Ubaldo Visconti di Gallura
Ubaldo Visconti di Gallura, detto anche Ubaldo II, per distinguerlo dallo zio, Ubaldo I Visconti (... – 1238), è stato Giudice di Gallura dal 1225 alla morte, avvenuta nel 1238. Nel corso della sua vita governò ben tre dei quattro Giudicati Sardi (vale a dire Gallura, Torres e Cagliari, ma non quello di Arborea).
Biografia [modifica]
Era figlio di Lamberto Visconti di Eldizio e di Elena de Lacon.
In base a un patto stipulato nel novembre del 1218 tra il padre Lamberto e Mariano II di Torres, Ubaldo avrebbe dovuto sposare Adelasia di Torres (la figlia maggiore di Mariano). Il matrimonio venne celebrato nel 1219, ma immediatamente papa Onorio III, avverso ai Pisani, inviò il suo cappellano Bartolomeo per annullarlo; la missione del cappellano fallì e questo patto d'alleanza tra la Repubblica di Pisa ed il Giudicato di Logudoro-Torres venne rispettato.
Nel 1225 Ubaldo II ereditò il Giudicato di Gallura e nel 1230, quando suo zio Ubaldo I Visconti mori, egli invase anche il Giudicato di Cagliari, per assicurare anche in quella zona la continuità dell'influenza della sua famiglia e di Pisa. Quindi, successivamente, esercitò la reggenza per Benedetta di Cagliari, fino al 1232.
Il suocero di Ubaldo, Mariano II di Torres, morì nel 1232 e gli successe il figlio, Barisone III di Torres, il quale presto però morì a sua volta, nel 1236, lasciando eredi la moglie di Ubaldo stesso, Adelasia e sua sorella Benedetta. Grazie al potere ed influenza di Ubaldo II, la nobiltà del Logudoro però preferì eleggere all'unanimità la sola Adelasia come Giudicessa e poi il suo stesso marito Ubaldo come Giudice.
Nel 1237 papa Gregorio IX inviò il suo legato Alessandro di Torres a richiedere il riconoscimento formale del vassallaggio di Adelasia e di Torres alla Santa Sede, cosa che la Giudicessa accettò; ma suo marito Ubaldo II non riconobbe lo stesso per la Gallura, ribadendo solamente l'antica precedente autorità dell'Arcidiocesi di Pisa.
Ubaldo II stese un testamento nel gennaio 1237, secondo il quale suo cugino, Giovanni Visconti di Gallura, era nominato a succedergli nel Giudicato. Ma la moglie Adelasia dopo la sua morte, si risposò con Enzo di Hohenstaufen (figlio dell'imperatore Federico II) e si assicurò il governo di Gallura, mentre ai due nuovi sposi venne assegnato da parte dell'imperatore il titolo di Re e Regina di Sardegna.
Bibliografia [modifica]
| Predecessore | Giudice di Gallura | Successore | |
|---|---|---|---|
| Elena di Gallura | 1225-1238 | Giovanni Visconti di Gallura |