Ponza

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Ponza
comune
Ponza – Stemma
Ponza – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Latina-Stemma.png Latina
Amministrazione
Sindaco Piero Vigorelli (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 40°54′00″N 12°58′00″E / 40.9°N 12.966667°E40.9; 12.966667 (Ponza)Coordinate: 40°54′00″N 12°58′00″E / 40.9°N 12.966667°E40.9; 12.966667 (Ponza)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 9,85 km²
Abitanti 3 360[1] (31-12-2010)
Densità 341,12 ab./km²
Frazioni Campo Inglese, Giancos, Guarini, I Conti, Le Forna, Santa Maria
Comuni confinanti nessuno
Altre informazioni
Cod. postale 04027
Prefisso 0771
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 059018
Cod. catastale G871
Targa LT
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 092 GG[2]
Nome abitanti ponzesi
Patrono San Silverio
Giorno festivo 20 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ponza
Posizione del comune di Ponza nella provincia di Latina
Posizione del comune di Ponza nella provincia di Latina
Sito istituzionale

Ponza è un comune italiano di 3.344 abitanti della provincia di Latina nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Esteso sull'isola omonima e sulle vicine isole minori di Palmarola, Gavi e Zannone, appartenenti all'arcipelago delle isole Ponziane, nel Mar Tirreno.

L'isola principale, quasi completamente collinare, raggiunge la massima altezza di 280 m nella sua estremità meridionale. La costa, molto frastagliata, presenta diverse spiagge e calette.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Ponza.

Classificazione climatica: zona C, 1092 GR/G

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si ritiene che i primi abitatori siano stati gli Ausoni, nel 1500 a.C..

Tutto l'Arcipelago, e in particolare Ponza, a quel tempo verdeggiante di una rigogliosa macchia mediterranea, divenne in seguito dominio romano. Le isole furono poi teatro di non poche occupazioni e spesso adibite a vero e proprio luogo di segregazione. Sull'isola furono esiliate Agrippina minore e la sorella Livilla, dopo aver tentato una congiura contro l'imperatore romano Caligola. Questa triste tradizione durò fino ai giorni nostri, quando il Regime Fascista vi relegò non pochi uomini politici avversi alla dittatura.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo Tagliamonte, uno degli edifici più antichi di Ponza, fu edificato su commissione dell'omonima famiglia nel 1750.

Scavi archeologici[modifica | modifica sorgente]

Nel comune di Ponza, nell'isola eponima, si possono annoverare i seguenti siti archeologici[3]:

  • Tunnel per Chiaia di Luna: di età augustea, è interamente scavato nel tufo. Collega Ponza Porto alla spiaggia di Chiaia di Luna.
  • Villa romana: trattasi di una villa di età repubblicana sita presso il promontorio di Punta della Madonna, ma utilizzata anche in età imperiale. Ne restano scarni resti per ricostruirne l'originario aspetto.
  • Villa romana: sita in località Sant'Antonio, è in opus reticolatum, suddiviso in varie strutture poste a differenti altezze risalenti all'età imperiale.
  • Villa romana: sita in località Santa Maria, scoperta nel 1926 durante dei lavori di manutenzione stradale, consta di alcuni pavimenti a mosaico e di alcuni muri dipinti..
  • Cisterne romane ed acquedotto romano: tali cisterne potevano contenere circa 10.000 m³. Le cisterne erano site a Punta della Madonna, a Dragona e nelle grotte di Pilato e del Serpente; delle gallerie drenanti confluivano le acque in un unico condotto. L'acquedotto, che si sviluppa nella sezione nord dell'isola, serviva il porto e le ville marittime. Attualmente ne rimangono solo alcuni resti.
  • Necropoli romane: si suddividono in due necropoli: I Guarini e Bagno Vecchio, quest'ultima sita nella località eponima. Entrambe le necropoli sono composte di tombe ipogee, atte a inumazione ed incinerazione. Dei crolli presso Chiaia di Luna hanno eroso parte della necropoli de I Guarini.
  • Mitreo, sito nel centro storico dell'abitato di Ponza, sotto un edificio moderno, consta di nicchia con podio e di volta con pannello con i segni zodiacali, risale al III ed al IV secolo d.C.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

  • Spiaggia Chiaia di Luna. Meta molto popolare per i visitatori è una piccola spiaggia denominata "Chiaia di Luna", che è esposta ad occidente e protetta dai venti da una parete di tufo bianco molto elevata. La baia è accessibile solo via mare o tramite un tunnel di epoca romana. Attualmente la spiaggia è interdetta sia via terra sia via mare, a seguito del decesso di una giovane bagnante, avvenuto nell'estate del 2001 [4]. Anticamente in questa spiaggia era ubicato un porto greco; ancora oggi nei fondali limitrofi non è infrequente rinvenire resti di antiche costruzioni o frammenti di anfore.
  • Spiaggia di Frontone; è attualmente l'unica facilmente raggiungibile dal porto grazie a un collegamento garantito da noleggiatori presso la Banchina Nuova.
  • Spiaggia di Lucia Rosa facilmente raggiungibile con i vari taxi che partono dalle Piscine Naturali, luogo dove è possibile fare il bagno;
  • Spiaggia di Cala Feola;
  • Cala Fonte, suggestiva insenatura naturale, dove l'acqua è particolarmente pulita e si possono ammirare i pescatori che si attrezzano nello stile tradizionale;
  • Spiaggia delle Felci, una delle più rinomate di tutto l'arcipelago Pontino, dove l'acqua è cristallina ed i pesci non sono spaventati dalle barche, raggiungibile via mare prendendo un taxi barca da Cala Fonte.
  • Grotte di Pilato, un complesso di caverne di epoca romana, scavate a livello del mare.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Così come molte zone d'Italia, anche l'isola ha visto notevoli flussi migratori verso altre regioni italiane. Oltre a quelle dirette a Nord, va segnalata la costa sarda, in cui i pescatori ponzesi si sono insediati costituendo vere e proprie comunità da Golfo Aranci fino a Siniscola.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Durante l'estate l'isola è meta di turisti, in gran parte provenienti dalla Campania e dal Lazio. Pertanto l'economia ponzese si basa prevalentemente sul turismo e sulla pesca.

Scarsa, ma di pregevole qualità, è la produzione agricola, in particolare di lenticchie, così come quella del vino, bianco e profumatissimo, noto come Fieno di Ponza IGT.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1934 passa dalla provincia di Napoli, alla nuova provincia di Littoria, costituita dal governo fascista dell'epoca. Torna a quella di Napoli nel 1935 e definitivamente a quella di Littoria (poi Latina) nel 1937.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2003 2008 Pompeo Porzio lista civica Sindaco
2008 2011 Pompeo Porzio lista civica "Isola nostra Ponza" Sindaco
2011 2012 Agata Iadiccio Commissario Prefettizio
2012 in carica Piero Vigorelli lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Ponza 1985, che milita nel girone L laziale di 2ª Categoria. È nata nel 1985.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Ponza, siti archeologici
  4. ^ Fabrizio Caccia, Ponza, giovane turista uccisa da una frana mentre prende il sole in Corriere della Sera, 21/09/2001.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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