Sergio Chiamparino
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| Parlamento Italiano Camera dei deputati |
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| On. Sergio Chiamparino | |
Sergio Chiamparino |
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| Luogo nascita | Moncalieri, |
| Data nascita | 1 settembre 1948 |
| Titolo di studio | Laurea in scienze politiche |
| Professione | dirigente di partito |
| Partito | PDS |
| Legislatura | XIII |
| Gruppo | Democratici di Sinistra - L'Ulivo |
| Circoscrizione | I PIEMONTE 1 |
| Collegio | 04 - Torino |
| Pagina istituzionale | |
Sergio Chiamparino (Moncalieri, 1º settembre 1948) è un politico italiano, sindaco di Torino dal 2001.
Indice |
[modifica] Biografia
Laureato in scienze politiche all'Università di Torino, qui ha svolto la sua attività come ricercatore fino al 1975, anno in cui ha intrapreso la carriera politica presso il Comune di Moncalieri.
[modifica] Incarichi politici
- 1975: capogruppo del PCI presso il Comune di Moncalieri
- 1982-1986: responsabile del Dipartimento Economico del PCI di Torino
- 1986-1988: consulente economico della delegazione PCI presso il Parlamento europeo
- 1989-1991: segretario regionale della CGIL
- 1991-1995: segretario provinciale del PDS
- 1993: consigliere comunale di Torino
- 1996: deputato
[modifica] Sindaco di Torino
Nel marzo del 2001 Sergio Chiamparino viene chiamato dal suo partito a sostituire il candidato sindaco di Torino Domenico Carpanini, già vice e fedelissimo di Valentino Castellani, morto improvvisamente pochi giorni prima a causa di un'emorragia cerebrale mentre era impegnato in un dibattito elettorale con il suo sfidante Roberto Rosso. Chiamparino, nel giro di pochissimo tempo e con le elezioni ormai alle porte, riesce ad organizzare un'efficace campagna elettorale che lo porta a vincere di misura al ballottaggio con il 52,8% dei voti contro il candidato del centro-destra.
Nel 2006 viene riconfermato sindaco, vincendo nettamente al primo turno con il 66,6% dei voti (senza quindi andare al ballottaggio) sul candidato del centro-destra, l'ex ministro Rocco Buttiglione, che raccoglie meno del 30% delle preferenze. La sua amministrazione comunale, caratterizzata dalla preparazione e gestione dei XX Giochi olimpici invernali e delle relative opere (tra cui la metropolitana), ha riscosso grande popolarità. Non sono tuttavia mancati alcuni scandali: nel 2004 per la cattiva gestione delle esumazioni nel Cimitero Monumentale, in cui l'episodio forse più eclatante è stato la distruzione del corpo del padre di Rita Pavone (morto nel 1990) ad opera di una ruspa, e nel 2007 per presunti sprechi e favoritismi alla Juventus nella programmazione degli stadi torinesi.
Dopo quattro anni di indagini, il 3 gennaio 2008 l'inchiesta sullo scandalo esumazioni del Cimitero Monumentale di Torino viene archiviata.
Dal 9 maggio 2008 è "ministro ombra" delle Riforme per il Federalismo per il Pd.[1] Attualmente, oltre ad essere sindaco di Torino, è componente del Consiglio nazionale dell'ANCI, ed è coordinatore dei Sindaci delle Città Metropolitane.
Ha aderito come "testimonial" alla Campagna Giù le mani dai bambini contro la somministrazione disinvolta di psicofarmaci ai bambini.
[modifica] Onorificenze
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 2007. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[2][modifica] Note
- ^ Governo ombra, tutti i nomi, Corriere della sera, 9 maggio 2008.
- ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Dott. Sergio Chiamparino
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Scheda su openpolis.it di Sergio Chiamparino
| Predecessore: | Sindaco di Torino (categoria) | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Valentino Castellani | 31 maggio 2001 - presente |

