Giochi della III Olimpiade

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Giochi della III Olimpiade
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Città ospitante Saint Louis, Stati Uniti d'America
Nazioni partecipanti 12 (vedi sotto)
Atleti partecipanti 651
(645 Uomini - 6 Donne)
Competizioni 91 in 17 sport
Cerimonia apertura 1º luglio 1904
Cerimonia chiusura 23 novembre 1904
Aperti da David R. Francis
Stadio Francis Field
Cronologia dei Giochi olimpici
Giochi precedenti Giochi successivi
Parigi 1900 Atene 1906
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
Stati Uniti Stati Uniti 77 81 78 236
Germania Germania 4 4 5 13
Cuba Cuba 4 2 3 9

I Giochi della III Olimpiade si sono svolti a Saint Louis (Stati Uniti d'America) dal 1º luglio al 23 novembre 1904.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La confusione che caratterizzò i giochi olimpici del 1900 a Parigi aveva rischiato di danneggiare seriamente il movimento olimpico e nel 1904, agli errori commessi in Francia, se ne aggiunsero altri ben più gravi che rischiarono di fermare definitivamente il già precario movimento olimpico.

L'organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Nazioni partecipanti

Nel maggio 1901 il CIO aveva assegnato i Giochi agli Stati Uniti, in segno di gratitudine nei confronti degli atleti americani che avevano partecipato numerosi ad Atene e Parigi, e per la convinzione che si potesse riscattare immediatamente l'edizione parigina. Inizialmente la città destinata ad ospitare i giochi era Chicago, ma i responsabili della Louisiana Purchase Exposition di St. Louis, grande fiera campionaria organizzata per celebrare il centenario del passaggio della Louisiana agli Stati Uniti, temevano che l'olimpiade avrebbe tolto visitatori alla fiera. Minacciarono così di far svolgere delle gare di atletica in concorrenza con le competizioni olimpiche se i giochi olimpici non fossero stati spostati a St. Louis. Il CIO decise di lasciare l'ultima decisione al presidente Theodore Roosevelt, che scelse St. Louis. I giochi vennero aperti il 1º luglio. La tensione provocata in Europa dallo scoppio della guerra russo-giapponese e le difficoltà di raggiungere St. Louis (situato nell'interno del continente americano) tennero molti atleti europei lontano dai giochi. All'olimpiade parteciparono 651 atleti, tra cui 6 donne, e la quasi totalità di essi proveniva dagli Stati Uniti. Oltre ai padroni di casa solamente altre 12 nazioni furono rappresentate. L'Italia non partecipò con alcun atleta, anche se partecipò non ufficialmente il ciclista italiano Frank Bizzoni[1]. In alcune discipline, si arrivò addirittura ad assegnare contemporaneamente il titolo di campione nazionale degli Stati Uniti e di campione olimpico, in quanto non era presente nessun atleta di altre nazioni.

Le Giornate Antropologiche[modifica | modifica sorgente]

Una gara di tiro con l'arco durante una giornata antropologica

Durante i giochi olimpici del 1904 vennero organizzate anche le cosiddette "Giornate Antropologiche", ovvero competizioni in cui venivano fatti gareggiare persone di razze considerate inferiori ai bianchi: pigmei, Amerindi, Inuit, Mongoli, ecc. Alle Giornate Antropologiche, che spesso finivano per ridicolizzare le razze dei partecipanti, assistettero migliaia di persone. Peraltro, quasi tutti gli uomini che parteciparono a quelle "gare" erano stati in precedenza pagati dagli organizzatori.

Inoltre vennero organizzate gare per fenomeni da baraccone e per anziani, o almeno considerati tali a quell'epoca, e cioè "over 33".

I vincitori[modifica | modifica sorgente]

Ray Ewry durante una gara

A St. Louis, per la prima volta vennero distribuite delle medaglie d'oro, argento e bronzo ai primi tre classificati delle gare olimpiche. Gli Stati Uniti vinsero 77 delle 95 medaglie d'oro in palio e 236 delle circa 300 medaglie totali. Vennero aggiunte ai precedenti programmi olimpici il pugilato, la pallacanestro e, rispetto all'edizione del 1900, venne reintegrata la lotta. Alcuni sport, come il ciclismo e il tiro a segno non fecero parte del programma ufficiale, mentre il golf fece la sua ultima apparizione olimpica. Nel nuoto venne introdotto per la prima volta il crawl, o stile libero. Come quattro anni prima a Parigi, Ray Ewry vinse tutte e tre le gare di salto da fermo. Nell'atletica, gli americani Archibald Hahn, Jim Lightbody e Harry Hillman, vinsero tre medaglie d'oro ciascuno; una delle prestazioni tecniche più riguardevoli fu quella di Hahn nei 200 metri piani (21"6) che sarà migliorata solo nel 1932.

L'atleta non americano più medagliato fu il tedesco Emil Rausch, che vinse tre gare di nuoto, una in più dell'ungherese Zoltan Halmay.

La conclusione[modifica | modifica sorgente]

L'olimpiade del 1904 si concluse quasi cinque mesi dopo la sua inaugurazione, il 23 novembre. De Coubertin, che non assistette alle gare, prevedendo il disastro organizzativo, volle voltare subito pagina ed il CIO assegnò i giochi del 1908 a Londra, scelta che segnerà il successo futuro della manifestazione.

Paesi partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Atleti da dodici paesi parteciparono ai Giochi Olimpici. I numeri tra parentesi indicano i partecipanti per Paese[2]. Per via di difficoltà logistiche, ed in seguito alle tensioni causate in Europa dalla Guerra russo-giapponese, solo 52 atleti estranei al continente nordamericano parteciparono alla competizione.


Medagliere[modifica | modifica sorgente]

Paesi partecipanti.
Blu = Prima apparizione
Verde = Partecipazioni successive.
In giallo la città ospitante (Saint Louis)
Medaglia d'argento per gli 800 m
Squadra Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg Tot.
Stati Uniti Stati Uniti 78 82 78 238
Germania Germania 4 4 5 13
Cuba Cuba 4 2 3 9
Canada Canada 4 1 1 6
Ungheria Ungheria 2 1 1 4
Squadra mista Squadra mista 1 1 1 3
Regno Unito Regno Unito 1 1 0 2
Grecia Grecia 1 0 1 2
Svizzera Svizzera 1 0 1 2
Austria Austria 0 0 1 1

Medaglie per sport[modifica | modifica sorgente]

I vincitori di medaglie nei diversi sport:

Numero di atleti per paese

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Italy 1904
  2. ^ Bill Mallon, 1904 Olympic Games — Analysis and Summaries, LA84 Foundation, 1998. URL consultato l'8 agosto 2011 (archiviato l'8 luglio 2011).
  3. ^ Brian Cronin, Sports Legend Revealed: A marathon runner nearly died in Los Angeles Times (Los Angeles), 10 agosto 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • American Sports Publishing Company, Spalding's Official Athletic Almanac for 1905 Olympic Games Number, Vol. XVIII No. 217, gennaio 1905 (Versione digitalizzata)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]