Letteratura rabbinica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Una prima stampa del Talmud (Ta'anit 9b) col commentario di Rashi che appare alla fine della colonna destra e che continua nella sinistra.

Letteratura rabbinica, in senso lato, può indicare l'intera gamma di scritti rabbinici nel corso di tutta la storia dell'ebraismo rabbinico. Però spesso il termine si riferisce specificamente all'era Talmudica, opposta alle opere medievali e moderne, e quindi corrisponde al termine ebraico Sifrut Hazal (ספרות חז"ל; "Letteratura [dei nostri] saggi [di] beata memoria", ove Hazal normalmente sta a significare solo quei saggi dell'era talmudica). In questo senso più specifico di "Letteratura rabbinica" — con riferimento ai Talmudim, Midrash e rispettive scritture, ma quasi mai a testi successivi — il termine viene usato e citato nella letteratura accademica contemporanea e nelle bibliografie moderne. D'altra parte, i termini meforshim e parshanim (commentari/commentatori) quasi sempre si riferiscono a scrittori post-talmudici successivi, che hanno apportato glosse rabbiniche su testi biblici e talmudici.

Questa voce tratta della letteratura rabbinica in entrambi i sensi. Inizia con la letteratura rabbinica classica dell'Era Talmudica (Sifrut Hazal) e continua poi con una rassegna di scritti rabbinici dei periodi posteriori.

Letteratura mishnaica[modifica | modifica wikitesto]

La Mishnah e la Tosefta (compilate con materiali prima dell'anno 200 e.v.) sono le opere esistenti di letteratura rabbinica più antiche, che espongono e sviluppano la Legge Orale dell'ebraismo, insieme agli insegnamenti etici. Successivamente arrivarono i due Talmud:

Midrash[modifica | modifica wikitesto]

Midrash (plur. Midrashim) è una parola ebraica che si riferisce ad un metodo di lettura ed interpretazione dettagliata del testo biblico. Il termine midrash può anche riferirsi ad una compilazione di insegnamenti midrashici, in forma di scritti legali, esegetici, omiletici o narrativi, spesso configurati come commentario della Bibbia o della Mishnah. Esistono parecchi lavori midrashici "classici", che coprono il periodo dal mishnaico al gaonico, e che spesso mostrano evidenza di esser stati elaborati e rielaborati da materiali precedenti e che ci pervengono in varianti multiple.

Opere successive per categoria[modifica | modifica wikitesto]

La Mishnah, edizione di Vilna, Moed volume A1
(c. 1900).

I codici maggiori della Legge[modifica | modifica wikitesto]

Pensiero ed etica ebraici[modifica | modifica wikitesto]

Filosofia ebraica[modifica | modifica wikitesto]

Liturgia[modifica | modifica wikitesto]

Opere successive per periodo storico[modifica | modifica wikitesto]

Ere rabbiniche

1-Zugot 2-Tannaim 3-Amoraim 4-Savoraim 5-Gaonim 6-Rishonim 7-Acharonim

Opere dei Gaonim[modifica | modifica wikitesto]

I Gaonim sono rabbini di Sura e Pumbedita, in Babilonia (650 - 1250) :

Opere dei Rishonim (i "primi" commentatori rabbinici)[modifica | modifica wikitesto]

I Rishonim sono rabbini del primo periodo medievale (1000 - 1550)

Opere degli Acharonim (i "successivi" commentatori rabbinici)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Acharonim sono rabbini dall'anno 1550 al presente.

Meforshim[modifica | modifica wikitesto]

Meforshim è una parola ebraica che significa "commentatori (rabbinici classici)" (o anche e più liberamente, "esegeti") e viene usata invece della parola esatta perushim che significa "commentari". In ebraismo tale termine si riferisce a commentari della Torah (i cinque libri di Mosè), del Tanakh, della Mishnah, Talmud, responsa e anche può riferirsi anche al siddur (libro di preghiere ebraico) e altro.

Commentari classici di Torah e Talmud[modifica | modifica wikitesto]

Commentari classici di Torah e Talmud sono stati scritti dai seguenti autori:

Commentari talmudici classici furono scritti da Rashi. Successivamente furono scritti i Tosafot, un commentario omnibus del Talmud dei discepoli e discendenti di Rashi; tale commentario era basato sulle discussioni delle accademie rabbiniche di Germania e Francia.

Commentari moderni della Torah[modifica | modifica wikitesto]

I moderni commentari della Torah che hanno ricevuto ampi consensi nella comunità ebraica includono:

Commentari moderni del Siddur[modifica | modifica wikitesto]

Scritti da:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Back to the Sources: Reading the Classic Jewish Texts, Barry W. Holtz, (Summit Books)
  • Introduction to Rabbinic Literature Jacob Neusner, (Anchor Bible Reference Library/Doubleday)
  • Introduction to the Talmud and Midrash, H. L. Strack and G. Stemberger, (Fortress Press)
  • The Literature of the Sages: Oral Torah, Halakha, Mishnah, Tosefta, Talmud, External Tractates, Shemuel Safrai & Peter J. Tomson (Fortress, 1987)
  • Maimonide and His World, Joel L. Kraemer, (Doubleday, 2008)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Generali[modifica | modifica wikitesto]

Risorse testuali[modifica | modifica wikitesto]

Glossari[modifica | modifica wikitesto]