Controllo mentale

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Il controllo mentale indica, nella psicologia un gran numero di teorie che ritengono che il pensiero individuale, il comportamento, le emozioni e le decisioni delle persone possano essere controllabili ed orientati da parte di sorgenti esterne alla psiche umana.

Può comunque essere associato al lavaggio del cervello ed alla programmazione mentale.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Le teorie del lavaggio del cervello e del controllo mentale sono state originariamente sviluppate per spiegare come nei regimi totalitari sembrasse di avere successo nell indottrinare sistematicamente i prigionieri di guerra tramite tecniche di propaganda e tortura. Uno dei primi soggetti a candurre simili esperimenti fu il medico nazista Joseph Mengele durante la seconda guerra mondiale.[senza fonte]

Queste teorie sono state più tardi estese e modificate dagli psicologi, inclusa Margaret Singer, per spiegare una vasta gamma di fenomeni, specialmente la conversione nel nuovo movimento religioso (NMRs).[senza fonte]Il suggerimento che NMRs usi tecniche di controllo mentale è stato evidenziato da controversie scientifiche e legali. Né la American Psychological Association né la American Sociological Association hanno trovato alcuna base scientifica in tali teorie.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La locuzione si riferisce a un processo dove un gruppo o individui "usa sistematicamente metodi manipolativi non etici per persuadere gli altri a conformarsi ai desideri dei manipolatori, spesso a svantaggio della persona manipolata".[2]

Teorie del complotto[modifica | modifica wikitesto]

Le teorie del complotto in proposito coinvolgono il governo statunitense frequentemente si riferiscono al progetto MKULTRA, che identificherebbe una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta del XX secolo, che avevano come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stuart A. Wright, Media Coverage of Unconventional Religion: Any "Good News" for Minority Faiths? in Review of Religious Research: Official Journal of Religious Research Association, Inc., vol. 39, nº 2, 1997-12, pp. 101–115, DOI:10.2307/3512176, ISSN 0034-673X. URL consultato il 9 febbraio 2010.Template:Request quotation
  2. ^ Michael Langone, Cults: Questions and Answers in www.csj.org, International Cultic Studies Association. URL consultato il 2009-12-27.
    «Mind control (also referred to as 'brainwashing,' 'coercive persuasion,' 'thought reform,' and the 'systematic manipulation of psychological and social influence') refers to a process in which a group or individual systematically uses unethically manipulative methods to persuade others to conform to the wishes of the manipulator(s), often to the detriment of the person being manipulated.».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]