Mitzvah
| « ..."apri" il mio cuore alla Tua Torah e rendimi sollecito nell'adempimento dei Tuoi precetti (Mitzvoteykha)[1]... » |
| (Amidah, Siddur) |
Mitzvah (ebraico: מצווה, pronuncia standard: /mi'ʦva/, pronuncia tradizionale ashkenazita: /'mɪtsvə/; plurale mitzvót; dalla radice tsadi-vav-he che riguarda l'ambito del "comandare") è un termine usato nella religione ebraica, che significa "comandamento". Mitzvah può riferirsi a:
- le 613 mitzvòt (precetti) dettate e discusse nella Torah
- la legge ebraica in generale.
Il termine può esprimere anche il compimento di uno dei comandamenti sopra citati oppure qualsiasi azione caritatevole, ad esempio la sepoltura del corpo di una persona sconosciuta. Secondo gli insegnamenti dell'Ebraismo tutte le leggi morali sono comandamenti divini (o derivanti da essi).
All'interno delle diverse correnti dell'ebraismo i rabbini discutono sulla metodologia con cui si adempie ai precetti e sulle estensioni degli stessi.
Secondo il significato profondo, pur se la ragione per ciascuna mitzvah può essere determinata, gli uomini sono in grado di provare a raggiungerne lo scopo in maniera indiretta, senza seguire alla lettera, in un tempo stabilito, il precetto stesso.
Indice |
Esegesi sull'etimologia [modifica]
La gioia nella Mitzvah [modifica]
Secondo la Qabbalah il frutto del melograno, che richiama metaforicamente l'Albero della Vita posto nel Gan Eden, simboleggia le 613 Mitzvot sia perché conta lo stesso numero di chicchi sia perché la Torah è definita fonte di vita.
Come insegna la Chassidut le stesse Mizvot sono occasioni offerte da Dio agli Ebrei per il loro perfezionamento spirituale e per acqusire un numero elevato di meriti, esse derivano infatti anche dalla Sua sapienza e sono gioia riflessa persino nell'azione oltre ad essere ambito dell'indagine intellettuale.
Secondo un versetto del Pentateuco Dio ha dato Torah e molti precetti al popolo ebraico perché esso acquisisca un numero elevato di meriti infatti come si trova diletto nella verità della Torah altrettanto può dirsi dell'azione nelle Mitzvot (cfr Fede-Fede ebraica, Pirqei Avot e Popolo eletto).
Abbellire una Mitzvah [modifica]
Non prescrizione né uso o Minhag è l'impegno nel rendere un momento solenne, un'azione o un oggetto per una Mitzvah o generalmente per l'Avodah abbelliti da elementi o situazioni esterni al comando stesso: questa volontà esprime l'amore e la gioia del popolo ebraico certamente ricompensati con abbondanza e doni preziosi.
Esistono quindi tre differenti tipi di sollecitudine nell'eseguire una Mitzvah:
- in modo regolare;
- hiddur, migliorarla
- e Mehadrin min haMehadrin che si riferisce al migliorarla anche abbellendola.
- Tutti i tre propositi possono essere accompagnati dalla gioia del devoto ebreo.
"Fai/fate una siepe attorno alla Torah" [modifica]
| Per approfondire, vedi Chanukkah, Ebraismo rabbinico, Esegesi ebraica, Etica ebraica, Purim e Studio della Torah. |
Il versetto succitato dei Pirqei Avot insegna che i Maestri hanno stabilito delle norme a salvaguardia delle Mitzvot prescritte: anch'esse devono essere osservate con cura e disciplina e la loro trasgressione viene considerata peccato. Spesso alcune di esse sono in vigore solo per alcuni periodi di tempo ma la loro validità viene comunque stabilita secondo l'Halakhah.
Talvolta è anche il caso di alcuni Minhaghim.
Essere ancora più santi [modifica]
Diversamente dai voti ed in considerazione del principio secondo cui nulla può essere tolto o aggiunto alla Torah, spesso alcuni Ebrei molto osservanti curano l'osservanza di azioni, usi o modi non obbligatori; simili a questi, spesso forme di ascesi permesse nella Torah, sono i digiuni individuali o forme di disciplina regolata da restrizioni difficili da seguire per la maggioranza. Presso il Besht si stabilì però che solo in passato si poté osservare la regola delle punizioni autoinflitte e che da quel momento non ve ne sarebbe stato più bisogno e così infatti si predispose sin d'allora, tranne alcuni casi. Resta comunque la particolare dedizione ad elementi di osservanza aggiuntivi non necessari per la maggioranza ma cari ai più devoti.
Oltre ad essere distinti tra le Nazioni, agli ebrei la Qedushah pone quindi sia la possibilità di ascesi sia un coinvolgimento spirituale nel Mondo (cfr Mondo Superiore, Shabbat e Torah).
Una Mitzvah non compiuta... ma considerata [modifica]
Una Mitzvah non compiuta per errore o dimenticanza viene considerata eseguita purché ci si sia prefissi sinceramente di farla tempo prima; anche se non condizione desiderabile, questa possibilità permette di apprezzare la Bontà e la Clemenza divine anche se persino in questo caso si necessita di Teshuvah.
Catalogazione [modifica]
| Per approfondire, vedi Halakhah, Letteratura rabbinica, Maimonide e Testi sacri ebraici. |
Nel testo, edito dalla Providence University anche in italiano, "Shaarei Kedusha", "Le Porte della Santità", nella parte della Quarta Porta, Chaim Vital categorizza 5 gruppi di Mitzvot, alcune delle quali elencate anche come appaiono o vengono citate nello Zohar:
- Mitzvot che dovrebbero essere osservate durante le Tefillot dei giorni della settimana;
- Mitzvot che dipendono dal periodo dell'anno;
- Mitzvot che possono accadere nella propria vita;
- Mitzvot che una persona dovrebbe ricercare in modo da osservare;
- Mitzvot che una persona "non dovrebbe" ricercare poiché il Santo Uno, che sia benedetto, le "presenterà" di fronte ad essa.
Voci correlate [modifica]
- 70 Nazioni e Popolo eletto
- 7 precetti Noachici
- 613 mitzvòt
- Angelo
- Anima, Ruach haQodesh e Profezia
- Avodah
- Avraham, Isacco e Giacobbe
- Bar mitzvah e Minian
- Berakhot
- Brit Milah
- Capodanno ebraici
- Casherut
- Dieci comandamenti
- Digiuni ebraici
- Dio (Ebraismo), Shekhinah e Mosè ed Aronne
- Ebrei, Ghiur e Goy
- Etica ebraica
- Fede-Fede ebraica
- Festività ebraiche
- Halakhah
- Kavanah e Devequt
- Khukkim/Mishpatim
- Maestri ebrei
- Mezuzot
- Minhag
- Mondo Superiore e Mondo Inferiore
- Popolo d'Israele, Leviti e Cohanim
- Peccato (ebraismo)
- Posek
- Qedushah
- Regno celeste e Kippah
- Sefer Torah, Parashah ed Haftarah
- Shabbat
- Shalosh Regalim-Etrog e Lulav
- Studio della Torah e Tefillah
- Talmud
- Tanakh
- Teshuvah
- Tevilah
- Torah
- Tzitzit e Tefillin
Altro:
Anche:
Pure:
Note [modifica]
- ^ Nella parte dell'Amidah in cui è permesso aggiungere preghiere personali, un Siddur sefardita riporta dei brani già composti in merito al bene proprio e di tutto il popolo ebraico (cfr Berakhot, Gaon di Vilna e Preghiera ebraica)
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