Fine del mondo

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La serie di concetti che nella denominazione popolare, si intendono come fine del mondo, non comprendono necessariamente la fine della sfera terrestre, oppure la distruzione chimica della biosfera o fisica della litosfera, ma includono una serie di cambiamenti drastici anche di tipo sociologico, ecologico, economico, politico e religioso, che potrebbero indurre la gran parte della popolazione a dichiarare il passaggio ad una nuova era di consapevolezza.

Le idee scientifiche e le credenze religiose sulla fine del mondo possono essere classificati in base ad alcuni gruppi principali.

Indice

[modifica] Rischi alla civiltà ed alla terra, suggeriti come possibili dalla scienza

[modifica] Fine dell'umanità

( Da un punto di vista antropocentrico, l'eliminazione dell'uomo coinciderebbe con la fine del mondo )

[modifica] Distruzione chimica, fisica o biologica della biosfera

[modifica] Distruzione della litosfera e del pianeta Terra

  • Impatti di Asteroidi, planetesimi e nanopianeti con energia cinetica molto superiore a Chicxulub.
  • Fuoriuscita del pianeta Mercurio (2% di probabilità) dalla sua orbita ed impatto (estremamente improbabile) contro la Terra.
  • Cattura della Terra da parte di un buco nero o di una stella errante nella galassia.
  • Supernova: Esplosione di una stella nova nelle vicinanze del Sistema Solare.

[modifica] Distruzione del Sole

[modifica] Distruzione della Via Lattea


[modifica] Le idee della escatologia abramitica

[modifica] Le idee della escatologia non abramitica

[modifica] La fine del mondo nella cultura popolare

[modifica] Fantascienza

Per approfondire, vedi la voce Fantascienza apocalittica e post apocalittica.
Illustrazione da La fin du monde di Camille Flammarion, 1894

Il filone della fantascienza apocalittica è incentrato sull'imminente fine del mondo o della civiltà, a causa di guerre nucleari, pandemie, o qualche genere di disastro naturale o artificiale. Un sottogruppo del genere apocalittico è rappresentato dal filone catastrofista, ben conosciuto anche in ambito cinematografico.

Tra i primi esempi di questa tematica nella narrativa speculativa troviamo L'ultimo uomo (The Last Man, 1826) di Mary Wollstonecraft Shelley, una storia pioniera della fantascienza che narra dell'apocalisse dell'umanità nel ventunesimo secolo, da alcuni considerata l'opera migliore della scrittrice britannica; La fine del mondo (La fin du monde, 1894), di Camille Flammarion[1]; La nube purpurea (The Purple Cloud, 1901) di M.P. Shiel, in cui la fuga accidentale di un composto gassoso uccide ogni persona sul pianeta; Il morbo scarlatto (The Scarlet Plague, 1912) di Jack London, romanzo breve considerato capostipite del genere catastrofico, in cui si narra di un contagio che annienta la civiltà umana.

[modifica] Non fiction

[modifica] Musica

Italiana
Straniera

[modifica] Note

  1. ^ Consultazione del testo originale di La fin du monde, 1894

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Geografia

[modifica] Sociologia

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