Bessude

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Bessude
comune
Bessude – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.png Sassari
Amministrazione
Sindaco Antonio Giuseppe Sechi (lista civica) dal 31/05/2010
Territorio
Coordinate 40°33′00″N 8°44′00″E / 40.55°N 8.733333°E40.55; 8.733333 (Bessude)Coordinate: 40°33′00″N 8°44′00″E / 40.55°N 8.733333°E40.55; 8.733333 (Bessude)
Altitudine 447 m s.l.m.
Superficie 26,79 km²
Abitanti 433[1] (31-12-2010)
Densità 16,16 ab./km²
Comuni confinanti Banari, Bonnanaro, Borutta, Ittiri, Siligo, Thiesi
Altre informazioni
Cod. postale 07040
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090010
Cod. catastale A827
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bessudesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bessude
Posizione del comune di Bessude all'interno della provincia di Sassari
Posizione del comune di Bessude all'interno della provincia di Sassari
Sito istituzionale

Bessude (Bessùde, Essùde in sardo) è un comune di 433 abitanti della provincia di Sassari, nell'antica regione del Meilogu. Dista 32 km da Sassari. È situata in una vallata di fronte al Monte Pelao.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Bessude è abitata fin dalla preistoria, come testimonia il Nuraghe di San Teodoro nei pressi della città. L'attuale centro abitato, però, esiste dal XIII secolo. Nel XVII secolo anche Bessude fu colpita da un'ondata della peste, che decimò la popolazione del paese.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del paese si trovano tre chiese. Come nella maggior parte dei paesi sardi, c'è una chiesa chiamata Santa Croce (in sardo "Santa Rughe"), situata all'entrata del paese. Nel punto più alto di Bessude si trova la chiesa principale, quella di San Martino, che prende il nome dal patrono del paese. L'ultima, restaurata recentemente, è la chiesa di San Leonardo. Anche nei dintorni del paese ci sono luoghi d'interesse. La chiesa di Santa Maria (comunemente chiamata "Nostra Segnora de Runaghes"), il Nuraghe di San Teodoro, le domus de janas, ornate con pitture rupestri. Ricordiamo infine i Murales dipinti sulle facciate di alcune case. Molti di questi dipinti sono stati realizzati molto recentemente e si distinguono dagli altri per le loro dimensioni ridotte.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La città è divisa in due zone: il centro storico di Bessude e il quartiere nuovo, chiamato dai Bessudesi "Sa sea". I due rioni sono collegati da una strada chiamata Poja, dove si affacciano le case popolari. Sempre in questa strada si trovano l'antico abbeveratoio e un ruscello (che scompare per la maggior parte dell'anno).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

A Bessude non esiste nessuna squadra di calcio a differenza di tutti gli altri paesi della zona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Deriu, scheda "Bessude", in Studio sui centri storici medioevali del Meilogu, Bonorva, Comunità Montana N. 5, 1991, ora in L'insediamento umano medioevale nella curatoria di "Costa de Addes", Sassari, Magnum, 2000.
  • Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X.
  • Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007.
  • Antonio Areddu, Il Marchesato di Mores. Le origini, il duca dell'Asinara, le lotte antifeudali, l´abolizione del feudo e le vicende del marquis de Morès,Cagliari, Condaghes, 2011

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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