Pseudostoria

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La pseudostoria è un termine che si riferisce a teorie o metodologie che affermano, o pretendono di essere storiche, ma che non rispettano le regole e le convenzioni del metodo storico, che è il metodo epistemologicamente corretto che la ricerca storica utilizza per ricostruire e descrivere gli eventi del passato. Le tesi proposte risultano di conseguenza indimostrate e talvolta in contrasto con i fatti accertati.

Il termine è mutuato dal simile concetto di pseudoscienza.

Le teorie pseudostoriche sono diffuse in campo religioso, storico, politico o nazionalista e normalmente usano come punto di partenza prove inedite, e/o controverse e/o non accettate dalla comunità scientifica/accademica. Ne sono un tipico esempio le diverse teorie negazioniste

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Come nel caso delle pseudoscienze non eiste una definizione chiara ed univoca del concetto. Tuttavia si riscontra che alcuni aspetti sono ricorrenti nelle teorie pseudostoriche:

  • il tema è connesso con la politica, il nazionalismo o la religione, ed ha comunque sia connotazioni ideologiche
  • le teorie sono spesso elaborate da "ricercatori indipendenti" estranei agli ambienti della ricerca scientifica, tanto accademica, quanto privata; in altre parole da ricercatori dilettanti che non sono retribuiti in quanto tali.
  • le teorie non sono verificate e validate attraverso il meccanismo della revisione paritaria
  • la diffusione delle teorie avviene attraverso canali non accademici (quali stampa periodica, libri ed internet) e in nessun caso su pubblicazioni ad elevato "fattore di impatto"
  • le prove addotte sono:
    • speculative o controverse
    • false (e quindi prive di citazioni o con citazioni errate)
    • falsificate (ossia interpretate in modo forzato, distorto e non giustificabile)
    • di importanza marginale (non accettate dalla grande maggioranza degli storici)
    • estrapolate dal contesto
  • le teorie non prendono in considerazione e sono in contrasto le interpretazioni "ufficiali", che fondano il suo consenso sulla presentazione di precise prove storiche
  • si fondano spesso su congetture dietrologiche, cospirazioniste o complottistiche ignorando il principio del Rasoio di Occam alla base del pensiero scientifico moderno che, nella sua forma più semplice, suggerisce l'inutilità di formulare più assunzioni di quelle strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno.
  • in particolare si paventano complotti da parte di organi ufficiali, che, per interesse, occulterebbero la verità, presentando versioni di comodo dei fatti.

Problemi con la pseudostoria[modifica | modifica sorgente]

Il concetto di pseudostoria presume la definizione di un metodo storiografico corretto e la possibilità di descrivere degli accadimenti in modo veritiero. Questo presupposto non è però compatibile con alcune teorie metafisiche, quali una visione relativista di fatti storici.[non chiaro]

Esempi di pseudostoria[modifica | modifica sorgente]

Alcuni casi di tesi pseudostoriche sono:

La definizione di pseudostoria può essere applicata a diversi contesti. Lo storico Douglas Allchin[1] afferma, infatti, che la storia nelle scienze dell'educazione oltre ad essere falsa ed aneddotica è anche ideologicamente deviata e quindi pseudostorica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Allchin, D. 2004. Pseudohistory and pseudoscience. Science & Education 13:179-195. [1]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]