Ossi
| Ossi comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Pasquale Lubinu (Lista civica Insieme) dal 31/05/2010 2º mandato | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°41′0″N 8°35′0″E / 40.68333°N 8.58333°ECoordinate: 40°41′0″N 8°35′0″E / 40.68333°N 8.58333°E | ||||
| Superficie | 30,11 km² | ||||
| Abitanti | 5 974[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 198,41 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Cargeghe, Florinas, Ittiri, Muros, Sassari, Tissi, Usini | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 07045 | ||||
| Prefisso | 079 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 090051 | ||||
| Cod. catastale | G178 | ||||
| Targa | SS | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | ossesi | ||||
| Patrono | san Bartolomeo apostolo | ||||
| Giorno festivo | 24 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Ossi all'interno della provincia di Sassari |
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| Sito istituzionale | |||||
Ossi (Ossi in sardo) è un comune di 5.939 abitanti della provincia di Sassari sito nella regione del Logudoro e nella regione storica denominata Coros.Il nucleo originario del villaggio si sviluppò intorno all’attuale chiesa parrocchiale, arroccato su un’altura dalla quale lo sguardo spaziava sulla vallata sottostante sino alla zona di Sassari. In seguito si estese tutt’intorno, negli attuali quartieri di Intro Idda (che, ben presto, ne divenne il centro), Litterai, S’Iscala, Santa Croce, Pascasi, S’adde.
Indice |
[modifica] Popolazione
Gli abitanti di Ossi sono 5.939 e sono chiamati Ossesi.
[modifica] Dialetto
Il dialetto di Ossi è una variante locale del diffuso logudorese, una parlata che si estende a buona parte del sassarese con varianti per i vari paesi.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Pasquale Lubinu (Lista civica Insieme) dal 31/05/2010 2º mandato
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Territorio
Il paese è situato in colline di origini calcaree
alquanto disagevole per l'agricoltura, ma questo non ha impedito agli abitanti di piantare oliveti e vigneti anche in terreni con un notevole declivio.
Il territorio è caratterizzato dalla profonda vallata del Rio Mascari che divide il paese dal pianoro ove si estende Sassari. In questa vallata sono presenti una ferrovia e la SS131 a cui Ossi è collegata da una via secondaria. Altre vie secondarie collegano il paese con la vicina Tissi, Muros e Banari.
[modifica] Storia
[modifica] Preistoria
Le antiche testimonianze si snodano si dall’ età prenuragica in una continuità storica che arriva sino ai giorni nostri. Di questo periodo rimangono il complesso di Noeddale costituito da tombe ipogeiche, la tomba a poliandro di Ena e’Muros e la necropoli di S’Adde Asile. Del periodo nuragico si contano ben nove nuraghi e l’ importante villaggio di Sa Mandra ‘e Sa Giua, già appartenuto alla famiglia Bianco.
[modifica] Dall' Età Giudicale alla Contemporanea
Ossi è citato per la prima volta nelle fonti medievali con il nome Ogothi. L’ attuale nucleo è di origine medievale e apparteneva all’ antica curatoria di Coros (villaggio scomparso nella zona di Ittiri) appartenente al Giudicato di Torres. Dalla fine del XII secolo divenne possesso dei Malaspina fino al 1343 quando il territorio venne confiscato definitivamente. Fu coinvolto durante la prima guerra tra la Corona d'Aragona e il Giudicato di Arborea. Passata nel 1438 alla famiglia Cano come dote di nozze, alla morte di Antonia Cano i discendenti dei due mariti della donna, delle famiglie Centelles e Fabra sl disputarono il possesso del paese che nel 1512 passò a questi ultimi. Il paese passò nei secoli tra le mani di numerose famiglie: Viramont nel 1545, Guiò fino 1732, Amat (che ebbero possedimenti anche a Sorso) fino al 1752 e infine ai Manca di Mores a cui fu riscattato nel 1838. Vittorio Angius nei suoi scritti ottocenteschi riporta un quadro di Ossi laborioso con le donne del paese intente nella filatura e anche nel commercio di frutta e ortaggi. L’ agricoltura si basava in buona parte sulle vigne e la pastorizia sulla transumanza in quanto le terre ossesi erano ostili alle pratiche di allevamento. Entrò a far parte della provincia di Sassari nel 1821.
[modifica] Arte e Cultura
[modifica] Chiese e Monumenti
Il patrimonio artistico di Ossi si sviluppa molto nelle sue chiese, di particolare rilevanza sono:
- Chiesa di San Bartolomeo: XVI - XVII secolo è la chiesa parrocchiale, con impianto a navata unica con cappelle laterali e volta a botte; conserva preziose statue lignee dei secoli XVI, XVII, XVIII e XIX.
- Chiesa di Santa Vittoria: XIV secolo, modificata nel XVII°
- Chiesa di Sant’ Antonio: sorge lungo la strada di Florinas ed era la chiesa di un villaggio estinto entro il XV° secolo di nome Briave.
- Chiese di Nostra Signora di Silvaru e Santa Margherita: Anch’ esse lungo la strada di Florinas sono ormai ridotte allo stato di rudere (antiche chiese di scomparsi villaggi).
- Oratorio di Santa Croce, che conserva alcuni pregiati simulacri (risale alla fine del secolo XVI ma è stato riformato nel primo XIX secolo).
[modifica] Feste e tradizioni popolari
- Santa Vittoria: 15 maggio (2 Giorni)
- Santa Cecilia, ricorrenza voluta da Paolo Derudas alla metà del secolo XX: 22 novembre (1 Giorno)
- Madonna degli Angeli: 2 agosto (3 Giorni)
- San Bartolomeo: 24 agosto (2 Giorni)
- Sant'Isidoro: 15 maggio, (3 Giorni), sempre tradizionalmente festeggiato nel mese di Settembre.
Testo in corsivo== Trasporti ==
[modifica] Linee Urbane
Non sono presenti linee urbane
[modifica] Linee Extraurbane
[modifica] Ferroviario
A 4 km dal paese è presente la stazione di scala di giocca.
[modifica] Automobilistico
L’ azienda di trasporto prevede nel comune cinque fermate di partenza:
- Ossi con destinazione: Alghero via Catalogna, Alghero Lido, Tissi via Italia, Uri, Usini.
- Ossi (La Madonnina) con destinazione: Ossi (fermata a Litterai, Piazza del Popolo, Sos Pianos), Tissi Via Italia, Scala di Giocca, Sassari Piandanna e Sassari (fermata Predda Niedda, via Donizetti Scuole, via Pascoli, via Turati, Autostazione via XXV Aprile, via Solari.).
- Ossi (Litterai) con destinazione: Ossi (fermata a La Madonnina, Piazza del Popolo, Sos Pianos), Tissi Via Italia, Scala di Giocca, Sassari Piandanna e Sassari (fermata Predda Niedda, via Italia, via Donizetti Scuole, via Pascoli, via Turati, Autostazione via XXV Aprile, via Solari.).
- Ossi (Piazza del Popolo) con destinazione: Bivio Ploaghe, Campomela, Codrongianos, La Rimessa, Ossi (fermata a La Madonnina, Litterai, Sos Pianos), Ploaghe (Piazza Chiesa e stazione f.s.), Sassari Piandanna e Sassari (fermata Predda Niedda, via Italia, via Donizetti Scuole, via Pascoli, via Turati, Autostazione via XXV Aprile, via Solari.), Tissi via Italia, Z.I.R. Porto Torres centro, Piandanna, Ploaghe La Madonnina.
- Ossi (Sos Pianos) con destinazione: Bivio Ploaghe, Campomela, Codrongianos, La Rimessa, Ossi (fermata a La Madonnina, Litterai, Piazza del Popolo), Ploaghe (Piazza Chiesa e stazione f.s.), Sassari Piandanna e Sassari (fermata Predda Niedda, via Italia, via Donizetti Scuole, via Pascoli, via Turati, Autostazione via XXV Aprile, via Solari.), Tissi via Italia, Z.I.R. Porto Torres centro, Piandanna, Ploaghe La Madonnina.
[modifica] Distanze stradali
Distanze calcolate da Ossi SP3 (partenza da via Litterai)
| Località | Provincia | Distanza (in km) |
|---|---|---|
| SS | 39.7 | |
| CA | 203 | |
| CA | 208 | |
| NU | 104 | |
| OT | 96,7 | |
| OR | 116 | |
| SS | 29,5 | |
| SS | 13,3 |
[modifica] Galleria Fotografica
[modifica] Fonti
- Francesco Floris (a cura di): La grande Enciclopedia della Sardegna; Sassari, Biblioteca della Nuova Sardegna, 2007.
- Google Maps per le distanze stradali.
- Sito ARST.
- [1] per i dati del comune.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Ossi
[modifica] Collegamenti esterni
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