Bandiera olimpica

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Drapeau olympique
Olympic flag
Drapeau olympiqueOlympic flag
Proporzioni 2:3
Simbolo FIAV Bandiera normale o bandiera di diritto
Colori bianco, blu, giallo, nero, verde, rosso
Uso eventi sportivi
Adozione 1914
Fotografia
JO Atlanta 1996 - Drapeau.jpg

La bandiera olimpica è formata da cinque cerchi, che sono il simbolo più noto e immediato del movimento olimpico, e vengono universalmente associati alle Olimpiadi.

Il significato[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'interpretazione ufficiale del CIO[1] l'universalità dei giochi. Il Preambolo della Carta Olimpica[2] recita:

(EN)
« In 1914, the Olympic flag presented by Pierre de Coubertin at the Paris Congress was adopted. It includes the five interlaced rings, which represent the union of the five continents and the meeting of athletes from throughout the world at the Olympic Games. »
(IT)
« La bandiera olimpica presentata da Pierre de Coubertin fu adottata al Congresso Olimpico di Parigi del 1914. Include i cinque cerchi intrecciati, che rappresentano l'unione dei cinque continenti e l'incontro degli atleti di tutto il mondo ai Giochi Olimpici »
(Olympic charter, pag. 8)

Inizialmente la disposizione dei cerchi era diversa da quella attuale, in una sequenza orizzontale, come anelli di una catena. Ogni cerchio ha un diverso colore: azzurro, giallo, nero, verde, rosso. Pierre de Coubertin scelse questi cinque colori, più il bianco dello sfondo, perché all'epoca erano i colori utilizzati in tutte le bandiere del mondo. In questo modo la bandiera olimpica, raffigurante i cinque cerchi in campo bianco, rappresenta tutte le nazioni della Terra.

Sul Manuale Olimpico Ufficiale fino al 1951 era riportata un'associazione tra colori dei cerchi e continenti[3]; l'associazione è stata poi smentita dal CIO[4].

La storia[modifica | modifica sorgente]

La bandiera olimpica issata a Vancouver 2010

I cinque cerchi apparvero per la prima volta nel 1913, nell'intestazione di una lettera scritta da De Coubertin. Li aveva disegnati e colorati lui stesso. Sempre quell'anno, il nuovo simbolo venne descritto nel numero di agosto della Rivista Olimpica.

I cinque cerchi e la bandiera olimpica (un'altra idea di De Coubertin) furono presentati ufficialmente al Congresso Olimpico di Parigi nel 1914. Gli ideali di universalità e fratellanza simboleggiati dai cinque cerchi erano una proposta molto innovativa per l'epoca, l'inizio del XX secolo, in un clima mondiale sempre più teso e segnato da forti nazionalismi.

Pochi mesi dopo scoppiò la prima guerra mondiale. Il conflitto impedì lo svolgimento delle Olimpiadi del 1916, e quindi si dovette aspettare fino al 1920 per vedere sventolare la bandiera coi cinque cerchi in uno stadio olimpico.

I cinque cerchi comparvero per la prima volta sulle medaglie olimpiche nell'Olimpiade del 1924 a Parigi, ma non divenne un uso consolidato nei Giochi olimpici estivi fino al 1976 a Montreal. Nella storia dei Giochi olimpici invernali, invece, le medaglie hanno sempre avuto l'effigie dei cinque cerchi.

Seguendo il crescente successo di pubblico delle Olimpiadi, aumentarono anche le applicazioni del simbolo dei cinque cerchi. Nel 1924 apparvero i primi souvenir con i cerchi olimpici, nell'Olimpiade invernale del 1928 il primo manifesto con la bandiera olimpica e nell'edizione estiva dello stesso anno i primi francobolli con i cinque cerchi.

Attualmente l'uso dei cinque cerchi è strettamente regolamentato dal CIO. Di regola possono essere usati come parte dei loghi e dei segni distintivi dei Comitati Olimpici nazionali (il CONI in Italia), dei Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici, dalla città di Losanna, in Svizzera, che, in quanto sede del CIO, può esser definita con il titolo di "città olimpica", e da quelle città che, intenzionate a ospitare l'evento, sono entrate nella short-list delle città candidate.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi questo documento
  2. ^ Olympic charter, 1º settembre 2004, vedi il testo ufficiale in inglese.
  3. ^ Le associazioni più comuni sono: Oceania = azzurro, Africa = nero, America = rosso, Asia = giallo, Europa = verde.
  4. ^ ^ "Decisione adottata dal Comitato Esecutivo". Bollettino del Comitato Olimpico Internazionale (Rivista Olimpica) - Losanna: IOC (25): 32. Gennaio 1951

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