Vayakhel

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Da non confondersi con le parashot Vayechi o Vayelech.

Vayakhel, Wayyaqhel, VaYakhel, Va-Yakhel, Vayak’hel, Vayak’heil, o Vayaqhel (ebraico: וַיַּקְהֵל – tradotto in italiano: "E fece radunare”, incipit di questa parashah) è la 22ª porzione settimanale della Torah (ebr. פָּרָשָׁה – parashah o anche parsha/parscià) nel ciclo annuale ebraico di letture bibliche dal Pentateuco, decima nel Libro dell'Esodo. Rappresenta il passo 35:1-38:20 di Esodo, che gli ebrei leggono durante il 22º Shabbat dopo Simchat Torah, generalmente a marzo.

Il calendario ebraico lunisolare contiene fino a 55 settimane, col numero esatto che varia tra 50 settimane negli anni comuni e 54-55 negli anni bisestili. In questi ultimi (per es. il 2014, 2016 e 2019), la Parshah Vayakhel viene letta separatamente. Negli anni comuni invece (per es. 2013, 2015, 2017 e 2018), la Parshah Vayakhel è combinata con la parashah successiva, la Pekudei, per far in modo da ottenere il numero di letture settimanali necessarie.

Erezione del Tabernacolo e i Vasi Sacri (illustrazione da Figures de la Bible, 1728)

Interpretazione intrabiblica[modifica | modifica wikitesto]

Esodo capitoli 25–39[modifica | modifica wikitesto]

La tabella riporta il modello di istruzione e la costruzione del Tabernacolo e dei suoi arredi:[1]

Il Tabernacolo
Articolo Istruzione Costruzione
Ordine Versetti Ordine Versetti
Contributo 1 Esodo 25:1-9 2 Esodo 35:4-29
Arca 2 Esodo 25:10-22 5 Esodo 37:1-9
Tavola 3 Esodo 25:23-30 6 Esodo 37:10-16
Menorah 4 Esodo 25:31-40 7 Esodo 37:17-24
Tabernacolo 5 Esodo 26:1-37 4 Esodo 36:8-38
Altare dei Sacrifici 6 Esodo 27:1-8 11 Esodo 38:1-7
Corte del Tabernacolo 7 Esodo 27:9-19 13 Esodo 38:9-20
Lampada 8 Esodo 27:20-21 16 Numeri 8:1-4
Vesti Sacerdotali 9 Esodo 28:1-43 14 Esodo 39:1-31
Rituale di Ordinazione 10 Esodo 29:1-46 15 Levitico 8:1-9:24
Altare dell'Incenso 11 Esodo 30:1-10 8 Esodo 37:25-28
Lavabo 12 Esodo 30:17-21 12 Esodo 38:8
Olio dell'Unzione 13 Esodo 30:22-33 9 Esodo 37:29
Incenso 14 Esodo 30:34-38 10 Esodo 37:29
Artigiani 15 Esodo 31:1-11 3 Esodo 35:30-36:7
Shabbat 16 Esodo 31:12-17 1 Esodo 35:1-3

Esodo capitolo 35[modifica | modifica wikitesto]

Esodo capitolo 38[modifica | modifica wikitesto]

Interpretazione rabbinica classica[modifica | modifica wikitesto]

Esodo capitolo 35[modifica | modifica wikitesto]

Esodo capitolo 36[modifica | modifica wikitesto]

Esodo capitolo 37[modifica | modifica wikitesto]

Comandamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Maimonide e lo Sefer ha-Chinuch, c'è un comandamento (mitzvah) negativo in questa parshah.[2]

  • Il tribunale non deve infliggere punizioni durante lo Shabbat.[3]

Liturgia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il servizio di preghiera dello Kabbalat Shabbat e prima del servizio (Ma'ariv) del venerdì sera, gli ebrei tradizionalmente leggono fonti rabbiniche sull'osservanza dello Shabbat, iniziando con Mishnah Shabbat 2:5 che a sua volta interpreta le leggi dell'accensione delle luci in Esodo 35:3.[4]

Haftarah[modifica | modifica wikitesto]

Tempio di Salomone (disegno di Mattes, 2005)

Parshah Vayakhel[modifica | modifica wikitesto]

Quando la parshah Vayakhel è letta da sola (come succede nell'anno 2014), la haftarah è:

Aschenaziti – 1 Re 7:40-50[modifica | modifica wikitesto]

Sefarditi – 1 Re 7:13-26[modifica | modifica wikitesto]

Shabbat Shekalim[modifica | modifica wikitesto]

Quando la Parshah Vayakhel coincide con lo Speciale Shabbat Shekalim, (come succede nel 2016 e 2019), la haftarah è 2 Re 12:1-17.

Parshah Vayakhel–Pekudei[modifica | modifica wikitesto]

Quando la Parshah Vayakhel è combinata con la Parshah Pekudei, la haftarah è:

Ezechiele (affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina, 1510)

Shabbat HaChodesh[modifica | modifica wikitesto]

Shabbat Parah[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

La parshah ha paralleli o viene discussa nelle seguenti fonti:

Antichi[modifica | modifica wikitesto]

Biblici[modifica | modifica wikitesto]

Non rabbinici[modifica | modifica wikitesto]

Rabbinici classici[modifica | modifica wikitesto]

Medievali[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Moderni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Testi[modifica | modifica wikitesto]

Commentari[modifica | modifica wikitesto]

Old book bindings.jpg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per ulteriori interpretazioni intrabibliche, cfr. Benjamin D. Sommer. “Inner-biblical Interpretation”, su The Jewish Study Bible. Curato da Adele Berlin & Marc Zvi Brettler, pp. 1829–35. New York: Oxford University Press, 2004. ISBN 0-19-529751-2.
  2. ^ Maimonide, The Commandments: Sefer Ha-Mitzvoth of Maimonides. Trad. (EN) di Charles B. Chavel, 2:297. Londra: Soncino Press, 1967. ISBN 0-900689-71-4. Sefer HaHinnuch: The Book of [Mitzvah] Education. Trad. (EN) di Charles Wengrov, 1:377–95. Gerusalemme: Feldheim Pub., 1991. ISBN 0-87306-179-9.
  3. ^ Esodo 35:3
  4. ^ Reuven Hammer. Or Hadash: A Commentary on Siddur Sim Shalom for Shabbat and Festivals, 25. New York: The Rabbinical Assembly, 2003. ISBN 0-916219-20-8.


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