Brit milà

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Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adamo, Avraham, Isacco, Mohel e Yosef.

Il Berit Milah o Brit Milah (ebraico ברית מילה, lett. Patto del taglio), conosciuto in lingua Yiddish come Bris (dall'ebraico berit, "patto"), è una cerimonia della religione ebraica con cui si dà il benvenuto ai neonati maschi nella comunità. Si tratta di una circoncisione rituale, effettuata da un mohel o da un medico con facoltà ed istruzioni precipue riconosciuto secondo le regole Halakhiche, alla presenza di familiari ed amici, al termine della quale si offre di solito un rinfresco. Il rituale di benvenuto per le bambine, che avviene con l'imposizione del nome, è invece chiamato Zeved habat.

Sua origine di tradizione ebraica e diffusione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adamo, Avraham, Mosè, Noè, Yosef, Pentateuco, Tanakh e Talmud.

Alcuni dei motivi della sopravvivenza del popolo ebraico, anche se nel Paese degli schiavi d'Egitto, furono appunto il Brit Milah, il mantenimento dei nomi ebraici ed il non aver avuto matrimoni con individui "stranieri".

Prima grazie ad Avraham, poi grazie a Yosef e Mosheh, il Brit Milah, o circoncisione maschile, iniziava a diffondersi in tutto il Mondo.

Preghiere e Benedizioni per il rito[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elia.

Minhaghim[modifica | modifica sorgente]

Significati del Brit Milah[modifica | modifica sorgente]

Sebbene la Mitzvah del Brit milah faccia parte dei Chuqqim, gli statuti della Torah come altri tra cui il divieto di indossare vestiario intessuto con lana e lino assieme, detto Shaatnez, o quello della Casherut di cibarsi o usufruire di cibi in cui siano mischiati latte e carne, e quindi non possa essere compreso in modo completo, vi sono spiegazioni rabbiniche esaurienti: i Chukkim sono infatti statuti rivelati sul monte Sinai a Mosè da eseguire in quanto ordini divini al popolo d'Israele per cui esso ne accetta incondizionatamente la verità ed eternità senza che vi sia l'obbligo o la necessità di comprenderne il significato.

Nell'ebraismo la formalizzazione del patto tra Dio e l'ebreo viene individuata nella cerimonia della circoncisione. Ne viene anche affermata la necessità religiosa in quanto prescritta nella Torah. Nella Torah la circoncisione viene usata come sigillo dell'accordo solenne concluso tra Dio ed il patriarca Avraham per le generazioni a venire. La pena per la non osservanza del precetto è il "Karet", "l'espulsione" dal popolo ebraico (Gen17,10-14, Gen21,4). Nel periodo del Tempio di Gerusalemme il proselita doveva essere circonciso per poter mangiare il sacrificio della festa di Pesach (Es12,48), anche oggi per formare una famiglia ebraica (Gen34,14-16).

Agli inizi della storia ebraica ci si aspettava che i padri circoncidessero i propri figli. Successivamente la circoncisione iniziò a venir eseguita da una persona specificamente addestrata ad effettuare tale procedura, il mohel. Escludendo impedimenti effettivi a causa dei quali il Brit milah verrebbe rimandato, esso viene effettuato l'ottavo giorno dalla nascita: i commenti dell'esegesi ebraica affermano che il numero 8 richiama un ambito totalmente spirituale diversamente dal 7, come lo Shabbat, legato sì alla spiritualità ma essa stessa nel legame con la "material-ità".

Secondo una spiegazione rabbinica la Milah è un perfezionamento che consiste nel superare il piano naturale ed essere così inclusi in quello spirituale e santo: questa interpretazione afferma infatti che in questo caso Dio ha creato la Natura imperfetta e con ciò la si riporta alla perfezione. Adamo, Set, Noè, Giacobbe, Giuseppe e Mosè nacquero circoncisi. Dopo il peccato originale ad Adamo capitò che la membrana del prepuzio ricoprisse la sua parte.

Di Avraham viene insegnato che, poiché non era ancora avvenuto il dono della Torah, egli compieva le Mitzvot senza però un legame diretto tra Mondo Superiore e Mondo Inferiore: è detto infatti che, precedentemente all'evento terribile del monte Sinai, avvenivano azioni influenti o strette al Mondo Superiore ma non nel legame indissolubile e diretto con quello Inferiore come dopo invece avviene; con il Brit Milah Avraham poté però compiere una Mitzvah che manifestava il legame dei due Mondi nel giogo del Regno celeste essendo così collegato alla lettera ebraica Yod, י; dopo questo lo Zohar aggiunge che in quel momento la Grazia venne concessa e si unì alla rettitudine e nella Misericordia divina per il popolo d'Israele, così è sempre.

Quando Giuseppe divenne vice-re d'Egitto consigliò al faraone che ordinasse il Brit Milah nel suo regno e così fu.

Ad ogni modo, durante l'Esodo i bambini nati durante la fuga non vennero circoncisi. Come raccontato tutti i fuggitivi dall'Egitto erano circoncisi ma i nati durante la fuga vennero poi minacciati con la morte da nemici del popolo ebraico.

Giosuè venne circonciso a Ghilgal prima della celebrazione di Pesach.

Sposo e sposa[modifica | modifica sorgente]

Nel XII secolo Mosè Maimonide arguì che uno degli scopi riguardo al piacere sessuale fosse quello di renderne differente la percezione dell'intensità presso il suo punto; ciò non ne diminuisce la natura. In considerazione del confine tra uomini e donne, conclusioni come quelle maimonidee, che sottolineano come la Milah permetta di non cedere alla materialità, favorendo così la prospettiva spirituale e la santità (cfr Qedushah), sono rintracciabili in scritti più moderni che ricordano come la circoncisione santifichi il corpo umano unitamente alla battaglia contro l'indulgenza verso ogni eccedenza in proposito.

Quando il Brit milah non viene fatto[modifica | modifica sorgente]

Secondo la Bibbia, non essere circoncisi è "vergognoso" per un israelita: in questo caso non si viene considerati nel popolo ebraico. Il termine arelim (non circonciso) è un termine che denota i Filistei e gli altri popoli non circoncisi.

Fonti del Tanakh[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parashah.

Adamo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adamo e Eva.

Noè[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Noè, Cam, Jafet e Sem (Bibbia).

Avraham[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avraham, Ghiur, Patriarchi ebrei e Shekhinah.

Mosè[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mosè.
L'episodio tra Zippora e Mosè per il loro figlio[modifica | modifica sorgente]

<<...con cuore puro...>>[modifica | modifica sorgente]

Soprattutto per Yom Kippur[1], e generalmente nelle Tefillot, si spiega degli "incirconcisi" di cuore, ovviamente secondo un significato trascendente e non letterale[2].

Fonti della Torah orale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sefer Yetzirah.

Sefer haZohar[modifica | modifica sorgente]

Riscatto del primogenito[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pidyon HaBen.

Leggi in Italia[modifica | modifica sorgente]

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Così fondamentale è stata la circoncisione per l'identità ebraica che il filosofo del XVII secolo Baruch Spinoza, "scomunicato" in Olanda (è infatti proibito lo studio/lettura dei suoi scritti), asserì che, fintantoché gli ebrei avessero praticato la circoncisione, sarebbero rimasti un popolo separato. Alcuni primi leader radicali dell'Ebraismo riformato tedesco del XIX secolo cercarono di eliminare il rituale, considerandolo un "rito barbaro", ma la maggioranza degli ebrei riformati preferirono mantenere la tradizione. In verità, una tradizione che risale ad Abramo e che è l'unico rituale specifico (a parte i sacrifici animali) narrato dalla Bibbia che il primo Patriarca eseguiva, non è facile da abbandonare.[3]

Cristianesimo o cattolicesimo[modifica | modifica sorgente]

Agli inizi dell'era volgare una scismatica disputa sulla circoncisione, che la Legge ebraica richiede venga anche effettuata a tutti i convertiti maschi, fu una questione decisiva che portò alla separazione definitiva tra ebraismo e cristianesimo. Come ebreo, Gesù fu circonciso nell'ottavo giorno (Luca 2:21; i primi seguaci credettero che tutti i suoi aderenti dovessero portare il segno dell'Alleanza.[4] Tuttavia, l'apostolo e missionario Paolo di Tarso dichiarò che la circoncisione non era più obbligatoria, il che rese maggiormente facile e certamente meno doloroso diventare cristiani piuttosto che ebrei (Romani 2:26-29.[5] Dopo questa decisione paolina, il cristianesimo cessò di essere una setta dell'ebraismo e divenne una religione separata.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Siddur
  2. ^ v Talmud e Tanakh
  3. ^ a b Rabbi Joseph Telushkin, Biblical Literacy, William Morrow (1997), p.409-410.
  4. ^ Quindi i discepoli giudei di Gesù insegnavano: «Se non siete circoncisi secondo il rito di Mosé, non potete essere salvati» (Atti 15:1
  5. ^ Cfr. anche Romani 4:9-12 e molto significativamente Galati 5:2,6: «Ecco, io, Paolo, vi dico che se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla... poiché in Cristo Gesù né la circoncisione, né l'incirconcisione hanno alcun valore.»

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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