Sagra (festa)

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La sagra è un momento di aggregazione sociale in cui nelle piazze e nelle vie si possono mangiare piatti, vini, salumi, formaggi tipici di quel posto o molto apprezzati dalla popolazione locale e non. Solitamente essa viene organizzata nei giorni in cui è organizzata anche la festa patronale. I piatti sono preparati al momento e, normalmente, i prezzi sono minori rispetto alla consumazione in un locale chiuso.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine sagra ha origine latina, di derivazione dall'aggettivo sacrum ("sacro"). Similarmente, l'origine del termine festa è latina: viene da festum ("ricorrenza sacra", al plurale festa), che appartiene allo stesso ceppo semantico di feriae ("tempo festivo").

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La sagra si connota infatti innanzitutto per la dimensione religiosa; le sagre erano innanzitutto dei momenti di comunione tra uomini e sacro.

Le feste popolari e le sagre dell'antichità venivano celebrate davanti ai templi o, in epoca cristiana, alle chiese (da cui deriva il termine sagrato delle chiese). I vari momenti dell'anno (l'inverno, la primavera, la mietitura, la vendemmia) venivano celebrati con feste religiose, ad esempio, per ringraziare la divinità o per propiziarsi la bella stagione.

Durante le feste dell'antichità venivano spesso effettuati sacrifici animali, oppure offerte di prodotti della terra, che venivano poi consumati dalla comunità intera. Questo rito simbolico originario rimane come traccia anche oggi nelle diverse sagre gastronomiche che ruotano attorno ad un piatto tradizionale regionale o locale.

L'Italia è costellata ancora oggi di feste tradizionali e sagre in ogni periodo dell'anno.

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