Comitato Olimpico Internazionale

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Comité International Olympique
Logo Comité International Olympique
Fondazione 1894
Sede Svizzera Losanna
Presidente Germania Thomas Bach
Sito ufficiale http://www.olympic.org
 

Il Comitato Olimpico Internazionale, noto anche come CIO (dalle iniziali del nome originale francese Comité International Olympique), è un'organizzazione non governativa creata da Pierre de Coubertin nel 1894, per far rinascere i Giochi olimpici della Grecia antica attraverso un evento sportivo quadriennale dove gli atleti di tutti i paesi potessero competere fra loro. Dal 2013 è presieduto dal tedesco Thomas Bach. È il massimo organismo sportivo mondiale.

Membri originari del Comitato Olimpico Internazionale[modifica | modifica sorgente]

Membro Nazione Dal Al Note
Mario Lucchesi-Palli Flag of Italy (1861-1946).svg Italia 1894 1894
Demetrios Vikelas Grecia Grecia 1894 1897 Presidente (1894-1896)
Arthur Russell, 2º Barone di Ampthill Regno Unito Regno Unito 1894 1898
Alexei de Butowski Romanov Flag.svg Impero Russo 1894 1900
Leonard A. Cuff Nuova Zelanda Nuova Zelanda 1894 1905
Charles Herbert Regno Unito Regno Unito 1894 1906
Jose Zubiaur Argentina Argentina 1894 1907
Ferenc Kemény Austria-Ungheria Austria-Ungheria 1894 1907
Ernest Callot Francia Francia 1894 1913 Tesoriere (1894-1895)
Viktor Balck Svezia Svezia 1894 1921
William Milligan Sloane Stati Uniti Stati Uniti 1894 1924
Barone Pierre de Coubertin Francia Francia 1894 1925 Segretario generale (1894-1896), Presidente (1896-1925)
Jiří Guth-Jarkovský Boemia Boemia 1894 1943

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il C.I.O. fu fondato il 23 giugno 1894 a Parigi, con l'incarico di organizzare i primi Giochi Olimpici dell'era moderna. La presidenza fu affidata al greco Demetrios Vikelas.

La fondazione del CIO era l'atto conclusivo di un congresso presso l'Università Sorbona, nella quale De Coubertin aveva presentato al pubblico la sua idea di utilizzare lo sport come strumento per promuovere la pace e la comprensione tra i popoli. Propose di organizzare di nuovo i Giochi Olimpici, come nell'Antica Grecia, dove i giovani di tutto il mondo avrebbero potuto confrontarsi in una competizione sportiva leale, piuttosto che in guerra. Il congresso accolse con entusiasmo la proposta di De Coubertin, e stabilì che la I Olimpiade moderna si sarebbe svolta nel 1896 ad Atene, in Grecia, l'antica patria dei Giochi.

Federazioni internazionali riconosciute dal CIO[modifica | modifica sorgente]

Sono 67 le federazioni riconosciute dal CIO[1], così suddivise tra i vari organismi:

Le suddette 67 federazioni internazionali sono tutte membre anche del GAISF unitamente alle altre federazioni in attesa di riconoscimento.

Il CIO oggi[modifica | modifica sorgente]

Attualmente il CIO ha sede a Losanna, in Svizzera e vi aderiscono 205 comitati olimpici nazionali.

È composto da 126 membri che si riuniscono almeno una volta all'anno. Il Comitato sceglie i propri membri per cooptazione ed elegge un presidente, che rimane in carica 8 anni.

Il suo compito principale è quello di supervisionare l'organizzazione dei Giochi Olimpici. Riceve le candidature per l'organizzazione dei Giochi olimpici estivi e invernali, e procede all'assegnazione tramite votazione dei propri membri.

Il CIO coordina i Comitati Olimpici Nazionali e altre organizzazioni collegate, che assieme formano il Movimento Olimpico.

I simboli olimpici, i cinque cerchi, la bandiera olimpica, il motto olimpico, il credo olimpico e l'inno olimpico appartengono al CIO.

L'attività del CIO è finanziata dai proventi dei diritti televisivi sulle Olimpiadi (che sono l'evento più seguito al mondo), dagli accordi di sponsorizzazione con le maggiori multinazionali e dai diritti di sfruttamento dei loghi olimpici. Meno del 10% delle risorse recepite viene destinata per il mantenimento della struttura amministrativa e organizzativa.

I presidenti del CIO[modifica | modifica sorgente]

Sandro Pertini all'85ª sessione del CIO, nel 1982.

Il presidente del CIO è la massima autorità dell'organizzazione, e presiede a tutte le attività del CIO.

Dalla fondazione ad oggi il CIO ha avuto nove presidenti:

Nome Paese Presidenza
Demetrios Vikelas Grecia Grecia 1894-1896
Pierre de Coubertin Francia Francia 1896-1925
Henri de Baillet-Latour Belgio Belgio 1925-1942
Sigfrid Edström Svezia Svezia 1946-1952
Avery Brundage Stati Uniti Stati Uniti 1952-1972
Lord Killanin Irlanda Irlanda 1972-1980
Juan Antonio Samaranch Spagna Spagna 1980-2001
Jacques Rogge Belgio Belgio 2001-2013
Thomas Bach Germania Germania 2013-in carica

Uno dei presidenti più influenti del CIO è stato Juan Antonio Samaranch. Sotto la sua presidenza, durata vent'anni, i Giochi Olimpici sono cresciuti fino a diventare il più grande evento planetario. Durante l'era Samaranch il CIO ha aperto progressivamente i Giochi agli sponsor, ai media, agli atleti professionisti. Non sono mancati, a questo proposito, né le critiche e né gli scandali.

Missioni del CIO[modifica | modifica sorgente]

La missione del CIO è promuovere l'olimpismo nel mondo e guidare il Movimento Olimpico. Il ruolo del CIO è:

  1. Incoraggiare e supportare la promozione dell'etica nello sport così come l'educazione dei giovani con lo sport e dedicare i suoi sforzi affinché sia assicurato nello sport che il fair play prevalga e la violenza sia bandita
  2. Incoraggiare e supportare l'organizzazione, sviluppo e coordinazione dello sport e delle competizioni sportive
  3. Assicurare la regolare celebrazione dei Giochi Olimpici
  4. Cooperare con organizzazioni pubbliche o private e autorità per sviluppare lo sport per creare luoghi sportivi e promuovervi la pace
  5. Muoversi per rinforzare l'unità e proteggere l'indipendenza del movimento olimpico
  6. Agire contro ogni forma di discriminazione che riguardi il Movimento Olimpico
  7. Incoraggiare e supportare la promozione dello sport femminile a tutti i livelli e in tutte le strutture nell'ottica del principio di uguaglianza
  8. Combattere il doping nello sport
  9. Incoraggiare e sviluppare provvedimenti che difendano la salute dell'atleta
  10. Opporsi a qualunque abuso politico e commerciale degli atleti e dello sport
  11. Incoraggiare e supportare gli sforzi delle organizzazioni sportive e autorità pubbliche per fornire futuro sociale e professionale agli atleti
  12. Incoraggiare e supportare lo sviluppo dello sport per tutti
  13. Incoraggiare e supportare un comportamento sostenibile dal punto di vista ambientale, per promuovere uno sviluppo sostenibile dello sport e chiedere che i Giochi Olimpici siano organizzati di conseguenza
  14. Promuovere positivi rapporti dai Giochi Olimpici dalle città ospitanti e nazioni ospitanti
  15. Incoraggiare e supportare iniziative che coinvolgano cultura ed educazione con lo sport
  16. Incoraggiare e supportare attività per la International Olympic Academy (IOA) e altre istituzioni che si dedicano all'educazione olimpica

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

La sessione del CIO[modifica | modifica sorgente]

La Sessione è l'assemblea generale dei membri del CIO, che si tiene una volta all'anno; il voto è nominale. La sessione è l'organo supremo decisionale del comitato e le competono le scelte finali.

Una sessione straordinaria potrebbe essere indetta su richiesta del presidente o di almeno un terzo dei componenti.

Fra gli altri, i poteri dell'assemblea sono:

  • Adottare o emendare la Carta Olimpica
  • Eleggere i membri del CIO, il presidente onorario e i membri onorari
  • Eleggere il presidente, i vice-presidenti e tutti gli altri membri del comitato esecutivo
  • Eleggere la città che deve ospitare i Giochi

Il comitato esecutivo[modifica | modifica sorgente]

Il comitato esecutivo del CIO è formato dal Presidente, quattro Vice-Presidenti e altri dieci membri. Tutti i membri del comitato sono eletti dalla sessione con votazione segreta, per maggioranza. Il comitato esecutivo si assume la responsabilità generale sull'amministrazione del CIO e la gestione dei suoi affari.

La sessione del CIO elegge, con ballottaggio segreto, il presidente del CIO fra i suoi membri, per una durata di otto anni, rinnovabile una volta per altri quattro anni. La prossima elezione si terrà quindi nel 2021 in quanto nel 2013 Thomas Bach è stato eletto per il suo primo mandato presidenziale. Il presidente rappresenta il CIO nelle occasioni ufficiali e presiede tutte le sue attività. L'ex presidente Juan Antonio Samaranch è stato eletto "Presidente Onorario a vita". È deceduto a Barcellona il 21 aprile 2010.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

In aggiunta alle medaglie olimpiche per gli atleti, il CIO assegna altre onorificenze:

  • il Trofeo del Presidente del CIO è il principale premio sportivo ed è assegnato ad atleti che hanno eccelso nel proprio sport con una straordinaria carriera e con un memorabile impatto sulla propria disciplina
  • la Medaglia Pierre de Coubertin è assegnata ad atleti che abbiano dimostrato un grande spirito sportivo in occasione dei Giochi Olimpici
  • la Coppa olimpica è consegnata ad istituzioni o associazioni per merito ed integrità nello sviluppo attivo del Movimento Olimpico
  • l'Ordine olimpico è attribuito ad individui per essersi particolarmente distinti nel loro contributo al Movimento Olimpico

Membri del CIO[modifica | modifica sorgente]

Per gran parte della sua esistenza il CIO è stato controllato da membri che erano cooptati, cioè selezionati dai membri già eletti. Le nazioni che avevano ospitati i Giochi avevano diritto a due membri, le altre uno o nessuno. Una volta entrati nell'assemblea diventavano non rappresentanti della propria nazione al CIO, ma al contrario, membri del CIO nella rispettiva nazione.

Per lungo tempo i membri di stati reali sono stati scelti per cooptazione, come il Principe Alberto di Monaco, per aver avuto ex-atleti. In questi ultimi dieci anni la composizione del CIO si è però evoluta per dare una migliore rappresentanza al mondo dello sport. I posti di membro sono stati ripartiti specificamente ad atleti, leader delle federazioni internazionali e capi dei Comitati olimpici nazionali.

Il numero totale dei membri non dovrebbe superare i 115. Ogni membro è eletto per otto anni con possibile rielezione successiva.

  1. Una maggioranza di membri la cui appartenenza non è legata a specifiche funzioni o uffici; il loro totale non dovrebbe superare i 70; non dovrebbero essere più di uno per nazione;
  2. Atleti in attività, per un massimo di 15, eletti per otto anni dai loro pari durante i Giochi Olimpici;
  3. Presidenti o persone che detengono un potere esecutivo all'interno delle federazioni internazionali, loro associazioni o altre organizzazioni riconosciute dal CIO, per un totale di massimo 15;
  4. Presidenti o persone che detengono un potere esecutivo o posizione dominante nei comitati olimpici nazionali, per un totale di massimo 15; non ci dovrebbe essere più di un membro per nazione.

L'appartenenza all'assemblea del CIO termina in questi casi:

  1. Dimissioni: possibile in qualunque momento con dichiarazione scritta al Presidente
  2. Non rielezione
  3. Limite d'età: alla fine dell'anno solare in cui il membro raggiunge gli 80 anni
  4. Mancata partecipazione alle sessioni o ad essere parte attiva dei lavori del CIO per due anni consecutivi
  5. Trasferimento di domicilio o del principale centro di interesse ad una nazione diversa da quella del momento dell'elezione
  6. Membro eletto in qualità di atleta in attività che cessa di essere membro della commissione CIO degli atleti
  7. Presidenti e persone che detengono un ruolo prominente od esecutivo all'interno dei comitati olimpici nazionali o continentali, federazioni, associazioni o altre organizzazioni riconosciute dal CIO cessano di essere membri una volta che cessano di esercitare la funzione che stavano svolgendo al momento dell'elezione
  8. Espulsione: può avvenire su decisione della sessione per scorrettezze compiute dal membro.

I film ufficiali dei Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2000 il CIO ha annunciato di avere acquisito i diritti di oltre 20.000 ore di materiale video realizzate fra Londra 1908 e Nagano 1998 sui Giochi olimpici. Il Comitato ha altresì comunicato la notizia dell'attivazione di un sito internet ufficiale[2], nonché di aver comprato i diritti dei precedenti film ufficiali dei Giochi, da Olympia del 1936 ai film di Bud Greenspan[3], pertanto nella raccolta sono incluse le seguenti pellicole:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ International federations
  2. ^ OTAB.com Official Television Archive Bureau
  3. ^ IOC Announces Launchof OTAB.COM

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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