Escatologia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

L'escatologia (dal greco antico ἔσχατος, éskhatos «ultimo») è, nelle dottrine filosofiche e religiose, la riflessione che si interroga sul destino ultimo dell'essere umano e dell'universo. L'escatologia in quanto legata alle aspettative ultime dell'uomo (vita oltre la morte) può influenzare in modo significativo la visione del mondo e il comportamento quotidiano.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Fin dall'antichità è viva la domanda sull'esistenza della vita al di là dalla morte a cui le diverse civiltà hanno risposto o con miti e culti dell'oltretomba, ad esempio presso gli antichi Egizi o gli Etruschi, oppure con elaborazioni basate sulle Scritture considerate sacre.

L'escatologia nel senso più comune è correlata alle grandi religioni monoteistiche, ma in senso più ampio anche a talune interpretazioni di dottrine del tutto laiche come il marxismo o il transumanesimo.

L'escatologia, già presente nell'Antico Testamento e quindi nel pensiero ebraico, viene reinterpretata nel Nuovo Testamento alla luce del Cristo e in modo particolare della sua risurrezione dalla morte.

Nel pensiero cristiano l'escatologia - trattata in vario modo in più libri biblici - è stata lungamente dibattuta. In termini semplificati, l'escatologia cristiana ha a che vedere con la resurrezione dei morti, la vita eterna, il giorno del giudizio e l'Aldilà. La (prima) venuta di Cristo (il Redentore) viene vista come un fondamentale evento escatologico, che ridà la speranza ai cristiani. Una seconda venuta di Cristo dovrebbe significare l'instaurazione definitiva del Regno di Dio.

Tra gli studiosi che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo di un pensiero escatologico moderno, sono da annoverare il teologo tedesco Johannes Weiss con il suo testo "La predica di Gesù del regno di Dio" del 1892, il teologo tedesco Albert Schweitzer con i testi "Da Reimarus a Wrede. Una storia della ricerca sulla vita di Gesù" del 1906 e "Storia della ricerca sulla vita di Gesù" del 1913, il teologo protestante gallese Charles Harold Dodd con "Le parabole del regno" del 1935 e la "Predicazione apostolica e il suo sviluppo" del 1936, il teologo luterano tedesco Rudolf Bultmann con "Storia ed escatologia" del 1958 e "Storia escatologica del Nuovo Testamento" del 1954, il teologo luterano tedesco Oscar Culmann con "Cristo e il tempo" del 1946 e "Il mistero della redenzione nella storia" del 1965, il teologo riformato tedesco Jürgen Moltmann con "Teologia della speranza" del 1964, il teologo gesuita tedesco Karl Rahner con "Principi teologici dell'ermeneutica di asserzioni escatologiche" del 1960, il teologo cattolico belga Edward Schillebeeckx con "La nuova immagine di Dio, la secolarizzazione ed il futuro dell'uomo sulla terra" del 1968.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Escatologia (Bibbia).

Dall'escatologia ebraica e da quella cristiana l'escatologia islamica ha tratto vari concetti, tra cui gli analoghi del Paradiso e dell'Inferno.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Escatologia islamica.

Da notare che l'escatologia non è assolutamente un argomento chiuso e che ci sono stati contributi significativi anche nel corso del XX secolo.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parusia, Millenarismo e Apocatastasi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]