Festività ebraiche
| Per approfondire, vedi Chol haMoed, Shabbat, Yom Kippur e Yom tov. |
La religione ebraica prescrive numerose festività (ebraico חגים chaghim, plurale di חג chag, festa) intese come giorni in cui si ricorda un avvenimento particolare o un particolare momento dell'anno. Il termine festività non deve però far pensare che tutte queste ricorrenze siano felici: alcuni infatti sono giorni di lutto e digiuno a ricordo di momenti tragici nella vita del popolo ebraico.
Essendo riferite al calendario ebraico, di lunisolare e non solare come il comune calendario gregoriano, le feste ebraiche non corrispondono ai giorni secondo i mesi non ebraici dell'anno detto anche "civile": quindi le ricorrenze ebraiche non corrispondono a quelle di altre religioni, almeno non nei vari calendari, come descritto (cfr Benedizione, Bereshit, Capodanno ebraici, Rosh Chodesh, Sefer Yetzirah e Shabbat). Le festività possono essere divise in vari gruppi a seconda della loro importanza.
Indice |
Le festività ebraiche nella Bibbia[modifica]
| Per approfondire, vedi Emor. |
Così come lo spazio sacro è organizzato attraverso i santuari, il tempo sacro viene scandito dalle feste.
Le fonti bibliche che fanno riferimento alle feste sono di due tipi diversi: esistono le prescrizioni dei libri apodittici[1] e quanto sta scritto nei libri storici. Ma solo alcune delle feste ebraiche che si conoscono sono nominate in questi testi: la Pasqua e la festa degli Azzimi, quella delle Settimane (o Pentecoste, šabu'ot), il Capodanno e la festa delle Capanne (sukkot). Per questi tre momenti festivi, secondo il dettato di Deuteronomio, 16 era prescritta la visita del santuario (Gerusalemme, secondo la pratica post-esilica).[2]
I tre periodi di festa (Pasqua, Pentecoste e feste autunnali) che menziona la Bibbia sono "legate al ritmo annuale dell'economia agropecuaria"[2]. La pesaḥ è una festa primaverile, che celebra la ricchezza del gregge in espansione. Pentecoste è una festa delle primizie della terra. In autunno si svolgono il Capodanno ("festa dello squillo di tromba"[3] o "festa della grande adunanza"[4]) e la festa delle Capanne (festa del raccolto)[5]. Si tratta di feste che si svolgono in più giorni e che prevedono l'astensione dal lavoro e dalle pratiche del sacrificio. La prescrizione di vivere in capanne è comune ad altre feste di popoli mediterranei[2].
Nella Bibbia è ravvisabile un tentativo di rilettura delle antiche feste tradizionali in funzione di collegamento agli episodi più significativi della storia del popolo ebraico, anche se solo la Pasqua è legata in modo esplicito alla fuga dall'Egitto. Oltre a poter presumere che lo schema delle feste pre-esiliche fosse appunto scandito dai tempi dell'agricoltura, non si può definire meglio questo calendario: un documento epigrafico, detto Calendario di Gezer (probabilmente del X secolo a.C.), scoperto ai primi del XX secolo dall'irlandese Robert Alexander Stewart Macalister, non aiuta a intendere lo schema delle feste, poiché non le menziona.[2]
Ciclo sabbatico[modifica]
| Per approfondire, vedi Giubileo ebraico e Shemittah. |
C'è infine da tenere conto della sacralità del sabato, fondata sul dettato di Genesi, 2.2-3: anche l'uomo si asterrà dal lavoro, così come accade nei periodi di festa. È inoltre vietato accendere fuochi. Diversi sono i passi biblici che fanno riferimento al riposo settimanale[6]. Il ciclo del sette si ripete: il settimo anno è anno sabbatico[7] e prevede la remissione dei debiti fra Israeliti (la terra alienata veniva riconsegnata a chi l'aveva perduta). Inoltre, i campi riposavano: poveri e animali si nutriranno dei prodotti spontanei. Infine, il settimo anno sabbatico era il giubileo.[8]
Elenco[modifica]
| Nome ebraico | Traduzione | Giorno | Evento ricordato | Riferimento biblico | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| שבת (shabbàt) |
Sabato letteralmente "smise" | Sabato | Riposo di Dio il 7º giorno al termine della creazione | - | Caratterizzato dal riposo dalle attività lavorative e dalla liturgia sinagogale |
| ראש חודש (rosh hodèsh) |
Rosh Hodesh letteralmente "capo del mese" | 1° del mese | - | - | Festa minore |
| תענית בכורות (ta'anìt bekhoròt") |
Digiuno dei primogeniti | 14 Nisan | Salvezza degli Israeliti dalla piaga dell'uccisione dei primogeniti in Egitto | - | - |
| פסח (pèsach) |
Pasqua[10] letteralmente "passaggio" | 15-22 Nisan | Fuga degli Ebrei dall'Egitto | Libro dell'Esodo | Principale festa dell'anno. Anticamente celebrava l'inizio del raccolto dei cereali |
| ספירת העומר (sefiràt ha'omèr) |
Conteggio dell'Omer | - | - | - | 49 giorni tra Pesah e Shavuot |
| ל"ג בעומר (lag ba'omèr) |
Lag Ba'omer letteralmente "(giorno) 33 nel (conteggio del) Omer" |
18 Iyar | Fine di un'epidemia al tempo di Rabbi Akiva e festa per il completamento della vita di Rabbi Shimon bar Yochay | - | - |
| שבועות (shavuòt) |
Settimane[10] | 6-7 Sivan | Dono della Torah a Mosè sul monte Sinai; ringraziamento per il raccolto | Libro di Rut | Nota anche come Pentecoste (traslitterazione del greco πεντηκοστή, cinquantesimo) in quanto ricorre 50 giorni dopo la Pasqua. Anticamente celebrava la fine del raccolto dei cereali |
| שבעה עשר בתמוז (shiv'àh asàr b'tammùz) |
17 di Tammuz | 17 Tammuz | Varie calamità, tra le quali la breccia nelle mura di Gerusalemme da parte dei Babilonesi che portò alla distruzione del primo tempio (nel 586/7 a.C.) | - | Lutto e digiuno |
| בין המצרים (beìn ha-metzarìm) |
Tre settimane letteralmente "(tre settimane) tra i digiuni (del 17 di Tammuz e del 9 di Av)" |
17 Tammuz - 9 di Av | Distruzione del primo e secondo tempio di Gerusalemme (586/7 a.C. e 70 d.C.) | - | Lutto e digiuno |
| תשעת הימים (tish'at haiomìm) |
Nove giorni | 1 - 9 di Av | - | - | Lutto e digiuno |
| תשעה באב oppure ט׳ באב (tish'à beàv) |
9 di Av | 9 di Av | Distruzione del primo e secondo tempio di Gerusalemme (586/7 a.C. e 70 d.C.) | Libro delle Lamentazioni | Lutto e digiuno |
| ראש השנה (rosh hashanà) |
Capodanno | 1 Tishri | Inizio dell'anno (secondo l'ordinamento dei mesi moderno) | - | - |
| צום גדליה (tsom ghedaliá) |
Digiuno di Godolia | 3 Tishri | Uccisione del governatore Gedaliah (Godolia) nel 586 a.C. (o 587 a.C.) | - | - |
| עשרת ימי תשובה ('aseràt iemè teshuvà) |
Dieci giorni di conversione | 1-10 Tishri | - | - | Periodo precedente allo Yom Kippur dedicato a diguno, carità, riflessione |
| יום כיפור (iòm Kippùr) |
Giorno di espiazione | 10 Tishri | Ravvedimento dai peccati commessi | - | All'epoca del Tempio di Gerusalemme il Sommo Sacerdote imponeva le mani sul capro espiatorio (poi divenuto proverbiale) trasferendo in esso tutte le colpe del popolo, lasciandolo quindi morire nel deserto |
| סוכות (sukkòt) |
Capanne[10] | 14-22 Tishri (14-21 in Israele) | Permanenza degli Ebrei nel deserto del Sinai | - | Anticamente celebrava la vendemmia e la fine dell'anno agricolo |
| הושענא רבה (hosha'nà rabbà) |
Grande osanna | 21 Tishri | - | - | - |
| שמיני עצרת (sheminì 'atzerèt) |
Ottavo (giorno) dell'assemblea | 22 Tishri | - | - | In Israele coincide con Simhat Torah |
| שמחת תורה (simhàt toràh) |
Gioia della Torah | 23 Tishri (22 in Israele) | Torah | - | Giorno seguente alla festa di Sukkot, segna la fine del ciclo della lettura della Torah e l'inizio di un nuovo ciclo |
| חנכה (hanukkà) |
Dedicazione | 25 Kislev - 2 o 3 Tevet | Dedicazione del Tempio di Gerusalemme nel 164 a.C. ad opera di Giuda Maccabeo | - | Rappresenta attualmente una sorta di festività ebraica parallela al Natale cristiano(scambio di doni e clima gioioso) |
| עשרה בטבת ('asarà betevèt) |
Dieci di Tevet | 10 Tevet | Ricordo dell'assedio di Gerusalemme del 588 a.C. da parte di Nabucodonosor II | - | Digiuno |
| ט״ו בשבט (tu bishvàt) |
Quindici di Shevat | 15 Shevat | - | - | Capodanno degli alberi |
| תענית אסתר (ta'anìt Estèr) |
Digiuno di Ester | 13 Adar | Digiuno del popolo ebraico per l'imminente sterminio descritto nella Meghillat del Libro di Ester | - | Digiuno precedente alla festa di Purim |
| פורים (purìm) |
Sorti | 14-15 Adar | Salvezza degli Ebrei dallo sterminio del perfido Aman come descritto nella Meghillat del Libro di Ester | Libro di Ester | Equivalente come aspetti folkloristici al carnevale occidentale |
Si sono aggiunte, in epoca moderna, alcune feste non a carattere prettamente religioso ma legate all'esistenza dello stato di Israele o di ciò che, in epoca moderna, è accaduto al popolo ebraico:
- Yom HaShoah: il giorno che ricorda la Shoah
- Yom HaZikaron: la festa dei caduti
- Yom HaAtzmaut: la festa dell'indipendenza dello stato d'Israele
- Yom Yerushalaim: la festa di Gerusalemme capitale
Leggi in Italia sul rispetto della religione ebraica[modifica]
Note[modifica]
- ^ Libro dell'Esodo, 23; Levitico, 23; Numeri, 28; 29, Deuteronomio, 16.
- ^ a b c d C. Grottanelli, cit., p. 26-27.
- ^ Levitico, 23.24.
- ^ Numeri, 29.1-6.
- ^ Levitico, 23.39-43
- ^ Esodo, 20.8-11 e 35.2-3; Numeri, 15.32-36 e Deuteronomio, 5.12-15.
- ^ Esodo, 23.10-12; Levitico, 25; Deuteronomio, 15.1-18.
- ^ C. Grottanelli, cit., p. 27.
- ^ Elencate secondo l'ordine dei mesi del calendario religioso tradizionale.
- ^ a b c Pesach, Shavuot e Sukkot sono dette שלוש רגלים (shalosh regalim, "tre pellegrinaggi") perché per esse, nell'antico Israele, era previsto che i fedeli si recassero al Tempio di Gerusalemme.
Voci correlate[modifica]
- Alfabeto ebraico
- Calendario ebraico
- Capodanno ebraici
- Casherut
- Chol haMoed
- Conteggio dell'Omer
- Digiuni ebraici
- Eruv e Muqzeh
- Halakhah e Minhag
- Maestri ebrei
- Mitzvah e Mitzvot
- Moed e Mo'ed Katan
- Parashah ed Haftarah
- Preghiera ebraica-Berakhot
- Shalosh Regalim
- Studio della Torah
- Torah-Provvidenza-Sefer Yetzirah
- Talmud
- Yom Tov
Altro:
- Ebraismo rabbinico
- Era Messianica e Mondo futuro
- Mosè e Profezia
- Qabbalah
- Qedushah
- Tempio di Gerusalemme-Terra d'Israele
- Zaddiq
Anche:
- Benedizione
- Benedizione degli alberi
- Benedizione della luna
- Benedizione del sole
- Dio (Ebraismo), Ein Sof e Shekhinah (Hester Panim)
- Fede ebraica-Fede
- Peccato (ebraismo) e Teshuvah
- Tanakh e Chumash (Ebraismo)
Pure:
Bibliografia[modifica]
- Cristiano Grottanelli, «La religione di Israele prima dell'Esilio», in Ebraismo, ed. Laterza, Roma-Bari, 2007, ISBN 978-88-420-8366-5.
Collegamenti esterni[modifica]
- Festività ebraiche in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013
- Sito con spiegazioni sulle feste [1]
- Calcolatore per gli orari delle feste ebraiche
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| Zeraim (Semi) (זרעים) |
Moed (Festività) (מועד) |
Nashim (Donne) (נשים) |
Nezikin (Danni) (נזיקין) |
Kodashim (Santità) (קדשים) |
Tohorot (Purificazioni) (טהרות) |
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