Haninah ben Teradion

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Rabbi Haninah ben Teradion o anche Hananiah ben Teradion (ebraico: חנניה בן תרדיון) (Israele, II secolo) era un saggio ebreo, rabbino Tanna della 3ª generazione (110 – 135 e.v.)[1].

Contemporaneo di Eleazar ben Perata I e di Halafta, insieme ai quali formulò certe regole ritualistiche[2] Fu uno dei "Dieci Martiri" uccisi dai romani per aver ignorato la proibizione di insegnare la Torah.[3]

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

La sua residenza si trovava a Siknin, dove dirigeva gli affari religiosi e anche una scuola. Quest'ultima venne annoverata tra le accademie illustri e citata da una baraita[4] narra: "Il detto (Deuteronomio 16:20), 'La giustizia e solo la giustizia seguirai' può essere interpretato, 'Segui i saggi nelle loro rispettive accademie... Seguire Rabbi Haninah ben Teradion a Siknin' "(Sinedrio 32b). Haninah amministrava i fondi comuni di beneficenza ed era così scrupoloso in quella funzione che una volta, quando i suoi soldi personali, che intendeva usare per il Purim, si mescolano fortuitamente coi fondi di beneficenza, distribuì l'intero importo tra i poveri. Eliezer ben Jacob II ammirò così tanto l'onestà Haninah da osservare: "Nessuno deve contribuire ai fondi della carità, a meno che l'amministratore non sia come Haninah ben Teradion."[5]

Si conservano relativamente pochi suoi halakot[6] Haninah ingegnosamente dimostrò che la Shekhinah si posa su coloro i quali studiano la Legge.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rabbi Hananyah b. Teradyon | רבי חנניה בן תרדיון, Saggi del Talmud.
  2. ^ Ta'anit ii. 5.
  3. ^ I Dieci Martiri (ebraico: Aseret Harugei Malchut עשרת הרוגי מלכות) sono un gruppo di dieci rabbini che vissero durante l'era della Mishnah e furono martirizzati dai romani nel periodo dopo la distruzione del Secondo Tempio di Gerusalemme.
  4. ^ Baraita (aramaico ברייתא: "esterno" o "fuori"; pl. Baraitot, o Barayata. Anche Baraitha, Beraita - ebraico ashkenazita: Beraisa) designa una tradizione della legge orale ebraica non incorporata nella Mishnah. "Baraita" si riferisce quindi agli insegnamenti "fuori" dei sei ordini della Mishnah. Originalmente "Baraita" si riferiva probabilmente agli insegnamenti al di fuori delle yeshivah dell'era mishnaica principale - sebbene in raccolte successive, Baraitot individuali vennero spesso scritti dai saggi Tannaim.
  5. ^ Bava Batra 10b; Avodah Zarah 17b.
  6. ^ Cfr. per es. Ta'anit ii 5, 16b; Rosh Hashanah 27a; Tosefta, Mik vi 3; vedi anche Yoma 78b; Menachot 54a.
  7. ^ Avodah Zarah iii. 2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per questa voce, la Jewish Encyclopedia cita la seguente bibliografia:

  • W. Bacher, Ag. Tan. i.397;
  • Brüll, Mebo ha-Mishnah, i.140;
  • Z. Frankel, Darke ha-Mishnah, p. 133;
  • Hamburger, R. B. T. ii.132;
  • Heilprin, Seder ha-Dorot, ii;
  • Zacuto, Yuḥasin, ed. Filipowski, p. 32a.

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