Temurah

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Esistono molte leggi ebraiche sugli oggetti santificati per il Tempio.

Temurah è un trattato della Mishnah e del Talmud babilonese, la maggior parte del quale è un'elaborazione della Legge esposta nel Levitico 27:10 sulla consacrazione di un animale al sacrificio.[1]

Nella Halakhah temurah (in ebraico: תמורה ?, lett.: "scambio") è la proibizione di scambiare un animale che è stato santificato per il Tempio di Gerusalemme con un altro non santificato. Viene chiaramente specificato nel Levitico 27:33. Secondo la legge entrambi gli animali diventano santificati e la persona che ha cercato di scambiarli viene punita con frustate.[2]

Tale proibizione di scambio fu considerata da Maimonide in tre dei 613 precetti, che sono:

  1. Non sostituire una bestia, messa da parte per la santificazione, con un'altra
  2. Il nuovo animale, in aggiunta a quello sostituito, mantiene la consacrazione
  3. Non cambiare gli animali consacrati da un tipo di offerta ad un'altra

I succitati sono spiegati estensivamente nel Talmud babilonese, trattato Temurah, Ordine di Kodashim.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hebrew-English Edition of the Babylonian Talmud: Temurah (1989): "... La maggior parte del Trattato Temurah elabora la legge stabilita nel Levitico XXVII, 10, relativa a colui che dedica una bestia di tipo permesso al sacrificio."
  2. ^ Quanto segue è secondo la descrizione critica e sistematizzazione del The Talmud, cur. N. Solomon, Penguin Books (2009), pp. v-viii e 640-641. Si è consultato inoltre Il Talmud. Introduzione, testi, commenti, curato da Günter Stemberger, EDB (2008); Talmùd. Il trattato delle benedizioni, redattore S. Cavalletti, UTET (2009).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]