Matteo Renzi

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Matteo Renzi
Matteo renzi (2).JPG

Sindaco di Firenze
In carica
Inizio mandato 22 giugno 2009
Predecessore Leonardo Domenici
Successore in carica

Presidente della
Provincia di Firenze
Durata mandato 13 giugno 2004 –
8 giugno 2009
Predecessore Michele Gesualdi
Successore Andrea Barducci

Dati generali
Partito politico Partito Democratico

Matteo Renzi (Firenze, 11 gennaio 1975) è un politico italiano, attuale sindaco della città di Firenze. Dal 2004 al 2009 ha ricoperto la carica di presidente della Provincia di Firenze.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Cresce a Rignano sull'Arno, dove i genitori abitano ancora, e studia a Firenze, prima al Liceo Ginnasio Dante e poi all'Università di Firenze, dove si laurea nel 1999 in giurisprudenza, con una tesi dal titolo “Amministrazione e cultura politica: Giorgio La Pira Sindaco del Comune di Firenze 1951-1956” con relatore il Prof. Bernardo Sordi. Ha una formazione scout ed ha diretto, firmandosi Zac, la rivista nazionale della branca R/S Camminiamo insieme[1]. Ha lavorato con varie responsabilità per la CHIL srl, società di servizi di marketing (di proprietà della sua famiglia, e il cui nome è di ispirazione lupettara) di cui è dirigente in aspettativa, in particolare coordinando il servizio di vendita del quotidiano La Nazione sul territorio fiorentino con la diretta gestione degli strilloni.

Quando era ancora diciannovenne, nel 1994, per cinque puntate consecutive partecipò come concorrente a La ruota della fortuna, vincendo 48 milioni di lire.[2][3] Sposato con Agnese, un'insegnante di liceo, ha tre figli.

[modifica] Carriera politica

Figlio di Tiziano Renzi, già consigliere comunale di Rignano sull'Arno tra il 1985 e il 1990 per la Democrazia Cristiana[4], inizia la sua attività politica durante gli anni del liceo[5]. Nel 1996 contribuisce alla nascita dei Comitati Prodi e si iscrive al Partito Popolare Italiano, di cui diventa, nel 1999, segretario provinciale. Nel 2001 diventa coordinatore de La Margherita fiorentina e, nel 2003, segretario provinciale.

Tra il 2004 e il 2009 è presidente della Provincia di Firenze: alle elezioni del 12 e 13 giugno 2004 ottiene il 58,8% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centro-sinistra. In linea con la sua idea di lotta alla cosiddetta casta politica e agli sprechi, nel suo mandato ha diminuito le tasse provinciali, diminuito il numero del personale e dimezzato i dirigenti dell'ente fiorentino.[6]

Il 29 settembre 2008 manifesta la volontà di candidarsi alle elezioni primarie del Partito Democratico, che ha vinto a sorpresa, con il 40,52% dei voti il 15 febbraio 2009. Il 9 giugno 2009 alle elezioni amministrative per il sindaco di Firenze, Renzi ottiene il 47,57% dei voti contro il 32% del candidato del centro-destra Giovanni Galli, con il quale va al ballottaggio. Il 22 giugno 2009 viene eletto sindaco di Firenze riportando il 59,96% dei voti[7]. Fa parte della Direzione nazionale del Partito Democratico.[8] Nel 2010 è stato, secondo vari sondaggi, il sindaco più amato d'Italia[9][10].

Il 6 dicembre 2010 Matteo Renzi si reca in visita ad Arcore, presso la villa privata di Silvio Berlusconi, per discutere di alcuni temi legati all'amministrazione di Firenze. La notizia, diffusa ad incontro ormai avvenuto, provoca reazioni contrastanti e alcune polemiche anche tra i suoi sostenitori.[11]

Sotto la sua guida, Firenze è stata la prima grande città italiana in cui è stato approvato un Piano strutturale a Volumi Zero, con un'ampia maggioranza del consiglio comunale (30 voti a favore 9 contrari e 5 astenuti). Il piano strutturale prevede inoltre che in futuro possano circolare nelle ZTL di Firenze solo auto elettriche.[12][13]. A giugno 2011 è entrata in vigore una nuova pedonalizzazione, che comprende, tra gli altri, importanti luoghi fiorentini quali Piazza de' Pitti.

Dai primi mesi del 2011 Renzi è impegnato[14] in una campagna contro le morti su strada dovute a incidenti stradali tramite un inasprimento delle pene e la creazione del nuovo reato di "omicidio stradale".[15] Ha organizzato, nel 2010, una convention con Pippo Civati alla Stazione Leopolda di Firenze, dopo aver acquistato visibilità a livello nazionale con l'idea della rottamazione della classe dirigente tutta, dal nome "Prossima Fermata: Italia".

Nell'ottobre 2011, invece, sulla scia della sua crescente notorietà dopo la "Leopolda I", ha creato una "tre giorni" di proposte chiamata "Big Bang"[16], sempre alla Leopolda di Firenze, con i democratici Davide Faraone (Sicilia) e Matteo Richetti (Emilia-Romagna), due giovani outsider del PD, nella quale chiunque ha avuto la possibilità di salire sul palco e dire in cinque minuti la sua idea d'Italia se fosse stato a Palazzo Chigi. Questo incontro è stato oggetto di critiche da parte di alcuni correnti del Partito Democratico, vicine all'attuale segreteria Bersani.

Sono intervenuti o hanno partecipato professori, scrittori (come Alessandro Baricco o Edoardo Nesi), studenti, economisti (Luigi Zingales), imprenditori (Guido Ghisolfi, big del settore del PET, Martina Mondadori, dell'omonima casa editrice, e Alberto Castelvecchi tra gli altri), lavoratori e personaggi dello spettacolo (Fausto Brizzi, Pif e Giorgio Gori) mentre tra i politici Sergio Chiamparino, Arturo Parisi, Ermete Realacci, Pietro Ichino, Maria Paola Merloni, Graziano Delrio, Salvatore Vassallo, il radicale Matteo Mecacci, Federico Berruti e altri hanno sostenuto l'evento che ha avuto grande visibilità nazionale. [17]

[modifica] Procedimenti giudiziari

Il 5 agosto 2011 è stato condannato, insieme ad altre venti persone, in primo grado dalla Corte dei Conti della Toscana per danno erariale e al pagamento di 14 000 euro[18]. Alla condanna Renzi ha reagito richiedendo il giudizio d'appello.[6] Le contestazioni riguardano la categoria di inquadramento di quattro persone nello staff, assunte a tempo determinato in categoria D anziché C.[19]

[modifica] Opere

Matteo Renzi è autore di diversi scritti politici:

  • A viso aperto (Polistampa, 2008), in cui sono raccolte 240 e-news scelte tra quelle che ha scritto negli ultimi otto anni ai suoi amici e sostenitori;
  • Tra De Gasperi e gli U2. I trentenni e il futuro (Ed. Giunti, 2006);
  • Mode – Guida agli stili di strada e in movimento (Adnkronos libri, 1999) a cura di Fulvio Paloscia e Luca Scarlini;
  • Ma le giubbe rosse non uccisero Aldo Moro (Giunti, 1999) firmato a quattro mani con Lapo Pistelli;
  • Fuori! (Rizzoli, 2011).

[modifica] Note

  1. ^ INTERVIEW The Mayor of Florence Matteo Renzi
  2. ^ Corriere Fiorentino - E Renzi girò la ruota della fortuna
  3. ^ Video su Youtube: Matteo Renzi alla "Ruota della Fortuna" nel 1994. URL consultato il 02-11-2011.
  4. ^ Ministero dell'Interno - Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali
  5. ^ Biografia di Matteo Renzi. sul suo sito ufficiale
  6. ^ a b La Nazione - Firenze - "Assunti senza qualifiche" Renzi condannato dalla Corte dei Conti Il sindaco: "Fantasiosa ricostruzione"
  7. ^ Risultati elezioni amministrative 2009. Comune di Firenze
  8. ^ Direzione nazionale, i membri | Partito Democratico
  9. ^ Renzi il più amato sindaco
  10. ^ È il fiorentino Renzi il sindaco più amato d'Italia
  11. ^ «Il popolo di Facebook si divide sull'incontro tra Renzi e il Premier». Corriere della Sera, 8 dicembre 2010. URL consultato in data 11 febbraio 2011.
  12. ^ «firenze futura volumi zero». Corriere Fiorentino, 15 ottobre 2010.
  13. ^ «Firenze, è Renzi revolution: auto elettriche in centro e edlizia a volume zero», 15 dicembre 2010. URL consultato in data 11 giugno 2011.
  14. ^ Omicidio stradale, via a raccolta firme - Corriere Fiorentino
  15. ^ OmicidioStradale.it
  16. ^ E Renzi lancia il "Big Bang"- Corriere della Sera
  17. ^ [http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/politica/2011/24-ottobre-2011/-big-bang-trova-alleati-lettera-ichino-c-1901923701889.shtml E il Big bang trova alleati nella lettera di Ichino & Co, Corriere Fiorentino]
  18. ^ Indagini su assunzioni, Corte dei conti condanna Matteo Renzi - ANSA.it
  19. ^ Danno erariale, condannato Renzi, Corriere Fiorentino

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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Stemma di Firenze
Leonardo Domenici dal 22 giugno 2009 in carica
Predecessore: Presidente della Provincia di Firenze Successore: Provincia di Firenze-Stemma.png
Michele Gesualdi 13 giugno 2004 - 8 giugno 2009 Andrea Barducci
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