Severus Piton

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Severus Piton
Piton (Alan Rickman) nel primo film
Piton (Alan Rickman) nel primo film
Universo Harry Potter
Nome orig. Severus Snape
Soprannome
  • Principe mezzosangue
  • Sev (soprannome datogli da Lily)
  • Mocciosus (o Pivellus nelle nuove traduzioni)(per il gruppo dei Malandrini)
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da
Voci italiane
Sesso Maschio
Data di nascita 9 gennaio 1960
Professione Insegnante, in seguito preside
Abilità
Affiliazione
Parenti
« Aveva gli occhi neri come quelli di Hagrid, ma del tutto privi del suo calore. Erano gelidi e vuoti, e facevano pensare a due tunnel immersi nel buio. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale)

Severus Piton (Severus Snape) è un personaggio della serie di Harry Potter, scritta e ideata dalla scrittrice britannica J. K. Rowling. È presente in tutta la saga letteraria dove è il professore di Pozioni e di Difesa contro le Arti Oscure nella prestigiosa scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, dove studia il protagonista Harry Potter. Nei primi romanzi è etichettato come uno dei maggiori antagonisti del protagonista Harry Potter; successivamente, nell'ultimo romanzo della saga, verranno riportati alla luce alcuni segreti di Piton che ne ribalteranno completamente il ruolo stesso.[1]

In un'intervista, Rowling ha definito il personaggio un vero e proprio "antieroe".[2] La scrittrice rivela di aver creato Piton ispirandosi al suo severo e burbero insegnante di chimica, John Nettleship.[3][4][5] Durante varie interviste, la scrittrice ha sempre espresso una grandissima ammirazione nei confronti di Piton, definendolo uno dei suoi personaggi preferiti.[6] Nell'edizione originale il cognome di Severus è Snape, che per la somiglianza a snake (serpente) è stato reso in italiano come Piton. In realtà la Rowling ha dichiarato che il nome Snape deriva da un paesino inglese trovato in una cartina geografica (Snape, nel Suffolk).[7]

Nell'adattamento cinematografico il personaggio di Piton è interpretato dall'attore britannico Alan Rickman.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

È stato professore di Pozioni, di Difesa contro le Arti Oscure e preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ed è il personaggio più ambiguo di tutta la saga. Da sempre ha ambito alla cattedra di Difesa contro le Arti Oscure, che gli verrà assegnata solo al sesto anno degli studi di Harry Potter. Viene descritto come un uomo alto ed esile, con capelli neri lunghi e sempre unti, il naso adunco e la carnagione pallida. Veste sempre di nero, tanto che la scrittrice lo definisce simile ad un grande pipistrello.[8]

Ha una personalità cinica, severa e si comporta con ostilità verso quasi tutti gli studenti tranne che con quelli della sua casa (Serpeverde) che cerca sempre di privilegiare (uno dei suoi studenti preferiti è Draco Malfoy). Lo studente meno gradito a Piton sembra essere Harry Potter, verso cui nutre un odio da lui ricambiato; tali atteggiamenti nascondono però un animo coraggioso, nobile e leale,[1] oltre che furbo e astuto (queste ultime due sono caratteristiche tipiche dei Serpeverde).[9][10] Per certi versi, dunque, Piton è proprio un antieroe, come dichiarato anche dalla stessa Rowling durante un'intervista.[2]

Si sa che è stato un mago eccezionale, sin da ragazzo, e pare che al suo primo anno conoscesse più incantesimi della metà degli studenti del settimo.[10] È stato anche un ottimo legilimens (Lord Voldemort lo considera il migliore in assoluto[11]) e un ottimo occlumante. È l'unico dei Mangiamorte a saper utilizzare un Patronus[12] e, secondo Minerva McGranitt, Piton è in grado di volare anche senza scopa, abilità che condivide con Voldemort.[13]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Severus Piton nasce il 9 gennaio 1960 dal babbano Tobias Piton e dalla strega Eileen Prince: la sua origine è dunque mezzosangue, come quella dello stesso Lord Voldemort. L'infanzia di Piton è segnata da violentissime liti tra i suoi genitori, dovute alla loro diversa origine, che indubbiamente ne segnano il carattere e la personalità: di uno di questi, Harry Potter è testimone accedendo ai ricordi di Piton durante una lezione di Occlumanzia. Piton arriva a mitizzare il mondo magico da cui proviene sua madre, sognando Hogwarts fin da bambino, imparando quanto più possibile sulla magia molto tempo prima di entrare alla scuola e desiderando (come già aveva fatto Voldemort) di essere un purosangue in modo da mascherare lo squallore delle sue origini. In Harry Potter e i Doni della Morte, vediamo l'undicenne Piton sul treno per Hogwarts, esaltato dalla prospettiva di uscire per sempre dal mondo dei Babbani e speranzoso di diventare un Serpeverde.[14]

Piton cresce nella stessa città delle sorelle Petunia e Lily Evans, in un vicolo chiamato Spinner's End (definito da Bellatrix Lestrange un "letamaio Babbano"). Sempre in Harry Potter e i Doni della Morte, lo vediamo spiare le due sorelle da dietro un cespuglio, e rivelare a Lily la sua natura di strega. In seguito, diviene il migliore amico di Lily, fantasticando con lei sul loro futuro a Hogwarts e raccontandole quanto sapeva del mondo magico[14]: in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Petunia Dursley ricorderà d'aver udito parlare dei Dissennatori da "quell'orribile ragazzo"; ovviamente Harry pensa che si stia riferendo a suo padre, James, ma in Harry Potter e i Doni della Morte diventa chiaro che, invece, si riferiva al giovane Piton. Il disprezzo di Petunia ha una ragione: Piton aveva infatti scoperto come, all'insaputa di tutti, lei avesse inviato una lettera ad Albus Silente chiedendo d'essere ammessa a Hogwarts pur non essendo una strega, smentendo così nei fatti il proprio odio di facciata per il mondo magico. Piton e Lily partono insieme per Hogwarts, e sull'Espresso che li conduce alla scuola fanno il loro primo incontro con James Potter e Sirius Black. Piton ha una discussione coi due a proposito della rivalità fra Grifondoro e Serpeverde, ed è probabilmente in quell'occasione che James e Sirius cominciano a prenderlo di mira, deridendolo col soprannome di Mocciosus (in originale, Snivellus).

Gli anni di Hogwarts[modifica | modifica wikitesto]

Hogwarts è la scuola di magia frequentata da Piton

Piton ama Lily fin dal primo momento, ed è dunque con dolore che la vede smistata dal Cappello Parlante nella casa di Grifondoro, assieme a James Potter e Sirius Black, mentre lui viene assegnato a Serpeverde. Negli anni che seguono, Piton cerca di integrarsi tra i Serpeverde, diventando uno studente eccezionale, bravo soprattutto nella disciplina delle Pozioni: gli appunti presi dal giovane Piton sulle pagine del suo manuale "Pozioni avanzate", ritrovato da Harry Potter molti anni dopo (il cosiddetto Libro del Principe Mezzosangue), ne rivelano l'acume e la capacità di inventare nuovi incantesimi, come il Sectumsempra,il Levicorpus e il Muffliato. È in questi anni che si mostrano molte delle ambiguità del suo carattere, a partire dal tentativo di farsi accettare dai purosangue di Serpeverde, dandosi un soprannome ambiguo come "il Principe Mezzosangue", gioco di parole sulla propria origine e sul cognome di sua madre (Prince). È evidente come Piton cerchi in qualche modo di nobilitarsi: incapace di essere popolare come James Potter (campione della squadra di Quidditch di Grifondoro), o affascinante come Sirius Black, si unisce sempre più a quanti, in Serpeverde, iniziano ad essere affascinati dalle arti oscure, simpatizzando per Lord Voldemort. Nonostante tutto, Lily resta una sua ottima amica, mettendolo in guardia più volte dalle cattive compagnie e difendendolo dai tormenti che regolarmente James e Sirius, con la complicità di Peter Minus e dell'indifferenza di Remus Lupin, gli infliggono: fra questi, il principale è certamente lo scherzo raccontato in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, in cui Piton rischia di morire per mano di Lupin, diventato un lupo mannaro. Fu proprio Sirius a condurre Piton da Remus nella Stamberga Strillante poiché Piton era curioso di sapere dove andasse Lupin ogni notte di luna piena, ed è James a salvarlo.[15] Un giorno però, dopo gli esami di G.U.F.O. (al quinto anno), James e Sirius riprendono a maltrattarlo e Lily, come sempre, lo difende; Piton, però, tratta la ragazza in un modo orribile, chiamandola "schifosa Mezzosangue" (dall'originale "Mudblood", termine usato per chiamare i NatiBabbani in modo dispregiativo, erroneamente tradotto con "Mezzosangue")[16]: questo sarebbe stato sempre il suo peggior ricordo, perché a seguito di questo episodio Lily tronca ogni rapporto con lui per sempre e, al settimo anno, inizia ad uscire con James Potter (ormai diventato un ragazzo più responsabile), che poi sposerà.

L'unione a Voldemort[modifica | modifica wikitesto]

Disegno del Marchio Nero

Persa per sempre Lily, Piton si unisce a Lord Voldemort e diventa un mangiamorte. Viste le sue abilità nella Magia Oscura, Piton entra a far parte della cerchia di mangiamorte più stretta dell'Oscuro Signore, di cui fanno parte anche Yaxley, Antonin Dolohov, Barty Crouch Jr., Tiger, Goyle, i coniugi Rodolphus e Bellatrix Lestrange e Lucius Malfoy (amico di Piton fin dai tempi di Hogwarts). Quando Sibilla Cooman pronuncia di fronte ad Albus Silente, nel locale chiamato Testa di Porco a Hogsmeade, la profezia sul bambino che avrebbe sconfitto Voldemort, Piton (che di essa ha ascoltato solo la prima parte) corre a riferirla all'Oscuro Signore: quando questi, però, la interpreta come riferita al figlio di Lily, Piton si pente di quanto ha fatto, e chiede la grazia per la ragazza che non ha mai smesso di amare. Conscio del fatto che il Signore Oscuro non provi pietà per nessuno, Piton si reca perfino da Silente, supplicandolo di nascondere Lily e giurando che in cambio si sarebbe messo contro Voldemort e avrebbe fatto da spia per l'Ordine della Fenice (gruppo di maghi che combatte Lord Voldemort). Stretto il patto con Silente, quest'ultimo suggerisce quindi ai Potter di utilizzare l'incanto Fidelius, un incantesimo che rende un luogo introvabile per tutti, a meno che il "Custode Segreto" non lo riveli di persona. Lily e James scelgono come loro custode Sirius Black; tuttavia, quest'ultimo (a insaputa di tutti) suggerisce ai Potter di nominare come Custode Segreto Peter Minus, in quanto Voldemort non si sarebbe mai aspettato una cosa del genere. Peter, però, li tradisce, consegnandoli a Voldemort. Una volta che scopre come arrivare alla casa dei Potter, Voldemort si reca da loro per compiere il suo piano; qui, incapace di concepire l'amore, quando Lily rifiuta di allontanarsi dalla culla del figlio, la uccide senza problemi per raggiungere il suo scopo. Piton, disperato e in preda ai sensi di colpa, segue il consiglio di Silente e si dona anima e corpo all'Ordine della Fenice: decide di aiutare Silente a proteggere Harry Potter, figlio di Lily, facendogli però promettere di non rivelare a nessuno i suoi sentimenti. Comincia ad odiare ancora di più Sirius Black, perché, come tutti, credeva che fosse stato lui a consegnare i Potter a Lord Voldemort.

Professore a Hogwarts[modifica | modifica wikitesto]

Inizia allora il doppio gioco di Piton: in realtà al servizio di Silente, Piton fa credere ai mangiamorte sopravvissuti di essere rimasto fedele a Voldemort e di essere la sua spia ad Hogwarts, dove Silente, dopo averlo salvato dalla reclusione ad Azkaban, l'ha nominato professore di Pozioni in modo da far credere che non si fidi di lui per la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure, malgrado ciò non sia vero. Piton fa giurare a Silente di non rivelare mai, soprattutto a Harry, di come in realtà la sua missione sia di proteggerlo per amore di Lily: e si dimostra anzi, nei confronti di Potter, particolarmente odioso, cosa in parte dovuta anche alla sua ambiguità di sentimenti nei confronti del figlio della donna che amava e del suo rivale (è infatti detto più volte che Harry è uguale a James, tranne negli occhi, che sono quelli di Lily). La Rowling dissemina i suoi romanzi di accenni a quest'ambiguità: in Harry Potter e la pietra filosofale, al banchetto d'inizio anno, si dice che "L'insegnante dal naso adunco (Piton) guardò dritto negli occhi di Harry", cosa che Harry interpreta come uno sguardo malvagio ma che forse in realtà è stupore nel ritrovarsi di fronte gli occhi di Lily. Nel corso degli anni ad Hogwarts, Piton protegge Harry, in segreto, da svariate minacce, mentre il ragazzo continua a pensare che faccia il doppio gioco a favore di Voldemort e non riesce mai a fidarsi completamente di lui. Proprio in Harry Potter e la pietra filosofale Piton salva Harry da un maleficio lanciato da Quirinus Raptor, fedele servo di Voldemort. Quando Sirius Black evade da Azkaban, Piton cerca di ucciderlo per vendicare Lily: l'amore per lei, infatti, non è mai morto, come fa capire un giorno a Silente mostrandogli il suo Patronus, divenuto con gli anni una cerva in ricordo di quello della madre di Harry. In Harry Potter e il calice di fuoco, dopo la fine del Torneo Tremaghi, Piton ritorna su ordine di Silente a fare il doppio gioco con Voldemort.[17]

La morte di Silente[modifica | modifica wikitesto]

Quando il redivivo Voldemort, per punire Lucius Malfoy del fallimento nel recuperare la Profezia, affida a Draco (figlio di Lucius) l'impossibile incarico di uccidere Silente, Narcissa (moglie di Lucius), fa promettere a Piton che sarebbe stato lui, nel caso, ad effettuare il gesto per proteggere il figlio. Ad insaputa di tutti, Piton ha già ricevuto l'ordine di uccidere Silente proprio dallo stesso Silente: già malato a seguito di una maledizione, il preside deve comunque morire e non vuole che l'animo di Draco si macchi di un omicidio, né che il proprio corpo agonizzante venga fatto oggetto di umiliazione da parte degli altri mangiamorte[14]; pertanto Piton (seppur a malincuore) accetta, e può così promettere a Narcissa Malfoy e a Bellatrix Lestrange, sotto Voto infrangibile, che aiuterà Draco nel suo compito, probabilmente anche per costringere sé stesso a compiere l'odiato gesto. Piton uccide Silente con l'Avada Kedavra,[18] quindi (sempre sulla base delle ultime disposizioni di Albus) rivela ai Mangiamorte la data della partenza di Harry da casa dei Dursley, al fine di "blindare" la propria posizione nei confronti di Voldemort, anche se Piton, in segreto con Silente, adotterà delle misure di sicurezza per fare in modo che Harry non corra rischi durante il viaggio, stregando Mundungus Fletcher in modo da consigliare all'Ordine della Fenice attraverso quest'ultimo di partire con altre sei persone che assumeranno l'aspetto del ragazzo grazie alla Pozione Polisucco, spiazzando in tal modo i Mangiamorte e Voldemort. La sua lealtà fittizia verso il Signore Oscuro viene ripagata quando è nominato proprio da quest'ultimo preside di Hogwarts; Piton cerca fino alla fine di proteggere Harry, anche inviandogli il suo Patronus, che è una cerva come quello di Lily, il tutto senza rivelarsi al ragazzo che ancora lo considera un traditore ignorando la realtà dei fatti. La cerva guiderà Harry alla spada di Grifondoro, una delle pochissime armi in grado di distruggere gli Horcrux (oggetti stregati che impediscono la morte di Lord Voldemort).[19][14] Con il ritorno di Harry Potter ad Hogwarts, Piton viene cacciato dalla scuola da Minerva McGranitt.[13]

La morte di Piton[modifica | modifica wikitesto]

Avendo Piton ucciso Silente, Voldemort crede che Piton fosse l'ultimo possessore della Bacchetta di Sambuco, la Bacchetta Invincibile già appartenuta a Silente e che cambia proprietario solo quando il precedente viene sconfitto. Ma Voldemort si sbaglia, in quanto in realtà era stato proprio Silente ad ordinare a Piton di ucciderlo: secondo il piano di Silente, in questo modo il potere della bacchetta sarebbe morto con lui e così si sarebbe conclusa la scia di sangue che aveva da sempre caratterizzato la Bacchetta di Sambuco nel corso della sua storia. Tuttavia, prima che Piton uccidesse Silente, quest'ultimo era stato disarmato da Draco Malfoy, che diviene così il vero possessore della bacchetta; in seguito il giovane mangiamorte viene a sua volta disarmato da Harry Potter (durante uno scontro a Villa Malfoy); questi risulta di conseguenza essere l'effettivo padrone della Bacchetta di Sambuco. Ignorando il vero stato delle cose, per possedere la bacchetta, la notte del 2 maggio 1998 Voldemort fa uccidere Piton dal serpente Nagini. Moribondo, Piton affida i propri ricordi al sopraggiunto Harry, che scopre così come Piton abbia sempre amato sua madre, sia stato dalla parte di Silente fino alla fine e che lui, Harry, deve morire per mano di Voldemort in quanto lui stesso è il settimo Horcrux del Signore Oscuro. Nei suoi ultimi istanti di vita, Piton chiede a Harry di guardarlo negli occhi per portare con sé nella tomba l'immagine degli occhi verdi di Lily.[14]

Harry Potter chiama il suo secondo figlio Albus Severus, in onore di Silente e di Piton. Nell'epilogo di Harry Potter e i Doni della Morte, poiché il figlio teme di diventare Serpeverde, gli rivela l'origine del suo nome: "Tu porti il nome di due presidi di Hogwarts. Uno di loro era un Serpeverde, ed era l'uomo più coraggioso che io abbia mai conosciuto".[20]

In un'intervista successiva all'autrice dei romanzi, la Rowling dichiara che, sebbene sia stato preside per meno di un anno scolastico, Piton viene appeso insieme agli altri ritratti dei presidi su richiesta di Harry.[21]

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

In tutto il franchise cinematografico dedicato ad Harry Potter, il ruolo di Severus Piton è ricoperto dall'attore britannico Alan Rickman.[22] Per la parte era stato contattato, all'inizio, Tim Roth, che però declinò il ruolo.[23] L'attore curò ogni aspetto, psicologico e pratico, del personaggio, dal taglio dei capelli, alla lunghezza delle vesti fino al trucco.[24] Per prepararsi al meglio nel ruolo, Rickman ebbe moltissimi colloqui con la scrittrice, J. K. Rowling.[24] La stessa Rowling, per aiutare Rickman nello sviluppo di Piton, si sentì in dovere di anticipare all'attore la trama dei futuri romanzi della saga, ancora prima che questi venissero pubblicati:

« Mi ha dato un minuscolo, piccolo, rimasuglio di un’informazione che mi ha aiutato a pensare che fosse una persona più complicata e che la storia non sarebbe stata lineare come tutti pensavano. Se mi ricordo bene, quando ho girato il primo film aveva scritto solo tre o quattro libri, così nessuno sapeva dove stava andando la storia a parte lei. Ed è stato importante per lei che io sapessi qualcosa, ma mi ha dato solo un piccolo pezzo di informazione per aiutarmi a pensare ad una strada più ambigua »
(Alan Rickman su J. K. Rowling[25])

Rickman ha più volte lodato il personaggio di Piton e, soprattutto, l'autrice:

« La signora Rowling ha costruito con cura e profondità la personalità di Piton, enigmatico e intrigante come Monna Lisa. Molti bambini amano Piton: percepiscono che in lui, malgrado l'aspetto feroce, c'è qualcosa d'intrigante, che accende la loro immaginazione.[24] »

In Harry Potter e l'Ordine della Fenice, il quindicenne Piton è interpretato da Alec Hopkins, mentre nel finale del film, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, Piton da bambino è interpretato da Benedict Clarke.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Piton è uno dei personaggi più popolari della saga di Harry Potter. Ha ricevuto ottime critiche sia da persone popolari nel mondo letterario, come Stephen Fry[26], che cinematografico, come il regista David Yates, che ha diretto gli ultimi quattro adattamenti dei romanzi di Harry Potter.[27] La stessa autrice, J. K. Rowling, si è detta sorpresa del grandissimo successo ottenuto dal suo personaggio.[28] La sua redenzione alla fine dell'ultimo romanzo ha sorpreso positivamente la critica internazionale.[29] IGN ha classificato Piton al quarto posto tra i suoi personaggi preferiti della saga[30], mentre in un sondaggio organizzato da MTV si è classificato addirittura al primo.[31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Meredith Vieira, Harry Potter: The Final Chapter in NBC, Dateline, 29 luglio 2007.
  2. ^ a b (EN) J.K. Rowling interview transcript in WBUR Radio, The Connection, 12 ottobre 1999.
  3. ^ (EN) Rowling's 'spell' on science teacher in BBC News, 28 dicembre 2001.
  4. ^ (EN) The name's Snape, Severus Snape in Northcliffe Media, This Is Gloucestershire, 25 giugno 2009.
  5. ^ (EN) Lia Hind, Chepstow inspiration for Harry Potter prof dies, South Wales Argus, 16 marzo 2011.
  6. ^ (EN) Katy Abel, Harry Potter Author Works Her Magic in Pearson, Family Education, 1999.
  7. ^ (EN) Rowling eToys Interview, 2000.
  8. ^ Harry Potter e la pietra filosofale, cap. 8.
  9. ^ Harry Potter e i Doni della Morte, cap. 32.
  10. ^ a b Harry Potter e il calice di fuoco, cap. 27.
  11. ^ Harry Potter e il principe mezzosangue, cap. 2.
  12. ^ (EN) Web Chat with J.K. Rowling 30 July 2007 on Bloomsbury.com (PDF).
  13. ^ a b Harry Potter e i Doni della Morte, cap. 30.
  14. ^ a b c d e Harry Potter e i Doni della Morte, cap. 33.
  15. ^ Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, cap. 18.
  16. ^ Harry Potter e l'Ordine della Fenice, cap. 28.
  17. ^ Harry Potter e l'Ordine della Fenice, cap. 25.
  18. ^ Harry Potter e il principe mezzosangue, cap. 27.
  19. ^ Harry Potter e i Doni della Morte, cap. 19.
  20. ^ Harry Potter e i Doni della Morte, cap. Epilogo.
  21. ^ (EN) Transcript of webchat with J.K. Rowling in the-leaky-cauldron.org, 30 luglio 2007.
  22. ^ Sneak peak of Part 2
  23. ^ (EN) Shawn Adler, What Would "Potter" Have Been Like With Tim Roth As Snape?, MTV, 7 dicembre 2007.
  24. ^ a b c Alan Rickman: Piton, vita da cattivo
  25. ^ Alan Rickman racconta qualche curiosità sul personaggio di Piton
  26. ^ (EN) Interview with Stephen Fry at Royal Albert Hall, 2003.
  27. ^ (EN) Director 'denies' Potter audience... just a little, 13 luglio 2007.
  28. ^ (EN) J.K. Rowling at the Edinburgh Book Festival in J.K.Rowling Official Site, 15 agosto 2004.
  29. ^ (EN) Elizabeth Hand, Harry's Final Fantasy: Last Time's the Charm in Washington Post, 22 luglio 2007.
  30. ^ (EN) Brian Linder, Phil Pirrello, Eric Goldman, Matt Fowler, Top 25 Harry Potter Characters, IGN, 14 luglio 2009.
  31. ^ (EN) Jill Serjeant, Bob Tourtellotte, Snape voted greatest "Potter" character in MTV poll, 14 luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Preside di Hogwarts Successore
Albus Silente 1997 - 1998 Minerva McGranitt
Predecessore Direttore Casa di Serpeverde Successore
Horace Lumacorno 1981-1997 Horace Lumacorno
Predecessore Insegnante di Pozioni Successore
Horace Lumacorno 1981 - 1996 Horace Lumacorno
Predecessore Insegnante di Difesa contro le Arti Oscure di Hogwarts Successore
Dolores Umbridge 1996 - 1997 Amycus Carrow
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