Manuel Valls

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Manuel Valls
Valls Toulouse 2012.JPG

Primo Ministro della Francia
In carica
Inizio mandato 31 marzo 2014
Presidente François Hollande
Predecessore Jean-Marc Ayrault

Ministro dell'Interno della Francia
Durata mandato 15 maggio 2012 –
31 marzo 2014
Presidente Jean-Marc Ayrault
Predecessore Claude Guéant
Successore Bernard Cazeneuve

Sindaco di Évry
Durata mandato 18 marzo 2001 –
2 giugno 2012
Predecessore Christian Olivier
Successore Francis Chouat

Dati generali
Partito politico PS
Alma mater Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne
Professione Consigliere in comunicazione

Manuel Carlos Valls i Galfetti (Barcellona, 13 agosto 1962) è un politico francese di origine spagnola, Primo ministro della Francia dal 31 marzo 2014.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio del pittore catalano Xavier Valls (1923-2006) e dell'insegnante ticinese Luisangela Galfetti (sorella dell'architetto Aurelio Galfetti), nacque alle otto di sera nella clinica « La Ferroviaria » in Carrer Campoamor nel quartiere di Horta a Barcellona, il 24 agosto è stato battezzato nella chiesa del quartiere ed ha avuto come padrino lo scrittore italiano Carlo Coccioli (1920-2003).

Residente in Francia da sempre, ha acquisito la cittadinanza solo nel 1982. Il suo primo incontro con la politica è stato nel 1980, all'età di 17 anni, quando aderì al Partito Socialista per appoggiare Michel Rocard. Ha effettuato il servizio militare nel 120º reggimento a Fontainebleau dell'Armée de terre

Membro del Partito Socialista francese, è stato sindaco di Évry dal 2001 al 2012, vicesindaco di Argenteuil dal 1989 al 1998 e deputato della prima circoscrizione dell'Essonne dal 2002. Inoltre ha ricoperto la carica di consigliere regionale dell'Île-de-France dal 1986 al 2002. Consigliere speciale del candidato socialista François Hollande durante la campagna presidenziale del 2012, viene nominato il 16 maggio 2012 ministro degli interni nel governo presieduto da Jean-Marc Ayrault. Il 31 marzo 2014, il presidente della Repubblica, François Hollande, gli conferisce il mandato di Primo ministro della Francia.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dalla storia cominciata nel 1986 con Nathalie Soulié, conosciuta all'Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e sposata l'anno dopo, ha avuto quattro figli; nel 2010 ha divorziato e ha sposato la violinista Anne Gravoin. Parla correntemente catalano, spagnolo, francese, italiano. È tifoso del Barcellona. È stato un massone, affiliato al Grande Oriente di Francia (GODF).

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • La Laïcité en face, con Virginie Malabard, éditions Desclée de Brouwer, 2005
  • Les Habits neufs de la gauche, éditions Robert Laffont, 2006
  • Pour en finir avec le vieux socialisme… et être enfin de gauche, discorso con Claude Askolovitch, Robert Laffont, 2008
  • Pouvoir, éditions Stock, 2010
  • Sécurité : la gauche peut tout changer, éditions du Moment, 2011
  • L'énergie du changement - Abécédaire optimiste, éditions Eyrolles, 2011
  • La laïcité en France, éditions Desclée De Brouwer, 2013

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ordine al merito civile (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito civile (Spagna)
«Per aver reso la cooperazione ispano-francese un suo marchio di fabbrica, per la lotta contro il terrorismo dell'ETA e la lotta contro l'immigrazione clandestina e la lotta contro la criminalità organizzata.»
— Madrid, 23 dicembre 2013

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jacques Hennen e Gilles Verdez, Manuel Valls, les secrets d’un destin, éditions du Moment, 2013

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 10142929 LCCN: n2007063578