Council on Foreign Relations

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Council on Foreign Relations (consiglio sulle relazioni estere) è un'associazione privata statunitense apartitica, composta soprattutto da uomini d'affari e leader politici che studiano i problemi globali e giocano un ruolo chiave nella definizione della politica estera degli USA.

Creata nel 1921, ha sede a New York (58 East 68th Street, Park Avenue) e a Washington Attualmente l'associazione è composta da circa 1400 membri.[senza fonte]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 1919 si riunì all’Hotel Majestic di Parigi un certo numero di personalità britanniche e americane, delegate alla Conferenza di pace. Questa riunione segnò il punto di partenza per la successiva costituzione sia del "Royal Institute of International Affairs" (RIIA), sia del suo omologo americano, il "Council on Foreign Relations" (CFR). L'associazione venen poi formalemnte fondata nel 1921.[senza fonte]

Nell'Harper's Magazine del luglio del 1958 si trova un articolo intitolato "school for statesman" (scuola per statisti), scritto da Joseph Craft, membro del CFR, che identifica il Colonnello americano Edward Mandell House come uno dei fondatori del gruppo. Nello stesso articolo Craft afferma che membri del CFR sono anche grandi banchieri americani, rettori universitari, direttori giornalistici, direttori delle fondazioni Ford, Rockefeller, i presidenti americani Hoover, Eisenhower, Johnson e Nixon, i segretari di stato americani Edward Reilly Stettinius, Dean Acheson, John Foster Dulles, Christian Archibald Herter e Dean Rusk.

Lo statuto del Council fu depositato nel 1921 e nel 1927 venne acquistata la sede sociale di New York.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]