Harry Potter

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Harry Potter è una serie di romanzi fantasy suddivisa in sette volumi, ideata dalla scrittrice J. K. Rowling all'inizio degli anni novanta e concretizzata tra il 1997 e il 2007[1].

L'opera, ambientata nell'Inghilterra degli anni novanta, descrive le avventure del giovane mago Harry Potter e dei suoi migliori amici, Ronald Weasley ed Hermione Granger. L'ambientazione principale è la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove vengono educati i giovani maghi del Regno Unito e non solo.

Harry Potter è esploso nel 1997 come fenomeno letterario in Inghilterra, dove in quell'anno il primo romanzo della serie usciva col titolo Harry Potter and the Philosopher's Stone[2]. Nel 1998 il successo attraversa la Manica e si propaga per il mondo. Solo in Italia il primo libro della serie, Harry Potter e la pietra filosofale, fu pubblicato con una tiratura iniziale di 20.000 copie. Vince nel dicembre dello stesso anno il Premio Cento[3], riconoscimento dedicato alla letteratura per ragazzi. La Warner Bros. acquista i diritti per un film e nel novembre 2001 l'omonimo Harry Potter e la pietra filosofale conquista i cinema di tutto il mondo[4].

In soli 10 anni (1997-2007), l'intera serie ha venduto circa 450 milioni di copie[5]. I libri sono stati tradotti in 73 lingue, tra cui il latino e il greco antico[6][7]. La serie di film tratti dalla saga è stata la più remunerativa della storia di Hollywood[8], e l'opera nel suo complesso ha avuto e ha tuttora un impatto fortissimo sulla cultura popolare di tutto il mondo (anche nella musica, dando vita addirittura ad un genere totalmente correlato alla serie, il wizard rock).

Caratteristiche dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è divisa in sette libri, tanti quanti sono gli anni di studio a Hogwarts. Tutto inizia con Albus Silente che è costretto ad affidare il piccolo Harry Potter ai suoi zii materni, Vernon e Petunia Dursley. Le angherie che Harry subisce da parte loro e del cugino Dudley riempiono le pagine successive, fino a quando Harry apprende di essere un mago grazie al Mezzogigante (nonché il guardiacaccia della scuola di Hogwarts) Rubeus Hagrid, gli racconta che i suoi genitori sono stati assassinati dal più grande mago oscuro di tutti i tempi, Lord Voldemort. Tutte cose che Harry non sapeva affatto, in quanto i Dursley gli hanno sempre tenuto nascosto tutto questo, raccontandogli che i suoi genitori erano morti in un incidente d'auto. L'undicenne Harry scopre così di aver diritto a frequentare Hogwarts, scuola di magia e stregoneria[9]. Prosegue i suoi studi di magia per sei anni (al settimo abbandona per combattere), fino allo scontro finale con Lord Voldemort (pseudonimo di Tom Orvoloson Riddle), responsabile dell'assassinio dei genitori di Harry e di altre innumerevoli morti, in cui Harry avrà la meglio.

La saga di Harry Potter risente sia del genere fantasy che del genere classico del romanzo di formazione[10]. Tuttavia le differenze tra questa serie e altre celebri saghe del genere fantasy sono da rimarcarsi: le storie di Harry Potter non sono ambientate in un'epoca immaginaria o differente dalla nostra, né in un altro universo.

J. K. Rowling, autrice della saga, legge Harry Potter e la pietra filosofale durante l'Easter Egg Roll del 2010.

La saga di Harry Potter è ambientata nel mondo reale e nei decenni contemporanei (1980-2017); in altre parole, il mondo magico convivrebbe da sempre con quello delle persone comuni, non magiche (che vengono chiamate babbani), ma da esso si nasconderebbe (dal 1600 circa) per motivi di sicurezza e di ordine. Non a caso, in Harry Potter si trovano moltissime citazioni, dalla mitologia celtica alla greca, dall'alchimia, alla criptozoologia, e si attinge a piene mani dagli stereotipi classici legati alla concezione magica e fantastica dell'uomo. Tutti questi elementi fanno da cornice alle avventure del protagonista, oppure, a volte con ironia, si piegano al volere della trama. Il numero sette, in particolare, ricorre spessissimo, non a caso anche la storia è divisa in sette volumi. Tale numero è ritenuto "magico" (perfino simbolo del divino) da molte tradizioni e leggende fantastiche.[11].

Un canone classico è la crescita interiore ed emotiva dei protagonisti attraverso le prove più o meno pericolose che il destino ha loro riservato: in Harry Potter i protagonisti non vivranno un'esperienza magica limitata all'infanzia o all'adolescenza per poi tornare nel mondo reale ordinario, ma diverranno adulti nel mondo magico come le persone comuni[12]. Dagli aspetti prettamente adolescenziali come le ribellioni, la fiducia in sé stessi, la curiosità, la scoperta dell'amore, l'impulsività e i relativi errori si passa a elementi molto più maturi come il potere politico, le strumentalizzazioni mediatiche, il razzismo, l'immaturità e le paure degli adulti, l'oppressione del più debole, la vecchiaia e i suoi errori, la depressione e la morte, a detta dell'autrice stessa come tema principale della saga[13]. In questo contesto, all'inizio la magia è ludica e affascinante, ma quasi subito diventa un'arma temibile e insidiosa. Per questo motivo, anche se agli occhi dei babbani la magia risolverebbe molti problemi, in realtà un'ipotetica vita nel mondo magico di Harry Potter sarebbe molto più pericolosa e complicata. Tutta l'opera è caratterizzata da regole appositamente create per rendere logico l'iter della trama, e l'insieme di queste costituisce un corredo di preziose nozioni messe a disposizione del lettore per risolvere, potenzialmente, i vari enigmi e misteri che libro dopo libro si accumulano fino a risolversi nel finale[12]. Tuttavia, nonostante la ricca componente di norme create ad hoc dall'autrice, una delle principali caratteristiche della serie è proprio quella dell'imprevedibilità dei forti colpi di scena, con cui tutte le regole vengono aggirate[12].

I libri della Rowling sono stati confrontati con Le cronache di Narnia (The Chronicles of Narnia) di C. S. Lewis[14], Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings) di J. R. R. Tolkien[14], Earthsea di Ursula K. Le Guin[15], i romanzi di Diana Wynne Jones[16] e di Philip Pullman[17].

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mondo magico di Harry Potter e Luoghi di Harry Potter.
Il chiostro della Cattedrale di Durham, utilizzato nei film per rappresentare Hogwarts.

I romanzi sono ambientati principalmente nella scuola di magia e di stregoneria di Hogwarts, in un castello nel mezzo di una catena di montagne, che gli studenti raggiungono prendendo il treno Espresso per Hogwarts dal binario 9 e ¾ della stazione di King's Cross a Londra (se per caso un babbano giungesse al castello tutto quello che vedrebbe sarebbe un ammasso di rovine e un cartello con scritto "attenzione non entrare pericolo"). Secondo una nota a margine del libro Gli animali fantastici: dove trovarli (pseudobiblium di J. K. Rowling) il castello di Hogwarts si trova in Scozia[18]. Oltre ad Hogwarts, dove i protagonisti trascorrono la maggior parte del tempo, altri luoghi fanno da scenario alle vicende narrate nella serie di libri. I ricorrenti e quindi principali sono:

  • Hogwarts - scuola di magia e di stregoneria nella quale è ambientata gran parte della serie.
  • Privet Drive, 4 - l'abitazione della famiglia Dursley.
  • La Tana - la casa della famiglia Weasley, luogo dal calore domestico del tutto opposto a quello di Privet Drive.
  • Il Paiolo Magico - (The Leaky Cauldron, in inglese) è un locale magico londinese gestito da un certo Tom. Nel retro c'è un muro che permette di raggiungere Diagon Alley e Notturn Alley.
  • Diagon Alley - la via commerciale londinese in cui si vendono tutti gli articoli magici, segreta ai Babbani.
  • Gringott - la banca dei maghi. Vi lavorano i folletti. Hagrid la ritiene il secondo luogo più sicuro al mondo dopo Hogwarts.
  • King's Cross - la stazione di Londra da dove parte il treno diretto ad Hogwarts (binario 9 e 3/4).
  • Hogsmeade - il villaggio di maghi (unico insediamento di soli maghi della Gran Bretagna) che sorge a poca distanza dal castello di Hogwarts in cui si trovano molti negozi e locali, tra cui i Tre manici di scopa e la Testa di Porco.
  • Grimmauld Place numero 12 - la casa della famiglia di Sirius Black, sede poi dell'Ordine della Fenice grazie all'incantesimo di protezione lanciato su di essa.
  • Ministero della Magia - sede del potere politico magico inglese.
  • La Foresta proibita - una fitta foresta che si estende ai piedi di Hogwarts per vari chilometri, e al cui limitare sorge la capanna di Hagrid. Nella Foresta vivono molte creature magiche tra cui Thestral, Unicorni, Centauri, Acromantule (comandate da Aragog, il ragno che Hagrid nascondeva ad Hogwarts quando era ancora uno studente) e molte altre creature fantastiche.

Altre ambientazioni risultano secondarie se confrontate alle precedenti ma restano comunque scenari di importanti svolte nella serie. Alcune di esse compaiono solo in unico libro mentre altre non verranno nemmeno visitate dal protagonista.

Il treno utilizzato per rappresentare l'Hogwarts Express nelle trasposizioni cinematografiche mentre viaggia sul viadotto Glenfinnan.
  • Notturn Alley - una traversa di Diagon Alley dove si possono trovare potenti oggetti di magia oscura. Un negozio, Magie Sinister, è luogo d'incontro per i Mangiamorte. Lì viene svolta la cerimonia del Marchio Nero su Draco Malfoy. Vi si trova un armadio svanitore che ha il suo gemello ad Hogwarts, nella stanza delle necessità. L'armadio viene usato da Draco successivamente per far entrare i Mangiamorte a Hogwarts.
  • Little Hangleton - paese legato alla famiglia di Lord Voldemort. Nel cimitero del Paese avverrà l'incontro tra Lord Voldemort (che viene evocato da Minus) e Harry, narrato nel quarto libro.
  • Ospedale San Mungo - l'ospedale dei maghi, specializzato nella cura delle malattie e delle ferite magiche. Vi sono ricoverati due ex auror: Frank e Alice Paciock, i genitori di Neville. Inoltre in esso viene ricoverato il famoso Gilderoy Allock.
  • Spinner's End - la via dove si trova la casa di Severus Piton. Viene definita da Bellatrix Lestrange "un letamaio babbano".
  • Villa Malfoy - residenza privata della famiglia Malfoy.
  • Villa Conchiglia - la residenza, dal settimo libro della saga, della famiglia di Bill Weasley.
  • Godric's Hollow - paese natale di Harry, dove furono uccisi i suoi genitori e dove visse anche Albus Silente. Prende il nome da uno dei fondatori di Hogwarts, Godric Grifondoro (di cui è il paese natale) e ha ospitato molte famiglie di maghi celebri.
  • Azkaban - la prigione dei maghi, presidiata dai Dissennatori, dove era rinchiuso Sirius Black, il padrino di Harry. Più volte nominata ma mai utilizzata come scenario dall'autrice, viene vagamente descritta come una prigione su un'isola nel Mare del Nord popolata da Dissennatori, creature che rendono i prigionieri incapaci di provare emozioni positive.

Si aggiungono abitazioni private, foreste e spazi naturali che in genere fanno da supporto alle scene di transizione o alle vicende del mondo magico antecedenti la nascita di Harry.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Harry Potter e Personaggi minori di Harry Potter.
  • Harry Potter, ragazzo che scopre di essere un mago dopo aver vissuto per dieci anni con gli zii e il cugino Dudley che lo maltrattavano perché a conoscenza della sua vera natura, che volevano nascondergli. I suoi genitori sono stati uccisi dal mago oscuro Lord Voldemort.
  • Ronald "Ron" Weasley, studente di Hogwarts e migliore amico di Harry. Ha cinque fratelli (Bill, Charlie, Percy, George, Fred) e una sorella, Ginny.
  • Hermione Granger, studentessa di Hogwarts, migliore amica di Harry, estremamente intelligente e molto diligente a scuola. È figlia di genitori Babbani (persone senza poteri magici).
  • Albus Silente (Albus Dumbledore nella versione originale in inglese), preside di Hogwarts e mentore di Harry, è il più grande mago al mondo, uomo molto carismatico e saggio.
  • Lord Voldemort, alias Tom Riddle, potente mago molto malvagio desideroso di dominare il mondo magico servendosi dei suoi seguaci, i Mangiamorte. Uccise Lily Evans e James Potter, genitori di Harry, quando quest'ultimo aveva un anno, la notte del 31 ottobre.
  • Minerva McGranitt (Minerva McGonagall nella versione originale in inglese), vicepreside di Hogwarts, severa insegnante di Trasfigurazione e direttrice della casa Grifondoro.
  • Severus Piton (Severus Snape nella versione originale in inglese), insegnante di Pozioni e direttore della casa Serpeverde, odia Harry come odiava suo padre ai tempi della scuola.
  • Ginny Weasley, studentessa di Hogwarts, sorella minore di Ron.
  • Fred Weasley e George Weasley, gemelli, fratelli di Ron, appassionati di scherzi, giochi e passaggi segreti.
  • Draco Malfoy, studente di Serpeverde e acerrimo nemico di Harry, odia i Mezzosangue (Mudblood) detti anche "Nati Babbani", ovvero maghi o streghe nati rispettivamente con uno o entrambi i genitori babbani. In seguito al suo disprezzo per questi ultimi, disprezza anche i Traditori del loro sangue, cioè i maghi Purosangue che rifiutano la differenza tra Babbani e maghi e non disprezzano Mezzosangue e Nati Babbani (come la famiglia Weasley).
  • Lucius Malfoy, padre di Draco, sposato con Narcissa e seguace di Voldemort.
  • Rubeus Hagrid, guardiacaccia e Custode delle Chiavi e dei Luoghi a Hogwarts; guida di Harry fin dal suo primo approccio al mondo magico. È un Mezzogigante.
  • Sirius Black, presunto criminale, rinchiuso da innocente per 12 anni ad Azkaban, padrino di Harry, è un Animagus.
  • Neville Paciock (Neville Longbottom nella versione originale in inglese), timido e impacciato studente di Grifondoro, amico di Harry.
  • Luna Lovegood, studentessa di Hogwarts, eccentrica figlia del direttore Xenophilius Lovegood della rivista Il Cavillo, amica di Harry.
  • Cornelius Caramell (Cornelius Fudge nella versione originale in inglese), Ministro della magia fino al sesto libro.
  • Cedric Diggory, studente di Tassorosso e rivale di Harry nel Quidditch.
  • Remus Lupin, insegnante di Difesa contro le Arti Oscure nel terzo libro e membro del nuovo Ordine della Fenice.
  • Alastor "Malocchio" Moody (il soprannome è Mad-Eye nella versione originale in inglese), auror e insegnante di Difesa contro le Arti Oscure nel quarto libro (anche se in realtà non ha insegnato perché sostituito con l'inganno da Barty Crouch Jr.).
  • Lavanda Brown (Lavender Brown nella versione originale in inglese), studentessa di Grifondoro e fidanzata di Ron Weasley nel sesto libro.
  • Filius Vitious (Filius Flitwick nella versione originale in inglese), insegnante di incantesimi ad Hogwarts e direttore della casa Corvonero.
  • Horace Lumacorno (Horace Slughorn nella versione originale in inglese), insegnante di pozioni e direttore della casa Serpeverde al sesto anno di Harry ad Hogwarts.
  • Pomona Sprite (Pomona Sprout nella versione originale in inglese), insegnante di Erbologia. È la direttrice della casa Tassorosso.
  • Cho Chang, studentessa di Corvonero e cercatrice di Quidditch, prima fidanzata di Harry.
  • Bellatrix Lestrange, Mangiamorte più fedele a Voldemort, è responsabile di torture e omicidi, un esempio sono i genitori di Neville. Cugina di Sirius Black e sorella di Narcissa Malfoy.
  • Sibilla Cooman (Sibyll Trelawney nella versione originale in inglese), insegnante di Divinazione. Prevede di continuo la morte di Harry Potter soprattutto nel terzo libro.
  • Ninfadora Tonks (Nymphadora Tonks nella versione originale in inglese), moglie di Lupin, Auror e Metamorfomagus.

La serie di libri[modifica | modifica wikitesto]

La serie è composta da sette libri. Ogni libro della serie rappresenta un anno nella vita di Harry dagli undici ai diciassette anni; i primi sei libri descrivono anche ogni singolo anno scolastico trascorso nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Tuttavia, il settimo e conclusivo libro della serie è ambientato nella scuola solo in parte.

In ciascuno dei libri l'atmosfera è un po' più cupa rispetto a quello che lo precede e ognuno mostra una maturazione dei protagonisti[12]; dalle atmosfere fantastiche, spensierate e festose del primo libro, si approda, anche attraverso la morte di alcuni personaggi importanti, a quelle cupe, disilluse e a tratti horror degli ultimi libri. Parimenti, lo stile narrativo si evolve con il personaggio diventando via via più complesso, ironico e adulto.

Le indiscrezioni circolate nel 2004, che davano come possibile la stesura da parte della Rowling di un ottavo libro della serie, sono state smentite dalla scrittrice dichiarando che con il settimo libro vengono risolti tutti i quesiti[19]. La Rowling tuttavia dichiarò che avrebbe semmai potuto scrivere un volume enciclopedico su tutta la serie, dove avrebbero trovato posto tutte le idee, gli appunti e i tagli non inseriti nei libri. La stessa autrice ha però dichiarato nel 2007 che non scriverà nemmeno il volume enciclopedico[19].

I 7 libri della saga nella loro prima edizione statunitense.

I libri, editi in Italia da Adriano Salani Editore, sono:

  1. Harry Potter e la pietra filosofale (1997)
  2. Harry Potter e la camera dei segreti (1999)
  3. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2000)
  4. Harry Potter e il calice di fuoco (2001)
  5. Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2003)
  6. Harry Potter e il principe mezzosangue (2005)
  7. Harry Potter e i Doni della Morte (2007)

Il libro più lungo della serie è il quinto, Harry Potter e l'Ordine della Fenice, il più corto è il primo, Harry Potter e la pietra filosofale[20].

Con l'uscita del quinto tomo delle avventure di Harry, la Rowling, la casa editrice inglese (Bloomsbury) e la casa editrice Salani hanno sposato la causa della salvaguardia dell'ambiente: infatti per la stampa del volume è stato adottato un procedimento di lavorazione a basso impatto ambientale ed è stata usata carta in parte riciclata[21].

Lo stemma della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.

Traduzione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nella traduzione italiana delle prime edizioni dei primi tre libri, una delle quattro Case di Hogwarts (Ravenclaw) veniva a volte tradotta come "Pecoranera", ma con l'uscita del quarto volume della serie, i traduttori della Salani hanno deciso di ribattezzarla "Corvonero" per riflettere più da vicino lo stemma della scuola (raffigurante appunto un leone, un serpente, un tasso e un rapace):

« Abbiamo dovuto scegliere di adottare un nome più fedele al testo originale, in quanto lo stemma di Hogwarts sarà presente su altri prodotti oltre al libro. La discrepanza fra l'animale-simbolo presente sullo stemma e il nome della Casa sarebbe stata quindi altrettanto (se non più) evidente rispetto a quella fra i due nomi. »
(Adriano Salani Editore[22])

A partire dalle edizioni stampate nel gennaio 2002 appare all'inizio dei volumi una Nota alla traduzione, pertanto non presente fino alla terza ristampa del quarto libro della serie.

Dal 2011 Salani pubblica una nuova traduzione della serie (curata da Stefano Bartezzaghi con il supporto di un comitato di esperti) in cui i nomi di molti personaggi tornano al nome originale inglese: Minerva McGranitt torna ad essere la professoressa McGonagall, e il ghiacciolo che Silente le offre nel primo capitolo torna ad essere una caramella; i folletti della Gringott sono tornati goblin, il mostro nei bagni della scuola che sconvolge la festa di Halloween è un troll, le castagne che Ron e Harry mangiano a Natale ritornano dei marshmallows e il capitolo The Mirror of Erised è stato reso Lo Specchio delle Emarb, giocando sulla specularità usata nella versione originale. All'inizio dei volumi appare ora una Nota alla nuova edizione, firmata dallo stesso Bartezzaghi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Primo anno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e la pietra filosofale.

Harry viene a sapere di essere un mago; conosce Ron, Hermione, Hagrid e Silente e combatte per la prima volta contro Lord Voldemort, ridotto ad un semplice spirito e costretto a vivere nel corpo del professor Raptor. Dopo che Harry uccide quest'ultimo grazie alla protezione di Lily, che gli aveva trasmesso salvandolo dallo stesso Voldemort quando era neonato, Voldemort torna a vivere sotto forma di anima.

Secondo anno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e la camera dei segreti.

Harry si scontra con lo spirito di Tom Riddle, in realtà solo una parte dell'anima di Lord Voldemort contenuto in quello che, negli anni a venire, si scoprirà essere il suo primo Horcrux, e lo distrugge.

Terzo anno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.

Harry viene a conoscenza del passato di suo padre James Potter (Ramoso) e conosce i suoi due migliori amici, Remus Lupin (Lunastorta) e Sirius Black (Felpato), suo padrino. Inizialmente si crede che Black sia colui che tradì i genitori di Harry, ma alla fine questi si rivela essere Peter Minus, un altro vecchio amico di James Potter.

Quarto anno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il calice di fuoco.

Harry è costretto a partecipare al mortale Torneo Tremaghi, durante il quale per la prima volta si vede faccia a faccia con Lord Voldemort, tornato ad avere un corpo grazie a Peter Minus (Codaliscia), colui che tradì James e Lily Potter anni prima.

Quinto anno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e l'Ordine della Fenice.

Nessuno crede al ritorno di Voldemort, e Harry e Albus Silente vengono presi per bugiardi. Tuttavia, dopo lo scontro a fine anno nel Ministero della magia tra i Mangiamorte (seguaci di Voldemort) e l'Ordine della Fenice (associazione creata da Silente anni prima per contrastare Voldemort), il mondo magico verrà alla conoscenza del suo ritorno, tra cui il ministro della magia, che l'anno dopo darà le dimissioni. Durante lo scontro Sirius perde la vita, facendo perdere a Harry la persona a lui più cara.

Sesto anno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il principe mezzosangue.

Albus Silente rivela a Harry la sua teoria a proposito degli Horcrux di Voldemort: sono sette, e vi tiene dentro pezzi della sua anima in modo da essere immortale. Harry lo accompagna alla ricerca di uno degli oggetti oscuri, ma al loro ritorno a Hogwarts trovano i Mangiamorte, fatti entrare nelle mura da Draco Malfoy, pronti ad uccidere l'anziano mago. Severus Piton, a lungo professore al fianco di Silente ma rivelatosi uno di loro, lo uccide al posto del giovane Draco. Dopo una violenta ma breve battaglia tra Ordine della Fenice e Mangiamorte, questi fuggono.

Settimo anno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte.

Harry parte con Ron e Hermione alla ricerca dei rimanenti cinque Horcrux, come Silente gli aveva raccomandato, mentre Voldemort prende il controllo del mondo magico. Dopo aver distrutto gli Horcrux (di cui uno è lo stesso Harry, designato involontariamente da Voldemort come ultimo Horcrux quando tentò di ucciderlo da bambino) e durante una cruenta guerra ad Hogwarts, Harry sconfigge finalmente Voldemort. Harry scoprirà inoltre il passato di Piton, e di come questi sia stato in realtà un servitore fedele di Silente, dopo la morte di Lily Potter di cui era perdutamente innamorato.

Altre opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

La Rowling ha scritto anche altre opere ispirate all'universo di Harry Potter con due diversi pseudonimi:

La Rowling ha inoltre scritto per beneficenza un racconto di 800 parole che si svolge tre anni prima della nascita di Harry Potter, e i cui protagonisti sono Sirius Black e James Potter. Il manoscritto è stato battuto all'asta per la cifra di 25.000 sterline[23].

Nel giugno del 2011 la scrittrice ha annunciato per l'ottobre successivo il lancio del sito web Pottermore[24], dedicato all'accesso agli audiolibri ed eBook della serie, e alla partecipazione dei fan e della stessa Rowling nella condivisione di nuove informazioni su Harry Potter, al fine di offrire un'esperienza di lettura più estesa[24].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson, interpreti del trio protagonista negli adattamenti cinematografici.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter (serie di film).

Dal 2001, Harry Potter è anche un fenomeno cinematografico: la Warner Bros., acquistati i diritti sull'opera nel 1999, realizza le trasposizioni cinematografiche di ogni singolo libro.

Mentre nei primi due film l'originale controparte letteraria era estesa su un totale di trecento pagine, che consentiva una fedeltà al libro quasi totale[27], già dal terzo volume si rendono necessari cospicui tagli nella sceneggiatura per ragioni di minutaggio della pellicola[28].

La musica per i primi tre film è stata composta dal premio Oscar John Williams, sostituito nel quarto capitolo da Patrick Doyle e nel quinto e nel sesto da Nicholas Hooper. Per i due adattamenti di Harry Potter e i Doni della Morte la colonna sonora è stata composta da Alexandre Desplat.
In ognuna delle colonne sonore è sempre presente un adattamento dell'Hedwig's Theme, brano composto da Williams per il primo film, vero e proprio tema musicale dell'intera saga che negli anni ha ottenuto una popolarità quasi pari a quella della serie stessa[4].

L'11 settembre 2007, Barry Meyer e Alan Horn della Warner Bros. dichiarano in un comunicato stampa ufficiale[8]:

« Con il successo di Harry Potter e l'Ordine della Fenice (938 milioni di dollari nel mondo, sesto successo più grande di sempre e secondo più grande nella serie), i film di Harry Potter della Warner Bros Pictures sono diventati, in tutto il mondo, gli adattamenti cinematografici più produttivi di sempre. »

I risultati al botteghino combinati insieme per gli otto film di Harry Potter superano i 7,706 miliardi di dollari[29], sorpassando quindi i ventidue film di James Bond e i sei film di Star Wars e diventando la serie più produttiva della storia[8].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

I videogiochi di Harry Potter sono destinati prevalentemente ad un'utenza di bambini ed escono in concomitanza con i film (circa una settimana prima). Queste riproduzioni videoludiche seguono la trama della pellicola cinematografica, più che la trama dei romanzi di J. K. Rowling. I principali videogiochi, tutti pubblicati dalla Electronic Arts, sono:

Sono stati pubblicati, sempre dalla EA Games, anche videogiochi che non hanno una trama o ricalcano in qualche modo un capitolo in particolare della saga, ma sono semplicemente ambientati nel mondo di Harry Potter, come Harry Potter e la Coppa del Mondo di Quidditch e Harry Potter per Kinect e Il libro degli incantesimi.

Oltre ai videogiochi per console, sono stati realizzati alcuni DVD interattivi dedicati alla serie (Harry Potter e la sfida di Hogwarts (2007) e Harry Potter DVD Game: Wizarding World (2009)[30][31]) e due versioni DVD del gioco da tavolo Scene It? (2005 e 2007)[32][33].

Parchi tematici[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Hogwarts nel parco a tema a Orlando.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Wizarding World of Harry Potter.

Il 18 giugno 2010 è stata aperta un'area nel parco di divertimento di Island of Adventures, ad Orlando (Florida), sul mondo di Harry Potter, chiamata The Wizarding World of Harry Potter[34]. Il parco ricostruisce gli scenari più caratteristici della saga come la scuola di Hogwarts, il villaggio Hogsmeade e la via Diagon Alley.

Cronologia del fenomeno Harry Potter[modifica | modifica wikitesto]

Critiche e controversie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Critiche a Harry Potter, Dispute legali su Harry Potter e Politica in Harry Potter.

La serie letteraria è stata oggetto di numerose polemiche e controversie di natura legale e sociopolitica, con proteste e alcuni casi di censura. I libri di Harry Potter sono al primo posto nella Lista dei libri più contestati del XXI secolo dell'American Library Association[35].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J. K. Rowling Official Site – Section Biography. URL consultato il 15 agosto 2007.
  2. ^ (EN) Potter's place in the literary canon, BBC News, 18 giugno 2003. URL consultato il 28 aprile 2012.
  3. ^ Harry Potter: i premi ricevuti, Salani.it. URL consultato il 28 aprile 2012.
  4. ^ a b Chiude Harry Potter senza l’Oscar, Agoravox.it, 28 febbraio 2012. URL consultato il 6 maggio 2012.
  5. ^ Rowling Looking Into Harry Potter E-Books, ABC (Stati Uniti d'America), 4 aprile 2011. URL consultato il 25 giugno 2013.
  6. ^ (EN) Harry Potter - The Books, JKRowling.com. URL consultato il 19 settembre 2012.
  7. ^ Harry Potter al Festival del Latino e del Greco antico, Fantasymagazine.it, 26 febbraio 2005. URL consultato il 25 maggio 2012.
  8. ^ a b c In Hollywood, a Decade of Hits Is No Longer Enough, NY Times, 27 marzo 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
  9. ^ Harry Potter e la pietra Filosofale 1998
  10. ^ Elizabeth E. Heilman, Critical perspectives on Harry Potter, Google Libri.
  11. ^ References to the Number 7, MuggleNet.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  12. ^ a b c d Nancy Carpentier Brown, The Last Chapter, Osv.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  13. ^ Geordie Greig, There would be so much to tell her..., The Daily Telegraph, 10 gennaio 2006. URL consultato il 28 aprile 2012.
  14. ^ a b Belinda Elliott, Harry Potter: Harmless Christian Novel or Doorway to the Occult?, CBN.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  15. ^ Ursula K. Le Guin: a critical companion, Google Libri, 2006. URL consultato il 28 aprile 2012.
  16. ^ Tim Martin, Diana Wynne Jones: More charm and wit than Harry Potter, The Daily Telegraph, 1º aprile 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
  17. ^ Lev Grossman, J. K. Rowling's Harry Potter Series, Time.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  18. ^ Gli animali fantastici: dove trovarli, 2001, p. 2.
  19. ^ a b JK Rowling keeps Harry Potter fans guessing over next venture, Guardian.co.uk, 21 giugno 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
  20. ^ Greg Laden, Harry Potter: Books cf Movies, http://scienceblogs.com/, 3 dicembre 2011. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  21. ^ Harry Potter maghetto in carta riciclata, Grazie.it, agosto 2005. URL consultato il 28 aprile 2012.
  22. ^ Riparato per magia un errore nella traduzione di Harry Potter, Librerie.it, 7 gennaio 2002. URL consultato l'8 maggio 2012.
  23. ^ Il Prequel di Harry Potter, Harry Potter Italia, 12 giugno 1008. URL consultato il 28 aprile 2012.
  24. ^ a b J.K Rowling Announces Pottermore, Comingsoon.net, 23 giugno 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
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