Mark Rutte

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Mark Rutte
Mark Rutte-6.jpg

Primo ministro dei Paesi Bassi
In carica
Inizio mandato 14 ottobre 2010
Capo di Stato Beatrice
Guglielmo Alessandro
Predecessore Jan Peter Balkenende

Dati generali
Partito politico VVD
Alma mater Università di Leida

Mark Rutte (pronuncia [ˈmɑrk ˈrʏtə]; L'Aia, 14 febbraio 1967) è un politico olandese, appartenente al Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD) e Primo ministro dal 14 ottobre 2010.

È stato Segretario di Stato per gli Affari Sociali e l'Occupazione dal 22 luglio 2002 al 17 giugno 2004 e Segretario di Stato per l'Istruzione, la Cultura e la Scienza dal 17 giugno 2004 al 27 giugno 2006 nei governi I e II di Jan Peter Balkenende. Si dimise da Segretario di Stato per divenire leader del gruppo parlamentare del VVD alla Camera dei Rappresentanti.

Fu il Lijsttrekker per il VVD alle elezioni legislative del 2006, e fu nuovamente Lijsttrekker per le elezioni legislative del 2010, quando il suo partito divenne quello maggiormente votato. È leader del partito VVD dal 31 maggio 2006.

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Rutte frequentò il ginnasio, specializzandosi in arte dal 1979 al 1985. Continuò poi a studiare storia all'Università di Leida fino al 1992, anche se la sua ambizione principale era quella di frequentare il conservatorio e divenire un pianista. Riuscì a combinare i suoi studi con la partecipazione all'Organizzazione Giovanile per la Libertà e la Democrazia, che è l'organizzazione giovanile del VVD, e di cui fu presidente tra il 1988 e il 1991. Dopo gli studi entrò nel mondo degli affari, lavorando come manager per Unilever e Calvé.

Fino al 1997 fu parte del dipartimento di risorse umane i Unilever e giocò un ruolo importante in diverse riorganizzazioni. Tra il 1993 e il 1997 fu membro della presidenza nazionale del VVD e dal 1997 al 2000 fu direttore del personale per Van den Bergh Nederland, nata da Unilever. Nel 2000 divenne membro del Gruppo Risorse Umane e dal 2002 fu direttore delle Risorse Umane per IgloMora Groep, altra società nata da Unilever. Fu anche membro del comitato dei candidati del VVD per le elezioni legislative del 2002.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 Rutte fu nominato Segretario di Stato per gli Affari Sociali e l'Occupazione nel primo governo di Jan Peter Balkenende, carica che detenne dopo le elezioni legislative del 2003. Fu responsabile anche dei settori del welfare e della sicurezza sul lavoro; dopo le elezioni del 2003 Rutte fu per un creve periodo membro della Camera dei Rappresentanti, dal 30 gennaio al 27 maggio 2003. Il 17 giugno 2004 fu nominato Segretario di Stato per l'Istruzione Superiore e la Scienza, sostituendo Annette Nijs.

Rutte divenne un'importante figura all'interno della leadership del VVD; fu direttore della campagna elettorale per le elezioni municipali del 2006. In politica, Mark Rutte ha mostrato particolare interesse nel rendere il sistema scolastico superiore olandese più competitivo a livello internazionale, cercando di renderlo più orientato al mercato, cioè migliorando la posizione degli studenti come consumatori nel mercato dell'istruzione.

Elezioni per la leadership del partito del 2006[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le dimissioni di Jozias van Aartsen a seguito della sconfitta del VVD alle elezioni municipali del 2006, il partito tenne un'elezione interna per il lijsttrekker, in cui Rutte sfidò Rita Verdonk e Jelleke Veenendaal. Il 31 maggio 2006 fu annunciato che Mark Rutte sarebbe stato il successivo lijsttrekker del VVD, eletto con il 51,5% dei voti dei membri del partito. La candidatura di Rutte era sostenuta dalla leadership del partito, tra cui la presidenza e molti politici famosi come Frank de Grave, ex Ministro della Difesa, Ivo Opstelten, sindaco di Rotterdam e Ed Nijpels, Commissario della Regina nella Frisia. L'organizzazione giovanile del VVD, di cui era presidente, sostenne anch'essa la sua candidatura.

Durante le elezioni, egli promise di "rendere il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia un partito per tutti, e non solo un partito di élite". Il suo aspetto giovanile era gradito all'ex leader del Partito del Lavoro, Wouter Bos. Nell'accettare il ruolo di candidato lijsttrekker, Rutte rivelò che voleva cambiare il volto del VVD, per modernizzarlo in un partito in cui tutti, non solo i "pochi felici", si sarebbero potuti identificare. Affermò anche che con le attuali idee di sicurezza sociale del Partito del Lavoro, che definì troppo conservative, era improbabile che avrebbero cooperato per costituire una coalizione dopo le elezioni.

Più di recente, egli ha affermato che sentiva che il partito Appello Cristiano Democratico (attuale partner di coalizione), era il partito con cui il VVD avrebbe potuto trattare. Ovviamente, il peso relativo dei due partiti sarebbe stato stabilito dalle elezioni legislative del 2006. Il 28 giugno 2006 Rutte si dimise da Segretario di Stato e tornò in Parlamento, come leader dei deputati del VVD. Come Segretario di Stato, fu succeduto dall'ex sindaco dell'Aia Bruno Bruins. Prima che Bruins potesse prestare giuramento, cadde il secondo governo di Balkenende; nel terzo governo Balkenende, Bruins assunse pienamente la carica di Segretario di Stato.

Elezioni del 2006[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni legislative del 2006, la campagna del VVD con Rutte come leader non ebbe un buon inizio. Rutte fu criticato dall'interno del partito[1], e fu messo in ombra dai suoi stessi compagni di partito, Rita Verdonk e Gerrit Zalm, e non riuscì ad avere il successo di Wouter Bos e Jan Peter Balkenende, che erano visti come i principali candidati alla carica di Primo ministro dei Paesi Bassi. Il 27 novembre, la Verdonk ottenne più voti di Mark Rutte (553.200 di Rutte contro i 620.555 della Verdonk).[1] Dopo le ripetute critiche da parte di Rita Verdonk sulla politica del VVD, Rutte la espulse dal gruppo parlamentare il 14 settembre 2007.[2]

Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni legislative del 2010, Rutte è stato nuovamente Lijsttrekker del VVD. Il suo partito, dopo le elezioni, è divenuto quello col maggior numero di seggi in Parlamento, 31.[3] Rutte è stato nominato Primo Ministro, diventando il 1° Primo Ministro liberale dopo Pieter Cort van der Linden che ricoprì la carica dal 1913 al 1918. Mark Rutte viene, dopo lunghissimi e faticosi colloqui che durano mesi e mesi e che vedono protagoniste varie forze politiche, nominato Primo ministro il 14 ottobre 2010, succedendo a Jan Peter Balkenende.

Il suo nuovo governo è formato da CDA e VVD, ma vi è un'alleanza parlamentare con il partito PVV di Geert Wilders, che promette di far reggere il Governo dai suoi parlamentari in cambio di due leggi fondamentali per lui e i suoi: il divieto di burqa e normative per la restrizione dell'immigrazione. Il 23 aprile 2012, in seguito al fallimento dei negoziati sulla riduzione del deficit pubblico, ha annunciato le sue dimissioni, insieme a quelle del suo governo[4]. Dopo le seguenti elezioni politiche, si è costituito il governo Rutte II, formato in coalizione con il Partito del Lavoro[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Onvrede binnen VVD over Rutte, Algemeen Dagblad, 1 novembre 2006
  2. ^ Oranje, Joost and Guus Valk in NRC Handelsblad 15 settembre 2007, page 1 (fronte)
    Traduzione letterale:"Verdonk è stata espulsa formalmente ieri dal gruppo parlamentare del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia alla Camera dei Rappresentanti dei Paesi Bassi, dopo che aveva ulteriormente criticato in partito tramite la stampa."
    Originale olandese:Verdonk werd gisteren formeel uit de Tweede Kamerfractie van de VVD gezet, nadat zij in de pers opnieuw kritiek had geuit op de fractie."
  3. ^ Election 2010 - The Netherlands shifts to the right, nrc.nl, 10 giugno 2010. URL consultato il 10 giugno 2010.
  4. ^ Olanda: si dimette premier Mark Rutte, corriere.it, 23 aprile 2012. URL consultato il 23 aprile 2012.
  5. ^ Il nuovo governo è già in crisi, De Volkskrant, 5 novembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro dei Paesi Bassi Successore Flag of the Netherlands.svg
Jan Peter Balkenende dal 14 ottobre 2010 in carica

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