Criptozoologia

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Silhouette del mostro di Loch Ness secondo le diverse descrizioni dei testimoni

La criptozoologia è una disciplina, considerata pseudoscientifica[1][2][3], che si occupa dello studio di specie animali, dette criptidi, di cui si ipotizza l'esistenza solo attraverso prove circostanziali; oppure di specie che sono estinte, ma di cui ci siano stati alcuni supposti avvistamenti[4]. Fondata e teorizzata dallo zoologo Bernard Heuvelmans, nelle sue intenzioni avrebbe dovuto essere una branca della zoologia tradizionale, ma la comunità scientifica non la riconosce come tale[5] poiché spesso basa la sua evidenza su aneddoti[6][7], allontanandosi significativamente dalle metodologie adottate negli studi zoologici.

Ambito di ricerca[modifica | modifica sorgente]

Tra le specie di cui non è mai stata provata l'esistenza si possono citare lo Yeti o il Sasquatch. Altri criptidi molto conosciuti sono il Chupacabra, il Mokele Mbembe, il Mostro di Loch Ness, la Bestia dello Gévaudan, lo Yowie e il Ninki Nanka, ma le schiere di creature "nascoste" sono molto ampie, e includono animali meno noti quali lo Iemisch o il Buru.

Alcune specie tra quelle considerate dalla criptozoologia negli ultimi anni sono diventate note alla scienza come il Calamaro gigante.

Alcune specie studiate dalla criptozoologia[modifica | modifica sorgente]

Ominidi[modifica | modifica sorgente]

Tra le forme zoologiche di cui si occupa la criptozoologia, non mancano gli ominidi. Nel 2003 la scoperta dei resti fossili dell'uomo di Flores, in una caverna sull'omonima isola indonesiana, è stata citata dal paleontologo Henry Gee[8] come possibile evidenza che altri ominidi come il leggendario Orang Pendek (piccolo uomo di Sumatra) possano esistere ed essere scoperti come forme viventi o resti fossili, nelle foreste delle isole indonesiane.

In queste isole esistono molte leggende locali legate all'esistenza di ominidi. In particolare sull'isola di Flores tradizioni locali parlano di un piccolo popolo di uomini chiamati Ebu Gogo dagli indigeni, alti circa un metro, pelosi, viventi al tempo dell'arrivo dei primi coloni olandesi e sopravvissuti fino ad un secolo fa[9]. Questi piccoli uomini sarebbero vissuti in alcune caverne dell'isola, vicino alle pendici del vulcano Ebu Lobo, ed avevano l'abitudine di razziare i campi coltivati, provocando infine la reazione della popolazione locale di lingua Nage, che avrebbe riunito gli Ebu Gogo offrendo loro fibre di palma da usare per costruire indumenti, e quindi appiccato il fuoco bruciandoli vivi in una caverna; solo una coppia adulta sarebbe riuscita a sfuggire al rogo fuggendo nel cuore della foresta[10].

A Ceylon gli aborigeni parlano dell'esistenza degli Nittaewo, altri cripto ominidi isolani.

Altri ominidi leggendari[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bigfoot e Yeti.

Il Bigfoot

Presunti mostri lacustri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mostro lacustre.
Una famosa foto (dichiaratamente falsa) del mostro di Loch Ness

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Michael Shermer e Pat Linse, The Skeptic Encyclopedia of Pseudoscience, ABC-CLIO, 2002. ISBN 1-57607-653-9.
  2. ^ (EN) Cryptozoology, between legend and science. URL consultato il dicembre 2010.
  3. ^ Just Smoke and Mirrors: Religion, Fear and Superstition in Our Modern World, W. Sumner Davis, iUniverse, 2003, ISBN 0595265235, 9780595265237
  4. ^ Gli avvistamenti sono supposti, perché, se fossero confermati, la specie non sarebbe estinta
  5. ^ (EN) George G. Simpson, Mammals and Crytozoology in Proceedings of the American Philosophical Society, vol. 128, n. 1, American Philosophical Society., 1984, pp. 1–19. URL consultato il September 2010.
  6. ^ Robert T. Carroll, The Skeptic's Dictionary, 1994-2009. URL consultato il 26 agosto 2010.
  7. ^ The skeptic's dictionary: a collection of strange beliefs, amusing deceptions, and dangerous delusions Robert Todd Carroll, John Wiley and Sons, 2003, ISBN 0-471-27242-6, 9780471272427
  8. ^ Gee, Henry. 2004. Nature. "Flores, God and Cryptozoology: The discovery poses thorny questions about the uniqueness of Homo sapiens."
  9. ^ D. Walker, 2006
  10. ^ G. L. Forth, 1998
  11. ^ Il mostro Manipogo del lago Manitoba

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Denise Walker, Inheritance and Evolution, Black Rabbit Books, 2006, ISBN 1-58340-989-0
  • Gregory L. Forth, Beneath the volcano: religion, cosmology and spirit classification among the Nage of eastern Indonesia, Koninklijk Instituut voor Taal-, Land- en Volkenkunde (Netherlands), KITLV Press, 1998 ISBN 90-6718-120-X
  • Linda Goldenberg, Little people and a lost world: an anthropological mystery, Twenty-First Century Books, 2006, ISBN 0-8225-5983-8
  • Jeff Meldrum, Sasquatch: Legend Meets Science, Tom Doherty Associates, 2007, ISBN 0-7653-1217-4
  • Saggese Pasquale, Mosca Maurizio, All'ombra dei falsi mostri. Criptozoologia, tradizioni popolari e scoop giornalistici, Ananke, 2009, ISBN 887325280X

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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