Biliardo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il biliardo è un gioco da bar recentemente assurto al rango di sport con l'organizzazione di tornei internazionali e Campionati del Mondo per disciplina.
Il gioco è svolto in un campo rettangolare circondato da sponde e la cui superficie è ricoperta da un caratteristico panno morbido. Si gioca utilizzando delle bocce sferiche dette bilie o biglie.
Le bocce sono mosse tramite l'uso di un'asta denominata stecca oppure, nella variante di gioco definita in Italia boccette le bocce sono lanciate con le mani.
Indice |
[modifica] Origini
Le origini di un gioco imperniato sullo scivolamento controllato di biglie sferiche su un piano liscio e orizzontale sono da taluni individuate in giochi della remota antichità, sebbene per trovare buone rassomiglianze col gioco attuale si debba attendere il XV secolo, quando in Francia comincia a diffondersi un tipo di tavolo (derivato da quello per il gioco del Bagatelle) adatto per un gioco assai simile a quello chiamato carambola.
La diffusione continentale fu alquanto rapida, e parallelamente in Inghilterra (dove presumibilmente erano giunte notizie sulle proporzioni dei tavoli, ma non sulle misure) si cominciò a lavorare su tavoli molto grandi, che poi avrebbero ospitato il gioco dello snooker.
Curiosamente, il gioco ebbe pronto successo tanto fra le classi elevate che fra quelle popolari. Ad esempio mentre la specialità di gioco detta l'italiana 5 birilli, fu praticato nelle corti aristocratiche, specialmente presso i Borboni, la specialità denominata goriziana, come l'etimo suggerisce, nacque in zone di contado e fu subito gioco di popolo.
Il materiale con cui preferibilmente venivano realizzate le bocce era l'avorio.
Il gioco ebbe largo seguito anche nel continente americano, dove nacquero nel primo Novecento, anche grazie alle possibilità tecnologiche, le biglie colorate e numerate. Queste originarono varianti di gioco molto diverse (le principali sono circa una dozzina), tutte riferite a tavoli con buche e, secondo uno spirito spettacolistico intuibile, con buche allargate, cosa che richiedeva una particolare versione dei tavoli con buche, infatti detti "a buche americane".
[modifica] I tavoli
Il tavolo da biliardo è un rettangolo generalmente in proporzione 2x1, cioè il cui lato lungo misura il doppio della lunghezza del lato corto, ma vi sono eccezioni.
Le buche, per i tavoli che ne sono provvisti, sono in numero di 6: quattro agli angoli e due al centro delle sponde lunghe.
Il piano di gioco è costituito da grosse lastre di ardesia (il materiale di cui sono costituite anche le comuni lavagne scolastiche). La superficie del piano di gioco e delle sponde è costituito da un morbido panno. Oltre a dover essere perfettamente in bolla (cioè perfettamente orizzontale) e pulito, deve avere le sponde di una ottimale elasticità tale da restituire nel tiro "pulito" (cioè privo di effetti) un angolo di uscita perfettamente simmetrico all'angolo di entrata (intendendosi per entrata e uscita le traiettorie con cui la palla colpisce la sponda e con cui ne viene respinta) e tale anche da "reggere" gli effetti, ovvero le sponde devono produrre una traiettoria di uscita conforme all'incremento di rotazione assiale conferito alla palla.
Si distinguono quattro tipi principali di tavolo:
- biliardo senza buche (o da carambola)
- biliardo con buche
- biliardo da pool (con buche larghe)
- snooker
Le dimensioni possono variare di molto, a seconda delle locali tradizioni e consuetudini; il più grande è il tavolo inglese per lo snooker.
Nella produzione moderna, a partire dalla fine degli anni sessanta, è talvolta riscaldato elettricamente allo scopo di mitigare l'umidità e diminuire l'attrito del panno consentendo dunque traiettorie regolari e un maggiore percorrenza delle biglie.
Il panno che ricopre il piano e le sponde è generalmente di colore verde, ma sono diffusi nel mondo tavoli con panno blu o rosso. Anche il panno può influire sulla scorrevolezza e traiettoria delle bilie. Le competizioni ufficiali si giocano sempre su biliardi con panno nuovo.
[modifica] Il gioco
A seconda del tipo di gioco, le biglie possono essere colpite con gli attrezzi di gioco (detti stecche), di vario materiale (al tradizionale legno, oggi sono affiancati e preferiti materiali quali le leghe metalliche a base di alluminio o la fibra di carbonio e il kevlar) o, in una particolare specialità, lanciate dalla mano.
I giocatori per il rispetto delle regole e il conteggio dei punti possono avvalersi dell'arbitraggio di un giudice che deve sempre essere presente in competizioni ufficiali. I giocatori possono utilizzare un supporto particolare (rest o rastrello) per appoggiare la punta della stecca in condizioni poco favorevoli al posizionamento della mano d'appoggio. Per evitare di colpire malamente la biglia con la punta della stecca (di qui i due termini utilizzati nel linguaggio comune steccacciare e, più diffuso, steccare ossia sbagliare il tiro) e avere un impatto preciso e corretto tra la punta delle stecca la cui estremità e costituita da un cappuccio di cuoio morbido (detto 'girello') si utilizza del gesso che impregnando il cuoio lo rende non scivoloso.
L'uso del girello consente di colpire con precisione e forza la biglia battente all'esterno del punto mediano fornendo così alla biglia una rotazione che è in grado di alterare: la propria traiettoria (angolo di impatto e di uscita) quando viene a contatto con il panno della sponda del tavolo oppure trasferire una parte di rotazione alla bilia colpita per meglio ottenere il risultato voluto.
[modifica] Le specialità di biliardo
Al biliardo possono essere giocati molti giochi a seconda del tipo di biliardo, del numero di biglie e/o birilli, delle regole e del conteggio dei punti e dello scopo finale. Tra questi ricordiamo:
Biliardo italiano
- Carambola
- Carambola 2 sponde
- Carambola 3 sponde
- 5 birilli
- 9 birilli o goriziana
- 9 birilli o filotto
- Boccette
- Tre palle
Biliardo americano
- Palla 8 o 125
- Palla 9
- Pool continuo o 14-1
Biliardo russo
Biliardo britannico
Altre varianti
[modifica] Media
La spettacolarità del biliardo e l'alone di gioco "da bar" e "da scommesse" sono argomenti sempre efficaci, spesso sono stati usati per ambientazioni scenografiche nel cinema e in televisione. Il gioco del biliardo però è anche nobilitato dalla televisione di stato con la ripresa dei più rilevanti avvenimenti agonistici.
[modifica] Al cinema
| « Il biliardo è un gioco da uomini, per battere un tappeto mi basterebbe anche un battipanni! Comunque è noioso come gioco! » | |
|
(Il Genio nel film d'animazione Il ritorno di Jafar)
|
Nel cinema, il gioco del biliardo fu utilizzato da film tragici come "Lo spaccone" (The Hustler del 1961), interpretato da Paul Newman e Jackie Gleason e dal sequel del 1986 in cui l'attore Paul Newman tornò ad interpretare Eddy lo svelto nella commedia "Il colore dei soldi" in cui pensa di insegnare a un talentuoso, ma impulsivo Tom Cruise l'arte di guadagnare soldi col biliardo.
In campo nazionale l'attore e regista toscano Francesco Nuti ha dedicato al biliardo (di cui è un buon giocatore e grande appassionato) la trama di alcuni suoi film:
[modifica] Televisione
Recentemente la Radio Televisione Italiana dedica ai Campionati Italiani di "Biliardo 5 birilli" apposito spazio nelle trasmissioni di carattere sportivo per il canale Rai Sport.
[modifica] Musica
Giorgio Gaber dedica una canzone alla quotidianità e alle sere al bar. Il ritornello della sua canzone "Il Riccardo" dice
| « Uuuuh, che noia qui al bar, che noia la sera, la sera vedersi qui al bar. Che noia qui al bar [...] Ma per fortuna che c'è il Riccardo, che da solo gioca a biliardo, non è di grande compagnia ma è il più simpatico che ci sia » |
Angelo Branduardi dedica una canzone ai giocatori: "Il giocatore di biliardo"
[modifica] Modi di dire
Una espressione, ormai comune nel linguaggio popolare, mutuata dall'ambiente del biliardo con la stecca è la frase "calma e gesso"; con questa si usa indicare che durante una partita è necessario tenere sotto controllo la tensione nervosa, ma anche che, prima di agire, è necessario assicurarsi di aver correttamente preparato lo strumento di gioco.
[modifica] Altri progetti
Wikibooks contiene testi o manuali su Biliardo all'italiana
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Biliardo all'italiana

