Squash

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Campo da Squash in Germania
Racchetta e palla da squash

Lo squash è uno sport di racchetta, giocato da due (singolare) o quattro (doppio) giocatori in un campo rettangolare delimitato da quattro pareti con una piccola pallina di gomma. Lo squash è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale ed è in attesa di essere incorporato in un futuro programma olimpico (non prima del 2020).[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo squash deriva dal tennis, e le sue origini si possono tracciare fino al 1830 quando per la prima volta un'area fu attrezzata allo scopo nella scuola di Harrow a Londra. Il nome deriva dall'inglese: "squash" significa schiacciare o comprimere, proprio ciò che succede alla palla di gomma quando viene tirata con forza verso il muro. Lo sport si diffuse rapidamente in altre nazioni, specialmente nelle colonie britanniche.

Per molti anni, lo squash non ebbe regole ufficiali: le dimensioni del campo, della pallina e delle racchette non erano codificate e diverse federazioni seguivano diversi standard. Fu solo nel 1923 che si arrivò ad un regolamento ufficiale.

Oggi si stima che più di 17 milioni di persone pratichino lo sport nei 50,000 campi sparsi in tutto il mondo.[2]

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Palla in gomma utilizzata per le competizioni ufficiali con due puntini gialli
Dimensioni del campo per una partita individuale

Attrezzatura[modifica | modifica wikitesto]

Lo squash si gioca utilizzando una particolare racchetta di lunghezza complessivamente uguale a quella di una racchetta da tennis, ma con un piatto delle corde più piccolo. Le dimensioni massime sono di 686 mm di lunghezza e 215 mm di larghezza, con un'area occupata dalle corde non maggiore di 500 centimetri quadrati.

La palla è una sfera cava fatta di gomma, del peso di circa 23 grammi. Durante il gioco, con l'aumentare della temperatura aumenta anche l'elasticità e la velocità della palla. La pallina ha dei piccoli puntini colorati che ne indicano la durezza, come indicato in tabella:[3]

Colore Velocità di gioco Rimbalzo della palla Livello dei giocatori
Due puntini gialli Molto lenta Molto basso Da competizione
Giallo Molto lenta Basso Avanzato
Bianco Lenta Basso Intermedio
Verde Lenta Basso Intermedio
Rossa Media Medio Normale
Blu Veloce Alto Principianti

È inoltre importante utilizzare scarpe con suola neutra o chiara per non segnare il campo da gioco.

Campo da gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il campo da gioco è lungo 9,75 m, largo 6,40 m e ha pareti preferibilmente in muratura e pavimento in parquet. La linea di delimitazione superiore è tracciata nella parete frontale a 4,57 m dal pavimento e scende in quelle laterali sino ai 2,13 m della parete posteriore trasparente. Inoltre, sulla parete frontale si trovano la linea di delimitazione inferiore detta limite di Tin, a 48 cm dal pavimento, che può essere equiparata alla rete del tennis, e la linea del servizio (a 1,78 m). Tutte le linee di delimitazione sono considerate fuori dal terreno di gioco.

Sul pavimento a metà del campo è tracciata una linea orizzontale: la metà inferiore del campo è divisa verticalmente in due da un'ulteriore linea. In ciascuna metà vi è infine un riquadro più piccolo (box). Tutte le linee sul pavimento hanno utilità solo durante il servizio.

Il gioco[modifica | modifica wikitesto]

Un incontro di semifinale all'US Open del 2011

Uno dei due giocatori viene estratto ad inizio partita e può decidere chi debba battere per primo. La battuta si esegue tenendo almeno un piede completamente all'interno del box di servizio e facendo colpire la palla direttamente la parete frontale nella zona compresa tra la linea di delimitazione superiore e quella di metà parete. Dopo aver colpito tale area, la palla deve cadere nel semicampo opposto a quello da cui si è battuto sia direttamente che indirettamente (ovvero può prima colpire le pareti laterali).

Successivamente, ogni giocatore deve alternarsi nel colpire la palla, che deve rimbalzare sul muro frontale fra il limite di Tin e quello superiore. Può rimbalzare un numero illimitato di volte sulle pareti laterali e su quella posteriore, sia prima che dopo aver colpito la parete frontale. La palla può rimbalzare una sola volta sul pavimento prima di essere colpita. Per vincere un colpo è necessario che l'avversario commetta un errore, come mandare la palla fuori dai limiti del campo o colpire l'avversario con la palla prima che raggiunga la parete frontale. È inoltre vietato ostruire l'avversario sia mentre esegue un colpo che mentre stia cercando di raggiungere la palla. In tal caso, il giocatore può richiedere un let tramite il quale può venirgli assegnato il punto o esso può venire rigiocato a discrezione dell'arbitro.

Un incontro si dovrà giocare al meglio dei cinque giochi. Ogni gioco è disputato agli 11 punti, senza cambio palla (PAR 11). Nel caso in cui i giocatori si trovino sul punteggio di 10 pari, il gioco continua fino a quando uno dei due giocatori non ottiene uno scarto di due punti netti sull’altro, aggiudicandosi così il gioco.[3] Nei tornei ufficiali a squadre si utilizza un punteggio a 15 e l'incontro si svolge sulla distanza di tre giochi.[4] Quando un giocatore o una coppia vince il punto ha anche il diritto di servire nel punto successivo. Per ogni servizio consecutivo da parte di un giocatore va alternato il lato dal quale si serve.

Precedentemente, le regole prevedevano che ogni incontro si giocasse fino ai 9 punti, ma il punto veniva assegnato solo se il giocatore avesse servito, mentre in caso contrario cambiava semplicemente il giocatore che eseguiva il servizio.

Agonismo[modifica | modifica wikitesto]

A livello agonistico, lo squash è uno sport molto impegnativo. Vi è una fortissima sollecitazione alle ginocchia e alle caviglie. Richiede una notevolissima resistenza poiché non vi sono tempi morti per poter riprendere fiato. Oltre ad un allenamento dedicato, come per esempio il ghosting, che fornisce le basi di come ci si muove in campo simulando dei colpi finti negli angoli strategici del campo, serve anche un allenamento atletico non indifferente. Richiede, come tutti gli sport, una buona alimentazione, e una ricca dose di sali minerali, essendo una disciplina che ne consuma molti, vista l'intensa sudorazione. Lo squash lavora sul metabolismo totalmente anaerobico, e gli atleti eseguono allenamenti per migliorare la dissipazione lattacida del corpo. È stato classificato come una delle attività fisiche più sane dalla rivista Forbes nel 2003.[5]

I Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1930 si disputa il British Open, considerato anche il campionato mondiale fino al 1975, quando fu organizzato per la prima volta il World Open. Dal 1979 si disputa annualmente il World Open anche per le donne. I campioni che hanno vinto più titoli mondiali, in ordine cronologico, sono:

I Campioni italiani[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1977 si disputano annualmente i Campionati Italiani Assoluti. I campioni che hanno vinto più titoli italiani sono:

Maschile

Femminile

Nel 2014 il titolo italiano è stato vinto da Elisabetta Priante.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Squash and the Olympics, World Squash Federation, 14 settembre 2010. URL consultato il 29 aprile 2013.
  2. ^ (EN) History of squash, squash2020.com. URL consultato il 29 aprile 2013.
  3. ^ a b (EN) Regolamento ufficiale del gioco (World Squash Singles rules), World Squash Federation, 1º novembre 2010. URL consultato il 29 aprile 2013.
  4. ^ Regolamento ufficiale del gioco doppio (World Squash Doubles rules), World Squash Federation, 1º novembre 2010. URL consultato il 29 aprile 2013.
  5. ^ Squash, Forbes. URL consultato il 29 aprile 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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