Budoni

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Budoni
comune
Budoni – Stemma Budoni – Bandiera
Budoni – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Olbia-Tempio – stemma Olbia-Tempio
Sindaco Pietro Brundu (lista civica Sviluppo Democrazia Trasparenza) dal 17/06/2008
Territorio
Coordinate 40°42′0″N 9°42′0″E / 40.7°N 9.7°E / 40.7; 9.7 (Budoni)Coordinate: 40°42′0″N 9°42′0″E / 40.7°N 9.7°E / 40.7; 9.7 (Budoni)
Altitudine 16 m s.l.m.
Superficie 55,90 km²
Abitanti 4 951[1] (31-12-2010)
Densità 88,57 ab./km²
Frazioni Agrustos, Berruiles, Birgalavò, Limpiddu, Li Troni, Ludduì, Lu Linnalvu, Luttuni, Lutturai, Maiorca, Malamurì, Muriscuvò, Nuditta, Ottiolu, San Gavino, San Lorenzo, San Pietro, San Silvestro, S'Iscala, Solità, Strugas, Tanaunella, Tamarispa
Comuni confinanti Posada (NU), San Teodoro, Torpè (NU)
Altre informazioni
Cod. postale 08020
Prefisso 0784
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 104009
Cod. catastale B248
Targa OT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti budonesi
Patrono S. Giovanni Battista
Giorno festivo 29 agosto
Localizzazione
Budoni è posizionata in Italia
Budoni
Posizione del comune di Budoni nella provincia di Olbia-Tempio
Posizione del comune di Budoni nella provincia di Olbia-Tempio
Sito istituzionale

Budoni (Budune in sardo logudorese, Buduni in gallurese[2]) è un comune italiano di 4.951 abitanti della provincia di Olbia-Tempio in Sardegna.

Indice

[modifica] Collocazione geografica e territorio

[modifica] Storia

[modifica] Dal periodo nuragico al medioevo

La Civiltà nuragica ha lasciato nel territorio di Budoni alcuni nuraghi e domus de janas che testimoniano la frequentazione di queste zone già in epoca neolitica (circa 4000 a.C.). In epoca romana poco distante dall'attuale centro sorgeva lo scalo di Augustus Populus, oggi conosciuta come Agrustos, una borgata vicino al nucleo principale del paese. In età giudicale (1000 - 1420 ca.) l'agro di Budoni appartenne al giudicato di Gallura (curatoria di Posada), passato poi sotto il dominio pisano. Nel Liber fondachi - registro dei beni posseduti nell'isola dalla città di Pisa - sono ricordate la villa di Sortinissa e quella di Tamarispa come tributarie del fisco pisano.

[modifica] Dominazioni aragonese, spagnola e savoia

[modifica] Secoli recenti

Staccandosi dal comune di Posada, nel 1959[3] il piccolo centro (insieme a San Teodoro (Sardegna) divenne comune autonomo, iniziando un nuovo capitolo della sua storia.

[modifica] Gli stazzi

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 295 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Marocco 140 2,83%

bandiera Romania 79 1,60%

[modifica] Cultura

[modifica] Lingua e dialetto

Budoni è un comune bilingue, ovvero vi sono parlati sia il gallurese che il logudorese, in quanto rappresenta il confine tra i due domini linguistici. La lingua logudorese è, comunque, maggioritaria ed è parlata dall' 80% circa dei suoi abitanti [4].

[modifica] Festività e tradizioni popolari

[modifica] Economia

Oggi quasi totalmente riconvertita al turismo balneare, era in passato interamente basata sull'allevamento e l'agricoltura. Quest'ultima, comunque, rappresenta ancor oggi un settore importante dell'economia budonese.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Pietro Brundu (lista civica Sviluppo Democrazia Trasparenza) dal 17/06/2008

[modifica] Attività sportive

La principale squadra di calcio del paese è il Budoni Calcio, militante in serie D.

Altri sport praticati a Budoni, oltre al calcio, al minibasket ed alla pallacanestro sono: la pallamano, il tiro a volo ed il jūdō, in estate si svolgono tornei di Beach Rugby presso la spiaggia "Cala Budoni loc. Lu Nibbaru".

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Toponimi ufficiali in lingua sarda ai sensi dell'articolo 10 della Legge n. 482 del 15.12.1999, adottati con Delibera di Consiglio Comunale n. 70 del 23.07.2010 [1]
  3. ^ il Comune si forma nel 1959, insieme al Comune di San Teodoro, per distacco da quello di Posada come riportato nel sito ufficiale del Comune di san Teodoro: http://www.comune.san-teodoro.nu.it/?id=46
  4. ^ Tavola: Popolazione residente - Nuoro (dettaglio loc. abitate) - Censimento 2001. URL consultato il 01-07-2009.

[modifica] Collegamenti esterni

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