Loiri Porto San Paolo

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Loiri Porto San Paolo
comune
Loiri Porto San Paolo – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Olbia-Tempio-Stemma.png Olbia-Tempio
Sindaco Giuseppe Meloni (lista civica) dal 11/06/2012
Territorio
Coordinate 40°51′0″N 9°30′0″E / 40.85°N 9.5°E / 40.85; 9.5 (Loiri Porto San Paolo)Coordinate: 40°51′0″N 9°30′0″E / 40.85°N 9.5°E / 40.85; 9.5 (Loiri Porto San Paolo)
Altitudine 105 m s.l.m.
Superficie 117,75 km²
Abitanti 3 270[1] (31-12-2010)
Densità 27,77 ab./km²
Frazioni Enas, Santa Giusta, Trudda, La Piana di Su Canale, Vaccileddi.
Comuni confinanti Monti, Olbia, Padru, San Teodoro
Altre informazioni
Cod. postale 07020
Prefisso 0789
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 104013
Cod. catastale M275
Targa OT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti loiresi
Patrono San Paolo e san Nicola
Giorno festivo ultima domenica di aprile
Localizzazione
Loiri Porto San Paolo è posizionata in Italia
Loiri Porto San Paolo
Posizione del comune di Loiri Porto San Paolo nella provincia di Olbia-Tempio
Posizione del comune di Loiri Porto San Paolo nella provincia di Olbia-Tempio
Sito istituzionale

Loiri Porto San Paolo (Lòiri-Poltu Santu Paulu in gallurese,[2] Lòiri Portu-Santu Paolu in Sardo)[senza fonte] è un comune italiano di 3.206[1] abitanti della provincia di Olbia-Tempio in Sardegna.

Istituito nel 1979 come comune sparso, è situato in Gallura. Il capoluogo comunale, Loiri, si trova pochi chilometri nell'entroterra, mentre l'estesa Porto San Paolo, sul mare, possiede un attrezzato porto turistico.

Indice

Storia [modifica]

L'attuale territorio di Loiri - Porto San Paolo risulta abitato da tempi molto antichi. Già in età medievale erano presenti alcune comunità, come testimonia la chiesa presente in località S.Giusta, che era importante sede di culto del Giudicato di Gallura.

In epoca feudale, durante la dominazione aragonese e spagnola, il territorio era parte di un esteso feudo detto encontrada di Gallura, di cui costituiva l'estrema propaggine sud-orientale. Era classificato come "salto". Con questo termine si intendevano alcune aree selvagge e boscose all'interno di un feudo, territori in genere usati per la raccolta di legna e per il pascolo del bestiame suino (a causa della presenza di numerosi alberi ghiandiferi), o periodicamente affittati a pastori transumanti.

Anche con la dismissione dei feudi e con la formazione dei moderni comuni attorno alla metà dell'800, la zona continuò a essere amministrata dal comune di Tempio Pausania, riuscendo solo nel 1979 a costituirsi in comune autonomo.

Il territorio costiero, dove ora si trova Porto San Paolo, era in passato poco abitato e per vari secoli ritenuto insicuro a causa della malaria e delle frequentazioni delle navi barbaresche. Queste ultime durarono in Sardegna fino ai primi dell'Ottocento, mentre la malaria poté essere debellata dall'Isola solo negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Il territorio costiero di Porto San Paolo era, così come gran parte delle coste galluresi, sede di traffici e contrabbando fino ai primi del Novecento. Porto San Paolo era anche frequentato da pescatori, spesso provenienti dall'isola di Ponza. In decenni recenti, invece, lo stesso territorio di costa ha riscosso particolare successo come centro di villeggiatura, il che ha portato a uno sviluppo urbanistico particolarmente intenso.

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 210 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia [modifica]

È basata sul turismo balneare e alberghiero, trainata dalla vicina Costa Smeralda e da Porto Rotondo, ma anche sulla pesca, l'agricoltura e l'allevamento. Importante è anche la vicinanza alla città di Olbia che, con l'aeroporto Costa Smeralda,ha favoreggiato l'afflusso del turismo. Negli ultimi decenni si è notato un aumento progressivo di residenti provenienti soprattutto dal nord Italia e dalla Germania.

Trasporti [modifica]

Da Porto San Paolo partono collegamenti giornalieri con l'isola di Tavolara. Da ricordare è anche la minore e meno conosciuta, perché privatizzata, isola di Molara. Porto San Paolo si trova a metà strada tra Olbia e San Teodoro, ciò significa che chiunque passi per la SS 125 che costeggia la zona nord-orientale della Sardegna dirigendosi verso uno o verso l'altro approdo turistico, deve transitare per questo paese.

Note [modifica]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 82 del 16.11.2010 [1]
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]


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