Hanina ben Antigonus

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Hanina (Hananiah) ben Antigonus (o Ḥanina (Hananiah) ben Antigonus; in ebraico: חנינא בן אנטיגונוס ?, Chanina ben [figlio di] Antigonus) (Roma, II secolo) era un saggio ebreo, rabbino Tanna della 3ª generazione (110 – 120 e.v.), di discendenza sacerdotale e contemporaneo di Rabbi Akiva e Rabbi Ishmael.[1].

Si suppone che in gioventù avesse assistito al servizio del Tempio di Gerusalemme, dal momento che conosceva i flautisti che suonavano davanti all'altare.[2] Se così fosse, Ḥanina deve aver goduto di insolita longevità, siccome appare spesso in polemica halakhica coi discepoli di Rabbi Akiva più giovani. Era comunque esperto di leggi ebraiche relative ai sacerdoti, e molte di tali leggi sono registrate a suo nome,[3] mentre i precedenti riportati da lui in merito ai servizi e alle pertinenze del Tempio influenzarono i pareri rabbinici successivi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti citati dalla Jewish Encyclopedia (1906):

  • Bacher, Ag. Tan. i. 378;
  • Brüll, Mebo ha-Mishnah, i. 131;
  • Frankel, Darke ha-Mishnah, p. 128;
  • Weiss, Dor, ii. 121.
  1. ^ HANINA (HANANIAH) B. ANTIGONUS, sulla Jewish Encyclopedia
  2. ^ Tosef., 'Ar i. 15; vedi anche 'Ar. ii. 4.
  3. ^ Cfr. Ḳid. iv 5; Bek vi 3, 10, 11; Vii 2, 5; Tem . vi. 5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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