Rabbi Zadok

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Rabbi Zadok (ebraico: רבי צדוק) (Israele, I secoloI secolo) era un saggio ebreo, rabbino Tanna della 2ª generazione (80 - 110 e.v.)[1].

Contemporaneo di Joshua ben Hananiah e di Eliezer ben Hurcanus, discendava dalla Tribù di Beniamino.[2]

Rabbi Zadok fu uno dei notabili Tannaim della sua generazione e la sua opinione su diverse materie è spesso citata nel Talmud.[3]

Quaranta anni prima della distruzione del Secondo Tempio, Zadok osservò numerosi digiuni affinché Gerusalemme non venisse distrutta, e mangiava solo di notte.[4] Quando i romani circondarono Gerusalemme per distruggerla, Rabbi Yochanan ben Zakai ebbe solo tre richieste da Vespasiano, e una di queste fu di dargli le misure di medicina necessarie per guarire Rabbi Zadok.[5] La Mishnah, nel Trattato Gittin racconta i modi in cui Rabbi Zadok fu guarito.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rabbi Tzadok (I) | רבי צדוק, Saggi del Talmud.
  2. ^ Mishnah, Trattato Scheqalim, Cap. 4, mishnah 3.
  3. ^ Talmud babilonese, Trattato Gittin
  4. ^ Talmud babilonese, Trattato Gittin, 56a.
  5. ^ Talmud babilonese, loc cit.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Questa voce incorpora informazioni estratte da una pubblicazione ora nel dominio pubblico: