613 Mitzvot

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« Rabbi Khananyà, figlio di 'Akashyà, diceva: "Il Santo e Benedetto (Qadosh BarukhHu) volle che Israel "acquistasse" molti meriti: per questo gli diede molte leggi e numerosi precetti (uMitzvot)", come è detto: "HaShem vuole ciò per la giustizia... farà grande la Torah e la farà gloriosa (Libro di Isaia 42.12)" »
(Talmud, Pirqei Avot[1])

Le 613 mitzvòt (ebraico: תרי"ג מצוות taryag mitzvot; forma singolare del termine è מצוה, mitzvàh), o 613 precetti, sono il fulcro dell'ebraismo che è fondamentalmente uno stile di vita regolato da precetti che l'ebreo ortodosso deve seguire per adempiere al suo ruolo sacerdotale nel mondo.

Il Talmud (trattato Makkoth 23b) stabilisce che la Torah contiene 613 mitzvot delle quali 248 sono מצות עשה (mitzvot aseh, comandamenti positivi, obblighi) e 365 sono מצות לא תעשה (mitzvot lo taaseh, comandamenti negativi, divieti): i precetti positivi obbligano a compiere una determinata azione (come ad esempio l'obbligo della circoncisione maschile); quelli negativi vietano di fare una determinata azione (come ad esempio il divieto di indossare capi composti da lana e lino insieme detti Shaatnez). Il numero di questi precetti è sicuramente carico di significati simbolici: come ci insegna la Tradizione Rabbinica 248 era considerato infatti il numero delle ossa del corpo umano e 365 sono notoriamente i giorni dell'anno (inoltre i legamenti che collegano tra loro le ossa); attraverso questi numeri la Torah quindi vuol dire che con le nostre 248 singole ossa dobbiamo compiere le 248 azioni prescritte e che ogni giorno dell'anno dobbiamo impegnarci a non violare i 365 precetti negativi.

Nella pratica però non tutti questi precetti sono attuabili e non tutti da tutti: alcuni necessitano dell'esistenza del Tempio di Gerusalemme, che secondo la Tradizione Rabbinica potrà essere ricostruito solo quando giungerà il Messia e radunerà tutte le 10 tribù disperse del popolo d'Israele, altri sono limitati ai soli uomini, altri alle donne, altri sono rivolti solo ai Kohanim (i membri della famiglia sacerdotale, coloro che cioè vantano di discendere da Aronne, il fratello di Mosè).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chuqqim, Dieci comandamenti, Esegesi ebraica, Halakhah, Mitzvah e Talmud.

Il significato del numero 613[modifica | modifica sorgente]

Sia il Talmud (trattato Makkoth 23b) che un Midrash calcolano che il valore numerico (Ghematriah) della parola Torah è 611. La Torah stessa stabilisce che Mosè, ricevuta da Dio, trasmise la Torah al popolo ebraico: Una legge ci ha ordinato Mosè; un'eredità è l'assemblea di Giacobbe (Deuteronomio 33,4). Ci sono poi 2 comandamenti che Dio rivela direttamente al popolo ebraico: i primi due dei Dieci Comandamenti posti in prima persona. La somma di 611 + 2 fornisce 613.

In diverse opere di svariati filosofi ebrei e mistici, come il Baal ha-Turim, il Maharal di Praga ed i leader del Giudaismo Chassidico, vi sono sia allusioni che calcoli relativi al numero dei comandamenti.

Gli tzitzit ("frange annodate") del tallit ("scialle [di preghiera]") sono connessi con i 613 comandamenti per interpretazione: il rinomato commentatore della Torah Rashi basa il numero dei nodi su una ghematria: la parola tzitzit (in ebraico: ציצת[?] (biblico) e ציצית nell'ortografia mishnaica) ha il valore di 600. Ogni tassello ha otto fili (quando piegati in due) e una serie di cinque nodi, per un totale di 13. La somma di tutti i numeri è 613. Ciò riflette il concetto secondo cui indossando un indumento con tzitzit si ricordano a chi lo indossa tutti i comandamenti della Torah.[2]

In ghematria, in ebraico תרי"ג מצוותMitzvos o Mitzvot è traslitterato con Taryag mitzvot. TaRYaG è la ghematria del numero "613".

Lavori che enumerano i comandamenti[modifica | modifica sorgente]

Festa della Torah nella sinagoga di Livorno (dipinto di Solomon Alexander Hart, 1850)

Nella pratica non esiste una lista definitiva e inequivocabile dei 613 precetti. Il numero delle mitzvot è certo poiché è esplicitamente detto nella Torah ma la loro identificazione è sempre stata oggetto di discussione tra i maggiori "commentatori halakhici".

L'elenco halakchico più accreditato è quello del Rambam (Mosè Maimonide) nel "Sèfer ha-Mitzvòt" ma ve ne sono altri ed in alcuni punti essi sono divergenti. Per portare un esempio il Rambam ci elenca come 173° mitzvà positiva l'obbligo di nominare un Re a capo del Popolo d'Israele (una volta radunate le Dodici tribù di Israele) però altri commentatori dicono che non si tratta di una mitzvà ma soltanto di una possibilità accordata ad Israel. Si comprende dunque l'importanza della soluzione in un verso o nell'altro ma secondo la Tradizione Rabbinica le questioni halakhiche dubbie verranno risolte dal Messia Re e legislatore, maestro di Torah.
Le difficoltà provengono dal fatto che a volte la Torah presenta le leggi collegate tutte insieme perciò è difficile sapere a quale precetto è collegata la singola legge, quale legge presenta casi diversi o se si tratta di leggi diverse. Altre volte il comandamento della Torah è riferito ad una particolare azione in un determinato tempo e non è considerabile come un precetto.

Nella Letteratura rabbinica vi sono diversi commentari che hanno lo scopo di determinare quali comandamenti appartengono a questa enumerazione tra cui i più importanti sono:

Il lavoro di Maimonide[modifica | modifica sorgente]

Il più importante tra i lavori descritti in precedenza è Sefer ha-Mitzvoth di Mosè Maimonide (Rambam). Maimonide ha lavorato molto per controllare esattamente quale dei comandamenti scritti nella Torah può essere considerato fissato rispetto ai comandi che Dio ha dato in vari punti della Torah ma che si riferiscono ad azioni particolari compiute una sola volta.

Lui utilizza un insieme di 14 regole (shorashim) per determinare l'inclusione nella lista.

Le 14 regole di Rambam[modifica | modifica sorgente]

Per Maimonide le regole per includere o escludere nei 613 precetti la parola della Torah, sono 14:

  1. Non si devono comprendere in totale le istruzioni dei rabbini
  2. Non si deve comprendere quel che è ridondante
  3. Non si devono contare i precetti che non siano validi per tutte le generazioni
  4. Non si devono contare gli ordini collettivi che valgono per tutti i precetti
  5. Non si deve considerare una motivazione che lo spiega come un precetto a sé
  6. Se un passo comprende un ordine positivo e un divieto negativo bisogna separare e contare entrambi i precetti
  7. Non si devono contare i particolari applicativi delle norme
  8. Non bisogna considerare come divieto un precetto solo perché espresso in negativo
  9. Non vale contare tutti gli ordini e i divieti in dettaglio, ma bisogna considerare gli argomenti
  10. Non si devono considerare le introduzioni
  11. Non si devono contare le sue componenti se esse possono essere comprese in un unico precetto
  12. Non si devono contare i singoli passi di un'azione complessiva che ci viene ordinata
  13. Non si deve aumentare il numero in diversi precetti solo perché lo si esegue in più giorni
  14. Non è valido come precetto l'esecuzione delle punizioni per le trasgressioni ad altri precetti

Nachmanide ha fatto alcune considerazioni ed ha sostituito alcuni dei punti della lista con altri.

La lista di Maimonide[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sefer Hamitzvot.

I 613 comandamenti e la loro sorgente nella scrittura secondo l'enumerazione di Maimonide: 248 mitzvot aseh positive (P) e 365 mitzvot lo ta'aseh negative (N), in buona parte ancora oggi valide (V)[3]. Lo stesso Maimonide segnalava che, tra i positivi, 60 precetti sono necessariamente obbligatori (O), di cui 46 anche per le donne (D).

  • 1-1PVOD - Credi nell'esistenza del Signore. - Es. 20:2
  • 2-1NV - Non amare altri dèi a parte Lui. - Es. 20:2
  • 3-2PVOD - Sappi che il Signore è uno. - Deut. 6:4
  • 4-3PVOD - Ama il Signore. - Deut. 6:5
  • 5-4PVOD - Prova timore reverenziale verso il Signore. - Deut. 10:20
  • 6-9PVOD - Santifica il suo Nome. - Lev. 22:32
  • 7-63NV - Non profanare il Suo Nome - Lev. 22:32
  • 8-65NV - Non distruggere oggetti e luoghi associati al Suo Nome. - Deut. 12:4
  • 9-172POD - Ascolta i Profeti che parlano in Nome del Signore (e secondo la lettera della Torah). - Deut. 18:15
  • 10-64NV - Non mettere alla prova i Profeti e la Sua parola attraverso di loro. - Deut. 6:16
  • 11-8PVOD - Cammina sulle Sue vie. - Deut. 28:9
  • 12-6PVOD - RestaGli fedele. - Deut. 10:20
  • 13-206PVOD - Ama gli altri ebrei. - Lev. 19:18
  • 14-207PVOD - Ama i forestieri. - Deut. 10:19
  • 15-302NV - Non odiare gli altri ebrei. - Lev. 19:17
  • 16-205PV - Rimprovera lealmente il tuo prossimo che si comporta male. - Lev. 19:17
  • 17-303NV - Non umiliare gli altri. - Lev. 19:17
  • 18-256NV - Non opprimere il debole (l'orfano, la vedova). - Es. 21:22
  • 19-301NV - Non spargere calunnie riguardo al prossimo. - Lev. 19:16
  • 20-304NV - Non cercare vendetta. - Lev. 19:18
  • 21-305NV - Non serbare rancore. - Lev. 19:18
  • 22-11PVO - Studia e insegna la Torah. - Deut. 6:7
  • 23-209PVOD - Onora coloro che insegnano e conoscono la Torah. - Lev. 19:32
  • 24-10NV - Non cadere nell'idolatria. - Lev. 19:4
  • 25-47NV - Non seguire, in contrasto con il Signore, i desideri del tuo cuore o ciò che vedono i tuoi occhi. - Num. 15:39
  • 26-60NV - Non bestemmiare. - Es. 22:27
  • 27-5NV - Non inchinarti davanti agli idoli. - Es. 20:5
  • 28-6NV - Non adorare gli idoli in nessun modo in cui si adora il Signore. - Es. 20:5
  • 29-2NV - Non costruire idoli per te. - Es. 20:4
  • 30-3NV - Non costruire idoli per gli altri. - Lev. 19:4
  • 31-4NV - Non fare forme umane solo per scopi decorativi. - Es. 20:20
  • 32-15NV - Non portare altre persone verso l'idolatria. - Es. 23:13
  • 33-186P - Brucia le città che adorano gli idoli. - Deut. 13:17
  • 34-23N - Non ricostruire le città che si sono dedite all'idolatria. - Deut. 13:17
  • 35-24N - Non ricevere benefici da tali città. - Deut. 13:18
  • 36-16NV - Non istigare altri ebrei ad adorare gli idoli. - Deut. 13:12
  • 37-17NV - Non amare chi predica altri idoli. - Deut. 13:9
  • 38-18NV - Non risparmiarti di odiare chi predica altri idoli. - Deut. 13:9
  • 39-19NV - Non provare compassione verso chi predica altri idoli. - Deut. 13:9
  • 40-20NV - Non dire niente in sua difesa e per sua salvezza. - Deut. 13:9
  • 41-21NV - Non nascondere prove che possano incriminarlo. - Deut. 13:9
  • 42-26NV - Non profetizzare in nome di altri dèi. - Deut. 13:14
  • 43-28NV - Non ascoltare i falsi profeti. - Deut. 13:4
  • 44-27NV - Non profetizzare falsamente nel nome del Signore. - Deut. 18:20
  • 45-29N - Non avere pietà o paura dei falsi profeti. - Deut. 18:22
  • 46-14NV - Non giurare a nome di altri dèi. - Es. 23:13
  • 47-8NV - Non consultare gli indovini. - Lev. 19:31
  • 48-9NV - Non operare profezie - Lev. 19:31
  • 49-7NV - Non offrire i tuoi figli a Moloch. - Lev. 18:21
  • 50-11NV - Non erigere alcuna stele in pubblico per adorare idoli. - Deut. 16:22
  • 51-12NV - Non predisporre una pietra lavorata per inchinarti sopra di essa. - Lev. 26:1
  • 52-13NV - Non piantare alcun albero vicino all'altare del Signore. - Deut. 16:21
  • 53-185PV - Distruggi gli idoli e gli accessori per il loro culto. - Deut. 12:2
  • 54-25NV - Non avere benefici dagli idoli e dai loro accessori. - Deut. 7:26
  • 55-22NV - Non trarre benefici dagli ornamenti degli idoli. - Deut. 7:25
  • 56-48NV - Non entrare in trattative con le sette nazioni di Canaan. - Es. 23:32
  • 57-50NV - Non fare grazia agli idolatri. - Deut. 7:2
  • 58-51N - Non permettere loro di abitare nel tuo paese. - Es. 23:33
  • 59-30NV - Non imitare le loro abitudini e il loro abbigliamento. - Lev. 20:23
  • 60-32NV - Non essere superstizioso. - Lev. 19:26
  • 61-31NV - Non entrare in trance per prevedere il futuro e cose simili - Deut. 18:10
  • 62-33NV - Non dedicarti all'astrologia. - Lev. 19:26
  • 63-35NV - Non fare incantesimi. - Deut. 18:10
  • 64-38NV - Non tentare di metterti in contatto con i morti (negromanzia). - Deut. 18:11
  • 65-36NV - Non consultare medium. - Deut. 18:11
  • 66-37NV - Non consultare gli spiriti. - Deut. 18:11
  • 67-34NV - Non compiere atti di magia. - Deut. 18:10
  • 68-43NV - L'uomo non si tagli i capelli ai lati della testa. - Lev. 19:27
  • 69-44NV - L'uomo non si rada gli angoli della barba con una lama. - Lev. 19:27
  • 70-40NV - L'uomo non si vesta da donna. - Deut. 22:5
  • 71-39NV - La donna non si vesta da uomo. - Deut. 22:5
  • 72-41NV - Non tatuarti la pelle. - Lev. 19:28
  • 73-45NV - Non sfregiarti la pelle in segno di lutto. - Deut. 14:1
  • 74-171NV - Non strapparti i capelli in segno di lutto. - Deut. 14:1
  • 75-73PVOD - Prova pentimento e ammetti il peccato compiuto. - Num. 5:7
  • 76-10PVO - Recita lo shemà ogni sera e ogni mattina. - Deut. 6:7
  • 77-5PVOD - Presta culto al Signore. - Es. 23:25
  • 78-26PVO - Il Sacerdote benedica ogni giorno la nazione degli Ebrei. - Num. 6:23
  • 79-13PVO - Indossa i filatteri (Tefillin) sul capo. - Deut. 6:8
  • 80-12PVO - Indossa i filatteri sul braccio. - Deut. 6:8
  • 81-15PVOD - Metti una mezuzzah sugli stipiti della porta. - Deut. 6:9
  • 82-18PVO - Ogni ebreo scriva un rotolo (Sefer) della Torah. - Deut. 31:19
  • 83-17P - Il re scriva un rotolo della Torah da se stesso. - Deut. 17:18
  • 84-14PVO - Applica gli tzitzit (frange) ai vestiti che hanno quattro angoli (incluso il talled). - Num. 15:38
  • 85-19PVOD - Benedici il Signore dopo avere mangiato. - Deut. 8:10
  • 86-215PVO - Circoncidi tutti i maschi otto giorni dopo la loro nascita. - Gen. 17:10; Lev. 12:3
  • 87-154PVOD - Riposati il settimo giorno (Shabbat). - Es. 23:12
  • 88-320NV - Non lavorare il settimo giorno. - Es. 20:10
  • 89-322N - Non infliggere punizioni nel giorno di Shabbat. - Es.. 35:3
  • 90-321NV - Non uscire dai confini della città nel giorno di Shabbat. - Es. 16:29
  • 91-155PVOD - Santifica il sabato con il Kiddush e la Havdalah. - Es. 20:8
  • 92-165PVOD - Riposati durante il giorno d’espiazione (Yom Kippur). - Lev. 23:32
  • 93-329NV - Non lavorare nel giorno dello Yom Kippur. - Lev. 23:32
  • 94-164PVOD - Fai costrizione nel giorno dello Yom Kippur. - Lev. 16:29
  • 95-196NV - Non bere né mangiare nel giorno dello Yom Kippur. - Lev. 23:29
  • 96-159PVOD - Riposati nel primo giorno della Pasqua (Pesach). - Lev. 23:7
  • 97-323NV - Non lavorare nel primo giorno di Pesach. - Lev. 23:8
  • 98-160PVOD - Riposati nel settimo giorno di Pesach. - Lev. 23:8
  • 99-324NV - Non lavorare nel settimo giorno di Pesach. - Lev. 23:8
  • 100-162PVOD - Riposati durante la Festa della mietitura (Shavuot). - Lev. 23:21
  • 101-325NV - Non lavorare durante lo Shavuot. - Lev. 23:21
  • 102-163PVOD - Riposati durante il Capodanno (Rosh haShana). - Lev. 23:24
  • 103-326NV - Non lavorare durante Rosh haShana. - Lev. 23:25
  • 104-166PVOD - Riposati nel primo giorno della festa delle capanne (Sukot). - Lev. 23:35
  • 105-327NV - Non lavorare nel primo giorno di Sukot. - Lev. 23:35
  • 106-167PVOD - Riposati durante lo Shmini Atzeret (ottavo giorno di Sukot). - Lev. 23:36
  • 107-328NV - Non lavorare durante lo Shemini Atzeret. - Lev. 23:36
  • 108-199NV - Non mangiare pane lievitato la sera del 14 di Nisan (vigilia di Pesach). - Deut. 16:3
  • 109-156PVOD - Distruggi ogni traccia di pane lievitato il giorno 14 di Nisan. - Es. 12:15
  • 110-197NV - Non mangiare pane lievitato durante tutti i sette giorni di Pesach. - Es. 13:3
  • 111-198NV - Non mangiare qualsiasi cosa lievitata durante tutti i sette giorni di Pesach. - Es. 12:20
  • 112-200NV - Non tenere visibile presso di te cose lievitate in quei sette giorni. - Es. 13:7
  • 113-201NV - Non possedere pane lievitato in quei sette giorni. - Es. 12:19
  • 114-158PV - Mangia mazzà la sera di Pesach. - Es. 12:18
  • 115-157PVOD - Narra il racconto dell'uscita dall'Egitto la sera della vigilia di Pesach. - Es. 13:8
  • 116-170PVO - Ascolta lo Shofar nel primo giorno di Tishri (Rosh haShana). - Num. 29:1
  • 117-168PVO - Abita nelle capanne durante i sette giorni del Sukot. - Lev. 23:42
  • 118-169PVO - Prendi durante quei sette giorni un ramo o un frutto delle quattro specie: palma (Lulav), cedro (Etrog), mirto (Hadas) e salice (Aravot). - Lev. 23:40
  • 119-171P - Ognuno dia ogni anno mezzo siclo al Santuario. - Es. 30:13
  • 120-153P - I Sacerdoti ogni anno effettuino i calcoli utili a capire quando inizia un nuovo mese. - Es. 12:2
  • 121-59P - In tempo di guerra, suonino le trombe con squilli d'acclamazione, per essere ricordati davanti al Signore. - Num. 10:9
  • 122-213PVO - Contrai matrimonio secondo ketubah e kiddushin. - Deut. 22:13
  • 123-355NV - Non avere rapporti sessuali con una donna prima del matrimonio. - Deut. 23:18
  • 124-262N - Non agire con frode verso di lei. - Es. 21:10
  • 125-212PVO - Sii fertile e abbi figli. - Gen. 1:28
  • 126-222PV - In caso di divorzio, scrivi un atto di ripudio. - Deut. 24:1
  • 127-356NV - Un divorziato non si risposi con la propria moglie se lei nel frattempo è stata sposata con un altro. - Deut. 24:4
  • 128-216PV - L'uomo sposi la vedova del proprio fratello se questa è senza figli (Levirato). - Deut. 25:5
  • 129-217PV - Se il fratello non vuole sposare la vedova senza figli del proprio fratello si faccia la cerimonia della chalitzah per permetterle di sposare altri. - Deut. 25:9
  • 130-357NV - La vedova senza figli non si risposi fino a quando non saranno risolti i legami con i fratelli del marito. - Deut. 25:5
  • 131-220P - Chi seduce una vergine non ancora fidanzata le paghi la dote nuziale o, se il padre di lei non acconsente, una somma pari alla dote nuziale. - Es. 22:15-16
  • 132-218PV - Chi seduce una vergine si senta obbligato a sposarla (se lei è d'accordo). - Deut. 22:29
  • 133-358NV - Non ripudiare la donna che hai costretto a sposarti. - Deut. 22:29
  • 134-219PV - Il marito che sospetti ingiustamente la moglie d'infedeltà le resti sposato. - Deut. 22:19
  • 135-359NV - Non si divorzi da una moglie accusata ingiustamente di infedeltà. - Deut. 22:19
  • 136-223PV - Adempi alle leggi della Sotah (il marito che sospetta adulterio torni contrito alla moglie quando lei ha provato fedeltà). - Num. 5:30
  • 137-104N - Non mettere olio nell'offerta della Sotah. - Num. 5:15
  • 138-105N - Non mettere incenso nell'offerta della Sotah. - Num. 5:15
  • 139-330NV - Non avere relazioni sessuali con tua madre. - Lev. 18:7
  • 140-344NV - Non avere relazioni sessuali con la moglie di tuo fratello (cognata). - Lev. 18:8
  • 141-332NV - Non avere relazioni sessuali con tua sorella. - Lev. 18:9
  • 142-333NV - Non avere relazioni sessuali con la figlia della moglie di tuo padre (sorellastra). - Lev. 18:11
  • 143-334NV - Non avere relazioni sessuali con la figlia di tuo figlio (nipote). - Lev. 18:10
  • 144-336NV - Non avere relazioni sessuali con tua figlia. - Lev. 18:10
  • 145-335NV - Non avere relazioni sessuali con la figlia di tua figlia. - Lev. 18:10
  • 146-337NV - Non avere relazioni sessuali con una donna e la figlia di lei. - Lev. 18:17
  • 147-338NV - Non avere relazioni sessuali con una donna e la figlia di suo figlio (sua nipote). - Lev. 18:17
  • 148-339NV - Non avere relazioni sessuali con una donna e la figlia della sua figlia. - Lev. 18:17
  • 149-340NV - Non avere relazioni sessuali con la sorella di tuo padre (zia). - Lev. 18:12
  • 150-341NV - Non avere relazioni sessuali con la sorella di tua madre (zia). - Lev. 18:13
  • 151-342NV - Non avere relazioni sessuali con la moglie del fratello di tuo padre (zia). - Lev. 18:14
  • 152-343NV - Non avere relazioni sessuali con la moglie di tuo figlio (nuora). - Lev. 18:15
  • 153-331NV - Non avere relazioni sessuali con la moglie di tuo padre, anche se non è tua madre. - Lev. 18:8
  • 154-345NV - Non avere relazioni sessuali con la sorella di tua moglie (quando entrambi viventi). - Lev. 18:18
  • 155-348NV - L'uomo non abbia rapporti sessuali con le bestie. - Lev. 18:23
  • 156-349NV - La donna non abbia rapporti sessuali con le bestie. - Lev. 18:23
  • 157-350NV - Non avere relazioni omosessuali. - Lev. 18:22
  • 158-351NV - Non avere relazioni omosessuali con tuo padre. - Lev. 18:7
  • 159-352NV - Non avere relazioni omosessuali con il fratello di tuo padre (zio). - Lev. 18:14
  • 160-347NV - Non avere relazioni sessuali con una donna sposata ad altri. - Lev. 18:20
  • 161-346NV - Non avere relazioni sessuali con una donna in periodo mestruale. - Lev. 18:19
  • 162-52NV - Non sposarti con chi non è ebreo. - Deut. 7:3
  • 163-53N - Non permettere a un Moabita o a un Ammonita di prendere moglie tra gli ebrei. - Deut. 23:4
  • 164-55NV - Non vietare all'egiziano convertito della terza generazione di prendere moglie tra il popolo ebreo. - Deut. 23:8-9
  • 165-54NV - Non impedire all'idumeo convertito della terza generazione di prendere moglie tra il popolo ebreo. - Deut. 23:8-9
  • 166-354NV - Non permettere a un bastardo (mamzer) di prendere moglie tra il popolo ebreo. - Deut. 23:3
  • 167-360NV - Non permettere a un eunuco di prendere moglie tra il popolo ebreo. - Deut. 23:2
  • 168-361NV - Non castrare nessun maschio (compresi gli animali). - Lev. 22:24
  • 169-161N - Il Sacerdote non sposi una vedova. - Lev. 21:14
  • 170-162N - Il Sacerdote non abbia relazioni sessuali né con vedove, né con divorziate. - Lev. 21:15
  • 171-38P - Il Sacerdote sposi una vergine. - Lev. 21:13
  • 172-160NV - Il Sacerdote non sposi una divorziata. - Lev. 21:7
  • 173-158NV - Il Sacerdote non sposi una prostituta. - Lev. 21:7
  • 174-159NV - Il Sacerdote non sposi una donna disonorata. - Lev. 21:7
  • 175-353NV - Non accostarti per aver piacere sessuale a una consanguinea. - Lev. 18:6
  • 176-149PVOD - Esamina i segni degli animali per valutare se sono kasher o non kasher. - Lev. 11:2
  • 177-150PVOD - Esamina i segni dei volatili per valutare se è kasher o non kasher. - Deut. 14:11
  • 178-152PVOD - Esamina i segni dei pesci per valutare se sono kasher o non kasher. - Lev. 11:9
  • 179-151PV - Esamina i segni degli insetti per valutare se sono kasher o non kasher. - Lev. 11:21
  • 180-172NV - Non mangiare animali non kasher. - Lev. 11:4
  • 181-174NV - Non mangiare volatili non casher. - Lev. 11:13
  • 182-173NV - Non mangiare pesci non casher. - Lev. 11:11
  • 183-175NV - Non mangiare insetti volanti non casher. - Deut. 14:19
  • 184-177NV - Non mangiare creature che strisciano sulla terra. - Lev. 11:41
  • 185-176NV - Non mangiare larve. - Lev. 11:44
  • 186-178NV - Non mangiare vermi trovati nei frutti della terra. - Lev. 11:42
  • 187-179NV - Non mangiare creature che vivono nell'acqua e non sono pesci. - Lev. 11:43
  • 188-180NV - Non mangiare la carne di animali che sono morti in maniera diversa dalla macellazione rituale. - Deut. 14:21
  • 189-188N - Non mangiare carne di un animale che abbia ucciso una persona. - Es. 21:28
  • 190-181NV - Non mangiare la carne di animali feriti a morte. - Es. 22:30
  • 191-182NV - Non mangiare parti di animali strappati ad animali ancora viventi. - Deut. 12:23
  • 192-184NV - Non mangiare sangue. - Lev. 3:17
  • 193-185NV - Non mangiare parti grasse di animali puri. - Lev. 3:17
  • 194-183NV - Non mangiare il nervo sciatico. - Gen. 32:33
  • 195-187NV - Non mangiare carne e latte cotti insieme. - Es. 23:19
  • 196-186NV - Non cuocere carne e latte insieme. - Es. 34:26
  • 197-189NV - Non mangiare pane ottenuto da grano fresco prima dell'offerta di un omer dovuta nel secondo giorno di Pesach. - Lev. 23:14
  • 198-190NV - Non mangiare grano abbrustolito prima dell'offerta di omer. - Lev. 23:14
  • 199-191NV - Non mangiare grano appena maturato prima dell'offerta di omer. - Lev. 23:14
  • 200-192NV - Non mangiare i frutti di alberi che non siano piantati da almeno tre anni. - Lev. 19:23
  • 201-193NV - Non mangiare frutti di semi differenti piantati in una stessa vigna (in Israele). - Deut. 22:9
  • 202-153N - Non mangiare i prodotti dai quali non siano state sottratte le decime. - Lev. 22:15
  • 203-194NV - Non mangiare o bere alcunché che sia stato offerto in sacrificio agli idoli. - Deut. 32:38
  • 204-146PVOD - Macella in maniera rituale un animale prima di mangiarlo. - Deut. 12:21
  • 205-101NV - Non macellare un animale e i suoi figli lo stesso giorno. - Lev. 22:28
  • 206-147PVOD - Ricopri con la terra il sangue di un animale macellato. - Lev. 17:13
  • 207-306NV - Se trovi un nido con uccellini o uova "non staccare"[28] la madre [volatile/uccello] dai propri figli. - Deut. 22:6
  • 208-148PV - Manda via la madre prima di svuotarle il nido. - Deut. 22:7
  • 209-61NV - Non giurare il falso in Nome del Signore. - Lev. 19:12
  • 210-62NV - Non nominare il Nome del Signore invano. - Es. 20:7
  • 211-244NV - Non rubare. - Lev. 19:11
  • 212-249NV - Non negare giurando di avere ricevuto un prestito monetario. - Lev. 19:11
  • 213-7PVOD - Giura nel Suo Nome solo per confermare la verità quando richiesto da una corte. - Deut. 10:20
  • 214-94PVOD - Mantieni quanto promesso e quanto dichiarato dalla tua bocca. - Deut. 23:24
  • 215-157NV - Non rompere giuramenti o voti. - Num. 30:3
  • 216-95PV - Per annullare un giuramento o un voto rispetta le leggi di annullamento specifiche della Torah. - Num. 30:3
  • 217-92PV - Chi ha fatto voto di Nazireato lasci crescere i propri capelli. - Num. 6:5
  • 218-209NV - Non si rada barba e capelli prima di aver svolto il suo periodo di Nazireato. - Num. 6:5
  • 219-202NV - Il nazireo non beva vino, aceto o liquori ottenuti dall'uva. - Num. 6:3
  • 220-203NV - Non mangi uva fresca. - Num. 6:3
  • 221-204NV - Non mangi uva passa. - Num. 6:3
  • 222-205NV - Non mangi semi di uva. - Num. 6:4
  • 223-206NV - Non mangi la buccia dell'uva. - Num. 6:4
  • 224-208NV - Non stia sotto lo stesso tetto di un defunto. - Num. 6:6
  • 225-207NV - Non entri in contatto con un cadavere. - Num. 6:7
  • 226-93P - Alla fine del voto, il nazireo tagli i capelli e presenti le offerte prescritte. - Num. 6:9
  • 227-114PV - Valuta il valore delle persone secondo quanto è scritto nella Torah. - Lev. 27:2
  • 228-115PV - Valuta il valore degli animali consacrati. - Lev. 27:12
  • 229-116P - Valuta il valore delle case consacrate. - Lev. 27:14
  • 230-117P - Valuta il valore dei campi consacrati. - Lev. 27:16
  • 231-145PV - Rispetta le leggi sul voto di sterminio (cherem). - Lev. 27:28
  • 232-110NV - Non vendere ciò che è stato consacrato secondo il cherem. - Lev. 27:28
  • 233-111NV - Non riscattare ciò che è stato consacrato secondo il cherem. - Lev. 27:28
  • 234-215NV - Non piantare insieme semi di due specie diverse (in Israele). - Lev. 19:19
  • 235-216NV - Non piantare in una vigna una miscela di semi diversi. - Deut. 22:9
  • 236-217NV - Non accoppiare bestie di specie differenti. - Lev. 19:19
  • 237-218NV - Non far lavorare insieme animali differenti allo stesso giogo. - Deut. 22:10
  • 238-42NV - Non indossare vestiti fatti di lana e lino insieme. - Deut. 22:11
  • 239-120P - Lascia un angolo del campo non raccolto per i poveri. - Lev. 19:10
  • 240-210N - Non mietere ai margini del tuo campo. - Lev. 19:9
  • 241-121P - Lascia al povero e allo straniero i fasci di spighe caduti. - Lev. 19:9
  • 242-211N - Non raccogliere la spigolatura. - Lev. 19:9
  • 243-123P - Lascia al povero e allo straniero i racimoli di una vigna. - Lev. 19:10
  • 244-212N - Non raccogliere i racimoli di una vigna. - Lev. 19:10
  • 245-124P - Lascia gli acini caduti dell'uva dopo la vendemmia. - Lev. 19:10
  • 246-213N - Non raccogliere gli acini caduti dell'uva. - Lev. 19:10
  • 247-122PV - Lascia i mannelli dimenticati nel campo. - Deut. 24:19
  • 248-214NV - Non tornare a riprendere i prodotti che hai dimenticato nel campo. - Deut. 24:19
  • 249-130P - Separa le decime per i poveri ogni terzo e sesto anno del ciclo settennale. - Deut. 14:28
  • 250-195PVOD - Fai la carità (tzedakà). - Deut. 15:8
  • 251-232NV - Non trattenere la carità per i poveri. - Deut. 15:7
  • 252-125P - Riserva al Sacerdote le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio e le primizie della tosatura delle tue pecore (terumà gedula) - Es. 23:19; Deut. 18:4
  • 253-129P - I Leviti mettano da parte per il Sacerdote la decima parte della decima ricevuta. - Num. 18:26
  • 254-154NV - Non ritardare l'offerta da ciò che riempie il tuo granaio e stilla dal tuo frantoio. - Es. 22:28
  • 255-133N - Nessuno oltre il Sacerdote potrà mangiare le primizie consacrate al Signore. - Lev. 22:10
  • 256-134N - Né l'ospite del Sacerdote, né un suo salariato possono mangiare cose consacrate. - Lev. 22:10
  • 257-135N - Neanche il Sacerdote non circonciso mangia cose consacrate. - Es. 12:48
  • 258-136N - Il Sacerdote impuro non può mangiare cose consacrate. - Lev. 22:4
  • 259-137N - La figlia del Sacerdote sposata con un estraneo (chalalah) non può mangiare cose consacrate. - Lev. 22:12
  • 260-127P - Metti da parte ogni anno la decima parte di quanto piantato nell'anno (ma'aser) per darla ai Leviti. - Num. 18:24
  • 261-128P - Metti da parte la decima parte di quanto prodotto nel terzo anno dalla tua semente. - Deut. 14:22
  • 262-152N - Non mangiare durante il lutto, né togli nulla quando sei immondo e non dare nulla per un cadavere. - Deut. 26:14
  • 263-150N - Non mangiare la decima triennale se sei impuro. - Deut. 26:14
  • 264-151N - Non mangiare la decima triennale durante il lutto stretto. - Deut. 26:14
  • 265-141N - Non mangiare le decime di frumento al di fuori di Gerusalemme. - Deut. 12:17
  • 266-142N - Non mangiare le decime dei prodotti della vigna al di fuori di Gerusalemme. - Deut. 12:17
  • 267-143N - Non mangiare le decime dell'olio al di fuori di Gerusalemme. - Deut. 12:17
  • 268-119P - Ogni quattro anni tutti i frutti siano consacrati come offerta. - Lev. 19:24
  • 269-131P - Dichiara al Signore al quarto e al settimo anno quanto hai prelevato con le decime. - Deut. 26:13
  • 270-126P - Metti da parte i primi frutti raccolti e portali al Sacerdote, al Tempio. - Deut. 18:4
  • 271-144N - Il Sacerdote non mangi i primi frutti al di fuori di Gerusalemme. - Deut. 12:17
  • 272-132P - Leggi la sezione di Torah opportuna durante l'offerta delle primizie. - Deut. 26:5
  • 273-133P - Aggiungi una focaccia per offrirla al Sacerdote. - Num. 15:20
  • 274-143PVOD - Dài la spalla, le mascelle e lo stomaco degli animali macellati al Sacerdote. - Deut. 18:3
  • 275-144P - Dona le primizie della tosatura al Sacerdote. - Deut. 18:4
  • 276-80P - Riscatta il tuo primogenito offrendo dei soldi al Sacerdote. - Num. 18:15
  • 277-81PV - Riscatta il primogenito dell'asina dando del bestiame minuto al Sacerdote. - Es. 13:13
  • 278-82PV - Spezza il collo dell'asino primogenito che non intendi riscattare. - Es. 13:13
  • 279-135PV - Fai riposare la terra durante il settimo anno (anno sabbatico) non facendo nessun lavoro che ne permetta lo sviluppo. - Es. 34:21
  • 280-220NV - Non lavorare la terra durante il settimo anno. - Lev. 25:4
  • 281-223N - Non raccogliere dagli alberi che producono frutti durante il settimo anno. - Lev. 25:4
  • 282-222NV - Non mietere quello che si svilupperà in maniera spontanea in quell'anno. - Lev. 25:5
  • 283-221NV - Non vendemmiare l'uva della vigna che si sarà sviluppata in quell'anno. - Lev. 25:5
  • 284-134P - Permetti a tutti i prodotti della terra di crescere liberamente nell'anno sabbatico. - Es. 23:11
  • 285-230NV - Non esigere i crediti durante il settimo anno. - Deut. 15:2
  • 286-141PV - Nell'anno sabbatico rinuncia ai tuoi crediti. - Deut. 15:2
  • 287-231NV - Non astenerti dal prestare immediatamente prima del settimo anno per timore di perdere i soldi. - Deut. 15:9
  • 288-140P - Il Sinedrio conti sette cicli di sette anni per stabilire il giubileo. - Lev. 25:8
  • 289-136P - Il Sinedrio santifichi il cinquantesimo anno. - Lev. 25:10
  • 290-137P - Suona lo Shofar il decimo giorno di Tishri (giorno di Yom Kippur), nell'anno del giubileo, per liberare gli schiavi. - Lev. 25:9
  • 291-224N - Non lavorare la terra durante il cinquantesimo anno. - Lev. 25:11
  • 292-225N - Non raccogliere quello che si svilupperà in maniera spontanea nel cinquantesimo anno. - Lev. 25:11
  • 293-226N - Non vendemmiare l'uva della vigna che si sviluppa durante il giubileo. - Lev. 25:11
  • 294-138P - Si permettano leggi per riscattare le proprietà rurali durante il cinquantesimo anno. - Lev. 25:24
  • 295-227N - Non vendere la terra in Israele durante il giubileo. - Lev. 25:23
  • 296-139P - Si permettano entro un anno dal giubileo leggi per riscattare le case familiari in città con mura. - Lev. 25:29
  • 297-169N - La Tribù di Levi non possieda terra in Israele. - Deut. 18:1
  • 298-170N - I Leviti non prendano alcuna parte del bottino di guerra. - Deut. 18:1
  • 299-183P - Si diano ai Leviti città da abitare con campi attorno. - Num. 35:2
  • 300-228N - Non vendere i campi delle città levitiche, resteranno ai Leviti sia prima sia dopo l'anno giubilare. - Lev. 25:34
  • 301-20P - Costruisci un Santuario. - Es. 25:8
  • 302-79N - Non costruire altari con pietre ottenute con utensili metallici. - Es. 20:23
  • 303-80N - Non salire gradini per arrivare all'altare. - Es. 20:26
  • 304-21PV - Abbi rispetto del Tempio. - Lev. 19:30
  • 305-22P - Custodisci la zona del Tempio. - Num. 18:2
  • 306-67N - Non lasciare incustodita l'area del Tempio. - Num. 18:5
  • 307-35P - Si tenga pronto l'olio per le unzioni sacre. - Es. 30:25,31
  • 308-83NV - Non riprodurre l'olio per le unzioni sacre. - Es. 30:32
  • 309-84NV - Non versare sul corpo di un uomo l'olio per le unzioni sacre. - Es. 30:32
  • 310-85NV - Non riprodurre la formula dell'incenso per uso personale. - Es. 30:37
  • 311-82N - Non bruciare altro che incenso sull'altare. - Es. 30:9
  • 312-34P - I Leviti trasportino l'arca Santa sulle proprie spalle - Num. 7:9
  • 313-86N - Non rimuovere le doghe dall'arca. - Es. 25:15
  • 314-23P - I Leviti prestino servizio nel Tempio. - Num. 18:23
  • 315-72N - Un Levita non faccia il lavoro di un Sacerdote e viceversa. - Num. 18:3
  • 316-32PVOD - Si consideri il Sacerdote come Santo, perché egli offre il pane del tuo Dio. - Lev. 21:8
  • 317-36P - I Sacerdoti tengano turni per il servizio al Signore. - Deut. 18:6
  • 318-33P - I Sacerdoti indossino i loro abiti sacerdotali durante il servizio al Tempio - Es. 28:2
  • 319-88N - Non stracciare i paramenti sacerdotali - Es. 28:32
  • 320-87N - Il pettorale non venga allontanato dall'Efod (abito dei Leviti). - Es. 28:28
  • 321-73N - Un Sacerdote non entri nel Tempio ubriaco - Lev. 10:9
  • 322-163N - Il Sacerdote non entri nel Tempio con i capelli incolti. - Lev. 10:6
  • 323-164N - Il Sacerdote non entri nel Tempio con gli abiti lacerati. - Lev. 10:6
  • 324-68N - Un Sacerdote entri nel Tempio solo nei momenti opportuni - Lev. 16:2
  • 325-165N - Il Sacerdote non lasci il Tempio durante il servizio. - Lev. 10:7
  • 326-31PV - Si allontani l'impuro dal Tempio. - Num. 5:2
  • 327-77NV - Le persone impure non accedano al Tempio. - Num. 5:3
  • 328-78NV - Le persone impure non accedano al campo del Leviti e nell'area del Monte del Tempio. - Deut. 23:11
  • 329-75N - I Sacerdoti ritualmente impuri non servano al Tempio. - Lev. 22:2
  • 330-76N - Un Sacerdote impuro, dopo l'immersione rituale, attenda fin dopo il tramonto per tornare al servizio. - Lev. 22:7
  • 331-24P - Un Sacerdote si lavi le mani e i piedi prima del servizio - Es. 30:19
  • 332-69N - Un Sacerdote con un'imperfezione fisica non si avvicini all'altare. - Lev. 21:23
  • 333-70N - Un Sacerdote con un'imperfezione non presti servizio. - Lev. 21:17
  • 334-71N - Un Sacerdote con un'imperfezione temporanea non presti servizio - Lev. 21:17
  • 335-74N - Chi non è Sacerdote non presti servizio. - Num. 18:4
  • 336-61P - Sacrifica solamente animali privi di imperfezioni. - Lev. 22:21
  • 337-91NV - Non sacrificare un animale imperfetto sull'altare. - Lev. 22:20
  • 338-92N - Non macellarlo in modo rituale. - Lev. 22:22
  • 339-93N - Non aspergere il suo sangue sull'altare. - Lev. 22:24
  • 340-94N - Non bruciare il suo grasso sull'altare. - Lev. 22:22
  • 341-95N - Non sacrificare un animale con un'imperfezione temporanea. - Deut. 17:1
  • 342-96N - Non sacrificare animali imperfetti, anche se offerti da non ebrei. - Lev. 22:25
  • 343-97NV - Non causare ferite ad animali offerti in sacrificio. - Lev. 22:21
  • 344-86P - Riscatta un animale che sia stato escluso dal sacrificio. - Deut. 12:15
  • 345-60P - Sacrifica solo animali che abbiano almeno 8 giorni. - Lev. 22:27
  • 346-100N - Non portare in dono il compenso di una prostituta né il ricavato per la vendita di un cane. - Deut. 23:19
  • 347-98N - Non bruciare miele o lievito sull'altare. - Lev. 2:11
  • 348-62P - Porta il sale con i sacrifici in offerta. - Lev. 2:13
  • 349-99N - Non omettere la salatura dai sacrifici. - Lev. 2:13
  • 350-63P - Esegui la procedura dell'incenerimento dei sacrifici secondo le prescrizioni della Torah. - Lev. 1:3
  • 351-146N - Non si mangi la carne da bruciare in sacrificio - Deut. 12:17
  • 352-64P - Immola la vittima per il peccato (sacrificio chiamato chattat). - Lev. 6:18
  • 353-139N - Non mangiare la vittima immolata per il sacrificio espiatorio. - Lev. 6:23
  • 354-112N - Non decapitare il volatile offerto come sacrificio espiatorio. - Lev. 5:8
  • 355-65P - Rispetta la legge per il sacrificio espiatorio (asham). - Lev. 7:1
  • 356-89P - I Sacerdoti mangino la carne sacrificale all'interno del Tempio. - Es. 29:33
  • 357-145N - Il Sacerdote non mangi la carne sacrificale al di fuori dei confini del Tempio. - Deut. 12:17
  • 358-149N - Chi non è Sacerdote non mangi nessun cibo sacrificale. - Es. 29:33
  • 359-66P - Rispetta la legge per l'offerta di pace (shelamim). - Lev. 7:11
  • 360-147N - Non mangiare la carne dei sacrifici minori prima di averne versato il sangue. - Deut. 12:17
  • 361-67P - Porta pasti in offerta come prescritto dalla Torah - Lev. 2:1
  • 362-102N - Non mettere l'olio nelle offerte di cibo per una trasgressione involontaria. - Lev. 5:11
  • 363-103N - Non mettere l'incenso nelle offerte di cibo per una trasgressione involontaria. - Lev. 5:11
  • 364-138N - Non mangiare le offerte che devono essere bruciate dal Sacerdote. - Lev. 6:16
  • 365-124N - Non offrire in sacrificio cibi lievitati. - Lev. 6:10
  • 366-88P - I Sacerdoti mangino ciò che rimane dei pasti offerti. - Lev. 6:9
  • 367-83P - Cerca il Signore nella sua dimora, stabilisciti nel Suo nome e solo a Lui presenta i tuoi olocausti e i tuoi sacrifici. - Deut. 12:5-6
  • 368-155NV - Non tardare a soddisfare un voto fatto al Signore. - Deut. 23:22
  • 369-84P - Offri tutti i sacrifici solo nel Tempio. - Deut. 12:14
  • 370-85P - Se fuori d'Israele, porta i sacrifici nel luogo scelto dal Signore. - Deut. 12:26
  • 371-90N - Non consumare sacrifici senza presentarli all'ingresso della dimora del Signore. - Lev. 17:4
  • 372-89NV - Non offrire i tuoi sacrifici in un luogo qualsiasi. - Deut. 12:13
  • 373-39P - Si offrano due agnelli ogni giorno. - Num. 28:3
  • 374-29P - Si tenga sempre accesa una luce sull'altare. - Lev. 6:6
  • 375-81N - Non spegnere mai la fiamma sull'altare. - Lev. 6:6
  • 376-30P - Il Sacerdote rimuova la cenere dall'altare tutti i giorni. - Lev. 6:3
  • 377-28P - Il Sacerdote bruci l'incenso tutti i giorni. - Es. 30:7
  • 378-25P - Il Sacerdote accenda la Menorah tutti i giorni. - Es. 27:20
  • 379-40P - Il Sacerdote porti una sua offerta tutti i giorni. - Lev. 6:13
  • 380-41P - Nel giorno di sabato si offrano altri due agnelli. - Num. 28:9
  • 381-27P - Si collochino i pani dell'offerta ben in vista sulla tavola. - Es. 25:30
  • 382-42P - Si portino ulteriori offerte nel primo giorno del mese (Rosh Chodesh) - Num. 28:11
  • 383-43P - Si portino ulteriori offerte per tutti i giorni di Pesach. - Num. 28:19
  • 384-44P - Si porti al Sacerdote un omer della primizia del raccolto nel secondo giorno di Pesach. - Lev. 23:10
  • 385-161PVO - Ogni uomo conti sette settimane dopo l'offerta del nuovo frumento. - Lev. 23:15
  • 386-45P - Si portino ulteriori offerte durante la festa delle settimane (Shavuot). - Num. 28:26
  • 387-46P - Si portino a Shavuot due pani con rito di agitazione. - Lev. 23:17
  • 388-47P - Si portino offerte specifiche nel primo giorno del settimo mese o capodanno (Rosh haShana). - Num. 29:2
  • 389-48P - Si portino ulteriori offerte durante il decimo giorno del settimo mese o Yom Kippur. - Num. 29:8
  • 390-50P - Si portino offerte ulteriori durante ciascuno dei 7 o 8 giorni della Festa delle capanne (Sukot). - Num. 29:13
  • 391-51P - Si portino ulteriori specifiche offerte per l'ottavo giorno di Sukot (Shemini Atzeret). - Num. 29:35
  • 392-140NV - Non mangiare carne di animali destinati al sacrificio e successivamente diventati inadatti a esso. - Deut. 14:3
  • 393-129N - Non mangiare da sacrifici offerti con intenzioni non rette. - Lev. 7:18
  • 394-132N - Non si mangi carne che sia dichiarata immonda (piggul). - Lev. 7:18
  • 395-131NV - Non si mangi carne avanzata da sacrifici. - Lev. 19:8
  • 396-130N - Non mangiare da sacrifici diventati impuri (contaminati). - Lev. 7:19
  • 397-120N - Non lasciare avanzi del sacrificio di ringraziamento (Todà) sino alla mattina successiva. - Lev. 7:16
  • 398-91P - I Sacerdoti brucino gli avanzi. - Lev. 7:17
  • 399-90P - I Sacerdoti brucino tutti i sacrifici impuri. - Lev. 7:19
  • 400-49P - Si esegui il rituale specifico dello Yom Kippur secondo quanto prescritto nella Parasha Acharei Mot. - Lev. 16:3
  • 401-118P - Chi abbia profanato una proprietà ripaghi ciò che ha profanato maggiorato di un quinto e offra un sacrificio. - Lev. 5:16
  • 402-113NV - Non mettere al lavoro animali primogeniti consacrati. - Deut. 15:19
  • 403-114NV - Non tosare il primogenito consacrato. - Deut. 15:19
  • 404-55P - Si macelli il sacrificio di Pesach all'ora serale stabilita. - Es. 12:6
  • 405-115N - Non eseguire la macellazione finché possiedi del lievito. - Es. 22:18; 23:18
  • 406-56P - Si mangi l'agnello pasquale durante la notte stessa. - Es. 12:8
  • 407-57P - Si macelli il secondo sacrificio di Pesach nel 14 di Iyar. - Num. 9:2-11
  • 408-58P - Si mangi l'agnello di Pesach con pane azimo e erbe amare nella notte del 15 di Nisan. - Es. 12:8
  • 409-116N - Non lasciare nulla del sacrificio di Pesach sino alla mattina successiva. - Num. 9:11
  • 410-125N - Non mangiare il pasto di Pesach crudo o bollito. - Es. 12:9
  • 411-123N - Non consumare il cibo pasquale al di fuori dei confini della tua casa. - Es. 12:46
  • 412-128N - L'apostata non mangi il pasto di Pesach. - Es. 12:43
  • 413-126N - Il lavoratore non ebreo assunto permanentemente o stagionale non ne mangi. - Es. 12:45
  • 414-127N - Il maschio non circonciso non ne mangi. - Es. 12:48
  • 415-121N - Non rompere alcun osso del sacrificio di Pesach. - Es. 12:46
  • 416-122N - Non rompere alcun osso neppure dal secondo sacrificio di Pesach. - Num. 9:12
  • 417-117N - Non lasciare avanzi del pasto di Pesach sino alla mattina successiva. - Es. 12:10
  • 418-119N - Non lasciare avanzi del pasto di Pesach shenì (seconda occasione pasquale, a un mese lunare dalla prima) sino alla mattina successiva. - Num. 9:12
  • 419-118N - Non lasciare nulla delle offerte festive del giorno 14 sino al giorno 16 (Nisan) - Deut. 16:4
  • 420-53P - Visita il Tempio a Pesach, Shavuot e Sukot. - Deut. 16:16
  • 421-52P - Santifica queste tre ricorrenze (shalosh regalim) portando offerte di pace. - Es. 23:14
  • 422-54PVOD - Sii allegro in occasione delle tre feste. - Deut. 16:14
  • 423-156N - Non presentarti al Tempio senza offerte. - Deut. 16:16
  • 424-229N - Non astenerti dal rallegrarti con i Leviti e offri loro doni durante il giubileo. - Deut. 12:19
  • 425-16P - Raduna il popolo al termine dell'anno sabatico affinché ascolti e metta in pratica le parole di questa legge. - Deut. 31:12
  • 426-79PV - Consacra il primogenito dell'uomo o di un animale. - Es. 13:12
  • 427-148N - Il Sacerdote non si cibi di animali puri primogeniti prima che siano deposti nella spianata del Tempio. - Deut. 12:17
  • 428-108NV - Non riscattare gli animali primogeniti. - Num. 18:17
  • 429-78P - Separa per la consacrazione le decime degli animali. - Lev. 27:32
  • 430-109NV - Non riscattare le decime. - Lev. 27:33
  • 431-69P - Ogni persona porti un'offerta per le proprie colpe involontarie. - Lev. 4:27
  • 432-70P - Offri i sacrifici per sospensione di colpa (asham talui) se non sei sicuro della colpevolezza. - Lev. 5:17-18
  • 433-71P - Si porti l'offerta di trasgressioni per colpa certa (asham vadaï). - Lev. 5:25
  • 434-72P - Si presenti l'offerta in proporzione alle proprie disponibilità economiche. - Lev. 5:7-11
  • 435-68P - Il Sinedrio porti un'offerta quando cade in errore. - Lev. 4:13
  • 436-75P - Una donna porti un'offerta dopo aver avuto mestruazioni irregolari. - Lev. 15:28-29
  • 437-76P - Una donna che abbia partorito porti un'offerta dopo essere andata al bagno rituale (Mikvé). - Lev. 12:6
  • 438-74P - Un uomo guarito dalla gonorrea presenti un'offerta prima di recarsi al bagno rituale. - Lev. 15:13-14
  • 439-77P - Un uomo guarito dalla tzara'at (lebbra) presenti un'offerta dopo essersi recato al bagno rituale. - Lev. 14:10
  • 440-106NV - Non sostituire l'animale destinato al sacrificio. - Lev. 27:10
  • 441-87PV - Il nuovo animale, aggiunto o al posto di un altro, è anch'esso consacrato. - Lev. 27:10
  • 442-107NV - Non cambiare tipo di animale destinato al sacrificio. - Lev. 27:26
  • 443-107P - Applica le leggi dell'impurità rituale per il contatto con un morto. - Num. 19:14
  • 444-113P - Rispetta il rituale della giovenca rossa (Para Aduma). - Num. 19:2
  • 445-108P - Applica le leggi dell'acqua aspersa per la purificazione di chi è entrato in contatto con un morto. - Num. 19:21
  • 446-110PV - Il rituale per la purificazione del lebbroso avvenga secondo determinate norme - Lev. 13:12
  • 447-308NV - Il lebbroso non rimuova i segni della sua impurità. - Deut. 24:8
  • 448-307NV - Il lebbroso non rada i segni dell'impurità dai suoi capelli. - Lev. 13:33
  • 449-112PV - Il lebbroso renda nota la sua condizione stracciandosi le vesti, lasciandosi crescere i capelli e coprendo il suo labbro. - Lev. 13:45
  • 450-101PV - Rispetta il rituale prescritto per la purificazione del lebbroso. - Lev. 14:2
  • 451-111PV - Il lebbroso rada tutti i suoi peli il settimo giorno prima della purificazione. - Lev. 14:9
  • 452-102PV - Rispetta il rituale della lebbra per il vestiario. - Lev. 13:47
  • 453-103P - Rispetta il rituale della lebbra per le abitazioni. - Lev. 13:34
  • 454-99PV - Osserva le leggi sull'impurità rituale del flusso mestruale. - Lev. 15:19
  • 455-100PV - Osserva le leggi sull'impurità rituale della gravidanza. - Lev. 12:2
  • 456-106PV - Osserva le leggi sull'impurità rituale causata da perdite femminili irregolari. - Lev. 15:25
  • 457-104P - Osserva le leggi sull'impurità rituale causata dalla gonorrea. - Lev. 15:3
  • 458-96P - Osserva le leggi sull'impurità rituale provocata da un animale morto (chi tocca una carcassa sarà impuro fino a sera). - Lev. 11:39
  • 459-97P - Osserva le leggi sull'impurità rituale causata dagli otto animali immondi. - Lev. 11:29
  • 460-105P - Osserva le leggi sull'impurità dell'emissione del seme maschile. - Lev. 15:16
  • 461-98P - Osserva le leggi sull'impurità rituale riguardanti i cibi liquidi e solidi. - Lev. 11:34
  • 462-109PV - Ogni persona contaminata osservi una purificazione con un'immersione rituale nel Mikvé. - Lev. 15:16
  • 463-237P - Il tribunale valuti i danni provocati dall'incornata di un bue. - Es. 21:28
  • 464-240P - Il tribunale valuti i danni provocati da animali d'allevamento. - Es. 22:4
  • 465-238PV - Il tribunale valuti i danni provocati da un fosso o una cisterna scoperti. - Es. 21:33
  • 466-241PV - Il tribunale valuti i danni provocati dal fuoco. - Es. 22:5
  • 467-248NV - Non mancare di ripagare i tuoi debiti. - Lev. 19:11
  • 468-239PV - Il tribunale infligga al ladro la giusta punizione e al derubato il giusto indennizzo. - Es. 21:37
  • 469-208PVOD - Ognuno verifichi che i propri metri e misure siano accurati. - Lev. 19:36
  • 470-271NV - Non commettere ingiustizia secondo misure e pesi diversi. - Lev. 19:35
  • 471-272NV - Non possedere metri e pesi imprecisi anche se non sono utilizzati. - Deut. 25:13
  • 472-246N - Non spostare i limiti del campo illegalmente. - Deut. 19:14
  • 473-243NV - Non rapire. - Es. 20:13
  • 474-245NV - Non rapinare. - Lev. 19:13
  • 475-238NV - Non ritardare il pagamento di un salariato oltre il giorno. - Lev. 19:13
  • 476-265NV - Non desiderare e non tramare per ottenere i beni altrui. - Es. 20:14
  • 477-266NV - Non essere invidioso o geloso dei possedimenti altrui. - Deut. 5:18
  • 478-194PV - Restituisci gli oggetti rubati e, se non puoi, almeno il loro controvalore. - Lev. 5:23
  • 479-269N - Non ignorare un oggetto smarrito. - Deut. 22:3
  • 480-204PV - Restituisci gli oggetti smarriti. - Deut. 22:1
  • 481-236P - Il tribunale realizzi leggi contro colui che aggredisce il prossimo o danneggia l'altrui proprietà. - Es. 21:18
  • 482-289NV - Non uccidere. - Es. 20:13
  • 483-296N - Non accettare risarcimento economico quale espiazione di un omicida. - Num. 35:31
  • 484-225P - Il tribunale esilii l'assassino involontario in una città di rifugio. - Num. 35:25
  • 485-295N - Non accettare riscatto da un omicida involontario. - Num. 35:32
  • 486-292NV - Non uccidere l'assassino prima che abbia avuto un processo. - Num. 35:12
  • 487-247PV - Cerca di salvare chi è inseguito da qualcuno per essere ucciso. - Deut. 25:12
  • 488-293NV - Non avere pietà del persecutore. - Deut. 25:12; Num. 35:30
  • 489-297NV - Non rimanere ozioso se la vita di qualcuno è in pericolo. - Lev. 19:16
  • 490-182P - Si stabiliscano le sei città rifugio (per colpevoli involontari) e le strade per raggiungerle. - Deut. 19:3
  • 491-181P - Si spezzi il collo a un vitello presso la valle del fiume quando non si trovano colpevoli di un omicidio. - Deut. 21:4
  • 492-309N - Non lavorare né piantare presso la valle del fiume dove è stata compiuta la cerimonia di espiazione per un omicidio irrisolto. - Deut. 21:4
  • 493-298NV - Non lasciare buche o ostacoli sulla tua proprietà. - Deut. 22:8
  • 494-184PVOD - Costruisci un parapetto attorno al tuo terrazzo, perché non sia di pericolo ad altri. - Deut. 22:8
  • 495-299NV - Non porre ostacoli davanti ad un cieco (né dare consigli dannosi) (Lifnei iver). - Lev. 19:14
  • 496-202PV - Aiuta chiunque a togliere il peso da un animale che è caduto e non può più trasportarlo. - Es. 23:5
  • 497-203PV - Aiuta chiunque a risistemare il carico sulle proprie bestie. - Deut. 22:4
  • 498-270NV - Non lasciare che gli altri si estenuino con i propri carichi (piuttosto aiutali a caricare oppure scaricare). - Deut. 22:4
  • 499-245PV - Vendi ed acquista secondo la legge della Torah. - Lev. 25:14
  • 500-250NV - Non sopravvalutare o sottostimare un oggetto a tuo vantaggio. - Lev. 25:14
  • 501-251NV - Non insultare gli altri e non nuocere loro con le parole. - Lev. 25:17
  • 502-253NV - Non ingannare un convertito su questioni di soldi. - Es. 22:20
  • 503-252NV - Non insultare né ferire con le tue parole un convertito. - Es. 22:20
  • 504-232P - Se si acquista uno schiavo ebreo, farlo secondo le leggi prescritte. - Es. 21:2
  • 505-258N - Non venderlo come viene venduto uno schiavo comune. - Lev. 25:42
  • 506-259N - Non farlo lavorare in maniera oppressiva e se non necessario. - Lev. 25:43
  • 507-260N - Non permettere che un non ebreo lo faccia lavorare in maniera oppressiva. - Lev. 25:53
  • 508-257N - Non far lavorare un tuo fratello ebreo come schiavo. - Lev. 25:39
  • 509-196PV - Consegna doni mentre liberi un servitore. - Deut. 15:14
  • 510-233NV - Non mandare via un servo a mani vuote. - Deut. 15:13
  • 511-234P - Riscatta la schiava ebrea. - Es. 21:8
  • 512-233P - Se si destina una schiava ebrea a sé o al proprio figlio, la si sposi. - Es. 21:8
  • 513-261N - Non vendere una donna ebrea come straniera. - Es. 21:8
  • 514-235PV - Trattare gli schiavi Cananei senza asprezza. - Lev. 25:46
  • 515-254NV - Non riconsegnare al padrone un ebreo rifugiato presso di te. - Deut. 23:16
  • 516-255NV - Non molestare uno servitore fuggito e rifugiato presso di te. - Deut. 23:15-17
  • 517-243PV - Il tribunale legiferi sui rischi provenienti dal lavoro di guardiano. - Es. 22:9
  • 518-200PV - Paga il salario il giorno stesso che è guadagnato. - Deut. 24:15
  • 519-247NV - Non trattenere i salari ai lavoratori. - Lev. 19:13
  • 520-201PV - Il lavoratore salariato può mangiare, senza portarne via, dalla vigna del suo padrone. - Deut. 23:25
  • 521-267NV - Il lavoratore non mangi mentre presta servizio. - Deut. 23:26
  • 522-268NV - Il lavoratore non prenda più di quanto possa mangiare. - Deut. 23:25
  • 523-219NV - Non mettere la museruola al bue durante la trebbiatura. - Deut. 25:4
  • 524-244PV - Il tribunale legiferi su perdita o danneggiamento di beni presi in prestito. - Es. 22:13
  • 525-242PV - Il tribunale legiferi sul furto di beni presi in prestito. - Es. 22:6
  • 526-197PVOD - Concedi prestiti ai poveri. - Es. 22:24
  • 527-234NV - Non insistere per essere pagato se sai che non hanno denaro. - Es. 22:24
  • 528-142PV - Nell'anno sabbatico puoi insistere con l'idolatra perché ti paghi. - Deut. 15:3
  • 529-239NV - Il creditore non prenda pegno dal debitore. - Deut. 24:10
  • 530-199PV - Restituisci il pegno al debitore quando ne ha bisogno. - Deut. 24:13
  • 531-240NV - Non ritardarne la restituzione quando necessaria. - Deut. 24:12
  • 532-241NV - Non chiedere pegno a una vedova. - Deut. 24:17
  • 533-242NV - Non prendere in pegno utensili atti a preparare il cibo. - Deut. 24:6
  • 534-235NV - Non prestare a usura. - Lev. 25:37
  • 535-237NV - Non prendere un prestito a usura. - Deut. 23:20
  • 536-236NV - Non prestare a usura a gente del tuo popolo. - Es. 22:24
  • 537-198PV - Presta e prendi a prestito solo dagli idolatri con l'interesse. - Deut. 23:21
  • 538-246PV - Il tribunale legiferi in materia di frode e querela. - Es. 22:8
  • 539-248PV - Il tribunale legiferi in materia di eredità. - Num. 27:8
  • 540-176P - Si nominino dei giudici. - Deut. 16:18
  • 541-284NV - Non nominare giudici che non abbiano conoscenza delle procedure giudiziarie secondo la Torah. - Deut. 1:17
  • 542-175PVOD - Si decida a maggioranza in caso di disaccordo legale. - Es. 23:2
  • 543-282N - Il tribunale, al fine di emettere una sentenza di morte, non si accontenti della maggioranza per un solo voto. - Es. 23:2
  • 544-283N - Il giudice non valuti sulla base di un altro giudizio, né secondo la maggioranza - Es. 23:2
  • 545-229P - Il tribunale applichi la pena di morte per lapidazione, secondo la colpa. - Deut. 22:24
  • 546-228P - Il tribunale applichi la pena di morte tramite rogo, secondo la colpa. - Lev. 20:14
  • 547-226P - Il tribunale applichi la pena di morte per trafittura da spada, secondo la colpa. - Es. 21:20
  • 548-227P - Il tribunale applichi la pena di morte per strangolamento, secondo la colpa. - Lev. 20:10
  • 549-230P - Il tribunale appenda i lapidati per blasfemia o idolatria. - Deut. 21:22
  • 550-231PV - Si seppellisca il condannato a morte il giorno stesso in cui è stato ucciso. - Deut. 21:23
  • 551-66NV - Non rimandare la sepoltura oltre la notte. - Deut. 21:23
  • 552-310N - Il tribunale non lasci in vita lo stregone. - Es. 22:17
  • 553-224P - Il tribunale infligga frustate al malfattore. - Es. 25:2
  • 554-300NV - Il tribunale non infligga un pena superiore a quanto prescritto. - Deut. 25:3
  • 555-290N - Il tribunale non condanni a morte alcuno sulla base di prove circostanziali. - Es. 23:7
  • 556-294NV - Il tribunale non punisca chi sia stato costretto a compiere un delitto. - Deut. 22:26
  • 557-279N - Il giudice non abbia pietà di un assassino o di un aggressore durante un processo. - Deut. 19:13
  • 558-277NV - Il giudice non abbia compassione del povero durante un processo. - Lev. 19:15
  • 559-275NV - Il giudice non abbia riguardo per un grand'uomo durante un processo. - Lev. 19:15
  • 560-278NV - Il giudice non giudichi in maniera iniqua un criminale abituale o tale ritenuto. - Es. 23:6
  • 561-273NV - Il giudice non distorca la legge. - Lev. 19:15
  • 562-280NV - Il giudice non distorca un caso che coinvolga un convertito od un orfano. - Deut. 24:17
  • 563-177PV - Un giudice lavori con correttezza. - Lev. 19:15
  • 564-276NV - Il giudice non si faccia intimorire da una persona violenta durante il giudizio. - Deut. 1:17
  • 565-274NV - Il giudice non accetti tangenti. - Es. 23:8
  • 566-281NV - Il giudice non accetti testimonianze se non sono presenti entrambe le parti. - Es. 23:1
  • 567-315NV - Non maledire i giudici. - Es. 22:27
  • 568-316N - Non maledire un re o capo di Stato o il capo del Sinedrio. - Es. 22:27
  • 569-317N - Non maledire alcun ebreo onesto. - Lev. 19:14
  • 570-178PV - Chiunque possieda prove testimonii in tribunale. - Lev. 5:1
  • 571-179PV - Si interroghino con attenzione i testimoni. - Deut. 13:15
  • 572-291N - Un testimone non faccia da giudice in un processo per un crimine capitale. - Deut. 19:17
  • 573-288N - Non considerare sufficiente il racconto di un solo testimone. - Deut. 19:15
  • 574-286NV - I colpevoli non siano chiamati a testimoniare sotto giuramento. - Es. 23:1
  • 575-287NV - I parenti dei contendenti non testimonino. - Deut. 24:16
  • 576-285NV - Non testimoniare il falso. - Es. 20:13
  • 577-180P - Si puniscano le false testimonianze con le stesse pene dell'imputato. - Deut. 19:19
  • 578-174PV - Ci si comporti secondo le regole dettate dal Sinedrio. - Deut. 17:11
  • 579-312NV - Non contravvenire a quanto deciso dal Sinedrio. - Deut. 17:11
  • 580-313NV - Non aggiungere precetti ai comandamenti della Torah scritta o orale. - Deut. 13:1
  • 581-314NV - Non cancellare la Torah di alcun comandamento, per intero o in parte. - Deut. 13:1
  • 582-318NV - Non maledire tuo padre e tua madre. - Es. 21:17
  • 583-319NV - Non picchiare tuo padre e tua madre. - Es. 21:15
  • 584-210PVOD - Rispetta tuo padre e tua madre. - Es. 20:12
  • 585-211PVOD - Abbi timore reverenziale per tua madre e tuo padre. - Lev. 19:3
  • 586-195NV - Non mangiare o bere più di quanto sia necessario. - Lev. 19:26
  • 587-37PV - Il Sacerdote osservi il lutto rendendosi impuro - Lev. 21:3
  • 588-168N - Il Sommo Sacerdote non si renda immondo neppure per suo padre o per sua madre. - Lev. 21:11
  • 589-167N - Il Sommo Sacerdote non si avvicini ad alcun cadavere. - Lev. 21:11
  • 590-166NV - Il Sacerdote non si renda immondo per il contatto con un cadavere se non quello di un parente stretto. - Lev. 21:1
  • 591-173P - Si nomini un re a capo d'Israele. - Deut. 17:15
  • 592-362N - Non nominare re un non ebreo né un convertito. - Deut. 17:15
  • 593-364N - Il re non abbia troppe mogli. - Deut. 17:17
  • 594-363N - Il re non possieda troppi cavalli. - Deut. 17:16
  • 595-365N - Il re non possieda troppo oro e argento. - Deut. 17:17
  • 596-187P - Distruggi le sette nazioni idolatre di Canaan. - Deut. 20:17
  • 597-49N - Non permettere che alcuno di loro rimanga in vita. - Deut. 20:16
  • 598-188PV - Distruggi la discendenza di Amalek. - Deut. 25:19
  • 599-189PV - Ricorda ciò che Amalek fece al popolo ebraico quando uscì dall'Egitto. - Deut. 25:17
  • 600-59N - Non dimenticare le atrocità e gli agguati di Amalek durante il viaggio dall'Egitto attraverso il deserto. - Deut. 25:19
  • 601-46NV - Non risiedere permanentemente in Egitto. - Deut. 17:16
  • 602-190P - Offri condizioni di pace agli abitanti di una città durante l'assedio, e trattali secondo le leggi della Torah se essi le accetteranno. - Deut. 20:10
  • 603-56N - Non offrire la pace agli Ammoniti ed ai Moabiti durante l'assedio. - Deut. 23:7
  • 604-57NV - Non abbattere alberi da frutto neppure durante una battaglia. - Deut. 20:19
  • 605-192P - Organizza delle latrine al di fuori degli accampamenti. - Deut. 23:13
  • 606-193P - Predisponi un badile per ogni soldato, col quale egli possa scavare. - Deut. 23:14
  • 607-191P - Nomina un Sacerdote che parli coi soldati durante la guerra. - Deut. 20:2
  • 608-214PVO - Colui che ha preso moglie, costruito casa o piantato una vigna, abbia un anno per rallegrarsi di ciò che possiede. - Deut. 24:5
  • 609-311NV - Non esigere da uno sposo al suo primo anno di matrimonio alcun obbligo civile né militare. - Deut. 24:5
  • 610-58N - Non temere il nemico in tempo di guerra. - Deut. 20:1
  • 611-221P - Rispetta le leggi della donna catturata in battaglia. - Deut. 21:11
  • 612-263N - Non vendere una donna come schiava quando non la desideri più. - Deut. 21:14
  • 613-264N - Non ridurre in schiavitù la donna con cui hai avuto una relazione. - Deut. 21:14


Innumerevoli altre dalle 613 principali[modifica | modifica sorgente]

La tradizione rabbinica afferma che i dieci comandamenti racchiudono tutte le Mitzvot quindi, oltre ad avere valenza per sé, anche le 613 principali rappresentano l'origine categorica di ogni Mitzvah esistente, siano esse intuite e dedotte secondo uno dei quattro livelli di interpretazione della Torah (cfr Chassidut e Pardes), secondo le regole esegetiche del Talmud o conosciute ancora secondo gli aspetti segreti e tramite le indicazioni etiche.

Il Talmud ed altri testi ebraici infatti spesso accennano o approfondiscono il significato di regole, figure esegetiche e concezioni madri o padri inoltre, simile a questa procedura di interpretazione, è valido il metodo di deduzione tramite il generale ed il particolare per confronto ed affinità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Siddur, Mamash
  2. ^ Commentario di Rashi al Numeri 15:39 (da Numeri Rabbah 18).
  3. ^ Le 613 mitzvòt. Estratto dal "Séfer HaMitzvòt" di Maimonide, a cura di Moise Levy, Roma: Lamed, 2002 ISBN 8887385122.
  4. ^ Le note esplicative per ciascun precetto sono qui estratte e sintetizzate dai rispettivi commentari di Maimonide e di Rabbi Aharon ben Joseph HaLevi, secondo la trattazione int. al. di Rabbi Joseph Telushkin, Biblical Literacy, William Morrow, 1997, III Parte, pp. 511-592.
  5. ^ L'obbligo biblico degli esseri umani di procreare: «Dio li benedisse e disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate..."»
  6. ^ Comandamento della circoncisione rituale: «Sia circonciso tra di voi ogni maschio».
  7. ^ Proibizione di mangiare il nervo sciatico (e muscolo della coscia) animale: «Per questo gli Israeliti, fino ad oggi, non mangiano il nervo sciatico, che è sopra l'articolazione del femore, perché quegli aveva colpito l'articolazione del femore di Giacobbe nel nervo sciatico» (quando lottò con l'angelo). La maggioranza delle interpretazioni legge "muscolo della coscia" la cui area include quello che viene correntemente chiamato "controfiletto": la legge rabbinica proibisce quindi la consumazione del nervo sciatico e peroneale.
  8. ^ Obbligo di santificare la luna nuova ogni mese: «Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno.» Il mese inteso è quello di Nisan, durante il quale gli israeliti vennero liberati dall'Egitto. La tradizione ebraica interpreta questo versetto come obbligo di santificare ogni nuovo mese ebraico, che viene celebrato come la festa minore di Rosh Chodesh.
  9. ^ Proibizione che detta l'arrostitura dell'agnello: «solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere.»
  10. ^ Obbligo di mangiare matzah durante la Pesach: «Nel primo mese (cioè Nisan), il giorno quattordici del mese, alla sera, voi mangerete azzimi fino al ventuno del mese, alla sera.» L'ebraismo rabbinico interpreta questa legge come un'ingiunzione a consumare matzah nel primo giorno di Pesach (e nei primi due giorni nella diaspora) cioè, sebbene sia proibito mangiare prodotti lievitati durante tutto il corso della Pesach, uno è obbligato a mangiare matzah solo nel primo giorno della Pesach.
  11. ^ Proibizione per certe persone di mangiare l'agnello pasquale: «nessun straniero ne deve mangiare... l'avventizio e il mercenario (cioè un servitore salariato non israelita) non ne mangeranno», però «lo schiavo acquistato con denaro, lo circonciderai e allora ne potrà mangiare.»
  12. ^ L'interdizione dello chametz, che non si deve tener visibile in nessuna casa ebraica durante la Pesach (Es. 13:7) dice: «Nei sette giorni si mangeranno azzimi e non ci sarà presso di te ciò che è lievitato; non ci sarà presso di te il lievito, entro tutti i tuoi confini.» Questo precetto è simile al nr. 11, ma l'enfasi qui è nel non avere chametz "entro tutti i tuoi confini" e rende l'ingiunzione un imperativo nazionale, mentre il nr. 11 sottolinea l'eliminazione dello chametz dalla propria casa, individualmente.
  13. ^ Obbligo di raccontare ai propri figli la storia della liberazione dall'Egitto: «In quel giorno tu istruirai tuo figlio: "È a causa di quanto ha fatto il Signore per me, quando sono uscito dall'Egitto".» Questo comandamento rimane un punto essenziale del Seder di Pesach e, proprio per la sua centralità, più ebrei partecipano al rituale del Seder che in qualsiasi altro rituale ebraico.
  14. ^ In Es.2,12 si espone il comandamento di santificare il primogenito di tutti gli esseri umani e degli animali idonei al sacrificio (Es. 13:2): «Consacrami ogni primogenito, il primo parto di ogni madre tra gli Israeliti - di uomini o di animali -: esso appartiene a me» (cfr. anche Numeri 18:15,17; Deuteronomio 12:17,15:19). Il primogenito animale era presentato al Kohen per il sacrificio. Se riscontrato senza difetti, allora veniva sacrificato e il Kohen poteva mangiare le porzioni che rimanevano. Se aveva difetti, il Kohen poteva venderlo o mangiarlo. Nella tradizione nota come Pidyon HaBen ("riscatto del figlio"), che viene tuttora osservata (cfr. nr. 384), il bambino primogenito viene presentato ad un sacerdote 31gg. dopo la nascita e riscattato con cinque monete d'argento, o altro di ugual valore.
  15. ^ Proibizione di camminare oltre i limiti permessi nello Shabat: «Restate ciascuno al proprio posto! Nel settimo giorno nessuno esca dal luogo dove si trova.» La Legge ebraica interpreta questo versetto come proibizione a non camminare più di circa 800 metri fuori dei limiti urbani durante lo Shabbat - camminare entro tali limiti è permesso.
  16. ^ Comandamento di credere in Dio: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù.» la maggioranza dei commentatori ebrei interpretano questo passo come comandamento a credere in Dio e lo contano come il primo dei Dieci Comandamenti. Tuttavia altri esegeti non sono d'accordo, affermando che è impossibile costringere a credere: la rispettiva enumerazione delle 613 mitzvot è quindi leggermente differente dalla presente. Cfr. Telushkin, op. cit., p. 518.
  17. ^ Proibizione a non lavorare durante lo Shabbat: «ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.»
  18. ^ Proibizione di costruire un altare di pietra tagliata (Es. 20:25): «Se tu mi fai un altare di pietra, non lo costruirai con pietra tagliata, perché alzando la tua lama su di essa, tu la renderesti profana.» Fonti ebraiche interpretano il passo come proibizione dall'usare attrezzi di ferro nella costruzione del Tempio, poiché il ferro era usato per fare armi. Quindi erano permesse solo pietre già lisce. Cfr. anche Abraham Chill, The Mitzvot: The Commandments and Their Rationale, Urim, 2000, p. 57.
  19. ^ Obbligo di avvicinarsi all'altare di Dio in brevi passi dignitosi, onde evitare che i propri genitali vengano esposti dal movimento: «Non salirai sul mio altare per mezzo di gradini, perché là non si scopra la tua nudità.»
  20. ^ Questo intero passo enuncia l'obbligo del padrone verso le schiave ebree: «Se lei non piace al suo padrone, che si era proposto di prenderla in moglie, deve permettere che sia riscattata (cioè liberata con pagamento da parte dei suoi parenti).» Secondo la tradizione ebraica, il padrone, nel prendere possesso della schiava, dichiara le sue intenzioni onorevoli dicendo: "Tu sei la mia sposa designata". Cfr. Talmud babilonese, Kiddushim 19a e Maimonide, Mishneh Torah, "Leggi degli Schiavi" 4:7.
  21. ^ Proibizione di alzare le mani contro i propri genitori: «Colui che percuote suo padre o sua madre sarà messo a morte.» La tradizione ebraica interpretò che questo comandamento veniva violato solo se uno colpiva un genitore così forte da far uscire sangue. Non esiste traccia storica di qualcuno che sia mai stato giustiziato per questo reato.
  22. ^ Punizione per chi seduce una vergine: «Quando un uomo seduce una vergine non ancora fidanzata e pecca con lei, ne pagherà la dote nuziale ed essa diverrà sua moglie. Se il padre di lei si rifiuta di dargliela, egli dovrà versare una somma di denaro pari alla dote nuziale delle vergini.» La tradizione ebraica interpreta questi versetti che si applichino solo ad una vergine minorenne. Nelle società antiche, una donna non vergine trovava molto difficile sposarsi. Questa pare la ragione per cui il seduttore era obbligato a sposarla.
  23. ^ Proibizione della stregoneria: «Non lascerai vivere colei che pratica la magìa.» Strega e stregone erano punibili con la morte (cfr. anche Levitico 20:27) Un commentario moderno afferma: "La magia di per sé era proibita in tutta la Bibbia come un tentativo di manipolare il mondo di Dio "dietro le Sue spalle", per modo di dire." (cfr. Everett Fox, The Five Books of Moses, Harvill, 1996, p. 381).
  24. ^ In questo passo ci sono due proibizioni contro l'oppressione o l'inganno di stranieri: «Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri nel paese d'Egitto.» La tradizione ebraica interpretava 'molestare' come ferire qualcuno con le parole, e 'opprimere' come farlo per motivi di denaro. Poiché le persone sono più prone a farlo con stranieri che non con compatrioti/correligionari, il testo ricorda agli israeliti di non maltrattare gli altri: che non si dimentichino infatti l'esperienza dell'Egitto, quanto si sia vulnerabili come stranieri e quanto sia orribile venir sfruttati.
  25. ^ Obbligo di aiutare il prossimo, inclusi i propri nemici: concetto che viene esposto nell'assistere chiunque a scaricare un peso da un animale - «Quando vedrai l'asino del tuo nemico accasciarsi sotto il carico, non abbandonarlo a se stesso: mettiti con lui ad aiutarlo.» Il fatto che uno "abbia in antipatia" qualcuno, non gli dà il diritto di ignorare le sofferenze del suo animale. Un midrash del III secolo illustra come l'osservare questo precetto può trasformare le relazioni con il proprio avversario o antagonista:
    « Rabbi Alexandri disse: Due asinai che si odiavano, stavano camminando per strada quando l'asino di uno dei due si accasciò per il peso. L'altro asinaio vide ma inizialmente passò oltre. Tuttavia ci rifletté: Non c'è forse scritto nella Torah "Quando vedrai l'asino del tuo nemico accasciarsi sotto il carico...?" Allora tornò indietro, diede una mano e aiutò il suo nemico a caricare e scaricare. Cominciò a parlare al suo nemico: "Allenta qui, tira un po' là, scarica qui." Pace venne quindi fatta tra loro, cosicché l'asinaio dell'asino sovraccarico disse: "Non pensavo forse che mi odiasse? Ma guarda invece come è stato compassionevole." Gradualmente i due si avviarono, entrarono in una locanda, mangiarono e bevvero insieme e diventarono grandi amici. [Cosa ha causato loro di far pace e diventare buoni amici? Perché uno di loro seguì ciò che è scritto nella Torah]. »
    (Tanhuma, Mishpatim 1)
  26. ^ La specifica (Lev. 12:2, 5) su una donna diventa ritualmente impura dopo aver partorito: «Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà impura per sette giorni... Se partorisce una femmina sarà impura due settimane.» La parola ebraica tameh, tradotta con "impura" non ha nulla a che fare con l'igiene, ma si riferisce piuttosto ad impurità rituale. Rabbi Cahill, (op. cit., p. 182) spiega: "Secondo la legge biblica, qualsiasi perdita emessa dagli organi sessuali rende impura la persona e contamina qualsiasi persona o oggetto che ne venga a contatto... Una donna che ha partorito diventa impura a causa delle perdite placentari e altre emissioni postnatali. [Quando i giorni di impurità sono terminati] ella si immerge nella mikveh (bagno rituale), dopodiché è considerata nuovamente pura."
  27. ^ Iniziando con Lev. 13:2-3, si specifica l'impurità di un metzorah, persona con una particolare afflizione della pelle: «Quando uno ha sulla pelle del suo corpo un gonfiore o una crosta o una macchia lucida, e diventa sulla pelle del suo corpo un indizio di piaga di lebbra, quel tale sarà portato dal sacerdote Aaronne o da uno dei suoi figli sacerdoti. Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle del corpo; se il pelo nella piaga è diventato bianco e la piaga appare più profonda della pelle del corpo, è piaga di lebbra; il sacerdote, dopo averlo esaminato, lo dichiarerà impuro.» Metzorah era una forma di mmalattia epidermica che sfortunatamente è sempre stata tradotta con "lebbra" - sfortunatamente, nel senso che questa affezione era percepita come una punizione di Dio, come nel caso di Miriam, che fu punita con questo malanno per aver parlato contro Mosè (Numeri 12:10; vedi anche Deuteronomio 24:8-9, che nuovamente sottolinea la punizione con questa afflizione). Di conseguenza molti di coloro che incontravano lebbrosi probabilmente pensavano che fossero stati puniti da Dio, peggiorando così la situazione di queste persone e il loro isolamento.
  28. ^ Questa Mitzvah, definita Shiluach Haqen (ebr שלח הקן), significa che, prima di prendere o prelevare uova o piccoli di volatiliti, qualora la "madre volatile/uccello" sia lì presente, per esempio a covarli o custodirli, bisogna mandarla via e così, solo dopo, in sua assenza, è permesso prelevarli o prenderli (le uova o i piccoli volatili); nei Pirqei Avot è scritto che questa è tra le Mitzvot che "tutte le comprende" (cfr anche Malkhut, Nomi di Dio nella Bibbia e Shekhinah)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

  I Sei Ordini della Mishnah (ששה סדרי משנה), da Mosè ai Maestri ebrei sino all'esegesi ebraica  
Zeraim (Semi)
(זרעים)
Moed (Festività)
(מועד)
Nashim (Donne)
(נשים)
Nezikin (Danni)
(נזיקין)
Kodashim (Santità)
(קדשים)
Tohorot (Purificazioni)
(טהרות)
BerakhotPe'ahDemaiKil'ayimShevi'itTerumotMa'aserotMa'aser SheniHallahOrlahBikkurim ShabbatEruvinPesachimShekalimYomaSukkahBetzahRosh HashanahTa'anitMegillahMo'ed KatanHagigah YebamothKetubotNedarimNazirSotahGhittinKiddushin Bava KammaBava MetziaBava BatraSinedrioMakkotShevu'otEduyotAvodah ZarahAvotHorayot ZevahimMenahotHullinBekhorotArakhinTemurahKeritotMe'ilahTamidMiddotKinnim KeilimOholotNega'imParahTohorotMikva'otNiddahMakhshirinZavimTevul YomYadayimUktzim
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