Profeti minori

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Antico Testamento
Cristianesimo, Cattolico, Ortodosso, Protestante

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Pentateuco:

Profeti anteriori o Libri storici:

Profeti posteriori - Profeti maggiori:

Profeti posteriori - Profeti minori:

Scritti:

Meghillot:

Sino a qui riferimenti ebraici

Deuterocanonici
(non canonici per/secondo gli ebrei,
canonici per cattolici e ortodossi,
apocrifi per protestanti)
Ortodosso
Copto
Siriaco (Peshitta)
Progetto Religione
uso tabella

Profeti minori, o i 12 profeti, sono gli autori di 12 libri della Bibbia, considerati un unico libro nella Tanakh dagli ebrei e contati separatamente nell'Antico Testamento dai cristiani).

Essi sono così definiti per la brevità dei loro libri in contrapposizione con quelli degli altri autori di libri profetici, detti maggiori: Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele, quest'ultimo, però, considerato tale solo nella tradizione cristiana.

La dicitura di ambiente ebraico è תרי עשר (tərê ʿaśar, i dodici in aramaico), quella greca Μικροί προφήτες (mikròi profétes, profeti minori) o Δωδεκαπροφήτον (Dodekaproféton, dodici profeti).

L'ordine dei 12 libri nel testo masoretico (e perciò nelle bibbie ebraiche, cattoliche e protestanti) è:

n. Libro Profeta
1 Libro di Osea Osea
2 Libro di Gioele Gioele
3 Libro di Amos Amos
4 Libro di Abdia Abdia
5 Libro di Giona Giona
6 Libro di Michea Michea
7 Libro di Naum Naum
8 Libro di Abacuc Abacuc
9 Libro di Sofonia Sofonia
10 Libro di Aggeo Aggeo
11 Libro di Zaccaria Zaccaria
12 Libro di Malachia Malachia

Nella Bibbia dei LXX, invece, il libro di Gioele è collocato al quarto posto e quello di Michea al terzo. Questo ordine è tuttora seguito dai cristiani ortodossi.

L'ordine segue approssimativamente la cronologia della vita dei profeti, non l'ordine di redazione dei testi. I primi sei profeti (tranne Gioele) risalgono al periodo assiro antico. La collocazione di Gioele subito prima di Amos, anche in assenza di riferimenti biografici, è motivata dal fatto che il secondo versetto di Amos riprende parte di uno degli ultimi di Gioele (il 4,16). I successivi tre profeti vissero nel tardo periodo assiro e gli ultimi tre in età persiana.

La redazione finale dei testi risale al periodo persiano (538-332 a.C.), tranne il caso del libro di Giona (libro di cui Giona è il principale personaggio, non l'autore) risalente al periodo ellenistico.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]