Progetto MKULTRA

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
DeclassifiedMKULTRA.jpg

Il progetto MKULTRA (conosciuto anche come MK-ULTRA) fu una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone (cosiddetto controllo mentale).

Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell'ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD e altri tipi di azioni psicologiche su persone scelte allo scopo.

Il progetto venne portato all'attenzione del pubblico nel 1975, ad opera del Congresso degli Stati Uniti attraverso la Church Committee e la U.S. President's Commission on CIA activities within the United States (commissione Rockefeller). L'attività investigativa fu resa difficoltosa dal fatto che il direttore della CIA, Richard Helms, nel 1973, aveva ordinato la distruzione di tutti i documenti riguardanti l'operazione; si dovette quindi ricostruire il tutto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e i pochi documenti recuperati.[1]

A partire dal 1977 oltre 20.000 documenti sono stati ufficialmente declassificati grazie al Freedom of Information Act; tra questi, anche alcuni relativi al Progetto MK-ULTRA[2]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente denominato "Project Bluebird" (merlo azzurro) e successivamente "Project Artichoke" (carciofo), fu infine chiamato "MKUltra" nel 1953. Il progetto Mk-Ultra fu ordinato dal direttore della CIA, Allen Dulles, il 13 aprile 1953, al fine di contrastare gli studi russi, cinesi e coreani sul cosiddetto controllo mentale (mind control), ovvero sul controllo della psiche delle persone. Questa tecnica avrebbe dovuto portare numerosi vantaggi, come ad esempio la creazione di assassini inconsapevoli o il controllo di leader stranieri scomodi. Il progetto sarebbe stato sovvenzionato da un totale di 25 milioni di dollari e ne furono coinvolte 80 istituzioni tra cui 44 università e 12 ospedali[3].

Nel 1964 il progetto fu rinominato MKSEARCH in quanto si stava specializzando nella creazione del cosiddetto siero della verità, sostanza che sarebbe poi stata usata per interrogare esponenti del KGB durante la guerra fredda.

Dato che quasi tutti i documenti riguardanti l'MK-ULTRA sono stati distrutti dall'allora direttore della CIA Richard Helms, è praticamente impossibile riuscire a ricostruire tutte le attività svolte nell'ambito di questo progetto.

Gli esperimenti[modifica | modifica sorgente]

La stessa agenzia ha successivamente riconosciuto che quei test avevano una debole base scientifica e che gli agenti posti all'esecuzione e controllo degli esperimenti non erano ricercatori qualificati[4].

I documenti recuperati fanno supporre che la CIA abbia somministrato LSD, Fenciclidina ed elettroshock al fine di controllare le menti dei soggetti sottoposti. Le cavie erano dipendenti della CIA, personale militare, agenti governativi, prostitute, pazienti con disturbi mentali e persone comuni; il tutto con lo scopo di verificare che tipo di reazione avessero queste persone sotto l'influsso di droghe e altre sostanze.

Lo scopo ufficiale degli esperimenti era quello di preparare un'azione di difesa per gli agenti americani ad un'eventuale azione analoga che avrebbero potuto subire da agenti russi durante la guerra fredda. Tali esperimenti miravano a costruire una sorta di "teoria dell'interrogatorio"[5] che si concretizzò nel manuale Kubark Counterintelligence Interrogation. Questo manuale è un compendio delle scoperte di Donald Hebb e di quelle successive e più profonde di Donald Ewen Cameron.

Influenza culturale[modifica | modifica sorgente]

La band musicale inglese dei Muse ha pubblicato nel loro album The Resistance (2009) una traccia dal titolo MK Ultra con evidenti riferimenti a questo progetto.

Si fa inoltre riferimento a questo progetto nel libro Infinite Jest di David Foster Wallace, per l'evidente somiglianza che esso ha con l'idea di Intrattenimento alla base del romanzo.

Nel quinto episodio della seconda stagione della serie televisiva Fringe si fa riferimento al progetto, quando Walter Bishop afferma di averne fatto parte.

Il progetto viene citato anche nel videogioco Outlast (2013) e Call of Duty: Black Ops' (2010), dove la vittima manipolata è stato proprio il protagonista, Alex Mason.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ An Interview with Richard Helms, Central Intelligence Agency, 8 maggio 2007. URL consultato il 16 marzo 2008.
  2. ^ Project MKULTRA, the CIA's Program of Research into Behavioral Modification. Joint Hearing before the Select Committee on Intelligence and the Subcommittee on Health and Scientific Research of the Committee on Human Resources, United State Senate, Ninety-Fifth Congress, First Session, U.S. Government Printing Office (copy hosted at the New York Times website), 8 agosto 1977. URL consultato il 18 aprile 2010.
  3. ^ Alfred W. McCoy, "Cruel Science: CIA Torture & Foreign Policy", "New England Journal of Puplic Policy" 19, 2 (inverno 2005), p.218
  4. ^ Citazione inglese originale da Opening Remarks by Senator Ted Kennedy during the August 3, 1977 meeting of the U.S. Senate Select Committee On Intelligence, and Subcommittee On Health And Scientific Research of the Committee On Human Resources; versione in rete dalla Schaffer Library of Drug Policy, sito web non ufficiale.
  5. ^ Riferimento all'intervista apparsa sulla rivista canadese "Weekend", cit. in Thomas, "Journey into madness", p.169

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • 1º Capitolo del libro di Naomi Klein "Shock Economy": "La camera di tortura. Ewen Cameron, la Cia e lo sforzo maniacale di cancellare e rifare la mente umana."
  • TranceFormation of America Macroedizioni (1995)
  • Accesso Negato alla Verità: per ragioni di sicurezza nazionale; una vera storia di Controllo della Mente Umana MacroEdiz/NexusEdiz (2005) ISBN 88-7507-671-5

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]