Joshua ben Levi

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Joshua ben Levi o Yehoshua ben Levi (ebraico: יהושע בן לוי) (Israele, III secolo) era un saggio ebreo, rabbino Tanna della 5ª generazione (220 – 250 e.v., inizio degli Amoraim)[1].

Era la guida della scuola di Lydda nella terra meridionale di Palestina. Contemporaneo di Johanan bar Nappaha e Resh Lakish, che era a capo della scuola di Tiberiade.[2] Joshua spesso si cimentava con Johanan bar Nappaha in discussioni omiletiche esegetiche.[3] È incerto se il nome "ben Levi" significasse figlio di Levi, che alcuni identificano con Levi ben Sisi, o un discendente della Tribù di Levi.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

Questa voce incorpora informazioni estratte da una pubblicazione ora nel dominio pubblico: Jewish Encyclopedia (1901–1906).

  1. ^ Infatti Joshua è a cavallo delle due ere rabbiniche e viene considerato anche tra i primi Amoraim. Cfr. Rabbi Yehoshua b. Levi | רבי יהושע בן לוי, Saggi del Talmud.
  2. ^ Genesis Rabba 94.
  3. ^ Talmud babilonese Bava Batra 116a; Megillah 27a; Shevuot 18b.
  4. ^ Grätz, "Gesch." 4:263; Frankel, "Mebo," 91b; Weiss, "Dor," 3:60; Bacher, "Ag. Pal. Amor." 1:124.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]