Leonardo Domenici

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Leonardo Domenici

Sindaco di Firenze
Durata mandato 13 giugno 1999 –
7 giugno 2009
Predecessore Mario Primicerio
Successore Matteo Renzi

Presidente della Associazione Nazionale Comuni Italiani
Durata mandato 18 gennaio 2000 –
6 ottobre 2009
Predecessore Enzo Bianco
Successore Sergio Chiamparino

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea
Leonardo Domenici
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Firenze
Data nascita 12 luglio 1955
Partito PD
Legislatura VII
Gruppo S&D
Circoscrizione Italia Centrale
on. Leonardo Domenici
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Partito PDS
Legislatura XII, XIII (fino al 1999)
Incarichi parlamentari
  • Membro Commissione (Attività Produttive) 1994-1996
  • Membro Commissione (Affari Costituzionali) 1996-1999
  • Componente della XIV Commissione permanente (Politiche U. E.) 1999
Pagina istituzionale

Leonardo Domenici (Firenze, 12 luglio 1955) è un politico italiano. Dal 1999 al 2009 ha ricoperto la carica di sindaco di Firenze. Attualmente è un eurodeputato (S&D).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Firenze, passa l'adolescenza a Napoli dove frequenta il Liceo Classico Umberto I[1]: in quegli anni si avvicina al Collettivo Studentesco[1].

Ritornato nel capoluogo toscano, inizia la sua carriera politica e nel 1989 si laurea in filosofia morale all'Università degli Studi di Firenze.

È sposato e ha due figli[2]. Nel 2002 è stato il fondatore e il presidente della nuova Fiorentina, dopo il fallimento della società viola.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Iscritto al PCI, ha fatto parte della Federazione Giovanile Comunista prima di diventare, nell'ordine, consigliere comunale, deputato alla Camera, Sindaco di Firenze ed europarlamentare con i partiti a cui ha aderito successivamente.

Allo scioglimento del Partito Comunista Italiano fa parte del PDS e, di seguito, dei DS. Diviene membro della segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra, di cui è stato anche responsabile degli enti locali. È stato inoltre membro del Comitato nazionale DS per la costituente del Partito Democratico[3] (il cosiddetto Comitato dei 45 o Comitato 14 ottobre).

Aderisce quindi al Partito Democratico fin dalla sua nascita, non mancando però qualche venatura polemica[4][5][6] negli anni successivi. Dal 2010 si è schierato tra coloro che sostengono che il PD debba far parte del PSE[7].

Esordi[modifica | modifica sorgente]

Ha cominciato la sua attività politica nel 1976, come dirigente della FGCI.

Nel 1990 viene eletto consigliere comunale per la prima volta, mentre l'anno successivo diventa Segretario della Federazione del PDS di Firenze[8].

Deputato alla Camera[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 è stato eletto, nel Collegio 8 (Bagno a Ripoli)[9] della XII Circoscrizione, deputato alla Camera dei Deputati nelle file del Partito Democratico della Sinistra. Elezione che si ripete, nello stesso collegio[10], nella successiva legislatura nel 1996. Nel 1999, causa elezione a Sindaco di Firenze, interrompe la legislatura[10] venendo successivamente sostituito da Michele Ventura[11].

Sindaco di Firenze[modifica | modifica sorgente]

Alla guida di una coalizione di centrosinistra, il 13 giugno del 1999 è eletto al primo turno sindaco di Firenze e dal 18 gennaio del 2000 al 6 ottobre 2009 è stato presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Durante il primo mandato fu oggetto anche di minacce tramite l'invio di un pacco bomba[12]. Nel 2002, da sindaco, ospitò il primo Forum Sociale Europeo che ebbe luogo a Firenze[13], con successo e senza incidenti[14][15][16], dopo le polemiche[17][18][19] relative ai fatti del G8 di Genova dell'anno precedente.

Alle elezioni amministrative del 12 e 13 giugno 2004 la coalizione che sosteneva Leonardo Domenici ha raggiunto il 49,15% dei suffragi (109.043 voti), contro il 29,75 di Domenico Valentino della Casa delle Libertà e il 12,31% (27.302 voti) di Ornella De Zordo[20] e si è andati quindi al ballottaggio.[21]. Il 26 e 27 giugno Domenici ha raggiunto il 65,98% (102.237 voti) ed è diventato sindaco di Firenze per la seconda volta[22].

La rinascita della Fiorentina[modifica | modifica sorgente]

A seguito al fallimento dell'AC Fiorentina di proprietà di Vittorio Cecchi Gori il 1 agosto 2002 Leonardo Domenici, in qualità di sindaco di Firenze, creò una nuova società[23], la Fiorentina 1926 Florentia srl (rinominata poi Florentia Viola), al posto di quella precedente per iscriverla in un campionato professionistico. Il sindaco fu il primo presidente della nuova squadra calcistica di Firenze prima che, nei giorni successivi, Diego Della Valle ne divenisse il proprietario[24]. Domenici a questo punto fu sostituito e, dopo alcuni mesi, si dimise anche dal consiglio di amministrazione[25].

Parlamento europeo[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2009 è stato eletto eurodeputato per il PD[26] (circoscrizione 3) con 103.848 voti[27]. È iscritto al gruppo parlamentare dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici (S&D). In questa veste è uno dei politici italiani a favore del progetto di una tassa sulle transazioni finanziarie[28] e del progetto federalista per l'Europa[29]. Dal 2011 è relatore per il Parlamento europeo per il Regolamento UE sulle agenzie di rating[30][31].

È membro della "Commissione per i problemi economici e monetari" e della "Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia".

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Gran Decorazione d'Onore in Oro con Stella - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Stella
— Repubblica Austriaca, 2002.

[32]

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Protesta contro l'Espresso[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2008 Domenici ha messo in atto una singolare protesta, incatenandosi di fronte alla sede romana del quotidiano la Repubblica, contro il modo in cui, a suo avviso, era stata gestita l'informazione dal Gruppo Editoriale L'Espresso nell'ambito dell'inchiesta sul progetto urbanistico del quartiere di Castello, a nord di Firenze[33][34][35]. A marzo 2013 tutti gli indagati appartenenti alla Giunta Domenici sono stati assolti dall'accusa di corruzione[36].

Vicende giudiziarie[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 2009 Domenici risulta tra i sette indagati dalla Procura della Repubblica di Firenze nell'inchiesta sulla morte di Veronica Locatelli, trentasettenne fiorentina, caduta dal Forte Belvedere il 15 luglio 2008[37][38]. A marzo 2011 è arrivato il rinvio a giudizio per la vicenda.[39]. Il 10 febbraio 2014 è stato condannato, in primo grado e con pena sospesa, a 10 mesi per la morte di Veronica Locatelli a Forte Belvedere[40].

Nel 2012 ha commentato le varie inchieste sull'urbanistica in corso evidenziando "una lettura diversa dei giudici sulle scelte di politica urbanistica dell’amministrazione comunale, rispetto ai pubblici ministeri"[41].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b 'Filoni, palcoscenico e politica ma tra quei banchi ero a disagio', la Repubblica Napoli, 2 marzo 2010. URL consultato il 18-9-2012.
  2. ^ Leonardo Domenici, PD Toscana. URL consultato il 18-9-2012.
  3. ^ Comitato nazionale Ds per la costituente del Partito democratico, dsonline, 21 aprile 2007. URL consultato il 3-1-2008.
  4. ^ Leonardo Domenici: "Il Pd lavora per perdere Firenze", il Riformista, 17-1-2009.
  5. ^ Domenici attacca il governo: 'La crisi del Partito Democratico maschera la sua inadeguatezza', la Repubblica, 25-1-2009.
  6. ^ Domenici critica il Pd "Troppi silenzi assordanti e un partito dai riflessi lenti", la Nazione, 13-3-2012.
  7. ^ Domenici: «Il Pd deve stare con il Pse», l'Unità, 16 maggio 2010. URL consultato il 18-9-2012.
  8. ^ "Caro compagno... sei licenziato", la Repubblica, 3-11-1992.
  9. ^ Dati personali ed incarichi nella XII Legislatura, Camera dei Deputati.
  10. ^ a b Giunta delle elezioni - Resoconto di martedì 14 settembre 1999, Camera dei Deputati.
  11. ^ Risultati maggioritario: nei collegi uninominali. XII Circoscrizione - Toscana, Collegio 8 (Bagno a Ripoli), Camera dei Deputati.
  12. ^ Pacco bomba al sindaco di Firenze. Domenici: non m'intimidiranno, RaiNews24, 1 marzo 2004.
  13. ^ Il governo ha deciso: Social Forum a Firenze, Corriere della Sera, 1 novembre 2002.
  14. ^ Social Forum: Firenze applaude il corteo, Corriere della Sera, 9 novembre 2002.
  15. ^ I video dal Social Forum 2002, Corriere della Sera, 9 novembre 2002.
  16. ^ Dieci anni di Domenici. Il sindaco fa il bilancio, Corriere Fiorentino, 13 maggio 2009.
  17. ^ No global a Firenze, scontro sul sindaco, Corriere della Sera, 26 ottobre 2002.
  18. ^ Social Forum, attesa tra le polemiche, Corriere della Sera, 26 ottobre 2002.
  19. ^ Dini: troppo tardi per rinviare ma tocca al sindaco decidere, Corriere della Sera, 30 ottobre 2002.
  20. ^ Firenze - Elezioni Comunali 12 e 13 giugno 2004 - Spoglio dei voti Totali, Comune di Firenze. URL consultato il 3-1-2008.
  21. ^ Elezioni amministrative. Cofferati a Bologna, Soru in Sardegna. Firenze al ballottaggio, RaiNews24, 14 giugno 2004. URL consultato il 09-06-2010.
  22. ^ Firenze - Elezioni Comunali Ballottaggio Sindaco 26 e 27 giugno 2004 - Spoglio dei voti Totali, Comune di Firenze. URL consultato il 3-1-2008.
  23. ^ Il sindaco deposita il nuovo nome, il Corriere della Sera, 2 agosto 2002. URL consultato il 25-12-2009.
  24. ^ Della Valle ai tifosi viola: venite allo stadio, vi divertirete. E torneremo in 'A', Rainews24, 10 agosto 2002. URL consultato il 25-12-2009.
  25. ^ Calcio C2, Florentia Viola. Il sindaco Domenici e l'assessore Giani inviano lettera di dimissioni, Nove da Firenze, 6 dicembre 2002. URL consultato il 25-12-2009.
  26. ^ La grande carica degli italiani alla Ue, La Stampa, 8 giugno 2009. URL consultato il 19-6-2009.
  27. ^ Europee del 07/06/2009, Ministero dell'Interno, 8 giugno 2009. URL consultato il 22-12-2010.
  28. ^ TTF, via libera dal Parlamento europeo, Valori, 8 marzo 2011. URL consultato il 26-05-2011.
  29. ^ MEP firme del manifesto del Gruppo Spinelli, The Spinelli Group, ottobre 2011. URL consultato l'08-12-2011.
  30. ^ Crisi: stretta rating; Domenici, ridimensionamento preoccupante, Ansa, 15 novembre 2011. URL consultato l'08-12-2011.
  31. ^ Giuseppe Latour, Domenici, sulle agenzie di rating sara' battaglia in Consiglio, EurActiv, 29 novembre 2011. URL consultato l'08-12-2011.
  32. ^ Aufstellung aller durch den Bundespräsidenten verliehenen Ehrenzeichen für Verdienste um die Republik Österreich ab 1952 (PDF; 6,9 MB)
  33. ^ Domenici s'incatena davanti a Repubblica, il Corriere della Sera, 6 dicembre 2008. URL consultato il 23-6-2009.
  34. ^ Enzo Cappucci, Intervista a Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, RaiNews 24, 6 dicembre 2008.
  35. ^ Domenici: «Ex Ds linciati dall'Espresso», l'Unità, 6 marzo 2012. URL consultato l'11-03-2012.
  36. ^ Castello, tutti assolti. Cade l'accusa di corruzione, Corriere Fiorentino.
  37. ^ Cadde e morì al Forte, indagato Domenici, La Repubblica, 1 ottobre 2009. URL consultato il 10-10-2009.
  38. ^ Domenici indagato attacca i giudici, City, 2 ottobre 2009. URL consultato il 10-10-2009.
  39. ^ Donna mori' a Forte Belvedere,a processo ex sindaco Domenici, ANSA, 3 marzo 2011. URL consultato il 07-03-2011.
  40. ^ Veronica, 10 mesi di condanna per Domenici. La pena sarà sospesa., la Repubblica Firenze, 10 febbraio 2014. URL consultato il 15-04-2012.
  41. ^ David Allegranti, Marzio Fatucchi, Domenici, l'accusa alla Procura, Corriere Fiorentino, 8 marzo 2012. URL consultato l'11-03-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Sindaco di Firenze Successore Firenze-Stemma.png
Mario Primicerio 13 giugno 1999 - 7 giugno 2009 Matteo Renzi
Predecessore Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani Successore
Enzo Bianco 18 gennaio 2000-6 ottobre 2009 Sergio Chiamparino

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