Selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXXIII Olimpiade

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La selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXXIII Olimpiade inizierà nel 2015; la decisione definitiva sarà presa nel 2017, i Giochi si terranno nel 2024.

Candidati[modifica | modifica wikitesto]

La città non ospita i Giochi dal 1960, si è candidata per le Olimpiadi del 2004 dove è arrivata al secondo posto, mentre la candidatura per le Olimpiadi del 2020, considerata molto forte per le caratteristiche di ecocompatibilità e il numero di strutture già esistenti nella capitale italiana, è stata ritirata dal governo Monti a causa della crisi economica. Il governo italiano ha però già mostrato un nuovo forte interesse, evidenziando come Roma sia, di fatto, l'unica candidata italiana [1]. La candidatura di Roma, inoltre, ha già ricevuto un importante apprezzamento da parte dello stesso presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach, il quale ha definito Roma "candidata forte e apprezzata" [2]. La candidatura viene annunciata ufficialmente il 15 dicembre 2014 dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal presidente del CONI Giovanni Malagò a margine della consegna dei Collari d'oro.[3]
Il 13 aprile 2015 il consiglio municipale di Parigi ha votato e approvato la candidatura della capitale francese nonostante le preoccupazioni e l'esitazione espressa dal sindaco Anne Hidalgo.
L'8 gennaio 2015, presso la città di Denver, il Comitato olimpico statunitense seleziona Boston come candidata ufficiale. La città del Massachusetts la spunta, non senza qualche sorpresa, sulle altre papabili americane alla candidatura, ossia Los Angeles, San Francisco e Washington.
La Germania il 16 marzo 2015 presso la città di Francoforte sul Meno ha selezionato Amburgo come candidata alla corsa olimpica scartando di fatto la capitale Berlino.

Potenziali candidati[modifica | modifica wikitesto]

Africa[modifica | modifica wikitesto]

Asia[modifica | modifica wikitesto]

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Proposta dalla regione dell'Oresund, che il governo danese sta analizzando.[4] È stata proposta una cooperazione con Malmö e le altre città della zona.[5] I governanti delle città sostengono questa candidatura.[6] Se le nazioni si candidassero e vincessero sarebbero le prime olimpiadi organizzate da due nazioni..

Candidature ritirate[modifica | modifica wikitesto]

Trasmissione televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Olimpiadi, la capitale ci riprova Bonino: "Possibile candidatura per il 2024" - Repubblica.it
  2. ^ Olimpiadi 2024, Bach (Cio): per Roma candidatura forte. Letta: si può fare - Il Sole 24 ORE
  3. ^ Olimpiadi, Roma scende in campo. Renzi la candida: "Ci dobbiamo provare" - Gazzetta.it
  4. ^ Copenhagen 2024.
  5. ^ Malmö 2024.
  6. ^ Malmö 2024. [collegamento interrotto]
  7. ^ GamesBids.com - Dubai Won't Bid For 2024 Olympic Games
  8. ^ GamesBids.com - San Diego-Tijuana Bid 2024 Cancelled
  9. ^ (Tulsa 2024 exploratory committee website)
  10. ^ a b IOC awards SBS broadcast rights for 2018, 2020, 2022 and 2024 Olympic Games in Olympic.org, 4 luglio 2011. URL consultato il 18 agosto 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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