Jose il Galileo

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tomb di Jose il Galileo

Jose il Galileo (ebraico: יוסי הגלילי, Yose HaGelili) (Galilea, I secoloII secolo) saggio rabbino ebreo Tanna vissuto tra I e II secolo e.v. Uno le cui opere furono incluse nella Mishnah.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Jose era un coetaneo e collega di Akiba, di Tarfon e di Eleazar ben Azariah. Non si conosce il nome del padre né la biografia della sua giovinezza, sebbene il suo cognome ("ha-Gelili") indichi che fosse originario della Galilea. Soffrì quindi di quei pregiudizi comunemente mantenuti dai giudei contro i galilei; una volta una donna che discuteva animatamente con lui, cominciò a chiamarlo "galileo stupido".[1] Quando entrò all'accademia di Yavne, era del tutto sconosciuto. Si dice anche che fosse estremamente modesto e chiamasse Tarfon "mio maestro".[2] Fu tuttavia un profondo studioso sin d'allora, e le sue argomentazioni meravigliavano sia Tarfon che Akiva. Quando arrivò per la prima volta a Yavne, ottenne apprezzamento generale, e i due rabbini lo considerarono non uno studente, ma un collega. Akiva ebbe a sopportare più di un rimbrotto da parte di Jose, che una volta gli disse: "Anche se ti dovessi esporre tutto il giorno, io non ti ascolterò".[3] Tarfon espresse grande stima di Jose, interpretando un passo del Libro di Daniele 7:4-7 come se si riferisse a lui: "Vidi l'ariete, cioè Akiva, e nessuna bestia poteva confrontarlo; e vidi arrivare il capro, cioè Jose il Galileo, che lo stese al suolo."[4] Infatti, Jose fu l'unico che ebbe successo nell'opporre Akiba nei dibattiti, e spesso quest'ultimo tralasciava frequentemente le proprie interpretazioni per seguire quelle di Jose.[5] Spesso Jose prediligeva riferirsi alla Halakhah più antica, spiegandone il testo secondo il suo significato letterale.[6]

Generalmente comunque le sue esegesi halakhiche differivano poco da quelle di Rabbi Akiva ed entrambi spesso usavano le stesse regole interpretative[7] Insegnava che il pollame poteva esser cotto nel latte e mangiato,[8] come si usava nella sua città natia;[9] inoltre spiegava anche che, durante la Pesach si poteva godere di qualunque cosa lievitata, ma non consumarla.[10] Delle sue opinioni aggadiche, se ne possono citare due: il comando della Torah che il "volto dell'anziano" deve essere onorato[11] sottintende anche il giovane che ha acquisito saggezza[12] Le parole "Egli dominerà su di te"[13] non si riferisce al potere di qualsiasi genere, senza distinzione.[14]

La vita coniugale di Jose fu infelice. Sua moglie era maliziosa e rissosa, e spesso lo insultava davanti ai suoi allievi e amici; su consiglio di quest'ultimi se ne divorziò. Quando lei si risposò e si trovòa in ristrettezze economiche, fu abbastanza magnanimo da mantenere lei e suo marito.[15] Jose ebbe un figlio, Eliezer, che seguì le orme del padre e diventò una grande autorità rabbinica.

Jose fu famoso, inoltre, per la sua pietà. Un Amora del III secolo scrisse: "Quando, per i loro peccati, c'è siccità in Israele, e uno come Jose il Galileo prega affinché venga la pioggia, la pioggia viene subito".[16] L'invocazione popolare "O Jose ha-Gelili, guariscimi!" sopravvisse fino al X secolo. Questa invocazione è condannata dal filosofo caraita Sahal ben Matzliah.[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Gelili shote"; Eruvin 53b.
  2. ^ "rabbi"; Zevahim 57a.
  3. ^ Zevahim, 82a.
  4. ^ Tosefta, Miv. vii. 11; Sifre, Num. (ed. Friedmann, p. 44a).
  5. ^ Haggigah 14a; Pes. 36b.
  6. ^ Mek., Bo [ed. Weiss, pp. 4b, 9b]; Mek., Beshallah [ed. Weiss, p. 44a]; Sifre, Deut. [ed. Friedmann, p. 97b]; Avoda Zarah 45a; et al.
  7. ^ Ketuvim 44a; Kiddushin. 32b; Pesahim 23a, 36a; Beitzah 21a, b.
  8. ^ Hullin 113a
  9. ^ ibidem 116a
  10. ^ Pes. 28b.
  11. ^ Levitico xix. 32.
  12. ^ Kid. 32b.
  13. ^ Libro della Genesi 3:16.
  14. ^ Genesis Rabbah xx.
  15. ^ Gen. R. xvii
  16. ^ Yer. Ber., 9b
  17. ^ Pinsker, Liqqute Kadmoniyyot, p. 32, s.v.: Sahal ben Matzliah

Risorse[modifica | modifica wikitesto]

Questa voce incorpora informazioni estratte da una pubblicazione ora nel dominio pubblico: Jewish Encyclopedia (1901–1906), vedi →

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]