Ardara
| Ardara comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Francesco Dui (lista civica) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°37′0″N 8°49′0″E / 40.61667°N 8.81667°ECoordinate: 40°37′0″N 8°49′0″E / 40.61667°N 8.81667°E | ||||
| Altitudine | 296 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 38,07 km² | ||||
| Abitanti | 800[1] (31.12.2011) | ||||
| Densità | 21,01 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Chiaramonti, Mores, Ozieri, Ploaghe, Siligo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 07010 | ||||
| Prefisso | 079 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 090005 | ||||
| Cod. catastale | A379 | ||||
| Targa | SS | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 480 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | ardaresi | ||||
| Patrono | Madonna del Regno | ||||
| Giorno festivo | 9 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Ardara all'interno della provincia di Sassari |
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| Sito istituzionale | |||||
Ardara (Àldara in sardo) è un comune di 800 abitanti della provincia di Sassari, nell'antica regione del Logudoro.
Indice |
Storia[modifica]
Nel Medioevo Ardara fu una delle dimore fisse dei Giudici di Torres e quindi può essere considerata una delle sedi di residenza privilegiata del Giudicato unitamente a Torres. A quel periodo risalgono, infatti, i principali monumenti.
Tra il secoli XI e XII la corte giudicale fu trasferita qui e costruiti un imponente Palazzo (in cui abitava il Giudice con la famiglia e operavano il governo e la cancelleria), e l'insigne Basilica palatina di Santa Maria del Regno, giunta integralmente a noi, dove venivano celebrati i matrimoni, le intronizzazioni e i funerali della dinastia regnante dei Lacon Gunale.
Fu l'energica donnikella Giorgia, sorella di Gonnario Comita, a chiamare ad Ardara le maestranze pisane per procedere alla loro costruzione. Il Palazzo (non castello) aveva un aspetto solenne, a più piani e varie finestre, con gli ingressi che davano sulla campagna: ai primi dell'800 ne rimanevano discreti resti, oggi si vede solo il residuo di una torre di 12 metri e pochi avanzi di mura. Intorno alla "reggia", vero fulcro del potere giudicale, vi erano altri edifici governativi o gentilizi.
La Basilica è uno dei più significativi monumenti romanico-pisani della Sardegna. L'interno è impreziosito dal bellissimo retablo maggiore, dietro l'altare, di Giovanni Muru, il più grande del Cinquecento sardo. Nella cripta sottostante è stata rinvenuta la tomba della Regina Adelasia di Torres (1236-59) che morì nel non lontano castello del Goceano. La Giudicessa, prima di ritirarsi a Burgos, trascorse lunghi periodi nel Palazzo di Ardara, anche con il secondo marito Re Enzo di Svevia che aveva sposato proprio a Santa Maria del Regno.
La morte senza eredi di Adelasia, nel 1259 ca., causò la fine del Giudicato di Torres e la sua spartizione tra le famiglie dominanti.
Ardara fu assegnata ai Doria e il suo declino fu lento e inesorabile.
Oggi è comunque un piccolo ridente borgo con un passato importante e una grandiosa Basilica che lo sovrasta per ricordarlo.
Monumenti e luoghi d'interesse[modifica]
Architetture religiose[modifica]
- Cappella palatina di Santa Maria del Regno, chiesa parrocchiale di Ardara in stile romanico, (XI secolo). Al suo interno il retablo maggiore.
- Chiesa di San Pietro.
- Oratorio di Santa Croce in stile revival medievale.
Architetture militari[modifica]
Siti archeologici[modifica]
- Nuraghe Rio Runaghe
Altro[modifica]
- Anfiteatro comunale
- Centro sociale polivalente, all'interno la biblioteca intitolata al parroco "Don Eugenio Cocco"
Società[modifica]
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[3] 
Cultura[modifica]
Musei[modifica]
- Museo Giudicale
- Mostra fotografica permanente della storia di Ardara
Personalità legate a Ardara[modifica]
- Adelasia di Torres, Giudicessa
- Giampaolo Nuvoli, politico
- Roberto Meloni, cantante e conduttore televisivo
Eventi[modifica]
- 9 maggio - Festa patronale Nostra Signora del Regno
- Giugno - Festa di San Pietro
- Giugno - Sagra della cordula
- Agosto - Ferragosto ardarese
- Settembre - Festa Di Santa Croce
Economia[modifica]
L'economia di Ardara è prevalentemente agro-pastorale. Presenti comunque anche attività commerciali.
Sport[modifica]
- Polisportiva Ardara, militante nel 2012/13 nel campionato calcistico sardo di Promozione.
Impianti sportivi[modifica]
- Piscina comunale
- Stadio "Bobbore Piu"
- Palestra
Note[modifica]
- ^ ISTAT data warehouse
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.
Bibliografia[modifica]
- Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006. ISBN 8-871-38430-X
- Costa E., Adelasia di Torres, Nuoro 2008.
- Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007.
- Tedde F., Ardara capitale del Giudicato di Torres, Cagliari 1986.
- Tedde F., Ardara i retabli di Nostra Signora del Regno. Quartu Sant'Elena 2005.
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
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