla fine del 1800 dal generale Alivesi. La parte storica dello stabile - caratteristica è la sua facciata realizzata in trachite rossa di Ittiri sapientemente lavorata da abili scalpellini ittiresi - ospita gli uffici dell'Asl, alcuni poliambulatori (diabetologia), il consultorio familiare e la cappella. La parte moderna (entrata in servizio negli anni '80) ospita i vari reparti: Medicina, Chirurgia, Radiologia, Laboratorio Analisi e Pronto soccorso. Nativo di Ittiri è anche l'ex ministro dell'interno della Repubblica Italiana, il senatore Giuseppe Pisanu.

[modifica] Manifestazioni

  • Ittiritmi, Festival Internazionale di Musica Etnica e World Music[1] Dal 1986, si svolge a metà luglio, dal 1991, nella prima metà di agosto. La rassegna è alla 18a edizione ed ogni anno si esibiscono artisti di tutto il mondo. Da qualche anno, oltre alla musica, sono ospitate altre forme artistiche come teatro, letteratura e fotografia. La rassegna è organizzata dalla Pro Loco.
  • Ittiri Folk-Festa, si svolge generalmente la terza settimana di luglio. Rassegna internazionale di canti musiche e danze popolari, sfilata nelle vie della città, mostra dell’antiquariato, esposizione e degustazione prodotti tipici locali. La rassegna è alla 23a edizione ed è organizzata dall'Associazione Folkloristica Ittiri Cannedu[2].
  • Prendas (gioielli) de Ittiri (dal 2006, fine marzo - primi di aprile), la fiera dei prodotti agroalimentari e dell' artigianato ittirese.
  • La biennale della trachite (dal 1994), dove le numerose sculture realizzate sono rimaste esposte nelle vie e piazze.
  • Rock 'n' wine , manifestazione che fonde una rassegna enologica regionale con la musica di rock-band emergenti del nord Sardegna, si svolge in agosto.
  • "Cantigos de sos tres Res", (dal 2003) una manifestazione itinerante, sulla falsariga di antiche tradizioni, si svolge nel periodo natalizio ed è curata dall'Associazione Culturale Boghes e Ammentos .
    • ""CantInCoro"" ( dal 1989) Rassegna di Canti Tradizionali della Sardegna per Cori Sardi, organizzata dall'Associazione Folkloristica Culturale CORO DI ITTIRI, di solito si svolge il Sabato precedente il Natale.

[modifica] Chiese

Vi sono quattro chiese cittadine, di cui solo le prime due costituiscono parrocchia:

  • San Pietro in Vincoli a tre navate, del XIII secolo, è uno dei più importanti monumenti del centro abitato. La navata centrale è coperta da una volta a botte con lunette e sostenuta da sei grandi archi a tutto sesto, poggianti su pilastri a croce; le due navate laterali, più piccole, sono coperte da voltine in padiglione, sui cui lati si aprono nove cappelle non tutte simili tra di loro. la parte più antica è costituita dal coro. Probabilmente la chiesa è stata costruita su un preesistente tempio romano. Nel 1881 per opera dell' architetto Salvatore Calvia di Mores, allievo dell' Antonelli, la facciata fu rifatta in stile classichegiante, in trachite rossa con un portico e una tribuna. (festa: 29 giugno)
  • Convento di San Francesco del 1610, sede dei Frati Minori. (festa: 4 ottobre)
  • Monserrato del XVII secolo a suo tempo sede della congregazione di Monserrato; qui si concludono le processioni della settimana santa.
  • Nostra Signora del Carmelo ad unica navata absidata, con volta a botte, retta da tre arcate a sesto ribassato. Difficile individuare la data esatta della sua costruzione, ma molti elementi come i gradini del pulpito, la nicchia del coro ed alcuni capitelli riconducono a una datazione molto antica. (festa: 16 luglio)
  • Chiesa di Santa Rughe (Santa Croce), esisteva fino al 1935, dove ora sorge il municipio; la chiesa di che costituiva sul territorio il centro di una croce avente agli estremi le altre quattro chiese citate.

Tra l'altro si aggiungono varie chiese campestri:

[modifica] Archeologia

[modifica] Nuraghi

  • Nuraghe Idale
  • Nuraghe Sa Coiada Noa
  • Nuraghe Vittore
  • Nuraghe Brundette
  • Nuraghe Sa Figu
  • Nuraghe Chizzonieddu
  • Nuraghe Sos Passizzos
  • Nuraghe S'Elighe
  • Nuraghe Majore
  • Nuraghe Planu Codinas
  • Nuraghe Luros
  • Nuraghe Runara, nuraghe complesso con villaggio (Coordinate: 40°34'24"N 8°37'25"E)
  • Nuraghe Torru (Coordinate: 40°33'13"N 8°36'43"E)
  • Nuraghe Badecca
  • Nuraghe Abbarghente
  • Nuraghe Crabione
  • Nuraghe Runatolos
  • Nuraghe Ena Ortu o Su Sassu
  • Nuraghe Giundali
  • Nuraghe Cunedda
  • Nuraghe Tuvurunaghe
  • Nuraghe Iventi
  • Nuraghe Monte Callistro
  • Nuraghe Camedda
  • Nuraghe Fenujedda
  • Nuraghe Cirolo
  • Nuraghe Frades Talas
  • Nuraghe Sos Muros
  • Nuraghe Ala Tennera
  • Nuraghe Partibaris
  • Nuraghe Cannedu
  • Nuraghe Santu Tziprianu

In questo territorio vi sono diverse tombe dei giganti (tra cui quella di Sant'Ereno, del 3300 a.C.), l' Area archeologica di sa Figu, la Necropoli di "Ochila", gli Ipogei Sos Coroneddos di "Musellos", l'Area archeologica "Runara" (Coordinate: 40°34'27"N 8°37'52"E).

[modifica] Economia e Servizi

S' Arcu Centro Storico

Attività principali sono la coltivazione del carciofo (varietà spinoso sardo), l'allevamento ovino con relativa produzione di formaggi sia industriale, nel caseificio della LAIT che familiare, l'ulivicoltura con la produzione di olio extravergine d' oliva, cultivar bosana, che sta riscuotendo grandi successi in Italia e non solo (ci sono tre frantoi nel centro abitato e uno nella zona artigianale di Monte Coinzolu e l'estrazione della trachite rossa, dalla quale molte abitazioni del paese sono decorate. Sono presenti una zona artigianale (Monte Coinzolu) e una zona industriale (Paulis). Trovano sede nel comune tre agenzie bancarie (Banca Intesa, Banco Di Sardegna, Banca di Sassari) oltre all'ufficio postale che offre anche servizi bancari, due farmacie ed una parafarmacia e come già detto è presente un ospedale.

[modifica] Trasporti

[modifica] Trasporto Automobilistico

L' ARST (Azienda Regionale Sarda Trasporti) garantisce il collegamento da Ittiri a Sassari, Usini, Uri, Romana, Porto Torres Z.I., Alghero, Thiesi, Bonorva, Macomer e Abbasanta-Stazione FS; FdS (Ferrovie della Sardegna) garantisce il collegamento con Alghero.

[modifica] Strade e vie d'accesso

Esistono poi due strade comunali che collegano la città a Villanova Monteleone e Putifigari.

[modifica] Distanze stradali

Località Provincia Distanza (in km)
Aeroporto di Alghero-Fertilia SS 36
Aeroporto di Cagliari-Elmas CA 193
Alghero SS 26
Cagliari CA 193
Carbonia CI 220
Golfo Aranci OT 124
Iglesias CI 205
Lanusei OG 162
Nuoro NU 103
Olbia OT 107
Oristano OR 105
Porto Torres SS 33
Sanluri VS 152
Sassari SS 18
Tempio Pausania OT 83
Tortolì OG 173


[modifica] Personalità Ittiresi

Ospedale G.A. Alivesi
  • Commendatore Giovanni Andrea Alivesi-Virdis donò i suoi beni per la costruzione dell' Ospedale G.A. Alivesi di Ittiri.
  • Giovanni Delogu Ibba Nato a Ittiri Cannedu nel 1650 circa e morto a Villanova Monteleone il 21 agosto 1738. Abbracciò lo stato ecclesiastico. Fu prima vicario foraneo, qualificatore del santo uffizio ed esaminatore sinodale della diocesi di Bosa, poi rettore della parrocchia di Villanova Monteleone. Di lui ci resta un’operetta di contenuto religioso, composta di sette parti, scritta in latino, in spagnolo e in sardo.
  • Angelo Dore fabbro dalle forti braccia, dalla dialettica sagace e trascinatore di folle, instancabile figura di diffusione dei principi del nascente socialismo e sindaco di Ittiri dal novembre 1920 al febbraio 1923. Ebbe un ruolo importante per la politica sarda negli anni del pre-Fascismo[1].
  • cav. N.H. Gian Gaetano Gutierrez (cui è dedicata una via del paese), ricordato in una lapide del municipio di Sassari fra altri uomini illustri deceduti durante la pestilenza del 1855. Nato ad Ittiri il 15 novembre 1799 e divenuto sacerdote, dal 1826 a soli 27 anni insegnò Teologia Dogmatica e Storia Ecclesiastica presso l’Università di Sassari. Fu consigliere comunale e divisionale e acquistò grande fama come studioso di Latino, Lingua ed Economia Politica e soprattutto per il suo impegno per il progresso della Sardegna; per lo sviluppo della quale si propose di scrivere un trattato che rimase incompiuto essendo sopraggiunta la morte.
  • Giuseppe Pisanu, senatore ed ex ministro dell'Interno.
  • Ing. Giovanni Antonio Porcheddu nato a Ittiri il 26 giugno 1860 e morì a Torino il 17 ottobre 1937. Sperimentò per primo in Italia la tecnica del cemento armato.
  • Giuseppe Paddeu, fondatore del coro ittirese che portava il suo nome negli anni 60/70. Personaggio umile e di spiccate doti creative è stato anche presidente della locale banda musicale. Le formazioni corali in quegli anni erano composte soltanto dalle quattro voci classiche il Tenore I°, il Tenore II°, il Baritono e il Basso, con il cambiamento avvenuto nel nuorese con l'apertura a più componenti, si sono creati cori formati da più elementi per voce con un numero di coristi che variava dai 15, 20 e anche più elementi. Giuseppe Padeu intravide la possibilità di creare quell'armonia con le voci a capella alla ricerca della quinta voce, che a volte si apprezzano nei cori più abili e potenti vocalmente, e così nacque il coro denominato "PEPPE PADDEU" che rappresentò Ittiri nelle svariate e apprezzate esibizioni svolte in tutta la Sardegna, ottenendo notevoli cosensi in tutte le piazze, e da parte anche da musicisti e cantori affermati e di lunga esperienza nel campo del canto in genere. Il Coro Boghes e Ammentos per l'occasione al X° della sua commemorazione dalla sua morte in collaborazione del Comune e della Provincia e della Regione, gli ha dedicato una serata di canto e di balli tradizionali sardi, proprio davanti alla sua casa natale, apprendola al pubblico per far apprezzare la mostra fotografica in onore di Tiu Peppe e le sue invenzioni. Il titolo della manifestazione è emblematico "BOGHES E AMMENTOS DE UNU MASTRU", in occasione dell'avvenimento e stato pubblicato per volonta dell'Associazione Coro Boghes e Ammentos di Ittiri, un libro col titolo della manifestazione dove ricorda tutti i passaggi in breve di quest'uomo umile ma capace di infondare quella tradizione del canto che si è mantenuto vivo nella cittadina di Ittiri, nella stessa giornata sono stata venduti alcuni dischi a 78 giri dove ripercorre le varie tappe della vita del coro con la canzone più conosciutta "COMARE".
  • Francesco Deriu*** (Ittiri 1917- Cagliari 2004) Senatore della Repubblica, Sottosegretario di Stato con delega agli Affari Regionali nel 2° Governo Andreotti. Eletto Consigliere Regionale della Sardegna nelle liste della D.C.(dal 1949 al 1963) è divenuto Assessore al Lavoro dal 1949 al 1953. Presidente del Gruppo Consiliare della D.C. (dal 1953 al 1955) ha ricoperto la carica di Assessore Regionale del Lavoro e Artigianato dal 1955 al 1958, mentre dal 1958 al 1963 è divenuto il primo Assessore alla Rinascita nella prima e seconda giunta presiedute da Efisio Corrias.Nel maggio 1963, dimessosi dal Consiglio Regionale, è stato eletto Senatore della Repubblica, carica nella quale è stato riconfermto per altre quattro legislature, restando al Senato della Repubblica fino al 1983.
  • Pietro Luigi Fadda( Ittiri 1915 - 1983 ) Agricoltore e titolare dell' impresa omonima di noleggio di rimessa, poeta a tavolino, ricercatore usanze e costumi della sardegna. Grazie al suo lavoro di Tassista che lo portava in giro per tutta la Sardegna, ha raccolto e catalogato migliaia di proverbi, sia antichi che moderni, in uso nei vari paesi delle provincie della Regione.

L'opuscolo è in fase di definizione e sarà di prossima pubblicazione. Ha contribuito alla nascita dello storico Gruppo di Ballo Ittiri Cannedu essendone stato, insieme ad altri, il primo maestro di Ballo Sardo Antico di Ittiri.

[modifica] Infrastrutture

Sono presenti un asilo nido, un asilo infantile e tre scuole materne, una ludoteca, tre sedi di scuole elementari, scuola media statale e pochi anni fa era presente l'istituto professionale per l'agricoltura, ora adibito a sede di alcune associazioni cittadine, e impiegato come Scuola Civica di Musica. Altre strutture sono una biblioteca, un teatro con annesso un centro per le arti e lo spettacolo, un auditorium, un anfiteatro nei giardini pubblici e un mercato civico. Sta per entrare in funzione una struttura da adibire a comunità alloggio per anziani. Per quanto riguarda il soggiorno ad Ittiri son presenti diversi ristoranti, un hotel (Hotel Coros), un agriturismo (Su Recreu) e tre bed&breakfast.

[modifica] Lo sport

[modifica] Strutture sportive

  • Stadio Comunale Vittorio Caria (calcio)

Son presenti tre campi da calcio di cui uno, il Vittorio Caria, con manto erboso e tribuna coperta, tre campi da tennis, uno da calcetto, una palestra comunale e tre palestre nelle tre scuole elementari, un crossodromo e un palazzetto dello sport in fase di ultimazione.

[modifica] Società sportive

A Ittiri sono presenti diverse società sportive, alcune delle quali nel passato hanno raggiunto livelli di vertice nell'ambito regionale:

  • Basket San Francesco Ittiri, basket, campionato di Promozione Regionale Maschile e attività giovanile
  • Ittiri Volley, pallavolo, campionati maschili e femminili seniores e attività giovanile
  • Sprint Ittiri, calcio, campionati provinciali di 3^ categoria e attività giovanile
  • Città di Ittiri scuola calcio, calcio, attività giovanile
  • Polisportiva Ittiri, calcio, campionati regionali di Eccellenza e attività giovanile
  • Thera Sport, calcio a 5, campionato di C2
  • Circolo Bocciofilo Ittirese, campionati di bocce
  • A.I.S.M,associazione ittirese sport motoristici
  • Ciclo Club Antonio Manca, ciclismo amatoriale
  • Tennis Club Ittiri, tennis
  • A.S.D Cami Ittiri, karate
  • C.S. Karate Sardegna, karate
  • Polisportiva Athlon Judo, judo

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Antonio Luigi Orani (lista civica) dal 08/05/2005
Centralino del comune: 079 445200
Posta elettronica: info@comune.ittiri.ss.it

Ittiri faceva parte della Comunità Montana Osilo, abolita, come le altre comunità montane sarde, nel 2007. Ora fa parte dell'unione dei comuni del Coros che vede il comune di Ossi comune capofila. Il comune fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, è inoltre comune capofila di uno sportello unico per le attività produttive (SUAP) e di Laore Sportello Unico Territoriale (Sut) Coros di Ittiri, ex ERSAT. È presente una stazione Forestale e di Vigilanza Ambientale, una sede della Protezione Civile e l' AVIS. È comune capofila di 16 comuni per la realizzazione di un centro di conferimento e stoccaggio dei materiali da raccolta differenziata (potenzialità presunta 4.900 t/a) nella zona industriale di Paulis (Ittiri). È presente una sede del Lions Club, un centro di inserimento lavorativo, Centro IOL e uno sportello linguistico.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

In base ai dati del censimento 2001 nel Comune di Ittiri sono stati rilevati 9.050 abitanti residenti, la popolazione è in flessione, nel 1983 contava 9.513 abitanti. Ittiri non ha frazioni, (ha un'estensione notevole in relazione agli abitanti), la popolazione è concentrata nel centro urbano.

[modifica] Galleria fotografica

Scultura in Trachite di Ittiri

[modifica] Note

  1. ^ Angelo Dore. Associazione Sardi Trieste. URL consultato il 25-08-2008.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali