NESARA

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NESARA ("National Economic Stabilization and Recovery Act") è una serie di riforme economiche proposte negli anni novanta da Harvey Barnard, laureato in teoria dei sistemi presso l'università della Louisiana e in seguito consulente in ingegneria.

Le proposte comprendevano la sostituzione delle imposte sul reddito con una tassa nazionale di vendita ("Fair Tax"), la soppressione degli interessi composti sui prestiti garantiti e il ritorno alla moneta bimetallica. Secondo Barnard il debito sarebbe infatti il principale fattore economico ad inibire la crescita dell'economia e l'interesse composto sarebbe il "primo male morale" e la causa dei debiti, mentre i provvedimenti proposti avrebbero portato ad un annullamento dell'inflazione e ad un'economia più stabile.

Barnard aveva stampato a proprie spese 1000 copie della propria proposta, elaborata a partire dagli anni ottanta, e le aveva inviate nel 1996 ai membri del Congresso degli Stati Uniti. Non avendo ottenuto alcun riscontro positivo, nel 2000 ha divulgato la propria proposta tramite internet[1] e nel 2001 ha creato l'"Istituto NESARA".

In seguito alla pubblicazione su internet, la proposta è diventata nota come oggetto di una teoria del complotto, secondo la quale la riforma sarebbe stata segretamente approvata nel marzo del 2000 e firmata dal presidente Bill Clinton, ma sarebbe stata bloccata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti d'America prima del suo annuncio ufficiale previsto nel 2001[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito internet Nesara.org di Harvey Barnard.
  2. ^ Sito Nesara.us.
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